{"title":"Dolore e Infiammazione","description":null,"products":[{"product_id":"saridon-10-compresse","title":"Saridon 10 Compresse","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003eSaridon si utilizza nel trattamento sintomatico di stati dolorosi acuti (mal di testa; mal di denti; nevralgie; dolori mestruali) e di stati febbrili.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003eNegli adulti somministrare 1-2 compresse, fino a 4 compresse di Saridon nelle 24 ore, con un abbondante sorso d'acqua. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. L'assunzione dei preparati analgesici orali deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eIpersensibilità ai principi attivi , ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico e \/o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEmopatie quali granulocitopenia e porfirie intermittenti.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eI prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGrave insufficienza epatica (Child-Pugh \u0026gt;9).\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGrave insufficienza renale\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGrave insufficienza cardiaca.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePer la presenza di caffeina, il prodotto non va somministrato ai bambini al di sotto dei 12 anni.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGravidanza e allattamento.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze speciali\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003eNon somministrare Saridon per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del sangue anche gravi.\u003cbr\u003eDurante la somministrazione di dosi terapeutiche di paracetamolo può verificarsi un’elevazione dell’alanina-aminotrasferasi sierica (ALT). L’assunzione moderata di alcool in concomitanza con l’assunzione di paracetamolo può aumentare il rischio di tossicità epatica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSomministrare con cautela nei soggetti con insufficienza renale o epatica (Child-Pugh \u0026lt;9), Sindrome di Gilbert o disfunzioni ematopoietiche. In generale, un uso continuo di paracetamolo, specialmente in associazione ad altri analgesici, può portare a danno renale permanente e insufficienza renale (nefropatia da analgesici). Una particolare cautela è necessaria in pazienti con asma, rinite cronica od orticaria cronica. Sono stati riportati isolati casi di attacchi d’asma e shock anafilattico associati all’assunzione di farmaci contenenti propifenazone e paracetamolo in soggetti suscettibili. L'assunzione erronea di quantità superiori a quelle consigliate può provocare convulsioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQualora durante il trattamento comparissero ripresa della febbre o angina sospendere la terapia e consultare il medico. Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo\u003cbr\u003emese di trattamento. Saridon deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel corso di terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’utilizzo di Saridon deve essere attentamente monitorato da un medico in caso di ipertiroidismo.Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cem\u003eGravidanza\u003c\/em\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eL’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto, di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. E’ stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. \u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi di prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios. La madre e il neonato possono essere sottoposti, alla fine della gravidanza, a: \u003cbr\u003ela madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi sconsiglia l’utilizzo di Saridon in caso di presunta gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cem\u003eAllattamento\u003c\/em\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eIl medicinale è controindicato nell’allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eScadenza e conservazione\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003eLa data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eAttenzione\u003c\/span\u003e: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003eSaridon contiene, per ogni compressa:\u003cbr\u003e\u003cem\u003ePrincipi attivi: paracetamolo 250 mg, propifenazone 150 mg, caffeina 25 mg\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eEccipienti: cellulosa microgranulare, povidone, amido di mais, ipromellosa, talco, magnesio stearato, silice precipitata.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Saridon","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52992684753160,"sku":"004336044","price":6.39,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/20584_1.jpg?v=1765974510"},{"product_id":"aspirina-10-bustine-senza-acqua-orodispersibili-500mg","title":"Aspirina in Granuli Senz'Acqua Antidolorifico e Antinfiammatorio contro Mal di Testa e Dolore 10 Bst","description":"\u003cp\u003eAspirina Granulato Senza Acqua Mal Di Testa E Dolore \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina è un analgesico (antidolorifico: riduce il dolore), antinfiammatorio ed antipiretico (antifebbrile: riduce la febbre).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Granulato si utilizza per:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssumere 1 o 2 bustine di granulato come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 2-3 volte al giorno. Non superare mai il dosaggio massimo di 2 bustine 3 volte al giorno (max 6 bustine al dì). Aspirina 500 mg granulato può essere posta direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva questo ne consente l’impiego senza acqua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre) . Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere il prodotto per più di 3 – 5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Granulato è controindicato in caso di:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altri analgesici (antidolorifici) \/antipiretici (antifebbrili) \/ farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUlcera gastroduodenale;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiatesi emorragica;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza renale, cardiaca o epatica gravi;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDeficit della glucosio –6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo);\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o più) o con warfarin;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTerzo trimestre di gravidanza e allattamento;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAvvertenze speciali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eReazioni di ipersensibilità\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità (compresi attacchi d’asma, rinite, angioedema o orticaria). Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l’uso di questo tipo di farmaci e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es reazioni cutanee, prurito, orticaria).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei soggetti con asma e\/o rinite (con o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi. In rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali. Nei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilità\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione). Per tale motivo\u003c\/p\u003e\u003cp\u003equesti farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. E’ prudente che ne evitino l’uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. Il rischio di lesioni gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività è maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi più elevate di acido acetilsalicilico. Anche i soggetti con abitudine all’assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacità emostatiche esponendo a rischio di emorragia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio è maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici. Ciò può essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti affetti da Asma\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell’asma.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEtà geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti in età geriatrica I soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare Aspirina solo dopo aver consultato il medico. Aspirina non deve essere utilizzato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore ai 16 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con iperuricemia\/gotta\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico può interferire con l’eliminazione dell’acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l’escrezione. Occorre inoltre considerare che l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi. E’ anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssociazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci può aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi. Non usare l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFertilità\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSodio\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto prodotto medicinale contiene sodio: può non essere adatto per i soggetti che devono seguire una dieta a basso contenuto di sodio, consultare il medico. Se si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio l’estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si è fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente importante è l’esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri medicinali e l’esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista. L'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. E’ stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a : tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligoidroamnios; L'utilizzo di Aspirina Granulato può esporre la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a : possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Granulato è controindicato durante l’allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Conservare ad una temperatura inferiore ai 30°C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Granulatoi contiene, per ogni bustina:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrincipi attivi: acido acetilsalicilico 500 mg\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: citrato monosodico, sodio idrogeno carbonato, acido citrico anidro, mannitolo, acido ascorbico, aroma cola, aroma arancio, aspartame.\u003c\/p\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52992685605128,"sku":"004763405","price":6.58,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/004763405_01_1.jpg?v=1765974523"},{"product_id":"aspirina-c-20-compresse-effervescenti-400-240-mg","title":"Aspirina C Antinfiammatorio Antidolorifico per Influenza Raffreddore e Febbre con Vitamina C 20 Cpr","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina C Compresse Effervescenti si utilizza per:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina C Compresse Effervescenti prima dell'uso vanno sciolte (una compressa in mezzo bicchiere d'acqua) e assunte nella dose di 1-2 compresse come dose singola , ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 3-4 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre) . Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere il prodotto per più di 3 – 5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina C Compresse Effervescenti è controindicato in caso di:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altri analgesici (antidolorifici) \/antipiretici (antifebbrili) \/ farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUlcera gastroduodenale; \u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiatesi emorragica; \u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza renale, cardiaca o epatica gravi;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDeficit della glucosio –6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo);\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o più) o con warfarin;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTerzo trimestre di gravidanza e allattamento; \u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze speciali\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eReazioni di ipersensibilità\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità (compresi attacchi d’asma, rinite, angioedema o orticaria). Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l’uso di questo tipo di farmaci e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es reazioni cutanee, prurito, orticaria).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei soggetti con asma e\/o rinite (con o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi. In rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali. Nei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eSoggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilità\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eSoggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione). Per tale motivo\u003c\/p\u003e\u003cp\u003equesti farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. E’ prudente che ne evitino l’uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. Il rischio di lesioni gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività è maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi più elevate di acido acetilsalicilico. Anche i soggetti con abitudine all’assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003cem\u003eSoggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacità emostatiche esponendo a rischio di emorragia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eSoggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio è maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici. Ciò può essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eSoggetti affetti da Asma\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell’asma.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eEtà geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni)\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti in età geriatrica I soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare Aspirina C solo dopo aver consultato il medico. Aspirina C non deve essere utilizzato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore ai 16 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eSoggetti con iperuricemia\/gotta\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico può interferire con l’eliminazione dell’acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l’escrezione. Occorre inoltre considerare che l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi. E’ anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eAssociazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci può aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi. Non usare l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eFertilità\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eSodio\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto prodotto medicinale contiene sodio: può non essere adatto per i soggetti che devono seguire una dieta a basso contenuto di sodio, consultare il medico. Se si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio l’estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si è fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente importante è l’esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri medicinali e l’esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUna imperfetta e protratta conservazione di Aspirina C può causare variazioni nella colorazione della compressa che di per sé non pregiudicano né l'attività né la tollerabilità del principio attivo. In tale evenienza si consiglia comunque di chiedere la sostituzione della confezione in farmacia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista. L'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eGravidanza\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. E’ stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a : tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligoidroamnios; L'utilizzo di Aspirina C Compresse Effervescenti può esporre la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a : possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eAllattamento\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina C Compresse Effervescenti è controindicato durante l’allattamento \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Conservare ad una temperatura inferiore ai 30°C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAttenzione\u003c\/strong\u003e: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina C Compresse Effervescenti contiene, per ogni compressa:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003ePrincipi attivi: acido acetilsalicilico 500 gr, acido ascorbico (Vitamina C) 240 mg \u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eEccipienti: citrato monosodico, sodio bicarbonato, sodio carbonato, acido citrico anidro.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52992685670664,"sku":"004763330","price":6.78,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/004763330_01_1.jpg?v=1765974524"},{"product_id":"aspirina-c-400mg-granulato-effervescente-10-bustine-all-arancia","title":"Aspirina C Antinfiammatorio e Antidolorifico per Influenza e Febbre con Vitamina C 10 Buste Arancia","description":"\u003cp\u003eLa vitamina C ha un effetto positivo sul sistema immunitario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGrazie al suo triplo effetto (antifebbrile, antinfiammatorio, analgesico) agisce contro:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• dolori influenzali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• gola infiammata\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• febbre\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa vitamina C ha un effetto positivo sul sistema immunitario. La vitamina C combatte i radicali liberi prodotti durante l'infiammazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina granulato effervescente si usa per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento e per il trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003ePosologia e modalità d'uso\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e1 bustina di Aspirina granulato effervescente ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eore fino a 3-4 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico. I pazienti anziani\u003c\/p\u003e\u003cp\u003edevono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl contenuto della bustina deve essere versato in mezzo bicchiere d’acqua o piu’ e mescolato. Prima\u003c\/p\u003e\u003cp\u003edi bere, è opportuno attendere che cessi la lieve effervescenza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno, preferibilmente dopo i pasti principali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUtilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i\u003c\/p\u003e\u003cp\u003esintomi (dolore e febbre).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco\u003c\/p\u003e\u003cp\u003esolo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon assumere il prodotto per più di 3-5 giorni senza parere del medico. Consultare il medico nel\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ecaso in cui i sintomi persistano.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare il medicinale per il periodo più breve possibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConsultate il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se avete notato un qualsiasi\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ecambiamento recente delle sue caratteristiche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eGravidanza e l’allattamento\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina 400 mg granulato effervescente con vitamina C e’ controindicata nell’ultimo trimestre di\u003c\/p\u003e\u003cp\u003egravidanza e nell’allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel primo e secondo trimestre di gravidanza deve essere usata solo dopo aver consultato il medico e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eaver valutato con lui il rapporto rischio\/beneficio nel proprio caso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConsultate il medico nel caso sospettiate uno stato di gravidanza o desideriate pianificare una\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ematernità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina 400 mg granulato effervescente con vitamina C è controindicata durante l’allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eComposizione\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUna bustina contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eprincipi attivi: acido acetilsalicilico 400 mg, acido ascorbico (vitamina C ) 240 mg\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eeccipienti: acido citrico, sodio citrato monobasico, sodio bicarbonato, sodio carbonato, concentrato\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ed’arancia, aroma di arancia in polvere, saccarosio, saccarina, E 110.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConfezione da 10 bustine al gusto arancia\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52992685736200,"sku":"004763153","price":7.47,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/004763153_01_1.jpg?v=1765974523"},{"product_id":"aspirina-rapida-10-compresse-masticabili-500-mg","title":"Aspirina Rapida 10 compresse masticabili 500mg","description":"\u003cp\u003eAspirina Rapida Compresse Masticabili si utilizza per:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Rapida Compresse Masticabili va assunta nella dose di 1 - 2 compresse come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 2 - 3 volte al giorno. La compressa va masticata con o senza l'aiuto di bevande,\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre) . Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere il prodotto per più di 3 – 5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eControindicazioni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Rapida Compresse Masticabili è controindicato in caso di:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altri analgesici (antidolorifici) \/antipiretici (antifebbrili) \/ farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUlcera gastroduodenale;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiatesi emorragica;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza renale, cardiaca o epatica gravi;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDeficit della glucosio –6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo);\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o più) o con warfarin;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTerzo trimestre di gravidanza e allattamento;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAvvertenze speciali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eReazioni di ipersensibilità\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità (compresi attacchi d’asma, rinite, angioedema o orticaria). Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l’uso di questo tipo di farmaci e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es reazioni cutanee, prurito, orticaria).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei soggetti con asma e\/o rinite (con o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi. In rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali. Nei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilità\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione). Per tale motivo\u003c\/p\u003e\u003cp\u003equesti farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. E’ prudente che ne evitino l’uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. Il rischio di lesioni gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività è maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi più elevate di acido acetilsalicilico. Anche i soggetti con abitudine all’assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacità emostatiche esponendo a rischio di emorragia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio è maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici. Ciò può essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti affetti da Asma\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell’asma.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEtà geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti in età geriatrica I soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare Aspirina solo dopo aver consultato il medico. Aspirina non deve essere utilizzato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore ai 16 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con iperuricemia\/gotta\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico può interferire con l’eliminazione dell’acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l’escrezione. Occorre inoltre considerare che l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi. E’ anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssociazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci può aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi. Non usare l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFertilità\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSodio\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto prodotto medicinale contiene sodio: può non essere adatto per i soggetti che devono seguire una dieta a basso contenuto di sodio, consultare il medico. Se si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio l’estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si è fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente importante è l’esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri medicinali e l’esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista. L'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. E’ stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a : tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligoidroamnios; L'utilizzo di Aspirina Rapida Compresse Masticabili può esporre la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a : possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Rapida Compresse Masticabili è controindicato durante l’allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eScadenza e conservazione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Conservare ad una temperatura inferiore ai 30°C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComposizione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Rapida Compresse Masticabili contiene, per ogni bustina:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrincipi attivi: acido acetilsalicilico 500 mg\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: calcio stearato, amido di mais, mannitolo, sicovit (E110), aspartame, acido ascorbico, acido citrico anidro, magnesio carbonato, amido pregelatinizzato, aroma di mandarino, aroma arancia, sodio carbonato, sodio carbossimetilcellulosa, aroma rinfrescante di limone.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Rapida in confezione da 10 Compresse Masticabili\u003c\/p\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52992685768968,"sku":"004763379","price":7.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/004763379_1_1.jpg?v=1765974523"},{"product_id":"neonisidina-12-compresse","title":"Neonisidina 12 Compresse","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003eNeonisidina è un medicinale da utilizzare nel trattamento sintomatico di mal di testa, nevralgie, mal di denti, dolori mestruali, dolori articolari, stati febbrili e sindromi da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003eNeonisidina va somministrata negli adulti in dosi da 1 a 4 compresse al giorno. L’assunzione per via orale deve avvenire a stomaco pieno. Non superare le dosi consigliate, in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti;\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eIn caso di ipersensibilità ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico: in particolare i salicilati o altri farmaci antinfiammatori non steroidei.;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eUlcera gastrica o duodenale attiva;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eTendenza accertata alle emorragie (per es. emofilia);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eTerzo trimestre di gravidanza;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eBambini e adolescenti di età inferiore a sedici anni;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAdolescenti dai 16 ai 18 anni affetti da varicella o da influenza per il rischio di sindrome di Reye;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePazienti che hanno avuto una reazione di ipersensibilità (allergia) a seguito della somministrazione di salicilati o altri farmaci antinfiammatori non steroidei con sintomi quali, ad esempio: asma, angioedema o orticaria;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAsma;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGrave insufficienza epatica;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGrave insufficienza renale;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGrave insufficienza cardiaca;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eTrattamento con metotrexato (15 mg per settimana o più);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDeficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGrave anemia emolitica;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eNeonisidina è inoltre controindicata in caso di condizioni ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze speciali\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003eNeonisidina deve essere usata solo dietro consiglio del medico, il quale dovrà accuratamente valutare il rapporto tra i benefici attesi ed i rischi possibili, in caso di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eRinite allergica e polipi nasali;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDsturbi gastrici o duodenali cronici o ricorrenti;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSospetta ipersensibilità agli analgesici antipiretici o ai farmaci antinfiammatori non steroidei;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eUso abituale di bevande alcoliche;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAlterazione della funzione epatica (per es. dovuto ad abuso cronico di alcol, epatiti);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInsufficienza epatica lieve o moderata;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSindrome di Gilbert;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAlterazione della funzione renale;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInsufficienza renale lieve o moderata;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eUso concomitante di anticoagulanti orali, antiaggreganti piastrinici, eparina per via sistemica, trombolitici o di altri farmaci;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrecedenti episodi di ulcera gastroduodenale;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrecedenti episodi di sanguinamento o perforazione gastrointestinale;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eProgrammazione di un intervento chirurgico o di un esame diagnostico invasivo;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGravidanza (primo e secondo trimestre).\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\n\u003cp\u003eL’uso di analgesici (antidolorifici), soprattutto ad alte dosi, può causare mal di testa che non deve essere trattato con dosi maggiori del farmaco. L’uso corretto di questo medicinale, non espone al rischio di una sindrome da astinenza; è bene sapere, tuttavia, che la brusca interruzione di una terapia prolungata con analgesici ad alte dosi può causare una sindrome da astinenza (per esempio mal di testa, stanchezza, nervosismo), che tipicamente si risolve in pochi giorni.  In questi casi l’uso di antidolorifici può essere ripreso solo sotto stretto controllo medico.\u003cbr\u003eI soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare questo medicinale solo dopo aver consultato il medico. Non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.Se il dolore o la febbre persistono o peggiorano, se si manifestano sintomi nuovi o se sono presenti arrossamenti o gonfiori, si deve consultare un medico perché questi potrebbero essere segni di un aggravamento della patologia in atto.\u003cbr\u003eL’uso abitudinario di antidolorifici può causare a lungo termine un danno renale permanente che può portare all’insufficienza renale (nefropatia da analgesici). L’acido acetilsalicilico può diminuire l’escrezione di acido urico e scatenare un attacco di gotta in soggetti suscettibili. L’uso di acido acetilsalicilico può mascherare i segni di una infezione.\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene acido acetilsalicilico, paracetamolo e caffeina; prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga anch’esso paracetamolo poiché se questo principio attivo è assunto in dosi elevate può causare gravi effetti indesiderati. Per prevenire il sovradosaggio, evitare la somministrazione contemporanea di altri farmaci contenenti paracetamolo. L’uso contemporaneo di farmaci contenenti antidolorifici o antipiretici (antifebbrili) o antiinfiammatori non steroidei può essere dannoso per la salute. Se si sta già usando uno di questi farmaci NEO NISIDINA può essere assunta solo dopo aver interrotto il precedente trattamento ed aver consultato il medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’uso non corretto del medicinale (per dosi o per durata superiori e quelle indicate) può provocare gravi danni, particolarmente a carico del fegato, dei reni o del sangue, che potrebbero mettere a rischio la vita del paziente. Questo medicinale è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a sedici anni ma nel caso si sospetti una infezione virale, quale ad esempio l’influenza, Neonisidina non deve essere usata nemmeno negli adolescenti di età compresa tra i 16 e i 18 anni. In questi soggetti vi è il rischio che si sviluppi la sindrome di Reye, una malattia rara, ma pericolosa per la vita. La sindrome di Reye è caratterizzata da una encefalopatia non infettiva e da insufficienza epatica e tipicamente si manifesta dopo la scomparsa dei segni acuti di una infezione virale (quali varicella o influenza). Le manifestazioni cliniche includono vomito, mal di testa e perdita di coscienza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’uso di Neonisidina, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di NEO NISIDINA dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl medicinale contiene Lattosio - i soggetti con rare forme ereditarie di intolleranza al galattosio, deficit di lattasi o malassorbimento di glucosio\/galattosio devono evitare di assumere questo medicinale a causa del lattosio presente nella formulazione. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cem\u003eGravidanza\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eBasse dosi di acido acetilsalicilico(fino a 100 mg\/die)\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\n\u003cp\u003eGli studi clinici indicano che le dosi fino a 100 mg\/die possono essere considerate sicure limitatamente ad un impiego in ambito ostetrico, che richiede un monitoraggio specialistico.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eDosi di 100-500 mg\/die di acido acetilsalicilico\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eCi sono insufficienti dati clinici relativi all’uso di dosi superiori a 100 mg\/die fino a 500 mg\/die. Quindi, le raccomandazioni di seguito riportate per le dosi di 500 mg\/die ed oltre si applicano anche a questo range di dosaggio\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eDosi di 500 mg\/die e oltre di acido acetilsalicilico\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eL’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o losviluppo embrio\/fetale; Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza ;Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%.\u003cbr\u003eE’ stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di\u003cbr\u003eprovocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale; Inoltre un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi di prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il farmaco non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se l’acido acetilsalicilico è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più\u003cbr\u003ebasse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a : tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios. La somministrazione del farmaco possono esporre la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eConseguentemente, Neonisidina è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. La prolungata assunzione di elevate quantità di caffeina può indurre l’aborto spontaneo o la nascita prematura.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cem\u003eAllattamento\u003c\/em\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\n\u003cp\u003eIl paracetamolo e i salicilati vengono escreti nel latte materno. Anche la caffeina è escreta nel latte materno e può influenzare lo stato ed il comportamento del bambino. Un rischio per il lattante non può essere escluso. L’uso di Neonisidina durante l’allattamento deve essere evitato. Occorre decidere se continuare\/interrompere l’allattamento oppure continuare\/interrompere la terapia tenendo conto del beneficio dell’allattamento per il bambino e del beneficio della terapia per la madre.\u003c\/p\u003e\n\n\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003eLa data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Conservare a temperatura non superiore a 30°C\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eAttenzione\u003c\/span\u003e: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003eNeonisidina contiene, per ogni compressa:\u003cbr\u003e\u003cem\u003ePrincipi attivi: acido acetilsalicilico 250 mg, paracetamolo 200 mg, caffeina 25 mg\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eEccipienti: Amido di mais, lattosio, acido stearico. \u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Neonisidina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52992685834504,"sku":"004558185","price":6.63,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/004558185.jpg?v=1765977463"},{"product_id":"aspirina-c-10-compresse-effervescenti-400-240mg","title":"Aspirina C Antinfiammatorio Antidolorifico per Influenza Raffreddore e febbre con Vitamina C 10 Cpr","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina C Compresse Effervescenti si utilizza per:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina C Compresse Effervescenti prima dell'uso vanno sciolte (una compressa in mezzo bicchiere d'acqua) e assunte nella dose di 1-2 compresse come dose singola , ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 3-4 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre) . Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere il prodotto per più di 3 – 5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina C Compresse Effervescenti è controindicato in caso di:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altri analgesici (antidolorifici) \/antipiretici (antifebbrili) \/ farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUlcera gastroduodenale;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiatesi emorragica;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza renale, cardiaca o epatica gravi;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDeficit della glucosio –6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo);\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o più) o con warfarin;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTerzo trimestre di gravidanza e allattamento;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAvvertenze speciali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eReazioni di ipersensibilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità (compresi attacchi d’asma, rinite, angioedema o orticaria). Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l’uso di questo tipo di farmaci e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es reazioni cutanee, prurito, orticaria).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei soggetti con asma e\/o rinite (con o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi. In rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali. Nei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilità\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione). Per tale motivo\u003c\/p\u003e\u003cp\u003equesti farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. E’ prudente che ne evitino l’uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. Il rischio di lesioni gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività è maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi più elevate di acido acetilsalicilico. Anche i soggetti con abitudine all’assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacità emostatiche esponendo a rischio di emorragia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio è maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici. Ciò può essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti affetti da Asma\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell’asma.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEtà geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti in età geriatrica I soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare Aspirina C solo dopo aver consultato il medico. Aspirina C non deve essere utilizzato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore ai 16 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con iperuricemia\/gotta\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico può interferire con l’eliminazione dell’acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l’escrezione. Occorre inoltre considerare che l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi. E’ anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssociazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci può aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi. Non usare l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFertilità\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSodio\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto prodotto medicinale contiene sodio: può non essere adatto per i soggetti che devono seguire una dieta a basso contenuto di sodio, consultare il medico. Se si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio l’estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si è fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente importante è l’esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri medicinali e l’esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUna imperfetta e protratta conservazione di Aspirina C può causare variazioni nella colorazione della compressa che di per sé non pregiudicano né l'attività né la tollerabilità del principio attivo. In tale evenienza si consiglia comunque di chiedere la sostituzione della confezione in farmacia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista. L'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. E’ stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a : tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligoidroamnios; L'utilizzo di Aspirina C Compresse Effervescenti può esporre la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a : possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina C Compresse Effervescenti è controindicato durante l’allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eScadenza e conservazione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Conservare ad una temperatura inferiore ai 30°C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina C Compresse Effervescenti contiene, per ogni compressa:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrincipi attivi: acido acetilsalicilico 500 gr, acido ascorbico (Vitamina C) 240 mg\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: citrato monosodico, sodio bicarbonato, sodio carbonato, acido citrico anidro.\u003c\/p\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52992685867272,"sku":"004763114","price":6.98,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/004763114_01.jpg?v=1765974525"},{"product_id":"cerotto-bertelli-dolori-articolari-e-muscolari-grande-cm-16x24","title":"Cerotto Bertelli Grande Dolori articolari e muscolari 16x24cm","description":"\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\nDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003e\nCEROTTO BERTELLI 96,5 MG CEROTTO MEDICATO \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003e\nPreparati a base di capsico e simili. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003e\nUn cerotto medicato contiene; principio attivo: 96,5 mg di Capsico ole oresina raffinata e titolata, da frutti maturi essiccati di Capsicum a nnuum L.\u003cbr\u003e\nvar.\u003cbr\u003e\nminimum Miller (Heiser) o Capsicum frutescens L.\u003cbr\u003e\nvarieta ' a piccoli frutti, corrispondenti a 12,2 mg (32 mcg\/cm^2) di capsaici noidi espressi come capsaicina.\u003cbr\u003e\nSolvente di estrazione: etanolo minimo 90% V\/V.\u003cbr\u003e\nPer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 . \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003e\nArnica essenza, olibano, gomma naturale, ferro ossido, resina staybeli te, staybelite estere 3, Hercolin, iride rizoma, metile p-idrossi-benz oato, 2,2' metilen-bis- (4 metil-6 tertbutilfenolo), olio di ricino (e ccipiente della preparazione vegetale). \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003e\nTrattamento sintomatico del dolore muscolare come la lombalgia. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003e\nIpersensibilita' al principio attivo o ad altre fonti di capsaicinoidi (ad esempio piante di peperone o peperoncino.\u003cbr\u003e\nCute lesa, ferite ed ec zema. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003e\nPosologia.\u003cbr\u003e\nAdulti: la dose raccomandata e' 1 cerotto medicato al giorn o da applicare sull'area interessata e da mantenere per almeno 4-12 or e.\u003cbr\u003e\nDeve trascorrere un intervallo di almeno 12 ore prima dell'applicaz ione di un nuovo cerotto sulla stessa area di applicazione.\u003cbr\u003e\nNon supera re la dose massima giornaliera raccomandata.\u003cbr\u003e\nPopolazione pediatrica: l a sicurezza e l'efficacia di Cerotto Bertelli nei bambini e negli adol escenti non e' stata stabilita.\u003cbr\u003e\nNon sono disponibili dati.\u003cbr\u003e\nModo di som ministrazione: uso cutaneo.\u003cbr\u003e\nApplicare su cute asciutta e far aderire c on un leggero massaggio.\u003cbr\u003e\nDurata di trattamento: usare per un breve per iodo.\u003cbr\u003e\nL'uso prolungato va stabilito dopo adeguata valutazione clinica. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003e\nNon conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003e\nSi consiglia di asportare Cerotto Bertelli servendosi di un batuffolo di cotone imbevuto di acqua tiepida o olio di oliva.\u003cbr\u003e\nIl medicinale non deve essere applicato vicino agli occhi o sulle membrane mucose.\u003cbr\u003e\nDura nte il trattamento, si deve evitare l'applicazione di fonti di calore aggiuntive (ad es.\u003cbr\u003e\nradiazioni solari o infrarossi, cuscino termico o a cqua calda).\u003cbr\u003e\nL'effetto del calore puo' essere intensificato anche dall 'attivita' fisica (sudorazione).\u003cbr\u003e\nIl trattamento deve essere interrotto se l'effetto di calore si manifesta in maniera eccessiva.\u003cbr\u003e\nIn questo c aso il cerotto deve essere rimosso.\u003cbr\u003e\nSe i sintomi peggiorano durante l' uso del medicinale, consultare il medico o il farmacista. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003e\nNon sono note interazioni di alcun genere con altri medicamenti.\u003cbr\u003e\nNon s ono stati eseguiti studi di interazione.\u003cbr\u003e\nIl cerotto non e' concepito p er essere applicato contemporaneamente ad altri prodotti per uso topic o [ad es.\u003cbr\u003e\naltri rubefacenti (che aumentano la perfusione e causano arr ossamento della cute) o gel antidolorifici] nello stesso sito di appli cazione.\u003cbr\u003e\nPossono verificarsi interazioni con altri prodotti applicati nello stesso sito di applicazione anche fino a 12 ore dopo la rimozion e del cerotto. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003e\nL'uso specie se prolungato del prodotto per uso topico puo' dare origi ne a fenomeni di sensibilizzazione.\u003cbr\u003e\nL'ingrediente attivo causa un aume nto della circolazione sanguigna locale con marcato arrossamento della cute e una sensazione di calore.\u003cbr\u003e\nQuesta reazione e' parte della norma le azione farmacologica della preparazione e generalmente si attenua i n breve tempo dopo la rimozione del cerotto.\u003cbr\u003e\nIn rari casi (circa 1\/10.\u003cbr\u003e\n000, \u0026lt;1\/1.000): possono verificarsi ipersensibilita' cutanea e reazion i allergiche (ad es.\u003cbr\u003e\norticaria, vescicole e vescicolazione nel sito di applicazione).\u003cbr\u003e\nIn questi casi il trattamento deve essere interrotto i mmediatamente.\u003cbr\u003e\nSoprattutto durante i primi giorni di trattamento puo' verificarsi una sensazione di irritazione o prurito.\u003cbr\u003e\nSe, nei singoli c asi, gli effetti indesiderati manifestati sono eccessivi, il trattamen to deve essere interrotto.\u003cbr\u003e\nSegnalazione delle reazioni avverse sospett e.\u003cbr\u003e\nLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano d opo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale .\u003cbr\u003e\nAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il Sito web: https:\/\/www.aifa.gov.it\/content \/segnalazioni-reazioni-avverse. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003e\nNon vengono descritte controindicazioni all'uso durante la gravidanza e l'allattamento.\u003cbr\u003e\nGravidanza: non esistono dati sull'uso nelle donne i n gravidanza.\u003cbr\u003e\nAllattamento: studi animali hanno mostrato tossicita' pe r la riproduzione dopo dosi sottocutanee elevate di capsaicina.\u003cbr\u003e\nCapsai cina attraversa la placenta e puo' passare nel latte materno.\u003cbr\u003e\nSebbene effetti prenatali e neonatali si siano verificati a dosi eccedenti la dose clinica massima di cerotto,, il cerotto deve essere usato durante la gravidanza e l'allattamento solo dopo attenta valutazione del rapp orto rischio-beneficio.\u003cbr\u003e\nFertilita': non sono disponibili dati sulla fe rtilita'. \u003c\/p\u003e","brand":"Kelemata","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993659994376,"sku":"004844027","price":7.68,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/21323_1.jpg?v=1765978759"},{"product_id":"aspirina-20-bustine-senza-acqua-orodispersibili-500mg","title":"Aspirina in Granuli Senz'Acqua Antidolorifico e Antinfiammatorio contro Mal di Testa e Dolore 20 Bst","description":"\u003cp\u003eAspirina Granulato Senza Acqua Mal Di Testa E Dolore \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina è un analgesico (antidolorifico: riduce il dolore), antinfiammatorio ed antipiretico (antifebbrile: riduce la febbre).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Granulato si utilizza per:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssumere 1 o 2 bustine di granulato come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 2-3 volte al giorno. Non superare mai il dosaggio massimo di 2 bustine 3 volte al giorno (max 6 bustine al dì). Aspirina 500 mg granulato può essere posta direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva questo ne consente l’impiego senza acqua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre) . Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere il prodotto per più di 3 – 5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Granulato è controindicato in caso di:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altri analgesici (antidolorifici) \/antipiretici (antifebbrili) \/ farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUlcera gastroduodenale;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiatesi emorragica;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza renale, cardiaca o epatica gravi;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDeficit della glucosio –6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo);\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o più) o con warfarin;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTerzo trimestre di gravidanza e allattamento;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAvvertenze speciali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eReazioni di ipersensibilità\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità (compresi attacchi d’asma, rinite, angioedema o orticaria). Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l’uso di questo tipo di farmaci e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es reazioni cutanee, prurito, orticaria).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei soggetti con asma e\/o rinite (con o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi. In rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali. Nei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilità\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione). Per tale motivo\u003c\/p\u003e\u003cp\u003equesti farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. E’ prudente che ne evitino l’uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. Il rischio di lesioni gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività è maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi più elevate di acido acetilsalicilico. Anche i soggetti con abitudine all’assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacità emostatiche esponendo a rischio di emorragia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio è maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici. Ciò può essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti affetti da Asma\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell’asma.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEtà geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti in età geriatrica I soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare Aspirina solo dopo aver consultato il medico. Aspirina non deve essere utilizzato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore ai 16 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con iperuricemia\/gotta\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’acido acetilsalicilico può interferire con l’eliminazione dell’acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l’escrezione. Occorre inoltre considerare che l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi. E’ anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssociazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci può aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi. Non usare l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFertilità\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSodio\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto prodotto medicinale contiene sodio: può non essere adatto per i soggetti che devono seguire una dieta a basso contenuto di sodio, consultare il medico. Se si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio l’estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si è fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente importante è l’esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri medicinali e l’esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista. L'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. E’ stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a : tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligoidroamnios; L'utilizzo di Aspirina Granulato può esporre la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a : possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Granulato è controindicato durante l’allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Conservare ad una temperatura inferiore ai 30°C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAspirina Granulatoi contiene, per ogni bustina:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrincipi attivi: acido acetilsalicilico 500 mg\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: citrato monosodico, sodio idrogeno carbonato, acido citrico anidro, mannitolo, acido ascorbico, aroma cola, aroma arancio, aspartame.\u003c\/p\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993660059912,"sku":"004763544","price":11.64,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/004763544_01_1.jpg?v=1765978759"},{"product_id":"cerotto-bertelli-dolori-articolari-e-muscolari-medio-cm-16x12","title":"Cerotto Bertelli Medio Dolori articolari e muscolari 16x12cm","description":"\u003cp\u003eScheda Prodotto\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCerotto Bertelli è un cerotto medicato da utilizzare nel trattamento di: lombaggini, stiramenti muscolari, nevralgie intercostali e stati dolorosi di natura reumatica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLiberato dalla carta siliconata che ne protegge lo strato adesivo Cerotto Bertelli si applica sulla cute previamente asciugata facendolo aderire perfettamente con un leggero massaggio. L'azione del Cerotto Bertelli si esplica generalmente entro 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTuttavia, se l'effetto non è stato raggiunto entro questo periodo di tempo, Cerotto Bertelli può rimanere applicato più a lungo (infatti Cerotto Bertelli può essere applicato più volte consecutive senza inconvenienti), oppure più convenientemente, può essere sostituito con un altro.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare le dosi consigliate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eControindicazioni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità individuale accertata verso il prodotto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl prodotto è controindicato in età pediatrica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAvvertenze speciali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi consiglia di asportare Cerotto Bertelli servendosi di un batuffolo di cotone imbevuto di acqua tiepida o olio di oliva.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon vengono descritte controindicazioni all'uso durante la gravidanza e l'allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eScadenza e conservazione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComposizione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOgni Cerotto Bertelli contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrincipio attivo: Capsico oleoresina 3,00 g (al 3,3% in capsaicinoidi totali espressi come capsaicina)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: Arnica essenza 0,01 g, Olibano 4,20 g, Gomma naturale 30,19 g, Ferro ossido 0,80 g, Colofonia idrogenata ed esterificata 35,70 g, Iride rizoma 24,60 g, Metile p-idrossibenzoato 0,25 g, 2,2' Metilen-bis-(4 metil-6 tertbutilfenolo) 1,25 g.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesta scheda è stata redatta utilizzando informazioni fornite dalla ditta produttrice. Si segnala che il packaging dei prodotti è suscettibile a periodici rinnovamenti da parte delle case farmaceutiche, pertanto la foto del prodotto può non essere aggiornata; l'unico dato a cui far fede è il codice ministeriale univoco (Minsan).\u003c\/p\u003e","brand":"Kelemata","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993660190984,"sku":"004844015","price":6.34,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/21320_1.jpg?v=1765978760"},{"product_id":"aspirina-c-400-240-mg-40-compresse-effervescenti","title":"Aspirina C Antinfiammatorio Antidolorifico per Influenza Raffreddore e Febbre con Vitamina C 40 Cpr","description":"\u003cp\u003e\u003cbr\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eASPIRINA 400 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI CON VITAMINA C \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eAnalgesici, altri analgesici (non oppioidi) e antipiretici, acido acet ilsalicilico e derivati. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eAspirina 400 mg compresse effervescenti con vitamina C, una compressa contiene principi attivi: acido acetilsalicilico 400 mg; acido ascorbi co (Vitamina C) 240 mg.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eEccipienti: citrato monosodico, sodio bicarbonato, sodio carbonato, ac ido citrico. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa e di dent i, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eAspirina compresse effervescenti con vitamina C e' controindicata in c aso di: ipersensibilita' ai principi attivi (acido acetilsalicilico e acido ascorbico), ad altri analgesici (antidolorifici)\/antipiretici (a ntifebbrili)\/farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qua lsiasi degli eccipienti; ulcera gastroduodenale; diatesi emorragica; i nsufficienza renale, cardiaca o epatica gravi; deficit della glucosio -6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo); trattamento concomitante con m etotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o piu') o con warfarin (vedere p aragrafo 4.5); anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di sali cilati o sostanze ad attivita' simile, in particolare farmaci antinfia mmatori non steroidei; ultimo trimestre di gravidanza e allattamento ( vedere paragrafo 4.6); bambini e ragazzi di eta' inferiore a 16 anni.\u003cbr\u003eNefrolitiasi o storia pregressa di nefrolitiasi; iperossaluria; emocro matosi \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti: 1-2 compresse come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 3-4 volte al giorno.\u003cbr\u003eAspirina C d eve essere sempre sciolta prima dell'uso (1 compressa in mezzo bicchie re d'acqua).\u003cbr\u003eL'uso del prodotto e' riservato ai soli pazienti adulti.\u003cbr\u003eUtilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se no n e' sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre).\u003cbr\u003eI soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che pos sono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne s crupolosamente le istruzioni (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eUsare il medicina le per il periodo piu' breve possibile.\u003cbr\u003eNon assumere il prodotto per p iu' di 3 - 5 giorni senza il parere del medico.\u003cbr\u003eConsultare il medico n el caso in cui i sintomi persistano.\u003cbr\u003eAssumere il medicinale preferibil mente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno.\u003cbr\u003ePopolazion i speciali.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: Aspirina compresse effervescenti c on vitamina C non e' indicata per l'uso nella popolazione pediatrica ( vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eAnziani: nei pazienti anziani utilizzare il dos aggio minimo efficace.\u003cbr\u003ePazienti con compromissione della funzione epat ica: l'acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazien ti con compromissione della funzione epatica (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eP azienti con compromissione della funzione renale: l'acido acetilsalici lico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione del la funzione renale (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare ad una temperatura inferiore ai 25 gradi C. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eReazioni di ipersensibilita': l'acido acetilsalicilico e gli altri FAN S possono causare reazioni di ipersensibilita' (compresi attacchi d'as ma, rinite, angioedema o orticaria).\u003cbr\u003eIl rischio e' maggiore nei sogget ti che gia' in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilit a' dopo l'uso di questo tipo di farmaci (vedere paragrafo 4.3) e nei s oggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es.\u003cbr\u003ereaz ioni cutanee, prurito, orticaria).\u003cbr\u003eNei soggetti con asma e\/o rinite (c on o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere p iu' frequenti e gravi.\u003cbr\u003eIn rari casi le reazioni possono essere molto g ravi e potenzialmente fatali.\u003cbr\u003eNei casi seguenti la somministrazione de l farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazion e del rapporto rischio\/beneficio.\u003cbr\u003eSoggetti a maggior rischio di reazio ni di ipersensibilita' (vedere sopra).\u003cbr\u003eSoggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS p ossono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione).\u003cbr\u003ePer tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestina le o sanguinamenti gastrointestinali.\u003cbr\u003eE' prudente che ne evitino l'uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinal e o sanguinamenti gastrointestinali.\u003cbr\u003eIl rischio di lesioni gastrointes tinali e' un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesivita' e' m aggiore in soggetti che fanno un uso di dosi piu' elevate di acido ace tilsalicilico.\u003cbr\u003eAnche i soggetti con abitudine all'assunzione di forti quantita' di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni ga strointestinali (sanguinamenti in particolare)(vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eSoggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagu lanti: nei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattam ento con anticoagulanti l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS poss ono causare una grave riduzione delle capacita' emostatiche esponendo a rischio di emorragia.\u003cbr\u003eSoggetti con compromissione della funzione ren ale o cardiaca o epatica: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS po ssono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio e' maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici.\u003cbr\u003eCio' puo' essere particolarmente pericoloso per gli an ziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o card iaca o epatica.\u003cbr\u003eSoggetti affetti da asma: l'acido acetilsalicilico e g li altri FANS possono causare un aggravamento dell'asma.\u003cbr\u003eEta' geriatri ca (specialmente al di sopra dei 75 anni): il rischio di effetti indes iderati gravi e' maggiore nei soggetti in eta' geriatrica.\u003cbr\u003eI soggetti di eta' superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie conco mitanti, devono usare Aspirina solo dopo aver consultato il medico.\u003cbr\u003eAs pirina non deve essere utilizzato nella popolazione pediatrica (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eI prodotti contenenti acido acetilsalicilico non devo no essere utilizzati nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni con infezioni virali, a prescindere dalla presenza o meno di febbre.\u003cbr\u003eIn certe affezioni virali, specialmente influenza A, influe nza B e varicella, esiste il rischio di Sindrome di Reye, una malattia molto rara, ma pericolosa per la vita, che richiede un immediato inte rvento medico.\u003cbr\u003eIl rischio puo' essere aumentato in caso di assunzione contemporanea di acido acetilsalicilico, sebbene non sia stata dimostr ata una relazione causale.\u003cbr\u003eIl vomito persistente in pazienti affetti d a queste malattie puo' essere un segno di Sindrome di Reye.\u003cbr\u003eSoggetti c on iperuricemia\/gotta: l'acido acetilsalicilico puo' interferire con l 'eliminazione dell'acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l'escrezione.\u003cbr\u003eOccorre inolt re considerare che l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono m ascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi.\u003cbr\u003eE' anche pos sibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici (vedere paragr afo 4.5).\u003cbr\u003eSoggetti con predisposizione alla nefrolitiasi calcio-ossali ca (calcolosi renale) o con nefrolitiasi ricorrente.\u003cbr\u003eAspirina compress e effervescenti con vitamina C: la vitamina C (acido ascorbico) deve e ssere usata con cautela da soggetti con predisposizione alla nefroliti asi calcio-ossalica (calcolosi renale) o con nefrolitiasi ricorrente.\u003cbr\u003eAssociazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio: l'uso di acido acetilsali cilico in associazione ad alcuni farmaci puo' aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eNon usare l'acido a cetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare piu' d i un FANS per volta.\u003cbr\u003eSe si deve essere sottoposti ad un intervento chi rurgico (anche di piccola entita', ad esempio l'estrazione di un dente ) e nei giorni precedenti si e' fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effett i sulla coagulazione.\u003cbr\u003eDato che l'acido acetilsalicilico puo' essere ca usa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto.\u003cbr\u003ePrima di som ministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le pre cauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente impo rtante e' l'esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilita' a qu esto o ad altri medicinali e l'esclusione delle altre controindicazion i o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indeside rati potenzialmente gravi sopra riportate.\u003cbr\u003eIn caso di dubbio consultar e il proprio medico o farmacista.\u003cbr\u003eUna imperfetta e protratta conservaz ione di Aspirina C puo' causare variazioni nella colorazione della com pressa che di per se' non pregiudicano ne' l'attivita' ne' la tollerab ilita' del principio attivo.\u003cbr\u003eIn tale evenienza si consiglia comunque d i chiedere la sostituzione della confezione in farmacia.\u003cbr\u003eL'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.\u003cbr\u003eInformazioni sugli eccipie nti: questo medicinale contiene 467 mg di sodio per compressa efferves cente equivalente al 23% dell'assunzione massima giornaliera raccomand ata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eAssociazioni controindicate (evitare l'uso concomitante -vedere paragr afo 4.3).\u003cbr\u003eMetotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg\/settimana): aume nto dei livelli plasmatici e della tossicita' del metotrexato; il risc hio di effetti tossici e' maggiore se la funzione renale e' compromess a.\u003cbr\u003eWarfarin: grave aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell'effetto anticoagulante.\u003cbr\u003eAssociazioni non raccomandate (l'uso conc omitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accu rata valutazione del rapporto rischio\/beneficio - vedere paragrafo 4.4 ): Antiaggreganti piastrinici: aumento del rischio di emorragia per so mma dell'effetto antiaggregante.\u003cbr\u003eTrombolitici o anticoagulanti orali o parenterali: aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell' effetto farmacologico.\u003cbr\u003eFANS (uso topico escluso): aumento del rischio di effetti indesiderati gravi.\u003cbr\u003eMetotrexato (dosi inferiori a 15mg\/sett imana): l'aumento del rischio di effetti tossici (vedi sopra) deve ess ere considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosag gi.\u003cbr\u003eInibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI): increme nto del rischio di sanguinamento dell'apparato gastrointestinale super iore a causa di un possibile effetto sinergico.\u003cbr\u003eAssociazioni che richi edono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (l'uso c oncomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo a ccurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio - vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eACE-inibitori: riduzione dell'effetto ipotensivo; aumento del ri schio di compromissione della funzione renale.\u003cbr\u003eAcido Valproico: aument o dell'effetto dell'acido valproico (rischio di tossicita').\u003cbr\u003eAntiacidi : gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono ri durne l'assorbimento; l'escrezione di acido acetilsalicilico aumenta n elle urine alcalinizzate.\u003cbr\u003eAntidiabetici (es: insulina e ipoglicemizzan ti orali): aumento dell'effetto ipoglicemizzante; l'uso dell'acido ace tilsalicilico nei soggetti in trattamento con antidiabetici deve tener conto del rischio di indurre ipoglicemia.\u003cbr\u003eDigossina: aumento della co ncentrazione plasmatica di digossina per diminuzione dell'eliminazione renale.\u003cbr\u003eDiuretici: aumento del rischio di nefrotossicita' dell'acido acetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell'effetto dei diuret ici.\u003cbr\u003eAcetazolamide: ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio di tossicita').\u003cbr\u003eFenitoina: aumento dell'effetto della fenitoina.\u003cbr\u003eCorticos teroidi (esclusi quelli per uso topico e quelli impiegati per la terap ia dell'insufficienza corticosurrenale): a) aumento del rischio di les ioni gastrointestinali; b) a causa dell'aumentata eliminazione dei sal icilati indotta dai corticosteroidi si ha riduzione dei livelli plasma tici di salicilato.\u003cbr\u003ePer contro, dopo interruzione del trattamento cort icosteroideo, si puo' verificare sovradosaggio di salicilati.\u003cbr\u003eMetoclop ramide: aumento dell'effetto dell'acido acetilsalicilico per increment o della velocita' di assorbimento.\u003cbr\u003eUricosurici (es: probenecid, benzbr omarone): diminuzione dell'effetto uricosurico.\u003cbr\u003eZafirlukast: aumento d ella concentrazione plasmatica di zafirlukast.\u003cbr\u003eDeferoxamina.\u003cbr\u003eAspirina compresse effervescenti con vitamina C: l'uso concomitante di acido as corbico puo' determinare un' aumentata tossicita' tissutale del ferro specialmente a livello cardiaco e causare scompenso cardiaco.\u003cbr\u003eAspirina compresse effervescenti con Vitamina C contiene sistemi tampone che p otrebbero ridurre gli effetti dell'ormone tiroideo Levotiroxina.\u003cbr\u003eAlcoo l (vedere paragrafo 4.4): la somma degli effetti dell'alcool e dell'ac ido acetilsalicilico provoca aumento del danno della mucosa gastrointe stinale e prolungamento del tempo di sanguinamento.\u003cbr\u003eE' comunque opport uno non somministrare altri farmaci per via orale entro 1 o 2 ore dall 'impiego del prodotto.\u003cbr\u003eInterferenza con esami clinici di laboratorio.\u003cbr\u003eVitamina C: poiche' la vitamina C e' un agente riducente (cioe' un don atore di elettroni), puo' causare interferenze chimiche nei test di la boratorio che comportano reazioni di ossido-riduzione, come le analisi del glucosio, creatinina, carbamazepina, acido urico nelle urine, nel siero e del sangue occulto nelle feci.\u003cbr\u003eLa vitamina C puo' interferire con i test che misurano il glucosio urinario e sanguigno portando a u na lettura falsificata dei risultati anche se non ha alcun effetto sui livelli di glucosio nel sangue. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati piu' frequentemente sono a carico d ell'apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% d ei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesico-antipi retico.\u003cbr\u003eTale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischio di disturbi gastrointestinali.\u003cbr\u003eQuesti disturbi possono essere parzialm ente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno.\u003cbr\u003eLa maggior par te degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati con l'acid o acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: prolungamento del tempo di sanguinament o, anemia da emorragia gastrointestinale, riduzione delle piastrine (t rombocitopenia) in casi estremamente rari.\u003cbr\u003eA seguito di emorragia puo' manifestarsi anemia emorragica\/sideropenica (dovuta, per esempio, a m icroemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di la boratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia, pallore e ipoperfusione.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: cefalea, capogiro.\u003cbr\u003eRar amente: sindrome di Reye (*).\u003cbr\u003eDa raramente a molto raramente: emorragi a cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e\/o in terapia con anticoagulanti, che, in casi isolati, puo' risulta re potenzialmente letale.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto: tin nito (ronzio\/fruscio\/tintinnio\/fischio auricolare).\u003cbr\u003ePatologie respirat orie, toraciche e mediastiniche: malattia respiratoria esacerbata dall ' acido acetilsalicilico, sindrome asmatica, rinite (rinorrea profusa) , congestione nasale (associate a reazioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003eEpista ssi.\u003cbr\u003ePatologie cardiache: distress cardiorespiratorio (associato a rea zioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio: congiuntivite (assoc iato a reazioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: sang uinamento gastrointestinale (occulto), disturbi gastrici, pirosi, dolo re gastrointestinale, gengivorragia.\u003cbr\u003eVomito, diarrea, nausea, dolore a ddominale crampiforme (associate a reazioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003eRaram ente: infiammazione gastrointestinale, erosione gastrointestinale, ulc erazione gastrointestinale, ematemesi (vomito di sangue o di materiale \"a posa di caffe'\"), melena (emissione di feci nere, picee), esofagit e.\u003cbr\u003eMolto raramente: ulcera gastrointestinale emorragica e\/o perforazio ne gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alteraz ioni dei parametri di laboratorio.\u003cbr\u003eFrequenza non nota (soprattutto nel trattamento a lungo termine): malattia dei diaframmi intestinali.\u003cbr\u003ePat ologie epatobiliari.\u003cbr\u003eRaramente: epatotossicita' (lesione epatocellular e generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento d elle transaminasi.\u003cbr\u003ePatologie della cute e dei tessuti sottocutanei: er uzione cutanea, edema,orticaria, prurito, eritema, angioedema (associa te a reazioni di ipersensibilita').\u003cbr\u003ePatologie renali ed urinarie: alte razione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata e modinamica renale) e lesione renale acuta, emorragie urogenitali.\u003cbr\u003ePato logie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: emorragie procedurali, ematomi.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eRara mente: shock anafilattico con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche.\u003cbr\u003e(*) Sindrome di Reye (SdR).\u003cbr\u003eLa SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente ) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entita': da sv ogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalita' (irritabilita' o aggressivita') a disorientamento, confusione o delirio fino a convu lsioni o perdita di coscienza.\u003cbr\u003eE' da tener presente la variabilita' de l quadro clinico: anche il vomito puo' mancare o essere sostituito dal la diarrea.\u003cbr\u003eSe questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente succ essivi ad un episodio influenzale (o simil-influenzale o di varicella o ad un'altra infezione virale) durante il quale e' stato somministrat o acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati l'at tenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilit a' di una SdR.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnal azione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autori zzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitorag gio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli opera tori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sos petta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell'Agenzia Italia na del Farmaco all'indirizzo: https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalaz ioni-reazioni-avverse. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eFertilita': l'uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi p otrebbe interferire con la fertilita'; di cio' devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno pr oblemi di fertilita' o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilita '.\u003cbr\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' in fluire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale .\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi dell a gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumen tato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' stato stimato che il risc hio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali la so mministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrat o di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mo rtalita' embrio-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malf ormazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in anima li a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostagl andine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDalla ventesima settimana d i gravidanza in poi, l'utilizzo di acido acetilsalicilico potrebbe cau sare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale.\u003cbr\u003eQuesta con dizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l'inizio del trattamento ed e' in genere reversibile con l'interruzione del trattamento.\u003cbr\u003eInolt re, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in se guito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo la sospensione del trattamento.\u003cbr\u003ePertanto, durante il pri mo e il secondo trimestre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessita'.\u003cbr\u003eSe l 'acido acetilsalicilico e' usato da una donna che sta pianificando una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, deve essere usata la dose piu' bassa possibile per il minor tempo poss ibile..\u003cbr\u003eIn seguito all'esposizione all'acido acetilsalicilico per dive rsi giorni dalla ventesima settimana di gestazione in poi, dovrebbe es sere considerato un monitoraggio antenatale dell'oligoidramnios e dell a costrizione del dotto arterioso.\u003cbr\u003eIn caso di oligoidramnios o costriz ione del dotto arterioso, il trattamento con Aspirina con vitamina C d eve essere interrotto Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (prematura costrizione\/chiusura del dott o arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale (vedere sopr a); la madre e il nascituro, al termine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante c he puo' verificarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contraz ioni uterine che comportano ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eDi conseguenza, Aspirina con vitamina C e' controindicata durante il terz o trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eAllattamento: Aspirina con vitamina C e' co ntroindicata durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.3). \u003c\/p\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993660223752,"sku":"004763619","price":14.98,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/004763619_01_1.jpg?v=1765978761"},{"product_id":"dentinale-pasta-gengivale-0-5-0-5-sollivo-dei-primi-dentini-25g","title":"Dentinale pasta gengivale 0,5%+0,5% sollivo dei primi dentini 25g","description":"\u003cp\u003ePasta gengivale che dona sollievo al dolore causato dalla nascita dei primi dentini, grazie all'associazione terapeutica dei principi attivi che contiene (sodio benzoato e amilocaina cloridrato).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDENTINALE pasta gengivale si usa per il trattamento dei dolori alle gengive per la nascita dei\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eprimi denti dei bambini (eruzioni dolorose dei denti nella prima infanzia).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003ePosologia e modalità d'uso\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eQuanto\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eApplicare il preparato secondo necessità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eQuando e per quanto tempo\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e2-3 volte al giorno secondo necessità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE’ opportuno mantenere il trattamento per il periodo strettamente necessario, soprattutto nel\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ecaso in cui si proceda ad un trattamento a livello delle mucose.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eCome\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMassaggiare le gengive del bambino con un dito o con un batuffolo di cotone, moderatamente\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ecosparso di DENTINALE.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eControindicazioni\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso, specie se prolungato, del prodotto non esclude la possibilità anche se molto rara, di fenomeni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003edi sensibilizzazione. Qualora dovessero verificarsi, sospendere l’applicazione del preparato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEvitare il contatto con la mucosa nasale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI principali effetti indesiderati che riguardano la somministrazione di anestetici locali, in genere si\u003c\/p\u003e\u003cp\u003emanifestano a livello gastrointestinale con nausea e vomito.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE’ importante comunicare al medico o al farmacista la comparsa di effetti indesiderati non descritti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003enel foglio illustrativo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRichiedere e compilare la scheda di segnalazione degli Effetti Indesiderati disponibile in farmacia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eComposizione\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e100 g di prodotto contengono: Amilocaina cloridrato 500 mg, Sodio benzoato 500 mg\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: Saccarina, Mentolo, Zafferano tintura, Arancia dolce essenza, Sodio carbonato anidro,\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAcqua depurata, Miele.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato tubo da 25g\u003c\/p\u003e","brand":"Dentinale","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993662419208,"sku":"008891018","price":11.59,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/dentinale-pasta-gengivale-0-5-0-5-sollivo-dei-primi-dentini-25g-1-1687790215.jpg?v=1765978791"},{"product_id":"hirudoid-25000-u-i-crema-40-g","title":"Hirudoid 25000 U.I. crema 40 g","description":"\u003cp\u003eINDICAZIONI\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTromboflebiti e flebiti superficiali, stati di infiammazione delle varici, ematomi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePOSOLOGIA\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCrema: Nei processi flogistici poco estesi, applicare 1–2 volte al giorno un filo di crema lungo 3–5 cm (circa 0.5–1 g) oppure coprire con una compressa di garza spalmata di Hirudoid 25000 U.I. crema. La crema può essere leggermente frizionata nelle vicinanze della zona malata; non si frizioni mai sulla parte infiammata. Nei processi più estesi, sono necessarie quantità maggiori del medicamento: circa 25 cm (da 4 a 6 g circa) di filo di crema al giorno. Praticare il trattamento per 3–4 giorni, dopo tale periodo dimezzare la dose fino alla scomparsa della sintomatologia;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo, ad un eparinoide o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAVVERTENZE E PRECAUZIONI\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso cutaneo può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione, in tal caso occorre interrompere il trattamento. Hirudoid 25000 U.I. gel e crema contengono un alcool tra gli eccipienti e pertanto non devono essere applicati su ferite aperte o mucose. Hirudoid 25000 U.I. crema contiene para–idrossibenzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Hirudoid 25000 U.I. crema contiene lanolina e alcool cetilstearilicoche possono causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto). Hirudoid 25000 U.I. gel contiene glicole propilenico che può causare irritazione cutanea.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer il prodotto non sono previste particolari precauzioni o avvertenze in caso di gravidanza e di allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCOMPOSIZIONE\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrincipio attivo per 100 g di crema: glicosaminoglicanopolisolfato (P.M. 5700–13700) 0.3 g pari a 25000 U.I.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: lanolina, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato e alcool cetilstearilico\u003c\/p\u003e","brand":"Hirudoid","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993663435016,"sku":"010386011","price":15.18,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/23922_1.jpg?v=1765978810"},{"product_id":"tachipirina-sciroppo-120ml-120mg-5ml","title":"Tachipirina Sciroppo 120mg\/5ml 120ml","description":"\u003cp\u003eAnalgesico-antipiretico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCARATTERISTICHE\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eCome antipiretico\u003c\/u\u003e: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eCome analgesico\u003c\/u\u003e: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTACHIPIRINA sciroppo contiene:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- saccarosio di ciò si tenga conto in pazienti diabetici e in pazienti che seguono regimi dietetici ipocalorici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- metile paraidrossibenzoato che può causare reazioni allergiche (anche ritardate).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAl di sotto dei tre mesi, in caso di ittero, è opportuno ridurre la dose singola per via orale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli adulti, la posologia massima per via orale è di 3000 mg di paracetamolo al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer ottenere una totale corrispondenza con il nuovo schema posologico, le nuove confezioni di TACHIPIRINA SCIROPPO contengono una siringa dosatrice ed un bicchierino dosatore adeguatamente predisposti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cimg src=\"%C2%A7~media%20url=\"\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, TACHIPIRINA può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio rash cutanei con eritema od orticaria, angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalità epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava, o se si nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informare il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003e100 ml di sciroppo contengono:\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrincipio attivo: paracetamolo 2,4 g\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: saccarosio, sodio citrato, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, potassio sorbato, Macrogol 6000, acido citrico monoidrato, aroma fragola, aroma mandarino, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConfezione da 120ml\u003c\/p\u003e","brand":"Tachipirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993663959304,"sku":"012745016","price":7.48,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/012745016.jpg?v=1765978820"},{"product_id":"tachipirina-bambini-10-supposte-500-mg","title":"Tachipirina Bambini 500mg 10 supposte","description":"\u003cp\u003eScheda Prodotto\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTachipirina 500 Bambini Supposte può essere usato:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione. Al di sotto dei tre mesi, in caso di ittero, è opportuno ridurre la dose singola per via orale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico di Tachipirina in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione è il seguente:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 ed i 13 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eControindicazioni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo, o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGrave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAvvertenze speciali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo né provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eScadenza e conservazione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComposizione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTachipirina 500 Bambini Supposte contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrincipio attivo: paracetamolo 500 mg\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: gliceridi semisintetici solidi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesta scheda è stata redatta utilizzando informazioni fornite dalla ditta produttrice. Si segnala che il packaging dei prodotti è suscettibile a periodici rinnovamenti da parte delle case farmaceutiche, pertanto la foto del prodotto può non essere aggiornata; l'unico dato a cui far fede è il codice ministeriale univoco (Minsan).\u003c\/p\u003e","brand":"Tachipirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993664647432,"sku":"012745055","price":3.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/1429.jpg?v=1765978830"},{"product_id":"tachipirina-bambini-10-gocce-orali-30ml","title":"Tachipirina Bambini 10% gocce orali 30ml","description":"\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l’influenza, cefalee, nevralgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l’influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003ePosologia e modalità d'uso\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUna goccia di Tachipirina gocce orali corrisponde a 3,1 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• Bambini di peso compreso tra 3,2 e 6 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 6 mesi): 14–20 gocce alla volta (corrispondenti rispettivamente a 43,4 e 62 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 18 mesi): 35–40 gocce alla volta (corrispondenti rispettivamente a 108,5 e 124 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 18 ed i 24 mesi): 35–40 gocce alla volta (corrispondenti rispettivamente a 108,5 e 124 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eControindicazioni\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• Ipersensibilità al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• Pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• Grave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eComposizione\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l’assorbimento del paracetamolo. L’assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell’uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio–ossidasi–perossidasi). l\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e1 ml di soluzione contiene principio attivo: paracetamolo 100 mg\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eeccipienti: sorbitolo, glicole propilenico\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato gocce orali 30ml\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei bambini di peso fino a 7,2 kg si raccomanda di utilizzare la formulazione in gocce, tra i 7,2 e gli 11 kg e' possibile utilizzare le gocce o lo sciroppo in quanto il dosaggio per fascia di peso e' identico, tra i 12 e i 32 kg si raccomanda di utilizzare lo sciroppo.\u003c\/p\u003e","brand":"Tachipirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993664680200,"sku":"012745081","price":3.6,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/012745081_1.jpg?v=1765978830"},{"product_id":"tachipirina-granulato-effervescente-20-bustine-500-mg","title":"Tachipirina 500mg 20 Bustine granulato effervescente","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTachipirina 500 Granulato Effervescente può essere usato:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eCome analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione. Al di sotto dei tre mesi, in caso di ittero, è opportuno ridurre la dose singola per via orale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico di Tachipirina in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione è il seguente:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 ed i 13 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAdulti: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eIpersensibilità al principio attivo, o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGrave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze speciali\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo né provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAttenzione\u003c\/strong\u003e: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTachipirina 500 Granulato Effervescente contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003ePrincipio attivo: paracetamolo 500 mg\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eEccipienti: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Tachipirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993664712968,"sku":"012745117","price":8.18,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/012745117.jpg?v=1765978830"},{"product_id":"tachipirina-30-compresse-500-mg","title":"Tachipirina 500mg 30 compresse","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTachipirina 500 Compresse può essere usato:\u003c\/p\u003e\u003col\u003e\n\u003cli data-list=\"bullet\"\u003e\n\u003cspan class=\"ql-ui\" contenteditable=\"false\"\u003e\u003c\/span\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-list=\"bullet\"\u003e\n\u003cspan class=\"ql-ui\" contenteditable=\"false\"\u003e\u003c\/span\u003eCome analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione. Al di sotto dei tre mesi, in caso di ittero, è opportuno ridurre la dose singola per via orale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico di Tachipirina in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione è il seguente e alla confezione è annesso un bicchierino-dosatore con indicate tacche di livello corrispondenti alle capacità di 5 ml, 7,5 ml, 10 ml, 15 ml e 20 ml\u003c\/p\u003e\u003col\u003e\n\u003cli data-list=\"bullet\"\u003e\n\u003cspan class=\"ql-ui\" contenteditable=\"false\"\u003e\u003c\/span\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): ½ compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse).\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-list=\"bullet\"\u003e\n\u003cspan class=\"ql-ui\" contenteditable=\"false\"\u003e\u003c\/span\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 ed i 13 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-list=\"bullet\"\u003e\n\u003cspan class=\"ql-ui\" contenteditable=\"false\"\u003e\u003c\/span\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-list=\"bullet\"\u003e\n\u003cspan class=\"ql-ui\" contenteditable=\"false\"\u003e\u003c\/span\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-list=\"bullet\"\u003e\n\u003cspan class=\"ql-ui\" contenteditable=\"false\"\u003e\u003c\/span\u003eAdulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003col\u003e\n\u003cli data-list=\"bullet\"\u003e\n\u003cspan class=\"ql-ui\" contenteditable=\"false\"\u003e\u003c\/span\u003eIpersensibilità al principio attivo, o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-list=\"bullet\"\u003e\n\u003cspan class=\"ql-ui\" contenteditable=\"false\"\u003e\u003c\/span\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg)\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-list=\"bullet\"\u003e\n\u003cspan class=\"ql-ui\" contenteditable=\"false\"\u003e\u003c\/span\u003eGrave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\u003cp\u003eAvvertenze speciali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo né provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTachipirina 500 Compresse contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003ePrincipio attivo: paracetamolo 500 mg\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eEccipienti: cellulosa microcristallina, povidone, croscarmellosa sodica, magnesio stearato, silice precipitata.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Tachipirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993664811272,"sku":"012745168","price":6.78,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/012745168.jpg?v=1765978831"},{"product_id":"tachipirina-prima-infanzia-10-supposte-125mg","title":"Tachipirina Prima Infanzia 125mg 10 supposte","description":"\u003cp\u003eScheda Prodotto\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTachipirina 125 Prima Infanzia Supposte può essere usato:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione. Al di sotto dei tre mesi, in caso di ittero, è opportuno ridurre la dose singola per via orale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico di Tachipirina in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione è il seguente\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 6 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 18 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 18 ed i 24 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eControindicazioni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo, o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGrave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAvvertenze speciali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo né provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eScadenza e conservazione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComposizione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTachipirina 125 Prima Infanzia Supposte contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrincipio attivo: paracetamolo 125 mg\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: gliceridi semisintetici solidi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesta scheda è stata redatta utilizzando informazioni fornite dalla ditta produttrice. Si segnala che il packaging dei prodotti è suscettibile a periodici rinnovamenti da parte delle case farmaceutiche, pertanto la foto del prodotto può non essere aggiornata; l'unico dato a cui far fede è il codice ministeriale univoco (Minsan).\u003c\/p\u003e","brand":"Tachipirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993664844040,"sku":"012745079","price":5.68,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/012745079.jpg?v=1765978831"},{"product_id":"tachipirina-paracetamolo-20-compresse-500-mg","title":"Tachipirina 500mg 20 compresse","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTachipirina 500 Compresse può essere usato:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eCome analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione. Al di sotto dei tre mesi, in caso di ittero, è opportuno ridurre la dose singola per via orale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico di Tachipirina in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione è il seguente e alla confezione è annesso un bicchierino-dosatore con indicate tacche di livello corrispondenti alle capacità di 5 ml, 7,5 ml, 10 ml, 15 ml e 20 ml\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): ½ compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse).\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 ed i 13 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAdulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eIpersensibilità al principio attivo, o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGrave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze speciali\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo né provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTachipirina 500 Compresse contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003ePrincipio attivo: paracetamolo 500 mg\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eEccipienti: cellulosa microcristallina, povidone, croscarmellosa sodica, magnesio stearato, silice precipitata.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Tachipirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993664876808,"sku":"012745093","price":6.33,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/012745093.jpg?v=1765978831"},{"product_id":"tachipirina-adulti-10-supposte-1000mg","title":"Tachipirina Adulti 10 Supposte 1000mg","description":"\u003cp\u003eScheda Prodotto\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTachipirina 1000 Adulti Supposte può essere usato:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione. Al di sotto dei tre mesi, in caso di ittero, è opportuno ridurre la dose singola per via orale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico di Tachipirina in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione è il seguente:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eControindicazioni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo, o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGrave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAvvertenze speciali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo né provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eScadenza e conservazione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComposizione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTachipirina 1000 Adulti Supposte contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrincipio attivo: paracetamolo 1000 mg\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: gliceridi semisintetici solidi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesta scheda è stata redatta utilizzando informazioni fornite dalla ditta produttrice. Si segnala che il packaging dei prodotti è suscettibile a periodici rinnovamenti da parte delle case farmaceutiche, pertanto la foto del prodotto può non essere aggiornata; l'unico dato a cui far fede è il codice ministeriale univoco (Minsan).\u003c\/p\u003e","brand":"Tachipirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993665007880,"sku":"012745067","price":7.43,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/1620.jpg?v=1765978832"},{"product_id":"tachipirina-10-supposte-neonato-62-5mg","title":"Tachipirina 10 supposte neonato 62,5mg","description":"\u003cp\u003eScheda Prodotto\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTachipirina Neonati può essere usato:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTachipirina Neonati si somministra secondo le seguenti dosi:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 3 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eControindicazioni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo, o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGrave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAvvertenze speciali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo né provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eScadenza e conservazione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComposizione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTachipirina Neonati contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrincipio attivo: paracetamolo 62,5 mg\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: gliceridi semisintetici solidi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesta scheda è stata redatta utilizzando informazioni fornite dalla ditta produttrice. Si segnala che il packaging dei prodotti è suscettibile a periodici rinnovamenti da parte delle case farmaceutiche, pertanto la foto del prodotto può non essere aggiornata; l'unico dato a cui far fede è il codice ministeriale univoco (Minsan).\u003c\/p\u003e","brand":"Tachipirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993664942344,"sku":"012745271","price":3.41,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/012745271.jpg?v=1765978832"},{"product_id":"tantum-verde-collutorio-240ml","title":"Tantum Verde Collutorio 240ml","description":"\u003cp\u003eScheda Prodotto\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTantum Verde Colluttorio si usa nel trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTantum Verde Colluttorio va assunta nelle seguenti dosi e modalità: versare nel bicchierino dosatore 15 ml di Tantum Verde collutorio da utilizzare, 2-3 volte al giorno, in forma pura o diluita (in questo caso aggiungere nel bicchierino dosatore 15 ml d’acqua). Non superare le dosi consigliate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eControindicazioni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e Ipersensibilità alla benzidamina o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAvvertenze speciali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso del prodotto, specie se prolungato, può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire idonea terapia. In un numero limitato di pazienti le ulcerazioni oro-faringee possono essere segno di patologie più gravi. Pertanto, nel caso in cui i sintomi dovessero perdurare per più di tre giorni, il paziente deve rivolgersi al proprio medico o dentista a seconda delle necessità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso della benzidamina è sconsigliato in pazienti con ipersensibilità all’acido acetilsalicilico o ad altri FANS. Tantum Verde collutorio deve essere somministrato con cautela in soggetti che in passato hanno avuto episodi di asma bronchiale, in quanto in questo tipo di pazienti potrebbero intervenire fenomeni di broncospasmo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTantum Verde collutorio contiene paraidrossibenzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Per chi svolge attività sportiva: l’uso di medicinali contenenti alcool etilico può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon vi sono dati relativi all’uso della benzidamina in gravidanza o durante l’allattamento. Non è stata studiata l’escrezione del prodotto nel latte materno. Gli studi condotti su animali con riferimento agli effetti in gravidanza e durante l’allattamento sono insufficienti (vedere paragrafo 5.3) e pertanto il rischio potenziale per l’uomo non può essere valutato. Durante la gravidanza e l’allattamento Tantum Verde non dovrebbe essere usato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eScadenza e conservazione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComposizione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTantum Verde Colluttorio contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrincipio attivo: benzidamina cloridrato 0,15 g (pari a 0,134 g di benzidamina)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: metile paraidrossibenzoato\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesta scheda è stata redatta utilizzando informazioni fornite dalla ditta produttrice. Si segnala che il packaging dei prodotti è suscettibile a periodici rinnovamenti da parte delle case farmaceutiche, pertanto la foto del prodotto può non essere aggiornata; l'unico dato a cui far fede è il codice ministeriale univoco (Minsan).\u003c\/p\u003e","brand":"Tantum Verde","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993672773896,"sku":"022088076","price":9.56,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/21643_1.jpg?v=1765978930"},{"product_id":"naprosyn-10-gel-50g","title":"Naprosyn 10% Gel 50g","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/strong\u003e                                                               \nNAPROSYN 10% GEL\u003c\/p\u003e                                                            \n                                                                            \n                                                                            \n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e                                                \nFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari.\u003c\/p\u003e                   \n                                                                            \n                                                                            \n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e                                                             \nNaprossene.\u003c\/p\u003e                                                                 \n                                                                            \n                                                                            \n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e                                                                  \nCarbomer, etanolo, trietanolamina, sodio metabisolfito, profumo di rosa, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e                                                                \nMialgie, lombalgie, torcicollo, fibromiositi, borsiti, tendiniti, tenosinoviti, periartriti, contusioni, strappi muscolari, distorsioni, ematomi, edemi e infiltrati traumatici, flebiti; coadiuvante di terapie ortopediche e riabilitative.\u003c\/p\u003e                                                 \n                                                                            \n                                                                            \n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI:\u003c\/strong\u003e                                              \nIpersensibilità al principio attivo o a sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico e\/o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati; il rischio di effetti dannosi a carico del feto e\/o del bambino non è escluso; pertanto l'uso del farmaco in gravidanza e\/o allattamento è da riservare, ai casi di assoluta necessità.\u003c\/p\u003e                      \n                                                                            \n                                                                            \n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e                                                                   \nSpalmare il gel nella sede del dolore, 2 volte al giorno, massaggiando      \n leggermente fino a completo assorbimento.\u003c\/p\u003e\n\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e                                                               \nQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e                                                                    \n                                                                            \n                                                                            \n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e                                                                  \nEvitare l'impiego del gel sulle ferite. Il prodotto contiene sodio metabisolfito. La quantità di principio attivo assorbita attraverso la cute non raggiunge in circolo concentrazioni tali da esporre ai rischi       \ndi effetti collaterali e da rendere valide le avvertenze relative alla      \n somministrazione del farmaco per via sistemica. Tuttavia si sconsiglia l'uso del medicinale ai pazienti nei quali l'acido acetilsalicilico       \ne\/o altri FANS inducano reazioni allergiche ed inoltre si sconsiglia l'uso ai pazienti con manifestazioni allergiche in atto o all'anamnesi.      \n Inoltre, se il prodotto viene applicato su una vasta area e per un prolungato periodo di tempo, non si può escludere la comparsa di effetti collaterali sistemici. Per evitare eventuali fenomeni di ipersensibilità o di fotosensibilizzazione evitare l'esposizione alla luce solare\ndiretta, compreso il solarium, durante il trattamento e nelle due settimane successive.\u003c\/p\u003e                                                       \n                                                                       \n                                                                            \n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e                                                        \nPossibile sinergismo con terapie antiflogistiche sistemiche.\u003c\/p\u003e                \n                                                                            \n                                                                            \n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e                                                  \nCon alcuni antinfiammatori non steroidei ad uso topico cutaneo o transdermico, derivati dell'acido propionico, sono state segnalate reazioni      \n avverse cutanee con eritema, prurito, irritazione, sensazione di calore o bruciore e dermatiti da contatto. Sono stati segnalati anche alcuni casi di eruzioni bollose di varia gravità. Sono possibili reazioni      \n di fotosensibilità. L'uso, specie se prolungato dei prodotti per uso      \n topico, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso sospendere il trattamento ed adottare idonee misure terapeutiche. La      \n segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione\n del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e         \n                                                                            \n                                                                            \n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e                                                   \nIl rischio di effetti dannosi a carico del feto e\/o del bambino non è      \n escluso. Pertanto l'uso del farmaco in gravidanza e\/o allattamento è      \n da riservare, ai casi di assoluta necessità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFormato: 50g.\u003c\/p\u003e","brand":"Naprosyn","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993674477832,"sku":"023177102","price":8.64,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/naprosyn-10-gel-50-g-1-1605173521.jpg?v=1765978960"},{"product_id":"acetamol-adulti-500-mg-20-compresse","title":"Acetamol Adulti paracetamolo 500 mg 20 compresse","description":"\u003cp\u003eAcetamol Adulti Compresse si usa nel trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAcetamol Adulti Compresse va assunta nelle seguenti dosi e modalità:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdolescenti da 12 a 18 anni e di peso superiore a 40 kg\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUna compressa da 500 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra). Non superare i 3 g (6 compresse) nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUna dose da 500-1000 mg di paracetamolo (1-2 compresse) ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra). Non superare i 3 g (6 compresse) nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn genere le comuni cause di febbre o dolore si risolvono rapidamente. Consultare il medico se i disturbi durano più di tre giorni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eControindicazioni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo, ad uno qualsiasi degli eccipienti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico; in particolare verso\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ealtri analgesici ed antipiretici\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAvvertenze speciali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer evitare tossicità anche a dosi terapeutiche del paracetamolo, i dosaggi proposti devono essere ridotti in caso di consumo eccessivo di alcool, digiuno o scarso stato nutritivo. In tali situazioni, è opportuno consultare il medico. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio ed alterazioni a carico del rene e del sangue, anche gravi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza renale, insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave, epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel corso di terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi. Non assumere il medicinale insieme ad altri analgesici, antipiretici o antinfiammatori non steroidei. Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano rilevato particolari controindicazioni all’uso di paracetamolo, né provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eScadenza e conservazione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComposizione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAcetamol Adulti Compresse contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrincipio attivo: paracetamolo 500 mg\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: Amido di patata, polivinilpirrolidone, magnesio stearato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAcetamol Adulti 500 mg in confezione da 20 Compresse\u003c\/p\u003e","brand":"Acetamol","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993675198728,"sku":"023475054","price":3.88,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/21856_1.jpg?v=1765978970"},{"product_id":"algofen-antidolorifico-12-compresse-rivestite-200mg","title":"Algofen antidolorifico 12 compresse rivestite 200mg","description":"Scheda Prodotto\u003cbr\u003eIndicazioni terapeutiche\u003cbr\u003eAlgofen Compresse si usa nel trattamento di dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteoarticolari e muscolari, dolori mestruali)\u003cbr\u003e\u003cbr\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003cbr\u003eAlgofen Compresse va assunta nelle seguenti dosi e modalità: \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1-2 compresse rivestite 2-3 volte al giorno.\u003cbr\u003eNon superare la dose di 6 compresse rivestite al giorno. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. E’ consigliabile assumere il farmaco a stomaco pieno. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eControindicazioni\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni. Ipersensibilità individuale accertata verso il prodotto o verso altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.).\u003cbr\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003cbr\u003eTerzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eSevera insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003eAvvertenze speciali\u003cbr\u003eDopo tre giorni di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico. In pazienti asmatici il prodotto deve essere utilizzato con cautela consultando il medico prima di assumere il prodotto. L’uso di ALGOFEN deve essere evitato in concomitanza di FANS inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eGravidanza e allattamento.\u003cbr\u003eL’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. E’ stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, ALGOFEN non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se ALGOFEN è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a:\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eTossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare);\u003cbr\u003eDisfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a:\u003cbr\u003ePossibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse;\u003cbr\u003eInibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eConseguentemente, ALGOFEN è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eScadenza e conservazione\u003cbr\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Conservare a temperatura inferiore a 30°C., tenere nell’imballaggio originale per proteggere il medicinale dall’umidità\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eComposizione\u003cbr\u003eAlgofen Compresse contiene:\u003cbr\u003ePrincipio attivo:  Ibuprofen 200 mg. \u003cbr\u003eEccipienti: amido di mais, acido stearico, sodio carbossimetilcellulosa reticolata, silice precipitata, polivinilpirrolidone, sodio carbossimetilcellulosa, gomma lacca, gomma arabica, titanio biossido, calcio solfato, saccarosio, cera carnauba.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eQuesta scheda è stata redatta utilizzando informazioni fornite dalla ditta produttrice. Si segnala che il packaging dei prodotti è suscettibile a periodici rinnovamenti da parte delle case farmaceutiche, pertanto la foto del prodotto può non essere aggiornata; l'unico dato a cui far fede è il codice ministeriale univoco (Minsan).","brand":"Algofen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993677852936,"sku":"023766025","price":3.75,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/21884_1.jpg?v=1765979013"},{"product_id":"algofen-200mg-dolore-e-infiammazione-24-compresse-rivestite","title":"Algofen 200mg dolore e infiammazione 24 compresse rivestite","description":"\u003cp\u003eDolori di varia origine e natura.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003eDolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteoarticolari e muscolari, dolori mestruali).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003ePosologia e modalità d'uso\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1–2 compresse rivestite 2–3 volte al giorno. Non superare la dose di 6 compresse rivestite al giorno. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. È consigliabile assumere il farmaco a stomaco pieno. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eControindicazioni\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni. Ipersensibilità individuale accertata verso il prodotto o verso altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.). Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Terzo trimestre di gravidanza. Severa insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003eL’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post–impianto e di mortalità embrione–fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, ALGOFEN non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se ALGOFEN è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: – Tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – Disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo–idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: – Possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; – Inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, ALGOFEN è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eComposizione\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003eUna compressa rivestita contiene: Principio attivo: Ibuprofen 200 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFormato da 24 compresse rivestite\u003c\/p\u003e","brand":"Algofen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993677984008,"sku":"023766037","price":5.98,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/23899_1.jpg?v=1765979013"},{"product_id":"viamal-trauma-gel-50g","title":"Viamal Trauma Gel 50g","description":"CATEGORIA FARMACO-TERAPEUTICA: farmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eINDICAZIONI: coadiuvante nel trattamento locale di traumi come: contusioni, distorsioni, ematomi, strappi muscolari.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI: ipersensibilità accertata verso il prodotto, nei lattanti e nei bambini sotto i sei anni. In gravidanza, come pure nei pazienti portatori di pregressi danni renali è da evitare un trattamento a lungo termine mediante applicazioni su grandi superfici, come pure sono da evitare frizioni con altri preparati salicilici, salvo precise indicazioni del medico. Non usare negli ultimi tre mesi di gravidanza a meno che l'uso non sia specificatamente prescritto dal medico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003ePOSOLOGIA: salvo diversa prescrizione medica, applicare il gel 2-3 volte al giorno sulle parti del corpo interessate, distendendolo bene con una lieve pressione. In caso di ematomi e traumi dolorosi si consiglia soltanto di limitarsi ad applicare il gel lasciandolo penetrare da solo. Il composto viene facilmente rimosso lavando la parte su cui e' stato applicato, non unge, ha un odore gradevole ed esplica una piacevole azione rinfrescante.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eINTERAZIONI: ad oggi non note.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eEFFETTI INDESIDERATI: l'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso e' necessario interrompere il trattamento e consultare il medico al fine di istituire una terapia idonea. Deve essere usato solo se la cute e' intatta e non su ferite aperte e su aree limitate della cute. Bisogna evitare che il gel venga a contatto con gli occhi, il naso e la bocca. Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico al fine di istituire una terapia idonea. In caso di affezioni virali quali influenza o varicella, consultare il medico prima di somministrare il prodotto a bambini e ragazzi; se durante il trattamento compaiono vomito prolungato e profonda sonnolenza interrompere la somministrazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eFORMATO: tubetto da 50g","brand":"Viamal Traumagel","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993682538760,"sku":"025208024","price":9.98,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/34142_1.jpg?v=1765979071"},{"product_id":"neo-optalidon-200mg-125-mg-25-mg-8-compresse-rivestite","title":"Neo Optalidon 200mg + 125 mg 25 mg 8 compresse rivestite","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e: Neo Optalidon Compresse si usa nel trattamento sintomatico di stati dolorosi acuti (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali) e di stati febbrili.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNeo Optalidon Compresse si usa secondo le seguenti modalità\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003eAdulti: 1-2 compresse rivestite; fino a 4 compresse rivestite nelle 24 ore, con un abbondante sorso d'acqua.\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eNon superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Non somministrare il prodotto per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. L'assunzione delle preparazioni analgesiche orali deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico e\/o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEmopatie quali granulocitopenia e porfirie intermittenti. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSevera insufficienza epatocellulare e renale \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePer la presenza di caffeina, il prodotto non va somministrato ai bambini al di sotto dei 12 anni.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze speciali\u003c\/strong\u003e: E' sconsigliabile l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento con antiinfiammatori. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi. Somministrare con cautela nei soggetti con insufficienza renale o epatica o disfunzioni ematopoietiche. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Qualora durante il trattamento comparissero febbre, angina, alterazioni della cute o delle mucose, sospendere la terapia e consultare il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Nei rari casi di reazioni allergiche la somministrazione del prodotto va sospesa. Una particolare cautela e' necessaria in pazienti con asma, rinite cronica od orticaria cronica. Sono stati riportati isolati casi di attacchi d'asma e shock anafilattico associati all'assunzione di farmaci contenenti propilfenazone e paracetamolo in soggetti suscettibili. Il medicinale contiene saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e: E' sconsigliato il farmaco in caso di gravidanza anche presunta e particolarmente nei primi 3 mesi e durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e: Verificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAttenzione\u003c\/strong\u003e: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e: Neo Optalidon Compresse contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003ePrincipio attivo: paracetamolo 200 mg; propifenazone 125 mg; caffeina 25 mg.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Neooptalidon","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993683063048,"sku":"025319043","price":5.01,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/pack-neo-optalidon.jpg?v=1765979080"},{"product_id":"nurofen-200mg-antinfiammatorio-12-compresse-rivestite","title":"Nurofen 200 mg Ibuprofene Analgesico per Mal di Testa Dolori Muscolari e Articolari 12 Compresse","description":"\u003cstyle\u003e\n.nurofen-compresse-page {\n  margin: 40px 0;\n  font-family: inherit;\n}\n\n.nurofen-compresse-page * {\n  box-sizing: border-box;\n}\n\n.nurofen-compresse-page .nf-container {\n  max-width: 1200px;\n  margin: 0 auto;\n  padding: 0 16px;\n}\n\n.nurofen-compresse-page .nf-section {\n  margin-bottom: 40px;\n}\n\n.nurofen-compresse-page .nf-section:last-of-type {\n  margin-bottom: 0;\n}\n\n.nurofen-compresse-page img {\n  max-width: 100%;\n  height: auto;\n  display: block;\n  width: 100%;\n}\n\n\/* Testo foglietto illustrativo *\/\n.nurofen-compresse-page .nf-leaflet {\n  line-height: 1.5;\n}\n\n.nurofen-compresse-page .nf-leaflet p {\n  margin-bottom: 12px;\n}\n\n.nurofen-compresse-page .nf-leaflet p:last-of-type {\n  margin-bottom: 0;\n}\n\n\/* Responsive *\/\n@media (max-width: 768px) {\n  .nurofen-compresse-page .nf-container {\n    padding: 0 12px;\n  }\n\n  .nurofen-compresse-page .nf-section {\n    margin-bottom: 32px;\n  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rivestite 400 mg: ogni compressa contiene 400 mg di ibup rofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e200 mg compresse rivestite.\u003cbr\u003eCroscarmellosa sodica, sodio laurilsolfato , sodio citrato, acido stearico, silice colloidale anidra, carmellosa sodica , talco, gomma arabica nebulizzato essiccato, saccarosio , tita nio biossido, macrogol 6000, inchiostro (gomma lacca, ossido di ferro nero E172, glicole propilenico E1520).\u003cbr\u003e400 mg compresse rivestite Cros carmellosa sodica , sodio laurilsolfato, sodio citrato, acido stearico , silice colloidale anidra, carmellosa sodica , talco, gomma arabica n ebulizzato essiccato, saccarosio, titanio biossido, macrogol 6000, inc hiostro (gomma lacca, ossido di ferro rosso (E 172), glicole propileni co (E1520), ammonio idrossido (E527), simeticone).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDolori di varia natura: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori muscolari e osteoarticolari, dolori mestruali.\u003cbr\u003eCoadiuvante nel trattam ento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali.\u003cbr\u003eIl medicinale e' indicato negli adulti e negli adolescenti al di sopra dei 12 anni\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.\u003cbr\u003ePazienti che hanno manifestato in precedenza reazioni di ipersensi bilita' (es.\u003cbr\u003ebroncospasmo, asma, riniti, angioedema od orticaria) cons eguenti all'impiego di ibuprofene, acido acetilsalicilico, o di altri prodotti antinfiammatori non steroidei (FANS).\u003cbr\u003ePazienti con grave insu fficienza epatica o renale.\u003cbr\u003eInsufficienza cardiaca severa (IV classe N YHA); pazienti con storia di emorragia o perforazione gastrointestinal e, correlati a precedenti terapie con FANS.\u003cbr\u003ePazienti con ricorrenti ul cere peptiche\/emorragie in atto o pregresse (due o piu' distinti episo di di provata ulcerazione o sanguinamento).\u003cbr\u003eDurante l'ultimo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eBambini al di sotto dei 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePosologia.\u003cbr\u003eSolo per un breve periodo di trattamento.\u003cbr\u003eGli effetti indes iderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficac e per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per con trollare i sintomi.\u003cbr\u003eSe la sintomatologia persiste o peggiora dopo un b reve periodo di trattamento, consultare il medico.\u003cbr\u003eNel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adolescenti, o ne l caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico.\u003cbr\u003e200 mg compresse rivestite.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: non sommi nistrare ai bambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 compresse, 2-3 volte al giorno.\u003cbr\u003eL'intervallo tra le dosi non deve essere inferiore alle 4 ore.\u003cbr\u003eNon superare la dose di 1200 mg (6 compresse) nelle 24 ore.\u003cbr\u003eAnziani: non sono richieste modif icazioni dello schema posologico.\u003cbr\u003e400 mg compresse rivestite.\u003cbr\u003ePopolazi one pediatrica: non somministrare ai bambini di eta' inferiore ai 12 a nni.\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni.\u003cbr\u003eUna compressa 2- 3 volte al giorno.\u003cbr\u003eL'intervallo tra le dosi non deve essere inferiore alle 4 ore Non superare la dose di 1200 mg (3 compresse) nelle 24 ore.\u003cbr\u003eAnziani: non sono richieste modifiche dello schema posologico.\u003cbr\u003eModo di somminis trazione Uso orale Si consiglia ai pazienti con problemi di sensibilit a' gastrica di assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e400 mg compresse rivestite: conservare ad una temperatura non superior e ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eE' necessaria cautela in pazienti con difetti della coagulazione Gli e ffetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose mi nima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necess aria per controllare i sintomi (vedere i rischi gastrointestinali e ca rdiovascolari di seguito).\u003cbr\u003eAnziani.\u003cbr\u003eI pazienti anziani hanno un aument o della frequenza delle reazioni avverse ai FANS, specialmente emorrag ie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.\u003cbr\u003ePopola zione pediatrica: negli adolescenti disidratati esiste il rischio di a lterazione della funzionalita' renale.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie: in pazi enti con asma bronchiale o malattie allergiche in atto o pregresse puo ' insorgere broncospasmo.\u003cbr\u003eAltri FANS: l'uso del medicinale deve essere evitato in concomitanza di altri FANS, inclusi gli inibitori selettiv i della ciclossigenasi-2.\u003cbr\u003eLES e malattia mista del connettivo.\u003cbr\u003eLupus e ritematoso sistemico e con malattia mista del connettivo per aumentato rischio di meningite asettica; effetti cardiovascolari e cerebrovasco lari: cautela e' richiesta (discutere con il proprio medico o farmacis ta) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiv a per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi , ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eStudi clinici suggeriscono che l'uso di ibupr ofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es.\u003cbr\u003ei nfarto del miocardio o ictus).\u003cbr\u003eIn generale, studi epidemiologici non s uggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es.\u003cbr\u003e\u0026lt;= 1200 mg\/die) siano as sociate ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr\u003eI pa zienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca conges tizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere tratt ati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono ev itare dosi elevate (2400 mg\/die).\u003cbr\u003eAttenta considerazione deve essere e sercitata anche prima di iniziare il trattamento a lungo termine per i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es.\u003cbr\u003eipert ensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigarett a), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibupr ofene.\u003cbr\u003eFunzionalita' epatica o renale: insufficienza renale, in quanto la funzionalita' renale puo' essere compromessa.\u003cbr\u003eIn generale, l'uso a bituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi princ ipi attivi analgesici, puo' portare a lesioni renali permanenti con ri schio di insorgenza di insufficienza renale (nefropatia da analgesici) ; disfunzioni epatiche.\u003cbr\u003eParticolare cautela deve essere adottata nel t rattamento dei pazienti con funzionalita' epatica o renale ridotta.\u003cbr\u003eIn tali pazienti e' opportuno ricorrere al monitoraggio periodico dei pa rametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato.\u003cbr\u003eFertilita' femminile compromessa: la somministrazione del medicinale dovrebbe essere evitata nelle donne che pianificano una gra vidanza.\u003cbr\u003eSicurezza gastrointestinale : i FANS devono essere somministr ati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointestina le (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono e ssere esacerbate.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con tutti i FANS, in qualsias i momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gra vi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointe stinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale , ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (es.\u003cbr\u003emisoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pa zienti ed anche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsa licilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi ga strointestinali.\u003cbr\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointest inale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolar e nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare i l rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della s erotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003eQuand o si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti ch e assumono il medicinale, il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eReazioni cutanee: gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, includent i dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossi ca epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione co n l'uso dei FANS.\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano e ssere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nel la maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr\u003eNurofen deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni de lla mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003eAltro: durante trattamenti prolungati con prodotti medicinali analgesici a dosi supe riori a quelle indicate puo' insorgere mal di testa che non deve esser e trattato con dosi maggiori del prodotto.\u003cbr\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti Nurofen contiene saccarosio: i pazienti affetti da r ari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbiment o di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, no n devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eCompresse rivestite da 200 mg con tiene sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23mg) di sodio per compressa (17,34 mg), cioe' essenzialmente 'senza sodio' e poco p iu' di 1 mmol (23 mg) di sodio ogni 2 compresse (34,68 mg), equivalent e all'1,73% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.\u003cbr\u003eCompresse rivestite da 4 00 mg contiene sodio: questo medicinale contiene 34,69 mg di sodio per compressa, equivalente all'1,73% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'ibuprofene dovrebbe essere evitato in associazione con Acido acetils alicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acet ilsalicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale a umento di effetti indesiderati.\u003cbr\u003eDati sperimentali suggeriscono che l'i buprofene puo' inibire competitivamente l'effetto dell'acido acetilsal icilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i due farmac i vengono somministrati contemporaneamente.\u003cbr\u003eSebbene vi siano incertezz e riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la possibilita' che l'uso regolare, a lungo ter mine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi.\u003cbr\u003eNessun effetto clinico rilevante e' co nsiderato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene.\u003cbr\u003eAlt ri FANS inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2: l'uso concomitante di due o piu' FANS deve essere evitato in quanto possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gast rointestinale.\u003cbr\u003eL'ibuprofene (come altri FANS) deve essere utilizzato c on cautela in associazione con corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eAnticoagulanti: i FANS pos sono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin.\u003cbr\u003eAge nti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eAntipert ensivi (ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II) e diuretici: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci ant iipertensivi.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale co mpromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagoni sta dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della c iclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzi one renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, ge neralmente reversibile.\u003cbr\u003eQueste interazioni devono essere considerate i n pazienti che assumono un coxib (come NUROFEN) in concomitanza con AC E inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003eQuindi, la combinazion e deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anz iani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere pr eso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'ini zio della terapia concomitante e successivamente ad intervalli regolar i.\u003cbr\u003eI diuretici possono aumentare il rischio di nefrotossicita' dei FAN S.\u003cbr\u003eGlicosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l'insufficienza cardi aca, ridurre il VGF (velocita' di filtrazione glomerulare) e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi.\u003cbr\u003eLitio.\u003cbr\u003eEsistono dimostrazioni dell a possibilita' di un potenziale aumento dei livelli di litio nel sangu e, con possibilita' di raggiungimento della soglia tossica.\u003cbr\u003eQualora ta le associazione sia necessaria, monitorare la litiemia allo scopo di a dattare la posologia del litio durante il trattamento contemporaneo co n ibuprofene.\u003cbr\u003eMetotrexato.\u003cbr\u003eEsistono dimostrazioni della possibilita' d i un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato.\u003cbr\u003eCiclosporine: aume ntano il rischio di nefrotossicita'.\u003cbr\u003eMifepristone: i FANS non devono e ssere assunti per 8-12 giorni dopo la somministrazione di Mifepristone in quanto i FANS possono ridurre gli effetti del Mifepristone.\u003cbr\u003eTacrol imus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FANS v engono somministrati con Tacrolimus.\u003cbr\u003eZidovudina: aumentato rischio di tossicita' ematologica quando i FANS vengono somministrati con Zidovud ina.\u003cbr\u003eEsistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed emato ma in pazienti emofilici sieropositivi per l'HIV se trattati contempor aneamente con zidovudina e ibuprofene.\u003cbr\u003eAntibiotici chinolonici: dati p rovenienti dagli studi animali indicano che i FANS possono aumentare i l rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici.\u003cbr\u003eI paz ienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende gli effetti indes iderati che sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene a dosaggi da automedicazione (fino ad un massimo di 1200mg al giorno) .\u003cbr\u003eIn caso di condizioni croniche durante un trattamento a lungo termin e si possono manifestare ulteriori effetti indesiderati.\u003cbr\u003eGli effetti i ndesiderati associati con la somministrazione di ibuprofene sono elenc ati a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi e la fr equenza.\u003cbr\u003ePer la frequenza dell'insorgenza degli effetti indesiderati, vengono utilizzate le seguenti espressioni : Molto comune ( \u0026gt;= 1\/10) C omune ( \u0026gt;= 1\/100, \u0026lt;1\/10) Non comune ( \u0026gt;= 1\/1000, \u0026lt;1\/100) Raro ( \u0026gt;= 1\/1 0.000, \u0026lt;1\/1000) Molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo ' essere definita sulla base dei dati disponibili) All'interno di cias cuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati vengono presentati in ordine decrescente di gravita'.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoiet ico.\u003cbr\u003eMolto raro: disordini ematopoietici.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunit ario.\u003cbr\u003eNon comune: reazioni di ipersensibilità che includono urticaria e prurito; molto raro: gravi reazioni di ipersensibilità che includono gonfiore del volto, della lingua e della gola, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave).\u003cbr\u003ePatologie del sist ema nervoso.\u003cbr\u003eNon comune: mal di testa, vertigini; molto raro: meningit e asettica.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eMolto raro: disturbi visivi.\u003cbr\u003ePatolo gie cardiache.\u003cbr\u003eMolto raro: insufficienza cardiaca ed edema.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eMolto raro: ipertensione.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eNon nota: reattività del tratto respiratorio che com prende asma, peggioramento dell'asma, broncospasmo o dispnea.\u003cbr\u003ePatologi e gastrointestinali.\u003cbr\u003eNon comune: dispepsia, dolori addominali e nausea ; raro: diarrea, flatulenza, stitichezza e vomito; molto raro: ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinali, melena, ematemes i, stomatiti ulcerative, gastrite; non nota: esacerbazione di colite e morbo di crohn.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eMolto raro: disordini epatici , specialmente a seguito di trattamenti a lungo termine.\u003cbr\u003ePatologie del la cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon comune: eruzioni cutanee; molt o raro: l'eritema multiforme, reazioni bollose incluse sindrome di ste vens-johnson e necrolisi tossica epidermica; non nota: reazione da far maco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome dress).\u003cbr\u003ePatologie r enali e urinarie.\u003cbr\u003eMolto raro: insufficienza renale acuta.\u003cbr\u003eEsami diagno stici.\u003cbr\u003eMolto raro: diminuzione del livello di emoglobina nel sangue.\u003cbr\u003eS egnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle rea zioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del med icinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: https:\/\/www.aifa.gov .it\/ content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eGravidanza.\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' colpi re negativamente la gestante e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eDati otten uti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di abo rto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza .\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno del l'1% fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eSi ritiene che il rischio aumenti con la dos e e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di ini bitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aum ento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fet ale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stat i somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gra vidanza, l'ibuprofene non deve essere somministrato se non in casi str ettamente necessari.\u003cbr\u003eSe usato da donne in procinto di concepimento o d urante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere rispettivamente la piu' bassa e il piu' breve possibile.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a : tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterio so e ipertensione polmonare); disfunzione renale che puo' progredire a insufficienza renale con oligoidroamniosi; la madre e il neonato, all a fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sangu inamento, un effetto antiaggregante che puo' verificarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultante in travag lio ritardato o prolungato.\u003cbr\u003eConseguentemente, l'ibuprofene e' controin dicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eAllattamento L'ibupro fene e i suoi metaboliti possono passare in basse concentrazioni nel l atte materno.\u003cbr\u003eNessun effetto pericoloso per i neonati e' ad oggi conos ciuto, quindi per trattamenti brevi con la dose raccomandata per dolor e e febbre, l'interruzione dell'allattamento non e' generalmente neces saria.\u003cbr\u003eFertilita'.\u003cbr\u003eCi sono dimostrazioni che i prodotti medicinali che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi\/prostaglandine possono causar e un indebolimento della fertilita' femminile per effetto sull'ovulazi one.\u003cbr\u003eQuesto effetto e' reversibile dopo interruzione del trattamento.\u003cbr\u003eLa somministrazione del medicinale dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sul la fertilita'.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Nurofen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993684046088,"sku":"025634015","price":4.38,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/B-_20Nurofen_20200_12_Tavola_20disegno_201_20copia_2012.jpg?v=1765979090"},{"product_id":"ilmodol-crema-per-dolore-e-infiammazione-120g","title":"IlModol Crema per dolore e infiammazione 120g","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDenominazione:\u003c\/strong\u003e ILMODOL DOLORE E INFIAMMAZIONE 1% CREMA\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e: ILMODOL DOLORE E INFIAMMAZIONE 1% crema 100 grammi di crema contengono: Principio Attivo: piroxicam g 1 Eccipienti: alcool cetostearilico Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6,1\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti: \u003c\/strong\u003eILMODOL DOLORE E INFIAMMAZIONE 1% crema: etere cetilico del polietilenglicole, esteri del poliglicole con acidi grassi, alcool cetostearilico, propilenglicole, sodio citrato, acido citrico, alcool benzilico, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche: \u003c\/strong\u003eStati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni \/ effetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia:\u003c\/strong\u003e Adulti: applicare sulla cute 2-3 volte al dì 3-5 cm di crema o più a seconda dell’estensione della parte interessata, massaggiando delicatamente per favorirne l'assorbimento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConservazione:\u003c\/strong\u003e ILMODOL DOLORE E INFIAMMAZIONE 1% crema: Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e: Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e: In base agli studi di biodisponibilità è estremamente improbabile che il piroxicam crema spiazzi altri farmaci legati alle proteine plasmatiche. Tuttavia i medici dovranno tenere sotto controllo i pazienti trattati con ILMODOL DOLORE E INFIAMMAZIONE crema e farmaci ad alto legame proteico per eventuali aggiustamenti dei dosaggi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati: \u003c\/strong\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio:\u003c\/strong\u003e Non sono stati finora riportati in letteratura casi di iperdosaggio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato da 120g.\u003c\/p\u003e","brand":"Farmitalia Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993684144392,"sku":"025554066","price":12.88,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/ilmodol-crema-per-dolore-e-infiammazione-120g-1-1623827519.jpg?v=1765979091"},{"product_id":"ilmodol-crema-per-dolore-e-infiammazione-50g","title":"IlModol Crema per dolore e infiammazione 50g","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDenominazione:\u003c\/strong\u003e ILMODOL DOLORE E INFIAMMAZIONE 1% CREMA\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi:\u003c\/strong\u003e ILMODOL DOLORE E INFIAMMAZIONE 1% crema 100 grammi di crema contengono: Principio Attivo: piroxicam g 1 Eccipienti: alcool cetostearilico Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6,1\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti: \u003c\/strong\u003eILMODOL DOLORE E INFIAMMAZIONE 1% crema: etere cetilico del polietilenglicole, esteri del poliglicole con acidi grassi, alcool cetostearilico, propilenglicole, sodio citrato, acido citrico, alcool benzilico, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche:\u003c\/strong\u003e Stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni \/ effetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia: \u003c\/strong\u003eAdulti: applicare sulla cute 2-3 volte al dì 3-5 cm di crema o più a seconda dell’estensione della parte interessata, massaggiando delicatamente per favorirne l'assorbimento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConservazione: \u003c\/strong\u003eILMODOL DOLORE E INFIAMMAZIONE 1% crema: Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni:\u003c\/strong\u003e In base agli studi di biodisponibilità è estremamente improbabile che il piroxicam crema spiazzi altri farmaci legati alle proteine plasmatiche. Tuttavia i medici dovranno tenere sotto controllo i pazienti trattati con ILMODOL DOLORE E INFIAMMAZIONE crema e farmaci ad alto legame proteico per eventuali aggiustamenti dei dosaggi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio: \u003c\/strong\u003eNon sono stati finora riportati in letteratura casi di iperdosaggio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato da 50g.\u003c\/p\u003e","brand":"Farmitalia - Soc. Unipers.","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993684341000,"sku":"025554041","price":9.07,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/ilmodol-crema-per-dolore-e-infiammazione-50g-1-1623827963.jpg?v=1765979091"},{"product_id":"ilmodol-schiuma-cutanea-per-dolore-e-infiammazione-50g","title":"IlModol Schiuma Cutanea per dolore e infiammazione 50g","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDenominazione: \u003c\/strong\u003eILMODOL DOLORE E INFIAMMAZIONE 1% SCHIUMA CUTANEA\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi: \u003c\/strong\u003eILMODOL DOLORE E INFIAMMAZIONE 1% schiuma cutanea 100 grammi di soluzione contengono: Principio Attivo: piroxicam 1 g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6,1\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti:\u003c\/strong\u003e ILMODOL DOLORE E INFIAMMAZIONE 1% schiuma cutanea: propilenglicole, acido cloridrico, sodio idrossido, sodio fosfato monobasico monoidrato, nicotinamide, polisorbato 80, povidone, alcool etilico, alcool benzilico, essenza lavanda, essenza nerolene, acqua depurata. Propellente: propano-butano-isobutano.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche: \u003c\/strong\u003eStati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni \/ effetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia: \u003c\/strong\u003eAdulti: applicare sulla cute 2-3 volte al dì 3-5 cm di schiuma o più a seconda dell’estensione della parte interessata, massaggiando delicatamente per favorirne l'assorbimento. ILMODOL DOLORE E INFIAMMAZIONE 1% schiuma cutanea: togliere il cappuccio di protezione; erogare la schiuma sulla parte interessata e richiudere.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConservazione:\u003c\/strong\u003e ILMODOL DOLORE E INFIAMMAZIONE 1% schiuma cutanea: il contenitore sotto pressione non va forato, non deve essere avvicinato, anche se vuoto, a fonti di calore, non congelare e proteggere il medicinale dalla luce solare diretta. Non esporre a temperature superiori a 50°C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni: \u003c\/strong\u003eIn base agli studi di biodisponibilità è estremamente improbabile che il piroxicam schiuma spiazzi altri farmaci legati alle proteine plasmatiche. Tuttavia i medici dovranno tenere sotto controllo i pazienti trattati con Ilmodol DOLORE E INFIAMMAZIONE schiuma e farmaci ad alto legame proteico per eventuali aggiustamenti dei dosaggi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio:\u003c\/strong\u003e Non sono stati finora riportati in letteratura casi di iperdosaggio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato da 50g.\u003c\/p\u003e","brand":"Farmitalia - Soc. 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E1520).\u003cbr\u003e400 mg compresse rivestite Cros carmellosa sodica , sodio laurilsolfato, sodio citrato, acido stearico , silice colloidale anidra, carmellosa sodica , talco, gomma arabica n ebulizzato essiccato, saccarosio, titanio biossido, macrogol 6000, inc hiostro (gomma lacca, ossido di ferro rosso (E 172), glicole propileni co (E1520), ammonio idrossido (E527), simeticone).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDolori di varia natura: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori muscolari e osteoarticolari, dolori mestruali.\u003cbr\u003eCoadiuvante nel trattam ento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali.\u003cbr\u003eIl medicinale e' indicato negli adulti e negli adolescenti al di sopra dei 12 anni\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.\u003cbr\u003ePazienti che hanno manifestato in precedenza reazioni di ipersensi bilita' (es.\u003cbr\u003ebroncospasmo, asma, riniti, angioedema od orticaria) cons eguenti all'impiego di ibuprofene, acido acetilsalicilico, o di altri prodotti antinfiammatori non steroidei (FANS).\u003cbr\u003ePazienti con grave insu fficienza epatica o renale.\u003cbr\u003eInsufficienza cardiaca severa (IV classe N YHA); pazienti con storia di emorragia o perforazione gastrointestinal e, correlati a precedenti terapie con FANS.\u003cbr\u003ePazienti con ricorrenti ul cere peptiche\/emorragie in atto o pregresse (due o piu' distinti episo di di provata ulcerazione o sanguinamento).\u003cbr\u003eDurante l'ultimo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eBambini al di sotto dei 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePosologia.\u003cbr\u003eSolo per un breve periodo di trattamento.\u003cbr\u003eGli effetti indes iderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficac e per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per con trollare i sintomi.\u003cbr\u003eSe la sintomatologia persiste o peggiora dopo un b reve periodo di trattamento, consultare il medico.\u003cbr\u003eNel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adolescenti, o ne l caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico.\u003cbr\u003e200 mg compresse rivestite.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: non sommi nistrare ai bambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 compresse, 2-3 volte al giorno.\u003cbr\u003eL'intervallo tra le dosi non deve essere inferiore alle 4 ore.\u003cbr\u003eNon superare la dose di 1200 mg (6 compresse) nelle 24 ore.\u003cbr\u003eAnziani: non sono richieste modif icazioni dello schema posologico.\u003cbr\u003e400 mg compresse rivestite.\u003cbr\u003ePopolazi one pediatrica: non somministrare ai bambini di eta' inferiore ai 12 a nni.\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni.\u003cbr\u003eUna compressa 2- 3 volte al giorno.\u003cbr\u003eL'intervallo tra le dosi non deve essere inferiore alle 4 ore Non superare la dose di 1200 mg (3 compresse) nelle 24 ore.\u003cbr\u003eAnziani: non sono richieste modifiche dello schema posologico.\u003cbr\u003eModo di somminis trazione Uso orale Si consiglia ai pazienti con problemi di sensibilit a' gastrica di assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e400 mg compresse rivestite: conservare ad una temperatura non superior e ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eE' necessaria cautela in pazienti con difetti della coagulazione Gli e ffetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose mi nima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necess aria per controllare i sintomi (vedere i rischi gastrointestinali e ca rdiovascolari di seguito).\u003cbr\u003eAnziani.\u003cbr\u003eI pazienti anziani hanno un aument o della frequenza delle reazioni avverse ai FANS, specialmente emorrag ie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.\u003cbr\u003ePopola zione pediatrica: negli adolescenti disidratati esiste il rischio di a lterazione della funzionalita' renale.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie: in pazi enti con asma bronchiale o malattie allergiche in atto o pregresse puo ' insorgere broncospasmo.\u003cbr\u003eAltri FANS: l'uso del medicinale deve essere evitato in concomitanza di altri FANS, inclusi gli inibitori selettiv i della ciclossigenasi-2.\u003cbr\u003eLES e malattia mista del connettivo.\u003cbr\u003eLupus e ritematoso sistemico e con malattia mista del connettivo per aumentato rischio di meningite asettica; effetti cardiovascolari e cerebrovasco lari: cautela e' richiesta (discutere con il proprio medico o farmacis ta) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiv a per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi , ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eStudi clinici suggeriscono che l'uso di ibupr ofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es.\u003cbr\u003ei nfarto del miocardio o ictus).\u003cbr\u003eIn generale, studi epidemiologici non s uggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es.\u003cbr\u003e\u0026lt;= 1200 mg\/die) siano as sociate ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr\u003eI pa zienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca conges tizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere tratt ati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono ev itare dosi elevate (2400 mg\/die).\u003cbr\u003eAttenta considerazione deve essere e sercitata anche prima di iniziare il trattamento a lungo termine per i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es.\u003cbr\u003eipert ensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigarett a), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibupr ofene.\u003cbr\u003eFunzionalita' epatica o renale: insufficienza renale, in quanto la funzionalita' renale puo' essere compromessa.\u003cbr\u003eIn generale, l'uso a bituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi princ ipi attivi analgesici, puo' portare a lesioni renali permanenti con ri schio di insorgenza di insufficienza renale (nefropatia da analgesici) ; disfunzioni epatiche.\u003cbr\u003eParticolare cautela deve essere adottata nel t rattamento dei pazienti con funzionalita' epatica o renale ridotta.\u003cbr\u003eIn tali pazienti e' opportuno ricorrere al monitoraggio periodico dei pa rametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato.\u003cbr\u003eFertilita' femminile compromessa: la somministrazione del medicinale dovrebbe essere evitata nelle donne che pianificano una gra vidanza.\u003cbr\u003eSicurezza gastrointestinale : i FANS devono essere somministr ati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointestina le (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono e ssere esacerbate.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con tutti i FANS, in qualsias i momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gra vi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointe stinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale , ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (es.\u003cbr\u003emisoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pa zienti ed anche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsa licilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi ga strointestinali.\u003cbr\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointest inale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolar e nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare i l rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della s erotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003eQuand o si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti ch e assumono il medicinale, il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eReazioni cutanee: gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, includent i dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossi ca epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione co n l'uso dei FANS.\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano e ssere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nel la maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr\u003eNurofen deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni de lla mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003eAltro: durante trattamenti prolungati con prodotti medicinali analgesici a dosi supe riori a quelle indicate puo' insorgere mal di testa che non deve esser e trattato con dosi maggiori del prodotto.\u003cbr\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti Nurofen contiene saccarosio: i pazienti affetti da r ari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbiment o di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, no n devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eCompresse rivestite da 200 mg con tiene sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23mg) di sodio per compressa (17,34 mg), cioe' essenzialmente 'senza sodio' e poco p iu' di 1 mmol (23 mg) di sodio ogni 2 compresse (34,68 mg), equivalent e all'1,73% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.\u003cbr\u003eCompresse rivestite da 4 00 mg contiene sodio: questo medicinale contiene 34,69 mg di sodio per compressa, equivalente all'1,73% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'ibuprofene dovrebbe essere evitato in associazione con Acido acetils alicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acet ilsalicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale a umento di effetti indesiderati.\u003cbr\u003eDati sperimentali suggeriscono che l'i buprofene puo' inibire competitivamente l'effetto dell'acido acetilsal icilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i due farmac i vengono somministrati contemporaneamente.\u003cbr\u003eSebbene vi siano incertezz e riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la possibilita' che l'uso regolare, a lungo ter mine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi.\u003cbr\u003eNessun effetto clinico rilevante e' co nsiderato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene.\u003cbr\u003eAlt ri FANS inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2: l'uso concomitante di due o piu' FANS deve essere evitato in quanto possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gast rointestinale.\u003cbr\u003eL'ibuprofene (come altri FANS) deve essere utilizzato c on cautela in associazione con corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eAnticoagulanti: i FANS pos sono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin.\u003cbr\u003eAge nti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eAntipert ensivi (ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II) e diuretici: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci ant iipertensivi.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale co mpromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagoni sta dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della c iclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzi one renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, ge neralmente reversibile.\u003cbr\u003eQueste interazioni devono essere considerate i n pazienti che assumono un coxib (come NUROFEN) in concomitanza con AC E inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003eQuindi, la combinazion e deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anz iani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere pr eso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'ini zio della terapia concomitante e successivamente ad intervalli regolar i.\u003cbr\u003eI diuretici possono aumentare il rischio di nefrotossicita' dei FAN S.\u003cbr\u003eGlicosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l'insufficienza cardi aca, ridurre il VGF (velocita' di filtrazione glomerulare) e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi.\u003cbr\u003eLitio.\u003cbr\u003eEsistono dimostrazioni dell a possibilita' di un potenziale aumento dei livelli di litio nel sangu e, con possibilita' di raggiungimento della soglia tossica.\u003cbr\u003eQualora ta le associazione sia necessaria, monitorare la litiemia allo scopo di a dattare la posologia del litio durante il trattamento contemporaneo co n ibuprofene.\u003cbr\u003eMetotrexato.\u003cbr\u003eEsistono dimostrazioni della possibilita' d i un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato.\u003cbr\u003eCiclosporine: aume ntano il rischio di nefrotossicita'.\u003cbr\u003eMifepristone: i FANS non devono e ssere assunti per 8-12 giorni dopo la somministrazione di Mifepristone in quanto i FANS possono ridurre gli effetti del Mifepristone.\u003cbr\u003eTacrol imus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FANS v engono somministrati con Tacrolimus.\u003cbr\u003eZidovudina: aumentato rischio di tossicita' ematologica quando i FANS vengono somministrati con Zidovud ina.\u003cbr\u003eEsistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed emato ma in pazienti emofilici sieropositivi per l'HIV se trattati contempor aneamente con zidovudina e ibuprofene.\u003cbr\u003eAntibiotici chinolonici: dati p rovenienti dagli studi animali indicano che i FANS possono aumentare i l rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici.\u003cbr\u003eI paz ienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende gli effetti indes iderati che sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene a dosaggi da automedicazione (fino ad un massimo di 1200mg al giorno) .\u003cbr\u003eIn caso di condizioni croniche durante un trattamento a lungo termin e si possono manifestare ulteriori effetti indesiderati.\u003cbr\u003eGli effetti i ndesiderati associati con la somministrazione di ibuprofene sono elenc ati a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi e la fr equenza.\u003cbr\u003ePer la frequenza dell'insorgenza degli effetti indesiderati, vengono utilizzate le seguenti espressioni : Molto comune ( \u0026gt;= 1\/10) C omune ( \u0026gt;= 1\/100, \u0026lt;1\/10) Non comune ( \u0026gt;= 1\/1000, \u0026lt;1\/100) Raro ( \u0026gt;= 1\/1 0.000, \u0026lt;1\/1000) Molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo ' essere definita sulla base dei dati disponibili) All'interno di cias cuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati vengono presentati in ordine decrescente di gravita'.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoiet ico.\u003cbr\u003eMolto raro: disordini ematopoietici.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunit ario.\u003cbr\u003eNon comune: reazioni di ipersensibilità che includono urticaria e prurito; molto raro: gravi reazioni di ipersensibilità che includono gonfiore del volto, della lingua e della gola, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave).\u003cbr\u003ePatologie del sist ema nervoso.\u003cbr\u003eNon comune: mal di testa, vertigini; molto raro: meningit e asettica.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eMolto raro: disturbi visivi.\u003cbr\u003ePatolo gie cardiache.\u003cbr\u003eMolto raro: insufficienza cardiaca ed edema.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eMolto raro: ipertensione.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eNon nota: reattività del tratto respiratorio che com prende asma, peggioramento dell'asma, broncospasmo o dispnea.\u003cbr\u003ePatologi e gastrointestinali.\u003cbr\u003eNon comune: dispepsia, dolori addominali e nausea ; raro: diarrea, flatulenza, stitichezza e vomito; molto raro: ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinali, melena, ematemes i, stomatiti ulcerative, gastrite; non nota: esacerbazione di colite e morbo di crohn.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eMolto raro: disordini epatici , specialmente a seguito di trattamenti a lungo termine.\u003cbr\u003ePatologie del la cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon comune: eruzioni cutanee; molt o raro: l'eritema multiforme, reazioni bollose incluse sindrome di ste vens-johnson e necrolisi tossica epidermica; non nota: reazione da far maco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome dress).\u003cbr\u003ePatologie r enali e urinarie.\u003cbr\u003eMolto raro: insufficienza renale acuta.\u003cbr\u003eEsami diagno stici.\u003cbr\u003eMolto raro: diminuzione del livello di emoglobina nel sangue.\u003cbr\u003eS egnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle rea zioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del med icinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: https:\/\/www.aifa.gov .it\/ content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eGravidanza.\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' colpi re negativamente la gestante e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eDati otten uti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di abo rto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza .\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno del l'1% fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eSi ritiene che il rischio aumenti con la dos e e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di ini bitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aum ento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fet ale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stat i somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gra vidanza, l'ibuprofene non deve essere somministrato se non in casi str ettamente necessari.\u003cbr\u003eSe usato da donne in procinto di concepimento o d urante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere rispettivamente la piu' bassa e il piu' breve possibile.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a : tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterio so e ipertensione polmonare); disfunzione renale che puo' progredire a insufficienza renale con oligoidroamniosi; la madre e il neonato, all a fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sangu inamento, un effetto antiaggregante che puo' verificarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultante in travag lio ritardato o prolungato.\u003cbr\u003eConseguentemente, l'ibuprofene e' controin dicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eAllattamento L'ibupro fene e i suoi metaboliti possono passare in basse concentrazioni nel l atte materno.\u003cbr\u003eNessun effetto pericoloso per i neonati e' ad oggi conos ciuto, quindi per trattamenti brevi con la dose raccomandata per dolor e e febbre, l'interruzione dell'allattamento non e' generalmente neces saria.\u003cbr\u003eFertilita'.\u003cbr\u003eCi sono dimostrazioni che i prodotti medicinali che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi\/prostaglandine possono causar e un indebolimento della fertilita' femminile per effetto sull'ovulazi one.\u003cbr\u003eQuesto effetto e' reversibile dopo interruzione del trattamento.\u003cbr\u003eLa somministrazione del medicinale dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sul la fertilita'.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Nurofen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993684635912,"sku":"025634041","price":8.22,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/B-_20Nurofen_20200_24_Tavola_20disegno_201_20copia_2012.jpg?v=1765979100"},{"product_id":"nurofen-400mg-antinfiammatorio-12-compresse-rivestite","title":"Nurofen 400 mg Ibuprofene Analgesico per Mal di Testa Dolori Muscolari e Articolari 12 Compresse","description":"\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\nDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003e\nNUROFEN COMPRESSE RIVESTITE \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003e\nAntinfiammatori e antireumatici non steroidei, derivati dell'acido pro prionico. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003e\nCompresse rivestite 200 mg: ogni compressa contiene 200 mg di ibuprofe ne.\u003cbr\u003e\nCompresse rivestite 400 mg: ogni compressa contiene 400 mg di ibup rofene.\u003cbr\u003e\nEccipienti con effetti noti; ogni compressa rivestita da 200 m g contiene: 116,1 mg di saccarosio, equivalenti a circa 0,34 mmol; 17, 34 mg di sodio, equivalenti a circa 0,75 mmol.\u003cbr\u003e\nOgni compressa rivestit a da 400 mg contiene: 232,2 mg, equivalenti a circa 0,68 mmol; 34,69 m g di sodio, equivalenti a circa 1,51 mmol.\u003cbr\u003e\nPer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003e\nNurofen 200 mg compresse rivestite: croscarmellosa sodica, sodio lauri lsolfato, sodio citrato, acido stearico, silice colloidale anidra, car mellosa sodica, talco, gomma arabica nebulizzato essiccato, saccarosio , titanio biossido, macrogol 6000, inchiostro (gomma lacca, ossido di ferro nero E172, glicole propilenico E1520).\u003cbr\u003e\nNurofen 400 mg compresse rivestite: croscarmellosa sodica, sodio laurilsolfato, sodio citrato, acido stearico, silice colloidale anidra, carmellosa sodica, talco, go mma arabica nebulizzato essiccato, saccarosio, titanio biossido, macro gol 6000, inchiostro (gomma lacca, ossido di ferro rosso (E 172), glic ole propilenico (E1520), ammonio idrossido (E527), simeticone). \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003e\nDolori di varia natura: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori muscolari e osteoarticolari, dolori mestruali.\u003cbr\u003e\nCoadiuvante nel trattam ento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali.\u003cbr\u003e\nNurofen e' indic ato negli adulti e negli adolescenti al di sopra dei 12 anni \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003e\nIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti, elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\nPazienti che hanno manifestato in prece denza reazioni di ipersensibilita' (es.\u003cbr\u003e\nbroncospasmo, asma, riniti, an gioedema od orticaria) conseguenti all'impiego di ibuprofene, acido ac etilsalicilico, o di altri prodotti antinfiammatori non steroidei (FAN S).\u003cbr\u003e\nPazienti con grave insufficienza epatica o renale (vedere paragraf o 4.4).\u003cbr\u003e\nInsufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA) Pazienti con st oria di emorragia o perforazione gastrointestinale, correlati a preced enti terapie con FANS.\u003cbr\u003e\nPazienti con ricorrenti ulcere peptiche\/emorrag ie in atto o pregresse (due o piu' distinti episodi di provata ulceraz ione o sanguinamento).\u003cbr\u003e\nDurante l'ultimo trimestre di gravidanza (veder e paragrafo 4.6).\u003cbr\u003e\nBambini al di sotto dei 12 anni.\u003cbr\u003e\nPrima o dopo interv enti chirurgici cardiaci. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003e\nPosologia: solo per un breve periodo di trattamento.\u003cbr\u003e\nGli effetti indes iderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficac e per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per con trollare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\nSe la sintomatologia persis te o peggiora dopo un breve periodo di trattamento, consultare il medi co.\u003cbr\u003e\nNel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia de ve essere consultato il medico.\u003cbr\u003e\nNurofen 200 mg compresse rivestite.\u003cbr\u003e\nPo polazione pediatrica: non somministrare ai bambini di eta' inferiore a i 12 anni.\u003cbr\u003e\nAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 compresse, 2-3 vo lte al giorno.\u003cbr\u003e\nL'intervallo tra le dosi non deve essere inferiore alle 4 ore.\u003cbr\u003e\nNon superare la dose di 1200 mg (6 compresse) nelle 24 ore.\u003cbr\u003e\nAn ziani: non sono richieste modificazioni dello schema posologico.\u003cbr\u003e\nNurof en 400 mg compresse rivestite.\u003cbr\u003e\nPopolazione pediatrica: non somministra re ai bambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003cbr\u003e\nAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: una compressa 2- 3 volte al giorno.\u003cbr\u003e\nL'intervallo tra le do si non deve essere inferiore alle 4 ore.\u003cbr\u003e\nNon superare la dose di 1200 mg (3 compresse) nelle 24 ore.\u003cbr\u003e\nAnziani: non sono richieste modifiche d ello schema posologico.\u003cbr\u003e\nModo di somministrazione: uso orale.\u003cbr\u003e\nSi consig lia ai pazienti con problemi di sensibilita' gastrica di assumere Nuro fen a stomaco pieno. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003e\nNurofen 400 mg compresse rivestite: conservare ad una temperatura non superiore ai 30 gradi C. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003e\nE' necessaria cautela in pazienti con difetti della coagulazione.\u003cbr\u003e\nGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose m inima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile neces saria per controllare i sintomi (vedere i rischi gastrointestinali e c ardiovascolari di seguito).\u003cbr\u003e\nAnziani: i pazienti anziani hanno un aumen to della frequenza delle reazioni avverse ai FANS, specialmente emorra gie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (veder e paragrafo 4.2).\u003cbr\u003e\nPopolazione pediatrica: negli adolescenti disidratat i esiste il rischio di alterazione della funzionalita' renale.\u003cbr\u003e\nPatolog ie respiratorie: in pazienti con asma bronchiale o malattie allergiche in atto o pregresse puo' insorgere broncospasmo.\u003cbr\u003e\nAltri FANS: l'uso di Nurofen deve essere evitato in concomitanza di altri FANS, inclusi gl i inibitori selettivi della ciclossigenasi-2.\u003cbr\u003e\n(vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003e\nLES e malattia mista del connettivo Lupus eritematoso sistemico e con malattia mista del connettivo per aumentato rischio di meningite asett ica (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003e\nEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari : cautela e' richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva pe r ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al t rattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ip ertensione ed edema.\u003cbr\u003e\nStudi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofen e, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es.\u003cbr\u003e\ninfar to del miocardio o ictus).\u003cbr\u003e\nIn generale, studi epidemiologici non sugge riscono che basse dosi di ibuprofene (es.\u003cbr\u003e\n\u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associ ate ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr\u003e\nI pazien ti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizi a (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arte riosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitar e dosi elevate (2400 mg\/die).\u003cbr\u003e\nAttenta considerazione deve essere eserc itata anche prima di iniziare il trattamento a lungo termine per i paz ienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es.\u003cbr\u003e\nipertensi one, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibuprofen e.\u003cbr\u003e\nFunzionalita' epatica o renale: insufficienza renale, in quanto la funzionalita' renale puo' essere compromessa (vedere paragrafi 4.3 e 4 .8).\u003cbr\u003e\nIn generale, l'uso abituale di analgesici, soprattutto delle asso ciazioni di diversi principi attivi analgesici, puo' portare a lesioni renali permanenti con rischio di insorgenza di insufficienza renale ( nefropatia da analgesici); disfunzioni epatiche (vedere paragrafi 4.3 e 4.8).\u003cbr\u003e\nParticolare cautela deve essere adottata nel trattamento dei p azienti con funzionalita' epatica o renale ridotta.\u003cbr\u003e\nIn tali pazienti e ' opportuno ricorrere al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato.\u003cbr\u003e\nFert ilita' femminile compromessa: la somministrazione di Nurofen dovrebbe essere evitata nelle donne che pianificano una gravidanza (vedere para grafo 4.6).\u003cbr\u003e\nSicurezza gastrointestinale: i FANS devono essere somminis trati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointesti nale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003e\nDurante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state ripor tate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che poss ono essere fatali.\u003cbr\u003e\nNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, s oprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perfor azione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003e\nQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003cbr\u003e\nL'uso con comitante di agenti protettori (es.\u003cbr\u003e\nmisoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti ed anche per pa zienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farma ci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (veder e paragrafo 4.5).\u003cbr\u003e\nPazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointes tinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particola re nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003e\nCautela deve essere prestata a i pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico (vede re paragrafo 4.5).\u003cbr\u003e\nQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastroin testinale in pazienti che assumono Nurofen, il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003e\nReazioni cutanee severe: sono state segnalate raramente reaz ioni cutanee gravi, alcune delle quali fatali, tra cui dermatite esfol iativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica in associazione all'uso di FANS (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003e\nI pazienti sembra no essere a piu' alto rischio nelle prime fasi della terapia: l'insorg enza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr\u003e\nE' stata segnalata pustolosi esantematica a cuta generalizzata (PEAG) in relazione a medicinali contenenti ibuprof ene.\u003cbr\u003e\nIbuprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di segni e sin tomi di reazioni cutanee severe, come eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003e\nMascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti: Nurofen puo' mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l'avvio di un trattamento adeg uato e peggiorare pertanto l'esito dell'infezione.\u003cbr\u003e\nCio' e' stato osser vato nella polmonite batterica acquisita in comunita' e nelle complica nze batteriche della varicella.\u003cbr\u003e\nQuando Nurofen e' somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, e' consigli ato il monitoraggio dell'infezione. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003e\nL'ibuprofene dovrebbe essere evitato in associazione con, acido acetil salicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido ace tilsalicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\nDati speriment ali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire competitivamente l'effe tto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastri nica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente.\u003cbr\u003e\nSe bbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la possibilita' che l'u so regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto car dioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi.\u003cbr\u003e\nNessun effetto clinico rilevante e' considerato probabile in seguito a un uso occasi onale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1).\u003cbr\u003e\nAltri FANS inclusi gli ini bitori selettivi della cicloossigenasi-2: l'uso concomitante di due o piu' FANS deve essere evitato in quanto possono far aumentare il risch io di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale (vedere p aragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\nL'ibuprofene (come altri FANS) deve essere utilizzato c on cautela in associazione con, corticosteroidi: aumento del rischio d i ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4); an ticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulant i, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4); agenti antiaggreganti e in ibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del r ischio di emorragia gastrointestinale (vedi paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\nAntiperten sivi (ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II), diuretici e b eta bloccanti: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di alt ri farmaci antiipertensivi.\u003cbr\u003e\nIn alcuni pazienti con funzione renale com promessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funz ione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il s istema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramen to della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza re nale acuta, generalmente reversibile.\u003cbr\u003e\nQueste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono un coxib (come Nurofen) in conco mitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003e\nQuindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente ne i pazienti anziani.\u003cbr\u003e\nI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione ren ale dopo l'inizio della terapia concomitante e successivamente ad inte rvalli regolari.\u003cbr\u003e\nI diuretici possono aumentare il rischio di nefrotoss icita' dei FANS.\u003cbr\u003e\nGlicosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l'insuf ficienza cardiaca, ridurre il VGF (velocita' di filtrazione glomerular e) e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi.\u003cbr\u003e\nLitio: esistono dimo strazioni della possibilita' di un potenziale aumento dei livelli di l itio nel sangue, con possibilita' di raggiungimento della soglia tossi ca.\u003cbr\u003e\nQualora tale associazione sia necessaria, monitorare la litiemia a llo scopo di adattare la posologia del litio durante il trattamento co ntemporaneo con ibuprofene.\u003cbr\u003e\nMetotrexato: esistono dimostrazioni della possibilita' di un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato.\u003cbr\u003e\nCicl osporine: aumentano il rischio di nefrotossicita'.\u003cbr\u003e\nMifepristone: i FAN S non devono essere assunti per 8-12 giorni dopo la somministrazione d i Mifepristone in quanto i FANS possono ridurre gli effetti del Mifepr istone.\u003cbr\u003e\nTacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' q uando i FANS vengono somministrati con Tacrolimus.\u003cbr\u003e\nZidovudina: aumenta to rischio di tossicita' ematologica quando i FANS vengono somministra ti con Zidovudina.\u003cbr\u003e\nEsistono dimostrazioni di aumentato rischio di emar trosi ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l'HIV se trat tati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene.\u003cbr\u003e\nAntibiotici chino lonici: dati provenienti dagli studi animali indicano che i FANS posso no aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chin olonici.\u003cbr\u003e\nI pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un ris chio aumentato di sviluppare convulsioni.\u003cbr\u003e\nAlcol, bifosfonati e pentoss ifillina: possono potenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcera.\u003cbr\u003e\nBaclofene: elevata tossicita' del baclofene. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003e\nL'elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende gli effetti indes iderati che sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene a dosaggi da automedicazione (fino ad un massimo di 1200 mg al giorno ).\u003cbr\u003e\nIn caso di condizioni croniche durante un trattamento a lungo termi ne si possono manifestare ulteriori effetti indesiderati.\u003cbr\u003e\nGli effetti indesiderati associati con la somministrazione di ibuprofene sono elen cati a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi e la f requenza.\u003cbr\u003e\nPer la frequenza dell'insorgenza degli effetti indesiderati, vengono utilizzate le seguenti espressioni: molto comune (\u0026gt;= 1\/10); c omune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10 .000, \u0026lt;1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo ' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003e\nAll'interno di cia scuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati vengono presentati in ordine decrescente di gravita'.\u003cbr\u003e\nPatologie del sistema emolinfopoie tico.\u003cbr\u003e\nMolto raro: disordini ematopoietici¹.\u003cbr\u003e\nDisturbi del sistema immun itario.\u003cbr\u003e\nNon comune: reazioni di ipersensibilita' che includono urticar ia e prurito²; molto raro: gravi reazioni di ipersensibilita' che incl udono gonfiore del volto, della lingua e della gola, dispnea, tachicar dia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave)².\u003cbr\u003e\nPatologie de l sistema nervoso.\u003cbr\u003e\nNon comune: mal di testa, vertigini; raro: accident e cerebrovascolare9; molto raro: meningite asettica³.\u003cbr\u003e\nPatologie dell'o cchio.\u003cbr\u003e\nMolto raro: disturbi visivi.\u003cbr\u003e\nPatologie cardiache.\u003cbr\u003e\nMolto raro: i nsufficienza cardiaca ed edema4.\u003cbr\u003e\nPatologie vascolari.\u003cbr\u003e\nMolto raro: iper tensione4.\u003cbr\u003e\nPatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003e\nNon nota : reattivita' del tratto respiratorio che comprende asma, peggiorament o dell'asma, broncospasmo o dispnea.\u003cbr\u003e\nPatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003e\nNon comune: dispepsia, dolori addominali e nausea5; raro: diarrea, flatule nza, stitichezza e vomito; molto raro: ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, melena, ematemesi6, stomatiti ulcerative , gastrite; non nota: esacerbazione di colite e morbo di crohn7, pancr eatite.\u003cbr\u003e\nPatologie epatobiliari.\u003cbr\u003e\nRaro: epatotossicita'; molto raro: dis ordini epatici, specialmente a seguito di trattamenti a lungo termine, epatiti, ittero.\u003cbr\u003e\nPatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003e\nNon comune: eruzioni cutanee²; molto raro: eritema multiforme, reazioni b ollose incluse sindrome di stevens-johnson e necrolisi tossica epiderm ica.²; non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemi ci (sindrome dress), pustolosi esantematica acuta generalizzata (peag) , reazioni di fotosensibilita'.\u003cbr\u003e\nPatologie renali e urinarie.\u003cbr\u003e\nMolto rar o: insufficienza renale acuta8, ematuria, nefrite, sindrome nefrosica9 .\u003cbr\u003e\nEsami diagnostici.\u003cbr\u003e\nRaro: transaminasi aumentate, fosfatasi alcalina aumentata, ematocrito ridotto, tempo di sanguinamento prolungato, calc io ematico diminuito, acido urico aumentato; molto raro: diminuzione d el livello di emoglobina nel sangue.\u003cbr\u003e\nDescrizione di alcuni effetti ind esiderati: ^1 Esempi includono anemia, leucopenia, trombocitopenia, pa ncitopenia, agranulocitosi).\u003cbr\u003e\nLe prime manifestazioni sono: febbre, mal di gola, ulcere superficiali del cavo orale, sintomi simil - influenz ali, spossatezza grave, ematomi e sanguinamenti inspiegati.\u003cbr\u003e\n^2 Reazion i di ipersensibilita': queste reazioni possono comprendono a) reazioni allergiche non specifiche e anafilassi, b) reattivita' del tratto res piratorio che comprende asma, peggioramento dell'asma, broncospasmo o dispnea o c) diverse patologie cutanee quali varie eruzioni cutanee, p rurito, orticaria, porpora, angioedema e molto raramente dermatiti bol lose ed esfoliative che includono necrolisi epidermica tossica, sindro me di Stevens-Johnson ed eritema multiforme.\u003cbr\u003e\n^3 La patogenesi della me ningite asettica indotta da farmaci non e' completamente conosciuta.\u003cbr\u003e\nT uttavia i dati disponibili sulla meningite asettica correlata alla som ministrazione di FANS inducono a pensare ad una reazione immune di ipe rsensibilita' (dovuta a una temporanea relazione con l'assunzione del medicinale e la scomparsa di sintomi dopo la sospensione del trattamen to).\u003cbr\u003e\nDa notare, singoli casi di sintomi di meningite asettica (come to rcicollo, mal di testa, nausea, vomito, febbre e disorientamento) sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene in pazienti con disordini autoimmuni (come lupus eritematoso sistemico, malattia mist a del connettivo).\u003cbr\u003e\n^4 Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofe ne, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die) puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es.\u003cbr\u003e\ninfar to del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\n^5 Le reazioni avver se piu' comunemente osservate sono di natura gastrointestinale.\u003cbr\u003e\n^6 tal volta fatale, particolarmente negli anziani.\u003cbr\u003e\n^7 vedere paragrafo 4.4.\u003cbr\u003e\n^8 particolarmente a seguito di trattamenti a lungo termine, associata ad un aumento delle concentrazioni seriche di urea.\u003cbr\u003e\nDiminuzione dell' escrezione di urea ed edema.\u003cbr\u003e\nInclude anche necrosi papillare ^9 riport ato come effetto della classe FANS.\u003cbr\u003e\nSegnalazione delle reazioni avvers e sospette.\u003cbr\u003e\nLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si ver ificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del m edicinale.\u003cbr\u003e\nAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazion e all'indirizzo: https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni avverse. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003e\nGravidanza: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' colpi re negativamente la gestante e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003e\nDati otten uti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di abo rto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza .\u003cbr\u003e\nIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno del l'1% fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003e\nSi ritiene che il rischio aumenti con la dos e e la durata della terapia.\u003cbr\u003e\nNegli animali, la somministrazione di ini bitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aum ento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fet ale.\u003cbr\u003e\nInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stat i somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003e\nDalla ventesima settimana di gravidanza in poi , l'utilizzo di ibuprofene potrebbe causare oligoidramnios derivante d a disfunzione renale fetale.\u003cbr\u003e\nQuesta condizione potrebbe essere riscont rata poco dopo l'inizio del trattamento ed e' in genere reversibile co n l'interruzione del trattamento.\u003cbr\u003e\nInoltre, sono stati riportati casi d i costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel second o trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo la sospensione de l trattamento.\u003cbr\u003e\nPertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gr avidanza l'ibuprofene non deve essere somministrato se non strettament e necessario.\u003cbr\u003e\nSe l'ibuprofene e' usato da una donna che sta pianifican do una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravid anza, deve essere usata la dose piu' bassa possibile per il tempo piu' breve possibile.\u003cbr\u003e\nIn seguito all'esposizione all' ibuprofene per diver si giorni dalla ventesima settimana di gestazione in poi, dovrebbe ess ere considerato un monitoraggio antenatale dell'oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso.\u003cbr\u003e\nIn caso di oligoidramnios o di costr izione del dotto arterioso, il trattamento con l'ibuprofene deve esser e interrotto.\u003cbr\u003e\nDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inib itori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: to ssicita' cardiopolmonare (prematura costrizione\/chiusura del dotto art erioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale (vedere sopra); l a madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolung amento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uteri ne risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003e\nDi conseguenza , Nurofen e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza ( vedere paragrafi 4.3 e 5.3).\u003cbr\u003e\nAllattamento: l'ibuprofene e i suoi metab oliti possono passare in basse concentrazioni nel latte materno.\u003cbr\u003e\nNessu n effetto pericoloso per i neonati e' ad oggi conosciuto, quindi per t rattamenti brevi con la dose raccomandata per dolore e febbre, l'inter ruzione dell'allattamento non e' generalmente necessaria.\u003cbr\u003e\nFertilita': ci sono dimostrazioni che i prodotti medicinali che inibiscono la sint esi di ciclossigenasi\/prostaglandine possono causare un indebolimento della fertilita' femminile per effetto sull'ovulazione.\u003cbr\u003e\nQuesto effetto e' reversibile dopo interruzione del trattamento.\u003cbr\u003e\nLa somministrazione di Nurofen dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. \u003c\/p\u003e","brand":"Nurofen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993684766984,"sku":"025634128","price":6.65,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/B-_20Nurofen_20400_12_Tavola_20disegno_201_20copia_2012.jpg?v=1765979100"},{"product_id":"moment-12-compresse-rivestite-200-mg","title":"Moment 12 compresse rivestite 200mg","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment si usa nel trattamento dei dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). È un coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment si somministra secondo le seguenti dosi:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1-2 compresse, 2-3 volte al giorno. \u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose di 6 compresse al giorno. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Assumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eControindicazioni\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGravidanza e allattamento. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIpersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInsufficienza epatica o renale grave. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSevera insufficienza cardiaca.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze speciali\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare cautela in quei pazienti la cui attivita' richiede vigilanza nel caso essi notassero sonnolenza, vertigini o depressione durante la terapia con ibuprofene. L'uso del farmaco, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso del medicinale deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003e\u003cem\u003eGravidanza\u003c\/em\u003e\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento d'incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Conservare a temperatura inferiore a 25°C. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAttenzione\u003c\/strong\u003e: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment Compresse contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003ePrincipio attivo: ibuprofene 200 mg\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eEccipienti: l-arginina, sodio bicarbonato, sodio birtartrato, lattosio, saccarina sodica, aroma pompelmo, crospovidone.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993684799752,"sku":"025669019","price":5.98,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/025669019.jpg?v=1765979101"},{"product_id":"lenidentzeta-soluzione-odontoiatrica-procaina-cloridato-20mg","title":"LenidentZeta Soluzione Odontoiatrica Anestetico Locale","description":"\u003cp\u003eLenidentZeta Soluzione Odontoiatrica Principio Attivo Procaina Cloridato 20mg \u003cbr\u003eL'azione e'reversibile. \u003cbr\u003e \u003cbr\u003e\u003cem\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003eAnestetico locale, applicato localmente al tessuto nervoso in concentrazioni adeguate blocca la trasmissione nervosa. A contatto con il tronco nervoso puo' indurre paralisi sia motoria che sensoriale dell'area innervata. L'azione e' reversibile. \u003cbr\u003e\u003cem\u003e\u003cbr\u003eINDICAZIONI\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003eIn ogni tipo di anestesia cutanea superficiale.\u003cbr\u003e\u003cem\u003e\u003cbr\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFFETTI SECONDARIE \u003cbr\u003e\u003c\/em\u003eNessuna. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003ePOSOLOGIA\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003e1 o 2 gocce al bisogno o secondo prescrizione medica. Spruzzare le goc \u003cbr\u003ece direttamente nella cavita' cariata. \u003cbr\u003e\u003cem\u003e\u003cbr\u003eINTERAZIONI\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003eNessuna. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003ePossibile insorgenza di fenomeni di sensibilizzazione cutanea per uso ripetuto.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eFormato da 3.5g\u003c\/p\u003e","brand":"Zeta Farmaceutici","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993684865288,"sku":"025635018","price":3.98,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/36499_1.jpg?v=1765979101"},{"product_id":"ibuprofene-sandoz-24-compresse-rivestite-200mg","title":"Ibuprofene Sandoz 24 compresse rivestite 200mg","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/strong\u003e IBUPROFENE SANDOZ 200 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e Antiinfiammatori e antireumatici non steroidei. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e Una compressa contiene: ibuprofene 200 mg. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e Silice colloidale idrata; talco; sodio carbossimetilamido; polivinilpirrolidone; cellulosa microcristallina; amido di mais; eritrosina lacca ; polietilenglicole 400; titanio biossido; idrossipropilmetilcellulosa \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e: Dolori di varia origine e natura (dolori mestruali, mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteoarticolari e muscolari). \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI\u003c\/strong\u003e: Bambini al di sotto dei 12 anni. Gravidanza e allattamento. Ipersensibilita' al principio attivo, ad uno qualsiasi degli eccipienti o verso altri antiinfiammatori non steroidei (acido acetilsalicilico, ecc.). Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Altre gastropatie. Insufficienza epatica o renale grave. Severa insufficienza cardiaca. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1-2 compresse 2-3 volte al giorno. Non superare la dose di 6 compresse al giorno. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Assumere il prodotto a stomaco pieno. Dopo 3 giorni di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e Nessuna speciale precauzione per la conservazione. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE\u003c\/strong\u003e: In pazienti asmatici il prodotto deve essere utilizzato con cautela consultando il medico prima di assumere il prodotto. L'uso del farmaco e ' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso del farmaco deve essere evitato in concomitanza di FANS inibitori selettivi della COX-2. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (per es. = 1200 mg\/die) siano associate ad un aumento del rischio di infarto del miocardio. Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono il medicinale il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate. Cautela e' richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS, sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Il farmaco deve essere interrotta alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale. Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin. Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta , generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Cibalgina Due Fast in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante. I pazienti sottoposti a trattamento con tali farmaci debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto. Dati sperimentali indicano che l'ibuprofene puo' inibire gli effetti clinicamente rilevanti dall'uso occasionale dell'ibuprofene. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e Talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su base allergica (eritemi, prurito, orticaria). Gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani. Dopo somministrazione del farmaco sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastriti. In associazione al trattamento con i FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Reazioni bollose includenti Sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica (molto raramente). Tali fenomeni regrediscono rapidamente con la sospensione del trattamento. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene (specialmente ad alti dosaggi 2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus). \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e L'uso e' controindicato durante la gravidanza e l'allattamento. L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFormato: 24 compresse rivestite 200mg\u003c\/p\u003e","brand":"Sandoz","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993684930824,"sku":"025636059","price":6.88,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/ibuprofene-sandoz-24-compresse-rivestite-200mg-1-1676889410.jpg?v=1765979101"},{"product_id":"moment-200mg-sospensione-orale-8-bustine","title":"Moment 200mg Sospensione Orale 8 Bustine","description":"\u003cp\u003eSospensione orale in bustine monodose.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI TERAPEUTICHE: \u003c\/strong\u003eTrattamento di dolori di varia natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). Riduzione dei sintomi degli stati febbrili ed influenzali. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCOMPOSIZIONE\u003c\/strong\u003e: Ogni bustina contiene 200mg di ibuprofene. Eccipienti: Moment contiene saccarosio, saccarosio monopalmitato, disodio edetato diidrato, propile paraidrossibenzoato, metile paraidrossibenzoato. Vedere il foglio illustrativo per ulteriori informazioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISTRUZIONI PER L'USO:\u003c\/strong\u003e Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni: la dose raccomandata è di 1-2 bustina, due-tre volte al giorno. E' possibile assumere Moment a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno. Prima dell'uso fare una leggera pressione sulla bustina, passandola fra le dita per omogeneizzarne il contenuto. Una volta aperta la bustina, assumere il prodotto versandolo direttamente in bocca senza bere acqua, premendo delicatamente dal basso per agevolarne la completa fuoriuscita.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cu\u003eLeggere il foglio illustrativo prima dell'uso.\u003c\/u\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Non disperdere il contenitore nell'ambiente. Servirsi degli appositi contenitori per la raccolta differenziata dei medicinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato da 8 bustine.\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993685258504,"sku":"025669348","price":6.49,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/025669348.jpg?v=1765979110"},{"product_id":"moment-36-compresse-rivestite-200-mg","title":"Moment 36 compresse rivestite 200mg","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment si usa nel trattamento dei dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). È un coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment si somministra secondo le seguenti dosi:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1-2 compresse, 2-3 volte al giorno. \u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose di 6 compresse al giorno. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Assumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGravidanza e allattamento. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIpersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInsufficienza epatica o renale grave. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSevera insufficienza cardiaca.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze speciali\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare cautela in quei pazienti la cui attivita' richiede vigilanza nel caso essi notassero sonnolenza, vertigini o depressione durante la terapia con ibuprofene. L'uso del farmaco, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso del medicinale deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003e\u003cem\u003eGravidanza\u003c\/em\u003e\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento d'incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Conservare a temperatura inferiore a 25°C. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAttenzione\u003c\/strong\u003e: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment Compresse contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003ePrincipio attivo: ibuprofene 200 mg\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eEccipienti: l-arginina, sodio bicarbonato, sodio birtartrato, lattosio, saccarina sodica, aroma pompelmo, crospovidone.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993685291272,"sku":"025669185","price":11.8,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/025669185_2.jpg?v=1765979110"},{"product_id":"moment-200-mg-10-capsule-molli","title":"Moment 200 mg 10 Capsule Molli","description":"\u003cp\u003eScheda Prodotto\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment si usa nel trattamento dei dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). È un coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment si somministra secondo le seguenti dosi:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 capsule, 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose di 6 capsule al giorno. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Assumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eControindicazioni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza e allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza epatica o renale grave.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSevera insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAvvertenze speciali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare cautela in quei pazienti la cui attivita' richiede vigilanza nel caso essi notassero sonnolenza, vertigini o depressione durante la terapia con ibuprofene. L'uso del farmaco, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso del medicinale deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment capsule contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSorbitolo: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePonceau 4R (E124): può causare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento d'incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eScadenza e conservazione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Conservare a temperatura inferiore a 25°C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComposizione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment Compresse contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrincipio attivo: ibuprofene 200 mg\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: Macrogol 600, potassio idrossido, gelatina, sorbitolo liquido parzialmente disidratato, acqua depurata, Ponceau 4R (E124), lecitina, olio di cocco frazionato\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment 200 mg in confezione da 10 Capsule Molli\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993685455112,"sku":"025669197","price":6.43,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/025669197.jpg?v=1765979110"},{"product_id":"moment-24-compresse-rivestite-200-mg","title":"Moment 24 compresse rivestite 200mg","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment si usa nel trattamento dei dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). È un coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment si somministra secondo le seguenti dosi:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1-2 compresse, 2-3 volte al giorno. \u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose di 6 compresse al giorno. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Assumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGravidanza e allattamento. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIpersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInsufficienza epatica o renale grave. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSevera insufficienza cardiaca.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze speciali\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare cautela in quei pazienti la cui attivita' richiede vigilanza nel caso essi notassero sonnolenza, vertigini o depressione durante la terapia con ibuprofene. L'uso del farmaco, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso del medicinale deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003e\u003cem\u003eGravidanza\u003c\/em\u003e\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento d'incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Conservare a temperatura inferiore a 25°C. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment Compresse contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003ePrincipio attivo: ibuprofene 200 mg\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eEccipienti: l-arginina, sodio bicarbonato, sodio birtartrato, lattosio, saccarina sodica, aroma pompelmo, crospovidone.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993685520648,"sku":"025669072","price":11.78,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/025669072.jpg?v=1765979111"},{"product_id":"moment-granulato-12-bustine-200-mg","title":"Moment Granulato 12 bustine 200mg","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment si usa nel trattamento dei dolori di varia origine e natura (dolori mestruali, mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment si somministra secondo le seguenti dosi:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 bustine, due-tre volte al giorno.\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eSciogliere il contenuto della bustina in un bicchiere di acqua mescolando con un cucchiaino fino a dissoluzione e bere immediatamente la soluzione. Non superare la dose di 6 bustine al giorno. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Assumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGravidanza e allattamento. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIpersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInsufficienza epatica o renale grave. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSevera insufficienza cardiaca.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze speciali\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn pazienti asmatici il prodotto deve essere utilizzato con cautela, dopo aver consultato il medico. Usare cautela in quei pazienti la cui attivita' richiede vigilanza nel caso essi notassero sonnolenza, vertigini o depressione durante la terapia con ibuprofene. L'uso del farmaco, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso del medicinale deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMoment 200 mg granulato per soluzione orale contiene:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e2,25 Mmoli di potassio per bustina. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di potassio.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003easpartame, una fonte di fenilanina, perciò e’ controindicato nei soggetti affetti da fenilchetonuria.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003esaccarosio: pazienti con problemi di rara malattia ereditaria al fruttosio, malassorbimento di glucosio e galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003e\u003cem\u003eGravidanza\u003c\/em\u003e\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento d'incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAttenzione\u003c\/strong\u003e: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment Compresse contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003ePrincipio attivo: ibuprofene 200 mg\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eEccipienti: saccarosio, potassio bicarbonato, aroma arancia, acesulfame potassico, aspartame (E 951).\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993685487880,"sku":"025669211","price":7.68,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/025669211.jpg?v=1765979111"},{"product_id":"momendol-12-compresse-rivestite-220mg","title":"MomenDol 12 compresse rivestite 220mg","description":"\u003cp\u003eDolori lievi e moderati quali dolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e1. Indicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di breve durata dei dolori lievi e moderati quali dolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomendol può essere utilizzato anche nel trattamento della febbre.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e2. Posologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti ed adolescenti sopra i 16 anni: 1 compressa rivestita con film ogni 8-12 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe necessario, un migliore effetto può essere ottenuto iniziando, il primo giorno, con 2 compresse rivestite con film seguite da 1 compressa rivestita con film dopo 8-12 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare le 3 compresse rivestite con film nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eIl Momendol dovrebbe essere assunto preferibilmente dopo un pasto.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eNon usare per più di 7 giorni per il dolore e per più di 3 giorni per la febbre.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e3. Controindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati osservati più comunemente sono di natura gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eComune\u003c\/u\u003e: nausea, dispepsia, vomito, pirosi, gastralgia, flatulenza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eNon comun\u003c\/u\u003ee: diarrea, costipazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eRaro\u003c\/u\u003e: ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, talvolta fatale, soprattutto nei soggetti anziani, si può verificare ematemesi, stomatite ulcerativa, un peggioramento della colite e malattia di Crohn.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eMolto raro\u003c\/u\u003e: colite, stomatite. Meno frequentemente è stata osservata gastrite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti o verso altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eIl naprossene e’ controindicato nei pazienti con manifestazioni allergiche, quali asma, orticaria, rinite, polipi nasali, angioedema, e reazioni anafilattiche o anafilattoidi indotte da acido acetilsalicilico, analgesici, antinfiammatori non steroidei (FANS) e\/o antireumatici, a causa della possibile sensibilità crociata.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e4. Gravidanza e allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFertilità:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eCi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbero causare problemi alla fertilità femminile attraverso un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile se si interrompe il trattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eL’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. E’ stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il naprossene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eSe il naprossene è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003ePoichè i FANS sono escreti nel latte materno, si deve evitare il loro uso durante l’allattamento come misura precauzionale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e5. Scadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e6. Avvertenze\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso dei coxib e di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus). Sebbene alcuni dati suggeriscono che l’uso di naprossene (1000 mg\/die) può essere associato a un più basso rischio, alcuni rischi non possono essere esclusi. Non ci sono dati sufficienti relativamente agli effetti della bassa dose di naprossene (600 mg\/die) per arrivare a precise conclusioni su possibili rischi trombotici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eEsiste una stretta correlazione tra dosaggio e comparsa di severi effetti indesiderati a livello gastrointestinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto dovrebbe essere sempre usato il dosaggio minimo efficace.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eCautela è richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eDiuresi e funzionalità renale dovrebbero essere ben monitorizzate, in particolare negli anziani, nei pazienti con insufficienza cardiaca congestizia cronica o con insufficienza renale cronica, nei pazienti in trattamento con diuretici, o in seguito ad interventi chirurgici maggiori che comportano ipovolemia.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn pazienti con grave insufficienza cardiaca, può intervenire un peggioramento delle condizioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi consiglia particolare cautela nei pazienti con precedenti di malattie gastrointestinali o insufficienza epatica e nei pazienti con manifestazioni allergiche in atto o pregresse, in quanto in questi soggetti il prodotto può determinare broncospasmo, asma, o altri fenomeni allergici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eSe insorgono disturbi visivi il trattamento con Momendol deve essere sospeso.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS (vedi 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Momendol deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eIl naprossene, come ogni altro FANS, può mascherare i sintomi di concomitanti malattie infettive.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eIn casi isolati e’ stata riportata, in connessione temporale con l’uso di FANS, una esacerbazione di infiammazioni su base infettiva (es. lo sviluppo di fasciti necrotizzanti).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e’ più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L’uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003ePazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’aspirina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Momendol il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poichè tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso di Momendol deve essere evitato in concomitanza di FANS inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti anziani, che generalmente presentano qualche grado di compromissione delle funzioni renali, epatiche e cardiache, sono maggiormente esposti al rischio di insorgenza di effetti indesiderati correlati all’impiego di FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso prolungato di FANS nell’anziano e’ sconsigliato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eIl naprossene inibisce l’aggregazione piastrinica e può prolungare il tempo di sanguinamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003ePazienti con alterazioni della coagulazione o in terapia con medicinali che interferiscono con l’emostasi devono essere attentamente monitorizzati durante l’assunzione di Momendol.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi consiglia cautela nei consumatori abituali di alte dosi di alcool, in quanto a rischio di sanguinamento gastrico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eL’uso del prodotto deve essere evitato nei casi di dolore di origine gastrointestinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale contiene lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomenDol 12 compresse rivestite 220mg \u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993687290120,"sku":"025829084","price":9.28,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/025829084_1.jpg?v=1765979121"},{"product_id":"momendol-24-compresse-rivestite-220mg","title":"MomenDol 24 compresse rivestite 220mg","description":"\u003cp\u003eDolori lievi e moderati quali dolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e1. Indicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di breve durata dei dolori lievi e moderati quali dolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomendol può essere utilizzato anche nel trattamento della febbre.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e2. Posologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti ed adolescenti sopra i 16 anni: 1 compressa rivestita con film ogni 8-12 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe necessario, un migliore effetto può essere ottenuto iniziando, il primo giorno, con 2 compresse rivestite con film seguite da 1 compressa rivestita con film dopo 8-12 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare le 3 compresse rivestite con film nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eIl Momendol dovrebbe essere assunto preferibilmente dopo un pasto.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eNon usare per più di 7 giorni per il dolore e per più di 3 giorni per la febbre.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e3. Controindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati osservati più comunemente sono di natura gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eComune\u003c\/u\u003e: nausea, dispepsia, vomito, pirosi, gastralgia, flatulenza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eNon comun\u003c\/u\u003ee: diarrea, costipazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eRaro\u003c\/u\u003e: ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, talvolta fatale, soprattutto nei soggetti anziani, si può verificare ematemesi, stomatite ulcerativa, un peggioramento della colite e malattia di Crohn.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eMolto raro\u003c\/u\u003e: colite, stomatite. Meno frequentemente è stata osservata gastrite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti o verso altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eIl naprossene e’ controindicato nei pazienti con manifestazioni allergiche, quali asma, orticaria, rinite, polipi nasali, angioedema, e reazioni anafilattiche o anafilattoidi indotte da acido acetilsalicilico, analgesici, antinfiammatori non steroidei (FANS) e\/o antireumatici, a causa della possibile sensibilità crociata.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e4. Gravidanza e allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFertilità:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eCi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbero causare problemi alla fertilità femminile attraverso un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile se si interrompe il trattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eL’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. E’ stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il naprossene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eSe il naprossene è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003ePoichè i FANS sono escreti nel latte materno, si deve evitare il loro uso durante l’allattamento come misura precauzionale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e5. Scadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e6. Avvertenze\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso dei coxib e di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus). Sebbene alcuni dati suggeriscono che l’uso di naprossene (1000 mg\/die) può essere associato a un più basso rischio, alcuni rischi non possono essere esclusi. Non ci sono dati sufficienti relativamente agli effetti della bassa dose di naprossene (600 mg\/die) per arrivare a precise conclusioni su possibili rischi trombotici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eEsiste una stretta correlazione tra dosaggio e comparsa di severi effetti indesiderati a livello gastrointestinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto dovrebbe essere sempre usato il dosaggio minimo efficace.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eCautela è richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eDiuresi e funzionalità renale dovrebbero essere ben monitorizzate, in particolare negli anziani, nei pazienti con insufficienza cardiaca congestizia cronica o con insufficienza renale cronica, nei pazienti in trattamento con diuretici, o in seguito ad interventi chirurgici maggiori che comportano ipovolemia.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn pazienti con grave insufficienza cardiaca, può intervenire un peggioramento delle condizioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi consiglia particolare cautela nei pazienti con precedenti di malattie gastrointestinali o insufficienza epatica e nei pazienti con manifestazioni allergiche in atto o pregresse, in quanto in questi soggetti il prodotto può determinare broncospasmo, asma, o altri fenomeni allergici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eSe insorgono disturbi visivi il trattamento con Momendol deve essere sospeso.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS (vedi 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Momendol deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eIl naprossene, come ogni altro FANS, può mascherare i sintomi di concomitanti malattie infettive.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eIn casi isolati e’ stata riportata, in connessione temporale con l’uso di FANS, una esacerbazione di infiammazioni su base infettiva (es. lo sviluppo di fasciti necrotizzanti).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e’ più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L’uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003ePazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’aspirina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Momendol il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poichè tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso di Momendol deve essere evitato in concomitanza di FANS inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti anziani, che generalmente presentano qualche grado di compromissione delle funzioni renali, epatiche e cardiache, sono maggiormente esposti al rischio di insorgenza di effetti indesiderati correlati all’impiego di FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso prolungato di FANS nell’anziano e’ sconsigliato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eIl naprossene inibisce l’aggregazione piastrinica e può prolungare il tempo di sanguinamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003ePazienti con alterazioni della coagulazione o in terapia con medicinali che interferiscono con l’emostasi devono essere attentamente monitorizzati durante l’assunzione di Momendol.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi consiglia cautela nei consumatori abituali di alte dosi di alcool, in quanto a rischio di sanguinamento gastrico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eL’uso del prodotto deve essere evitato nei casi di dolore di origine gastrointestinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale contiene lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomenDol 24 compresse rivestite 220mg \u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993687421192,"sku":"025829185","price":11.68,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/025829185_1.jpg?v=1765979122"},{"product_id":"momendol-220-mg-naprossene-sodico-12-capsule-molli","title":"Momendol 220 mg Naprossene sodico 12 capsule molli","description":"\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003eMOMENDOL 220 mg capsule molli\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003eNaprossene sodico\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perchè contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-      Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-      Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni di trattamento per il dolore e 3 giorni di trattamento per la febbre.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eContenuto di questo foglio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e1.        Che cos’è Momendol e a cosa serve\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e2.        Cosa deve sapere prima di prendere Momendol\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e3.        Come prendere Momendol\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e4.        Possibili effetti indesiderati\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e5.        Come conservare Momendol\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e6.        Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e1.        Che cos’è Momendol e a cosa serve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eMomendol contiene naprossene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, cioè farmaci che combattono il dolore e l’infiammazione.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eMomendol è utilizzato, negli \u003cstrong\u003eadulti\u003c\/strong\u003e e negli \u003cstrong\u003eadolescenti a partire dai 16 anni\u003c\/strong\u003e, per il trattamento di breve durata di:\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          dolori lievi e moderati come mal di testa, dolori articolari e muscolari (ad es. mal di schiena, torcicollo), mal di denti e dolori mestruali;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          febbre.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNon prolungare il trattamento con Momendol per:\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          più di 7 giorni per il dolore;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          più di 3 giorni per la febbre.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere Momendol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNon prenda Momendol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se è allergico al naprossene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se è allergico a sostanze strettamente correlate al naprossene dal punto di vista chimico;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se soffre di malattie allergiche, come ad esempio asma, orticaria, naso che cola (rinite), polipi nel naso, gonfiore della pelle e delle mucose (angioedema);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se ha avuto reazioni allergiche causate da acido acetilsalicilico, antidolorifici, antinfiammatori o farmaci utilizzati per il trattamento dei reumatismi;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se ha sofferto di emorragia gastrointestinale o di altra natura, ad esempio cerebrovascolare;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell’intestino in seguito all’assunzione di farmaci;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se in passato ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti dello stomaco;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se ha sofferto di infiammazione della mucosa dello stomaco (ad esempio, gastropatia congestizia, gastrite atrofica);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se ha un’ulcera allo stomaco o al duodeno in fase attiva;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se soffre di malattie infiammatorie dell’intestino (ad esempio, colite ulcerosa e morbo di Crohn);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se ha un’età inferiore ai 16 anni;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se è in gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se ha gravi malattie del cuore;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se ha una grave malattia del fegato o dei reni;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se sta assumendo diuretici (medicinali per trattare la pressione del sangue alta) a dosi elevate (vedere paragrafo Altri medicinali e Momendol);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se ha un’emorragia in corso o sta assumendo farmaci anticoagulanti (farmaci che servono a fluidificare il sangue) ed è a rischio di sanguinamento.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIn generale, gli effetti indesiderati possono essere diminuiti con l’uso della più bassa dose efficace, e per la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi, soprattutto nei pazienti anziani.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Momendol\u003c\/strong\u003e:\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se sta assumendo altri medicinali antinfiammatori (inclusi gli inibitori selettivi della COX-2 e alcuni FANS) perché potrebbero provocare un modesto aumento del rischio di attacco di cuore (infarto del miocardio) o mancato afflusso di sangue al cervello (ictus) (vedere paragrafo “Altri medicinali e Momendol”).;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se soffre di pressione alta e\/o ha malattie del cuore non gravi, poiché in seguito al trattamento con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, aumento della pressione del sangue e gonfiore;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se sospetta di avere una infezione;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se è anziano, sa di avere dei problemi non gravi ai reni, fegato o cuore o sta facendo un uso prolungato di un medicinale antinfiammatorio; in questi casi il medico le consiglierà di iniziare il trattamento con la dose più bassa ed eventualmente l’uso contemporaneo di farmaci che proteggono lo stomaco.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se beve abitualmente alte dosi di alcolici;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se vuole prendere il Momendol perché ha dolore alla pancia;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se in passato a causa di un medicinale ha sofferto di problemi non gravi allo stomaco e\/o all’intestino.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se sta assumendo farmaci contro l’infiammazione (corticosteroidi per bocca), farmaci che fluidificano il sangue (anticoagulanti come warfarin, o antiaggreganti come l'aspirina) o farmaci contro la depressione (inibitori selettivi del reuptake della serotonina).\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterrompa il trattamento con Momendol e si rivolga al medico o al farmacista se durante l’assunzione di Momendol\u003c\/strong\u003e:\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       compaiono disturbi della vista;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se ha un’infezione o nota un peggioramento di una infezione;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       in occasione di una ferita nota un prolungamento del tempo per fare fermare il sangue;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       le compare un dolore improvviso e intenso alla pancia;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-        in particolare nei primi giorni di trattamento, le compare un qualsiasi sintomo non usuale allo stomaco e\/o all’intestino (soprattutto un sanguinamento)\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       in particolare nel primo mese di trattamento, le compaiono alterazioni della pelle o delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità che potrebbero essere segnali di gravi reazioni allergiche (dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica).\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl medico monitorerà la funzionalità dei suoi reni:\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-         se è anziano;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-         se soffre di malattie che compromettono la funzionalità renale e la diuresi (processo che permette la formazione delle urine);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-         se sta assumendo diuretici (farmaci utilizzati per trattare la pressione del sangue alta e che aumentano la quantità di urina);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-         se ha di recente subito un intervento chirurgico che comporta ipovolemia (diminuzione del volume del sangue).\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eDurante il trattamento con Momendol, il medico la controllerà con attenzione:\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-         se ha delle malattie che alterano la coagulazione del sangue;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-         se sta prendendo dei farmaci che possono alterare la coagulazione del sangue.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBambini e adolescenti \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eMomendol può essere usato negli adolescenti a partire dai 16 anni.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali e Momendol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNon associ\u003c\/strong\u003e il naprossene a:\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          litio, un medicinale utilizzato per trattare i disturbi mentali;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          medicinali antinfiammatori come i corticosteroidi (ad es. il cortisone) ed i FANS;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          anticoagulanti (come warfarin o dicumarolo) o agenti antiaggreganti (come l'acido acetilsalicilico o la ticlopidina), medicinali utilizzati per rendere il sangue più fluido\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-           antidepressivi (inibitori della serotonina);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003epoiché potrebbero aumentare il rischio di lesioni o sanguinamenti. Il medico potrebbe pertanto prescriverle un medicinale per proteggere il suo stomaco.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNon associ\u003c\/strong\u003e inoltre il naprossene a ciclosporina, tacrolimus (medicinali somministrati dopo un trapianto d’organo) e metotressato (medicinale per trattare i tumori) perché la tossicità di questi farmaci potrebbe essere aumentata.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAssoci con cautela\u003c\/strong\u003e il naprossene a:\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          Derivati idantoinici (medicinali utilizzati per trattatre l’epilessia) o sulfamidici (medicinali per trattare le infezioni);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          sulfaniluree (medicinali per trattare il diabete);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          diuretici d’ansa e diuretici tiazidici (medicinali uilizzati per trattare la pressione alta);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          beta-bloccanti (medicinali utilizzati per il trattamento della pressione alta);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          ACE-inibitori e antagonisti dell’angiotensina II (medicinali usati per trattare la pressione alta del sangue);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          probenecid (medicinale utilizzato per trattare la gotta);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          digossina (medicinale utilizzato per trattare l’insufficienza cardiaca).\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cu\u003e \u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eEsami di laboratorio\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eMomendol può modificare i risultati degli esami del sangue e delle urine. Comunichi al medico o al tecnico di laboratorio che sta assumendo Momendol prima di sottoporsi a tali esami poiché potrebbe essere necessario interrompere il trattamento con Naprossene 72 ore prima di effettuare gli esami.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eGravidanza\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNon\u003c\/strong\u003e prenda Momendol in gravidanza, a causa dell’aumento del rischio di complicanze per lei o il bambino.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e \u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eAllattamento\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNon\u003c\/strong\u003e prenda Momendol se sta allattando al seno\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e \u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eFertilità\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eSospenda l’uso di Momendol se ha problemi di fertilità o si sottopone a indagini sulla fertilità. se sospetta o sta pianificando una gravidanza chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eA causa della possibile insorgenza di sonnolenza, capogiro, vertigini o insonnia Momendol può compromettere la capacità di guidare e di usare macchinari.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEvitare, in tal caso, queste attività o altre che richiedano particolare vigilanza.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMomendol contiene sorbitolo \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eSe il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri (ad esempio il sorbitolo), lo contatti prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e3.        Come prendere Momendol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cu\u003e \u003c\/u\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cu\u003eQuanto\u003c\/u\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAdulti e adolescenti oltre i 16 anni:\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003e \u003c\/em\u003ela dose raccomandata è 1 capsula ogni 8-12 ore.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePer ottenere un migliore effetto, può iniziare il trattamento con 2 capsule il primo giorno, e proseguire con 1 capsula dopo 8-12 ore.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNon superi le 3 capsule nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eSe è anziano o soffre di una malattia dei reni (insufficienza renale lieve e moderata) non superi le 2 capsule nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eNon superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. \u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cu\u003e \u003c\/u\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cu\u003eQuando e per quanto tempo\u003c\/u\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePrenda il farmaco preferibilmente a stomaco pieno (dopo colazione, pranzo o cena). Non usi Momendol per più di 7 giorni per il dolore e per più di 3 giorni per la febbre.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eConsulti il medico se il dolore o la febbre persistono o peggiorano.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cu\u003e \u003c\/u\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cu\u003eCome\u003c\/u\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eDeglutisca la capsula intera con acqua o altra bevanda.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe prende più Momendol di quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eIn caso di ingestione\/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Momendol, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Porti con lei questo foglio illustrativo.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePotrebbe manifestare uno stato di torpore, bruciori di stomaco, diarrea, nausea, vomito, sonnolenza, aumento dei livelli di sodio nel sangue, aumento degli acidi nel sangue, convulsioni, dolori addominali, vertigini, disorientamento, emorragia gastrica, alterazioni della funzionalità epatica, difetti nella coagulazione (ipoprotrombinemia), malfunzionamento renale, difficoltà respiratorie (apnea).\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e\u003cu\u003eNota per l’operatore sanitario\u003c\/u\u003e\u003c\/em\u003e: in caso di sovradosaggio è indicata la pronta somministrazione di un’adeguata quantità di carbone attivo e lo svuotamento dello stomaco.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe dimentica di prendere Momendol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della capsula.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e4.        Possibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, Momendol può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL'uso di Momendol può causare effetti indesiderati in genere lievi o moderati (nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione (stitichezza), dispepsia (difficoltà a digerire), dolore addominale, oppure reazioni più gravi, di tipo allergico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eSe le viene un’ulcera, o compare un sanguinamento dello stomaco con melena (emissione di feci nerastre), ematemesi (emissione di sangue con il vomito) e\/o dell’intestino o lesioni della pelle e\/o delle mucose, deve interrompere il trattamento con Momendol e rivolgersi al suo medico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eInoltre, se lei manifesta uno dei seguenti sintomi, \u003cstrong\u003eINTERROMPA immediatamente l’uso \u003c\/strong\u003edi Momendol e si rivolga al medico o al più vicino ospedale dove la sottoporranno ad un appropriato e specifico trattamento:\u003c\/p\u003e\n\n\u003cpre class=\"ql-syntax\" spellcheck=\"false\"\u003e\n·       eruzioni o lesioni della pelle \n·       lesioni delle mucose\n·       segni di reazione allergica (eritemi, prurito, orticaria)\n·       pelle che si squama \n\u003c\/pre\u003e\n\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003egrave eruzione cutanea o esfoliazione della pelle (necrolisi tossica epidermica, sindrome di Stevens–Johnson)\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\n\u003cpre class=\"ql-syntax\" spellcheck=\"false\"\u003e\n·       sanguinamento, ulcera e perforazione dello stomaco e dell’intestino, che possono essere fatali, in particolare negli anziani\n·       disturbi visivi\n·       edema, ipertensione e insufficienza cardiaca.\nIl rischio di manifestare tali sintomi è più alto nelle prime fasi della terapia. Nella maggior parte dei casi la reazione si verifica entro il primo mese di trattamento.\n \nGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace, per la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi.\n \n\u003c\/pre\u003e\n\n\u003cp\u003eInoltre potrebbe manifestare ulteriori effetti indesiderati, di seguito elencati secondo frequenza:\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003enausea\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edifficoltà a digerire (dispepsia)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003evomito\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ebruciore di stomaco (pirosi)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edolore dello stomaco (gastralgia)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eemissione di gas (flatulenza)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003emal di testa (cefalea)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esonnolenza\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003evertigini\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003estordimento\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNon comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      diarrea\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      stitichezza\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      disturbi del sonno, insonnia e sopore\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·       eccitazione\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      disturbi della vista\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      ronzio nelle orecchie (tinnito)\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      disturbi dell’udito\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      reazioni allergiche con gonfiore e angioedema\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      brividi\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      eruzione della pelle\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      prurito\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      gonfiore\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      lividi (ecchimosi)\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      ridotta funzionalità renale\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRari\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003e(possono interessare fino ad 1 persona su 1,000)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      ulcera dello stomaco o dell’intestino\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      sanguinamento dello stomaco o dell’intestino\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      perforazione dello stomaco o dell’intestino\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      sangue nel vomito (ematemesi)\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      lesioni all’interno della bocca (stomatite ulcerativa)\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      peggioramento di malattie infiammatorie del colon e dell’intestino (colite)\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      malattia infiammatoria cronica dell’intestino (morbo di Crohn)\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      infiammazione renale (glomerulonefrite)\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003edebolezza e dolori muscolari (mialgia)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003efebbre\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eaumento e diminuzione del glucosio nel sangue\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMolto rari (possono interessare fino ad 1 persona su 10,000)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003einfiammazione all’interno della bocca (stomatite), ulcere aftose\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003emalattia infiammatoria del colon e dell’intestino (colite), del pancreas (pancreatite) e dell’esofago (esofagite)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003einfiammazione dello stomaco (gastriti)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ecolorazione giallastra della pelle (ittero)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003einfiammazione del fegato (epatite)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003efunzionalità del fegato ridotta\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ediminuzione dell’emoglobina, sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue (anemia aplastica o emolitica)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eriduzione del numero di piastrine nel sangue (trombocitopenia)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ediminuito numero dei globuli bianchi (granulocitopenia) fino a completa assenza (agranulocitosi)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ediminuito numero di alcune cellule del sangue (leucopenia) o aumento del numero di alcune cellule del sangue (eosinoflia)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003erespirazione difficoltosa (dispnea, asma), polmonite, alveolite\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003epressione alta (ipertensione)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003einfiammazione o danno a livello renale con perdita di proteine e sangue con le urine\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eaumento del potassio nel sangue\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esintomi come febbre, stato di sonnolenza, mal di testa, sensibilità alla luce in pazienti con malattie del sistema immunitario (sintomi tipo meningite) e convulsioni\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esete e malessere\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edepressione e difficoltà di concentrazione e di pensiero\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003einfiammazione dell’occhio\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      sensibilità alla luce (fotosensibilità)\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      diminuizione della quantità dei capelli e dei peli (alopecia)\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      eruzione della pelle con vesciche (eruzione vescicolare) o con noduli, pustole o macchie rossastre\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      sudorazione\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      lupus eritematoso sistemico (malattia cronica autoimmune)\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      accelerato battito cardiaco (tachicardia)\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      gonfiore (edema) e infiammazione dei vasi (vascullite)\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      insufficienza cardiaca (grave malattia al cuore)\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      insufficienza renale\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003ecalo dell’udito.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAltri effetti indesiderati che sono stati riportati con altri medicinali simili a Momendol e che quindi possono essere potenziali effetti indesiderati anche di Momendol:\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      reazioni allergiche anche gravi.\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003eI sintomi caratteristici di una reazione allergica grave sono: pressione bassa grave ed improvvisa, accelerazione o rallentamento del battito del cuore, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, perdita di conoscenza, difficoltà della respirazione o della deglutizione, prurito, orticaria con o senza gonfiore della pelle, arrossamento della pelle, nausea, vomito, dolori addominali con crampi, diarrea.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eI medicinali simili a Momendol possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (“infarto del miocardio”) o ictus.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eSe lei manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito \u003c\/em\u003e\u003ca data-tabindex-counter=\"2\" data-tabindex-value=\"none\" href=\"http:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse\" rel=\"noopener noreferrer\" tabindex=\"-1\"\u003e\u003cem\u003ewww.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse\u003c\/em\u003e\u003c\/a\u003e\u003cem\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eSegnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e5.        Come conservare Momendol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25°C.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eTenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e6.        Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCosa contiene Momendol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-         Il principio attivo è naprossene. Ogni capsula contiene 220 mg di naprossene sodico corrispodenti a 200 mg di naprossene\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-         Gli altri componenti sono macrogol 600, acido lattico, gelatina, \u003cstrong\u003esorbitolo\u003c\/strong\u003e\/glicerolo speciale (vedere paragrafo “Momendol contiene sorbitolo”), blu brillante (E133), lecitina, trigliceridi a catena media, acqua depurata, Opacode (etanolo, etil acetato, propilen glicole, titanio diossido, polivinil acetato ftalato, alcool isopropilico, polietilen glicole, acqua depurata, ammonio idrossido).\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDescrizione dell’aspetto di Momendol e contenuto della confezione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eMomendol si presenta in capsule molli di colore blu, con un riempimento da trasparente a leggermente blu.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eÈ disponibile in confezione da 10, 12, 20, 24 o 30 capsule molli.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eÈ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. - Viale Amelia, 70 - 00181 Roma\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eProduttore \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          Catalent Italy S.p.A. - Via Nettunense km 20, 100 - 04011 Aprilia (LT)\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. - Via Vecchia del Pinocchio, 22 - 60131 Ancona\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQuesto foglio illustrativo è stato aggiornato il \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGiugno 2017\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNote Di Educazione Sanitaria\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEsistono diverse tipologie di dolore, che con maggiore o minore frequenza e intensità, tutti ci troviamo ad affrontare, in particolare mal di testa, dolori articolari e muscolari, mal di denti e dolori mestruali.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eUno dei dolori più frequenti è sicuramente il \u003cstrong\u003emal di testa\u003c\/strong\u003e (o cefalea) che a volte può essere sintomo di altre malattie, come nel caso del mal di testa da cervicale. Se si soffre di mal di testa è importante identificare i fattori che lo possono scatenare e cercare di prevenirli (abitudini alimentari scorrette, cibi particolari, fumo, alcool, stress, sforzi fisici troppo intensi, eccessiva esposizione al sole, rumori troppo forti, profumi troppo intensi, ecc.).\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl \u003cstrong\u003edolore mestruale\u003c\/strong\u003e (o dismenorrea) è un disturbo molto diffuso, che in genere si accompagna ad alterazioni del tono dell’umore (tristezza, facile irritabilità), tensione del seno, sensazione di stanchezza generalizzata. Il dolore mestruale, a volte anche di notevole intensità, può essere combattuto con antidolorifici che agiscono riducendo la quantità di prostaglandine, sostanze prodotte dall’utero e ritenute le principali responsabili del disturbo.\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993688437000,"sku":"025829223","price":9.87,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/025829223.jpg?v=1765979131"},{"product_id":"aulin-gel-3-50-grammi","title":"Aulin Gel 3% 50 grammi","description":"Aulin Gel dona sollievo sintomatico del dolore associato a distorsioni e tendiniti traumatiche acute.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003cbr\u003eAulin Gel si applica nelle seguenti dosi:\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eAdulti : applicare 2 o 3 volte al giorno uno strato sottile sulla zona interessata massaggiando fino a completo assorbimento. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eDurata del trattamento: 7-15 giorni. Non e' stato studiato nei bambini sotto i 12 anni. Il prodotto non va usato nei bambini.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eControindicazioni\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eIpersensensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. \u003cbr\u003eUso in pazienti in cui l'aspirina o altri prodotti farmaceutici che inibiscono la sintesi delle prostaglandine hanno indotto reazioni allergiche come rinite, orticaria o broncospasmo. \u003cbr\u003eUso sulla pelle lacerata o disepitelizzata o in presenza di infezioni locali. \u003cbr\u003eUso insieme ad altre creme topiche. \u003cbr\u003eUso nei bambini al di sotto dei 12 anni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eAvvertenze speciali\u003cbr\u003eNon va applicato su lesioni cutanee o ferite aperte. Non deve entrare in contatto con gli occhi o le mucose; in caso di contatto accidentale, lavare subito con acqua. Il prodotto non va assolutamente ingerito.  Lavare le mani dopo l'applicazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eNon coprire la pelle trattata con un bendaggio occlusivo o vestiti aderenti o impermeabili. Non usare nei bambini al di sotto dei 12 anni. Si possono ridurre gli effetti indesiderati usando la dose minima efficace per il minor tempo possibile.  Trattare con cautela i pazienti con emorragie gastrointestinali attive o sospetta ulcera peptica, grave insufficienza renale o epatica, gravi patologie della coagulazione o insufficienza cardiaca grave non controllata.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003ePrestare particolare cautela in soggetti ipersensibili ad altri FANS. Possibilita' di insorgenza di ipersensibilita' durante la terapia. Si possono manifestare sensazione di bruciore e, in casi eccezionali, fotodermatite. Ai pazienti va sconsigliata l'esposizione alla luce solare diretta o a lampade abbronzanti. Il prodotto contiene paraidrossibenzoati.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eGravidanza e allattamento\u003cbr\u003eNon sono disponibili dati sull'uso topico nelle donne in gravidanza o allattamento. Non usare in gravidanza o allattamento se non e' assolutamente necessario.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eScadenza e conservazione\u003cbr\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eComposizione\u003cbr\u003eAulin Gel contiene:\u003cbr\u003ePrincipio attivo: 3% p\/p di nimesulide (1 g di gel contiene 30 mg di nimesulide)\u003cbr\u003eEccipienti: Acqua depurata, Dietilenglicole monoetil etere, Caprilcaproil macrogolgliceride, Carbomeri, Disodio edetato, Trietanolammina, Metil paraidrossibenzoato (E218), Propil paraidrossibenzoato (E216).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eAulin Gel 3% in confezione da 50 grammi","brand":"Helsinn Birex Pharmac.ltd","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993688535304,"sku":"025940091","price":9.88,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/21872_1.jpg?v=1765979131"},{"product_id":"momendol-gel-50g-10","title":"MomenDol Gel 50g 10%","description":"\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\nDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003e\nMOMENDOL 10% GEL \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003e\nFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari, antinfiammat ori non-steroidei per uso topico. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003e\n1 g contiene: principio attivo: 100 mg di naprossene (10% p\/p).\u003cbr\u003e\nEccipi enti con effetti noti: aroma D-Limonene.\u003cbr\u003e\nPer l'elenco completo degli e ccipienti, vedere paragrafo 6.1. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003e\nAlcool isopropilico, trolamina, glicerolo, idrossietilcellulosa, sodio idrossido, profumo contenente mentolo e eucaliptolo, acqua depurata. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003e\nMomendol 10% gel e' indicato negli adulti e nei bambini al di sopra de i 12 anni per il trattamento locale di dolori nelle affezioni muscolar i ed articolari quali mialgie, lombalgie, torcicollo, borsiti, tendini ti, tenosinoviti, periartriti, strappi muscolari, contusioni, ematomi.\u003cbr\u003e\nCoadiuvante di terapie ortopediche e riabilitative. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003e\nIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\nTerzo trimestre di gravidanza. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003e\nPosologia: spalmare Momendol 10% gel nella sede del dolore 2 volte al giorno.\u003cbr\u003e\nLa durata del trattamento non deve superare i 7 giorni.\u003cbr\u003e\nPopola zione pediatrica: Momendol 10% gel e' controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni.\u003cbr\u003e\nLa sicurezza e l'efficacia di Momendol 10% gel nei bambini al di sotto dei 12 anni non sono state ancora stabilite.\u003cbr\u003e\nNon ci sono dati disponibili.\u003cbr\u003e\nModo di somministrazione: spalmare Momendol 10% gel nella sede del dolore e massaggiare leggermente fino a complet o assorbimento. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003e\nQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conse rvazione.\u003cbr\u003e\nConservare nel confezionamento originale con il tappo chiuso per proteggere il medicinale dalla luce e dall'evaporazione. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003e\nEvitare l'impiego del gel su occhi, mucose, ferite e\/o lesioni cutanee .\u003cbr\u003e\nLa quantita' di principio attivo assorbita attraverso la cute non ra ggiunge concentrazioni sanguigne tali da esporre ai rischi di effetti indesiderati o tali da rendere applicabili le avvertenze relative alla somministrazione del farmaco per via sistemica.\u003cbr\u003e\nTuttavia, si sconsigl ia l'uso di Momendol 10% gel ai pazienti nei quali l'acido acetilsalic ilico e\/o altri FANS inducano reazioni allergiche ed inoltre si sconsi glia l'uso nei pazienti con manifestazioni allergiche in atto o con an amnesi positiva.\u003cbr\u003e\nPer prevenire eventuali fenomeni di ipersensibilita' o di fotosensibilizzazione evitare l'esposizione alla luce solare dire tta, compreso il solarium, durante il trattamento e nelle due settiman e successive.\u003cbr\u003e\nInterrompere il trattamento se insorgono rash cutanei o irritazioni della pelle.\u003cbr\u003e\nQuesto medicinale contiene una fragranza con D-Limonene.\u003cbr\u003e\nIl D-Limonene puo' causare reazioni allergiche. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003e\nNono sono stati effettuati studi d ' interazione.\u003cbr\u003e\nIl prodotto e' scars amente assorbito a livello sistemico pertanto interazioni con altri fa rmaci sono improbabili, anche se non si possono escludere. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003e\nDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA.\u003cbr\u003e\nLa frequenza e' cosi ' definita: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10), non co mune (da \u0026gt;=1\/1000 a \u0026lt;1\/100), raro (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;1\/1000), molto rar o (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla b ase dei dati disponibili).\u003cbr\u003e\nPatologie della cute e del tessuto sottocut aneo(1).\u003cbr\u003e\nNon nota: eritema, prurito, irritazione della cute, sensazion e di bruciore della cute, dermatite da contatto, eruzione bollosa, rea zione di fotosensibilità.\u003cbr\u003e\nDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003e\nNon nota: sensibilizzazione(2).\u003cbr\u003e\nPatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003e\nNon nota: sensazione di calore.\u003cbr\u003e\n^1) Con alcu ni antinfiammatori non steroidei ad uso cutaneo o transdermico, deriva ti dell'acido propionico, sono state segnalate reazioni avverse cutane e.\u003cbr\u003e\n^2) L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico puo' d are origine a fenomeni di sensibilizzazione.\u003cbr\u003e\nIn tal caso sospendere il trattamento ed adottare idonee misure terapeutiche.\u003cbr\u003e\nSegnalazione dell e reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003e\nLa segnalazione delle reazioni avverse so spette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' impor tante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto benefi cio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003e\nAgli operatori sanitari e' richiesto di se gnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema naziona le di segnalazione all'indirizzohttps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnal azioni-reazio   ni-avverse. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003e\nIl rischio di effetti dannosi a carico del feto e\/o del bambino non e' escluso.\u003cbr\u003e\nPertanto, durante la gravidanza e\/o l'allattamento Momendol gel deve essere utilizzato a giudizio del medico e quando strettamente necessario.\u003cbr\u003e\nMomendol gel non deve essere utilizzato nel terzo trimest re di gravidanza.\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993688830216,"sku":"025829197","price":7.67,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/025829197.jpg?v=1765979132"},{"product_id":"efferalgan-330-220mg-vitamina-c-20-compresse-effervescenti","title":"Efferalgan 330+220mg vitamina C 20 compresse effervescenti","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/strong\u003e: EFFERALGAN 330 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI CON VITAMINA C\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e Analgesici ed antipiretici, paracetamolo, associazioni (esclusi gli psicolettici).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI: \u003c\/strong\u003eParacetamolo e acido ascorbico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI\u003c\/strong\u003e: Sodio bicarbonato, potassio bicarbonato, sorbitolo, acido citrico, sodio benzoato, sodio docusato, povidone.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e: Trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e delle condizioni febbrili negli adulti e nei bambini; trattamento sintomatico del dolore artrosico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilita' al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precursore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e: Modo di somministrazione: uso orale. Sciogliere completamente la compressa in un bicchiere d'acqua e bere immediatamente. A causa della presenza di vitamina C, evitare di assumere il medicinale alla fine della giornata. Il farmaco e' riservato ad adulti e bambini di peso corporeo uguale o superiore ai 26 kg (circa 8 anni o piu'). Nei bambini devono essere rispettati gli schemi posologici in base al peso corporeo e quindi e' necessario scegliere una formulazione adatta. La corrispondenza tra eta' e peso e' solo orientativa. Bambini di peso corporeo compreso tra 26 kg e 30 kg (eta' compresa tra 8 e 10 anni circa): il dosaggio e' di 1 compressa effervescente ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 5 compresse effervescenti al giorno. Bambini di peso corporeo compreso tra 31 kg e 40 kg (eta' compresa tra 10 e 13 anni circa): il dosaggio e' di 1-2 compresse effervescenti ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 6 compresse effervescenti al giorno. Adolescenti di peso corporeo compreso tra 41 kg e 50 kg (eta' compresa tra 12 e 15 anni circa): il dosaggio e' di 1-2 compresse effervescenti ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 7 compresse effervescenti al giorno. Adulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 50 kg (circa 15 anni o piu'): il dosaggio e' di 1 o 2 compresse effervescenti ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di 4 ore, senza superare le 9 compresse effervescenti al giorno. Bisogna sempre rispettare un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. \u0026gt;\u0026gt;Frequenza della somministrazione. Somministrazioni regolari evitano l'oscillazione dei livelli del dolore o della febbre: nei bambini, l'intervallo tra le somministrazioni deve essere regolare, sia di giorno che di notte, e deve essere preferibilmente di almeno 6 ore; negli adulti e negli adolescenti, bisogna sempre rispettare un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. Insufficienza renale: in caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. Dosaggio massimo raccomandato: negli adulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 40 kg , il dosaggio totale di paracetamolo non deve superare i 3 g\/die.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/strong\u003e: Conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C. Conservare nella confezione originale. Tenere il contenitore ben chiuso per proteggere il medicinale dall'umidita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE\u003c\/strong\u003e: Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, anemia emolitica. Non somministrare durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela in soggetti con insufficienza renale (clearance della creatinina = 30 ml\/min). Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico), disidratazione, ipovolemia. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue. In caso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. In caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione. Evitare la somministrazione nei bambini di eta' inferiore a 8 anni, salvo diverso parere del medico. Questo medicinale contiene: 330 mg di sodio (pari a 14 mEq) per compressa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI\u003c\/strong\u003e: Il paracetamolo puo' aumentare la possibilita' che si verifichino effetti indesiderati se somministrato contemporaneamente ad altri farmaci. La somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). Nel corso di terapie con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi. Farmaci induttori delle monoossigenasi. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto. Fenitoina: la somministrazione concomitante di fenitoina puo' risultare in una diminuita efficacia del paracetamolo ed in un aumentato rischio di epatotossicita'. I pazienti in trattamento con fenitoina devono evitare l'assunzione di dosi elevate e\/o croniche di paracetamolo. I pazienti devono essere monitorati in caso di evidenza di epatotossicita'. Probenecid: causa una riduzione di almeno due volte della clearance del paracetamolo attraverso l'inibizione della sua coniugazione con acido glucuronico. Deve essere presa in considerazione una riduzione della dose di paracetamolo se somministrato contemporaneamente al probenecid. Salicilamide: la salicilamide puo' prolungare l'emivita di eliminazione (t mezzo) del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e Con l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravita' inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre, sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalita' epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini. Di seguito vengono elencate le reazioni avverse, alcune delle quali gia' precedentemente menzionate, associate alla somministrazione di paracetamolo, derivanti dalla sorveglianza successiva alla commercializzazione. La frequenza delle reazioni avverse riportate di seguito non e' nota. Alterazioni del sangue e sistema linfatico: trombocitopenia, neutropenia, leucopenia. Alterazioni dell'apparato gastrointestinale: diarrea, dolore addominale. Alterazioni del sistema epatobiliare: aumento degli enzimi epatici. Alterazioni del sistema immunitario: shock anafilattico, edema di quincke, reazioni di ipersensibilita'. Indagini diagnostiche: diminuzione dei valori dell' INR, aumento dei valori dell' INR. Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo: orticaria, eritema, rash. Alterazioni del sistema vascolare: ipotensione (come sintomo di anafilassi). In caso di sovradosaggio, il paracetamolo puo' provocare citolisi epatica che puo' evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: \u003c\/strong\u003eL'esperienza clinica con l'uso di paracetamolo durante la gravidanza e l'allattamento e' limitata. I dati epidemiologici sull'uso di dosi terapeutiche di paracetamolo orale indicano che non si verificano effetti indesiderati nelle donne in gravidanza o sulla salute del feto o nei neonati. Studi riproduttivi con paracetamolo non hanno evidenziato alcuna malformazione o effetti fetotossici. Il paracetamolo deve, comunque, essere utilizzato durante la gravidanza solo dopo un'attenta valutazione del rapporto rischio\/beneficio. Nei pazienti in gravidanza, la posologia raccomandata e la durata del trattamento devono essere strettamente osservati. Il paracetamolo e' escreto in piccole quantita' nel latte materno. E' stato riportato rash nei bambini allattati al seno. Tuttavia, la somministrazione di paracetamolo e' considerata compatabile con l'allattamento al seno. Deve, comunque, essere usata cautela nel somministrare il paracetamolo alle donne che allattano.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato: 20 compresse effervescenti\u003c\/p\u003e","brand":"Efferalgan","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993691877640,"sku":"026608075","price":8.88,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/330g.jpg?v=1765979162"},{"product_id":"angelini-momenact-compi-25mg-10-capsule-molli","title":"MomenAct Compi 25mg 10 capsule molli","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/strong\u003e MOMENACTCOMPI' 25 MG CAPSULE MOLLI \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/strong\u003e: Farmaci antinfiammatori ed antireumatici non steroidei - derivati dell'acido propionico. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/strong\u003e: Una compressa contiene: ketoprofene 25 mg. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI\u003c\/strong\u003e: Olio vegetale, oli vegetali parzialmente idrogenati, olio di soia, cera gialla, lecitina di soia. Costituenti della capsula: gelatina, glicerolo (E422), sorbitolo (E420) soluzione speciale, sodio paraossibenzoa to di etile, sodio paraossibenzoato di propile (E217), titanio biossido (E171), ferro ossido rosso (E172), acqua depurata. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e Dolori di varia origine o natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori osteoarticolari e muscolari). \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI:\u003c\/strong\u003e Controindicato nei pazienti con anamnesi positiva per reazioni di ipersensibilita', quali broncospasmo, attacchi asmatici, riniti, orticaria o altre reazioni di tipo allergico, al ketoprofene, all'acido acetilsalicilico (ASA) o ad altri antinfiammatori non steroidei (FANS). In questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali. Controindicato anche nei seguenti casi: ipersensibilita' ad uno qualsiasi degli eccipienti; in corso di terapia diuretica intensiva o in trattamento con anticoagulanti; insufficienza renale grave; forme gravi di insufficienza epatica (cirrosi epatica, epatiti gravi); leucopenia e piastrinopenia; soggetti con emorragie in atto; diatesi emorragica; soggetti con disordini emostatici; insufficienza cardiaca grave; ulcera peptica attiva, o precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione; se e' allergico alle arachidi o alla soia. E' inoltre controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza ed in eta' pediatrica. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e: L'uso del medicinale e' riservato ai soli pazienti adulti. Una capsula in dose singola o ripetuta 2-3 volte al giorno nelle forme algiche di maggiore intensita', preferibilmente a stomaco pieno. Non superare le dosi consigliate. Pazienti con insufficienza renale ed anziani: si consiglia di ridurre la dose iniziale e praticare una terapia di mantenimento con la dose minima efficace. Si possono considerare aggiustamenti individualizzati solo dopo aver stabilito la buona tollerabilita' del farmaco. Pazienti con insufficienza epatica. I pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata devono essere seguiti attentamente e trattati con la dose giornaliera minima efficace. Popolazione pediatrica: la sicurezza e l'efficacia di ketoprofene non sono state studiate nei bambini. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e Nessuna istruzione particolare. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. L'uso concomitante con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi delle cicloossigenasi-2, deve essere evitato. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione : durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e piu' alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare ii rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare gli anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assurnono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare ii rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del re-uptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono il farmaco il trattamento deve essere sospeso immediatamente. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche tali condizioni possono essere esacerbate. Alcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che ketoprofene puo' essere associato ad un elevato rischio di grave tossicita gastrointestinale rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi. Anziani: i pazienti anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Reazioni cutanee: gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necroli si epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso del FANS. Nelle prime fasi di terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Precauzioni: disfunzione cardiovascolore, renale ed epatica: si deve monitorare attentamente la funzione renale all'inizio del trattamento nei pazienti con insufficienza cardiaca, con cirrosi e nefrosi, nei pazienti in terapia diuretica, con insufficienza renale cronica particolarmente se anziani . In tali pazienti la somministrazione di ketoprofene puo' causare una riduzione del flusso ematico renale, causato dall'inibizione delle prostaglandine e portare ad uno scompenso renale. Nei pazienti con test di funzionalita' epatica compromessa o con precedenti patologie epatiche si devono valutare regolarmente le transaminasi particolarmente durante terapie a lungo termine. Con ketoprofene sono stati segnalati casi di ittero ed epatite. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: cautela e' richiesta nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per es. infarto del miocardio o ictus). Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per ketoprofene. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malatt ia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ketoprofene soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattarnento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (es. ipertensione,iperlipidemia, diabete mellito, fumo). E' stato riportato un aumento del rischio di fibrillazione atriale associato all'uso di FANS. Si puo' verificare iperpotassiemia, soprattutto in pazienti con diabete sottostante, insufficienza renale, e\/o il trattamento concomitante con agenti promotori dell'iperpotassiemia. In queste circostanze i livelli di potassio devono essere monitorati. Infezioni: in presenza di infezione, gli effetti antinfiammatori, analgesici ed antipiretici del ketoprofene possono mascherare i sintomi di progressione dell'infezione come ad esempio febbre. Patologie respiratorie: pazienti con asma associata a riniti croniche, sinusiti croniche e\/o polipi nasali presentano un rischio piu' elevato di allergie all'aspirina e\/o ai FANS del resto della popolazione. La somministrazione di questo medicinale puo' causare attacchi d'asma o broncospasmo, in particolare in soggetti allergici all'aspirina o ai FANS. Per l'interazione del farmaco con il metabolismo dell'acido arachidonico, in asmatici e soggetti predisposti puo' insorgere crisi di broncospasmo ed eventualmente shock ed altri fenomeni allergici. Disturbi visivi: se si verificano disturbi della vista come visione offuscata il trattamento deve essere interrotto. Contiene sorbitolo: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale. Contiene sodio p-ossibenzoato di etile (E215) e sodio p-rossibenzoato di propile (E217): puo' causare reazioni allergiche (anche ritardate). \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI\u003c\/strong\u003e: Associazioni sconsigliate. Altri antinfiammatori non steroidei (inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2) e salicilati ad alte dosi: aumento del rischio di ulcere e sanguinamento gastroenterici. Anticoagulanti (eparina e warfarin) e agenti antiaggreganti (ad esempio ticlopidina e clopidogrel): aumento del rischio di sanguinamento. I FANS possono amplificare gli effetti degli anticoagulanti come warfarin. Se non e' possibile evitare la somministrazione concomitante, i pazienti devono essere seguiti attentamente. Litio: rischio di aumentati livelli plasmatici di litio, che a volte possono raggiungere livelli tossici per via di una ridotta escrezione renale di litio. Dove necessario i livelli plasmatici di litio dovrebbero essere monitorati con eventuale aggiustamento del dosaggio durante e dopo la terapia con FANS. Metotrexate a dosi superiori a 15 ma\/settimana: aumento del rischio di tossicita' ematologica da metotrexate, particolarmente se somministrato ad alte dosi (\u0026gt; 15 mg\/settimana); probabilmente dovuto a spostamento del metotrexate dal legame proteico e a ridotta clearance renale. Nei pazienti gia' in trattamento con ketoprofene e' necessario interrompere la terapia almeno 12 ore prima della somministrazione di metotrexate. Se ketoprofene deve essere somministrato alla fine della terapia con metotrexate, e' necessario attendere 12 ore prima della somministrazione. Associazioni che richiedono cautela. Farmaci o categorie terapeutiche che possono promuovere l'iperpotassiemia (ad es. sali di potassio, diuretici risparmiatori di potassio, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II, FANS, eparine (a basso peso molecolare o non frazionate), ciclosporina, tacrolimus e trimetoprim): il verificarsi dell'iperpotassiemia puo' dipendere dalla presenza di cofattori. II rischio di iperpotassiemia e' rafforzato quando i farmaci sopra menzionati sono somministrati in concomitanza. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento. Diuretici: pazienti che stanno assumendo dei diuretici e, tra questi, pazienti particolarmente disidratati presentano un elevato rischio di sviluppare insufficienza renale conseguente ad una diminuzione del flusso sanguigno renale causata dall'inibizione delle prostaglandine. Questi pazienti devono essere reidratati prima dell'inizio della co-somministrazione e la loro funzionalita' renale deve essere monitorata quando inizia il trattamento. ACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: in pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani) la co-somministrazione di un ACE-inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema del la ciclo-ossigenasi puo' portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono il farmaco in concomitanza con ACE-inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopa l'inizio della terapia concomitante. Metotrexate a dosi inferiori a 15 mg\/settimana: durante le prime settimane della terapia combinata deve essere effettuato un esame emocromocitometrico ogni settimana. In presenza di alterazioni della funzionalita ' renale o nei pazienti anziani, il monitoraggio deve essere piu' frequente. Pentossifillina: si determina aumento del rischio emorragico. E ' necessario un monitoraggio clinico piu' attento e monitoraggio del tempo di sanguinamento. Tenofovir: la somministrazione concomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS puo' aumentare il rischio di insufficienza renale. Glicosidi cardioattivi: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerurale e aumentare i livelli dei glicosidi cardiaci; tuttavia, l'interazione fa rmacocinetica tra ketoprofene e glicosidi attivi non e' stata dimostrata. Associazioni da considerare. Antiipertensivi (beta-bloccanti, enzimi convertitori dell'angiotensina, diuretici): rischio di diminuzione dell'attivita' antiipertensiva (inibizione della vasodilatazione da prostaglandine causata dai FANS). Trombolitici: aumento del rischio di sanguinamento. Diverse sostanze sono coinvolte in interazioni dovute al loro effetto antiaggregante: tirofiban, eptifibarid, abciximab e iloprost. L'uso di diversi farmaci antiaggreganti piastrinici aumenta il rischio di sanguinamento. Probenecid: la somministrazione concomitante di probenecid puo' notevolmente ridurre la clearance plasmatica del ketoprofene. Inibitori selettivi del re-uptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Gemeprost: ridotta efficacia di gemeprost. Dispositivi anticoncezionali intrauterini (I UDs): l'efficacia del dispositivo puo' risultare ridotta con conseguente gravidanza. Mifepristone: l'efficacia del metodo puo', in via teorica, ridursi a causa delle proprieta' antiprostaglandiniche dei farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) inclusa l'aspirina (acido acetilsalicilico). Vi sono alcune evidenze che suggeriscono che la somministrazione contemporanea di FANS nel giorno di somministrazione della dose di prostaglandina non influenza in modo sfavorevole gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilita' uterina e non riduce l'efficacia clinica dell'interruzione medica di gravidanza. Ciclosporina e Tacrolimus: il trattamento contemporaneo con i FANS puo' comportare un rischio maggiore di nefrotossicita' soprattutto nei soggetti anziani. Antibiotici chinolonici: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associati con antibiotici chinolonici. I pazienti che prendono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e: Puo' causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Classificazione delle frequenze attese: molto comune (\u0026gt;= 1\/10), comune (\u0026gt;= 1\/100, 1\/10), non comune (\u0026gt;= 1\/1000, 1\/100), raro (\u0026gt;= 1\/10000, 1\/1000), molto raro ( 1\/10000), non note. Le seguenti reazioni sono state riportate con l'uso di ketoprofene negli adulti. Patologie gastrointestinali. Gli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Comune: dispepsia, nausea, dolore addominale, vomito; non comune: stipsi, diarrea, flatulenza, gastrite; raro: stomatiti ulcerative, ulcere peptiche, colite; non nota: esacerbazione di coliti e del morbo di Crohn, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani, pancreatite, melena, ematemesi. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo . Non comune: rash, prurito; non nota: fotosensibilizzazione, esantema cutaneo, alopecia, orticaria, angioedema, eritema, reazioni bollose, comprese sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, pustolosi esantematica acuta generalizzata. Patologie respiratorie toraciche e mediastiniche. Raro: attacchi d'asma; non nota: broncospasmo (particolarmente in pazienti con nota ipersensibilita' ad acido acetilsa licilico ASA e altri FANS), riniti, dispnea. Patologie del sistema nervoso. Non comune: cefalea, vertigini, capogiri, sonnolenza; raro: parestesia; non nota: meningite asettica, convulsioni, disgeusia. Patologie dell'occhio. Raro: visione offuscata. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Raro: tinnito. Patologie renali e urinarie. Non nota: anormalita' nei test della funzionalita' renale, insufficienza renale acuta , nefrite tubulare interstiziale, sindrome nefrosica. Patologie epatobiliari. Raro: epatiti, aumento dei livelli delle transaminasi, aumento della bilirubina sierica dovuto a malattie epatiche, ittero. Patologie del sistema emolinfopoietico. Raro: anemia dovuta a sanguinamento, leucopenia; non nota: agranulocitosi, trombocitopenia, aplasia midollare, anemia emolitica. Disturbi del sistema immunitario. Non nota: reazioni anafilattiche (compreso shock). Disturbi psichiatrici. Non nota: depressione, allucinazioni, confusione, alterazioni dell'umore. Patologie cardiache. Non nota: insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale, palpitazioni e tachicardia. Patologie vascolari. Non nota: ipertensione, vasodilatazione, vasculite (inclusa vasculite leucocitoclastica). Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comuni: edema, affaticamento. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Non nota: iponatremia, iperpotassiemia. Esami diagnostici . Raro: aumento ponderale. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi tromboembolici arteriosi (per es. infarto del miocardio o ictus). Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/strong\u003e: L'uso del ketoprofene durante il primo e secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato. L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. II rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. E' stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza deve essere utilizzato solamente in caso di necessita'. Se e' utilizzato da donne che stanno tentando di avere un bambino o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere la piu' bassa possibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidan za, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. L'uso del farmaco in prossimita' del parto puo' provocare alterazioni dell'emodinamica del piccolo circolo del nascituro con gravi conseguenze per la respirazione. Di conseguenza, ketoprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Non vi sono informazioni disponibili sull'escrezione di Ketoprofene nel latte umano. II ketoprofene non e' raccomandato durante l'allattamento. L'uso dei FANS puo' compromettere la fertilita' femminile e non e' raccomandato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. Nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita' deve essere presa in considerazione la sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato: 10 capsule molli\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993693810952,"sku":"027366032","price":8.03,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/027366032.jpg?v=1765979191"}],"url":"https:\/\/www.amicafarmacia.com\/collections\/farmaci-senza-ricetta-dolore-e-infiammazione.oembed?page=2","provider":"Amica Farmacia Online : Cosmesi Integratori e Prodotti Per Animali","version":"1.0","type":"link"}