{"title":"Mal di testa e dolori mestruali","description":"","products":[{"product_id":"neonisidina-12-compresse","title":"Neonisidina 12 Compresse","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003eNeonisidina è un medicinale da utilizzare nel trattamento sintomatico di mal di testa, nevralgie, mal di denti, dolori mestruali, dolori articolari, stati febbrili e sindromi da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003eNeonisidina va somministrata negli adulti in dosi da 1 a 4 compresse al giorno. L’assunzione per via orale deve avvenire a stomaco pieno. Non superare le dosi consigliate, in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti;\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eIn caso di ipersensibilità ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico: in particolare i salicilati o altri farmaci antinfiammatori non steroidei.;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eUlcera gastrica o duodenale attiva;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eTendenza accertata alle emorragie (per es. emofilia);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eTerzo trimestre di gravidanza;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eBambini e adolescenti di età inferiore a sedici anni;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAdolescenti dai 16 ai 18 anni affetti da varicella o da influenza per il rischio di sindrome di Reye;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePazienti che hanno avuto una reazione di ipersensibilità (allergia) a seguito della somministrazione di salicilati o altri farmaci antinfiammatori non steroidei con sintomi quali, ad esempio: asma, angioedema o orticaria;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAsma;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGrave insufficienza epatica;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGrave insufficienza renale;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGrave insufficienza cardiaca;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eTrattamento con metotrexato (15 mg per settimana o più);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDeficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGrave anemia emolitica;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eNeonisidina è inoltre controindicata in caso di condizioni ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze speciali\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003eNeonisidina deve essere usata solo dietro consiglio del medico, il quale dovrà accuratamente valutare il rapporto tra i benefici attesi ed i rischi possibili, in caso di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eRinite allergica e polipi nasali;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDsturbi gastrici o duodenali cronici o ricorrenti;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSospetta ipersensibilità agli analgesici antipiretici o ai farmaci antinfiammatori non steroidei;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eUso abituale di bevande alcoliche;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAlterazione della funzione epatica (per es. dovuto ad abuso cronico di alcol, epatiti);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInsufficienza epatica lieve o moderata;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSindrome di Gilbert;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAlterazione della funzione renale;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInsufficienza renale lieve o moderata;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eUso concomitante di anticoagulanti orali, antiaggreganti piastrinici, eparina per via sistemica, trombolitici o di altri farmaci;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrecedenti episodi di ulcera gastroduodenale;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrecedenti episodi di sanguinamento o perforazione gastrointestinale;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eProgrammazione di un intervento chirurgico o di un esame diagnostico invasivo;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGravidanza (primo e secondo trimestre).\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\n\u003cp\u003eL’uso di analgesici (antidolorifici), soprattutto ad alte dosi, può causare mal di testa che non deve essere trattato con dosi maggiori del farmaco. L’uso corretto di questo medicinale, non espone al rischio di una sindrome da astinenza; è bene sapere, tuttavia, che la brusca interruzione di una terapia prolungata con analgesici ad alte dosi può causare una sindrome da astinenza (per esempio mal di testa, stanchezza, nervosismo), che tipicamente si risolve in pochi giorni.  In questi casi l’uso di antidolorifici può essere ripreso solo sotto stretto controllo medico.\u003cbr\u003eI soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare questo medicinale solo dopo aver consultato il medico. Non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.Se il dolore o la febbre persistono o peggiorano, se si manifestano sintomi nuovi o se sono presenti arrossamenti o gonfiori, si deve consultare un medico perché questi potrebbero essere segni di un aggravamento della patologia in atto.\u003cbr\u003eL’uso abitudinario di antidolorifici può causare a lungo termine un danno renale permanente che può portare all’insufficienza renale (nefropatia da analgesici). L’acido acetilsalicilico può diminuire l’escrezione di acido urico e scatenare un attacco di gotta in soggetti suscettibili. L’uso di acido acetilsalicilico può mascherare i segni di una infezione.\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene acido acetilsalicilico, paracetamolo e caffeina; prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga anch’esso paracetamolo poiché se questo principio attivo è assunto in dosi elevate può causare gravi effetti indesiderati. Per prevenire il sovradosaggio, evitare la somministrazione contemporanea di altri farmaci contenenti paracetamolo. L’uso contemporaneo di farmaci contenenti antidolorifici o antipiretici (antifebbrili) o antiinfiammatori non steroidei può essere dannoso per la salute. Se si sta già usando uno di questi farmaci NEO NISIDINA può essere assunta solo dopo aver interrotto il precedente trattamento ed aver consultato il medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’uso non corretto del medicinale (per dosi o per durata superiori e quelle indicate) può provocare gravi danni, particolarmente a carico del fegato, dei reni o del sangue, che potrebbero mettere a rischio la vita del paziente. Questo medicinale è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a sedici anni ma nel caso si sospetti una infezione virale, quale ad esempio l’influenza, Neonisidina non deve essere usata nemmeno negli adolescenti di età compresa tra i 16 e i 18 anni. In questi soggetti vi è il rischio che si sviluppi la sindrome di Reye, una malattia rara, ma pericolosa per la vita. La sindrome di Reye è caratterizzata da una encefalopatia non infettiva e da insufficienza epatica e tipicamente si manifesta dopo la scomparsa dei segni acuti di una infezione virale (quali varicella o influenza). Le manifestazioni cliniche includono vomito, mal di testa e perdita di coscienza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’uso di Neonisidina, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di NEO NISIDINA dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl medicinale contiene Lattosio - i soggetti con rare forme ereditarie di intolleranza al galattosio, deficit di lattasi o malassorbimento di glucosio\/galattosio devono evitare di assumere questo medicinale a causa del lattosio presente nella formulazione. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cem\u003eGravidanza\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eBasse dosi di acido acetilsalicilico(fino a 100 mg\/die)\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\n\u003cp\u003eGli studi clinici indicano che le dosi fino a 100 mg\/die possono essere considerate sicure limitatamente ad un impiego in ambito ostetrico, che richiede un monitoraggio specialistico.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eDosi di 100-500 mg\/die di acido acetilsalicilico\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eCi sono insufficienti dati clinici relativi all’uso di dosi superiori a 100 mg\/die fino a 500 mg\/die. Quindi, le raccomandazioni di seguito riportate per le dosi di 500 mg\/die ed oltre si applicano anche a questo range di dosaggio\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eDosi di 500 mg\/die e oltre di acido acetilsalicilico\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eL’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o losviluppo embrio\/fetale; Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza ;Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%.\u003cbr\u003eE’ stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di\u003cbr\u003eprovocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale; Inoltre un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi di prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il farmaco non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se l’acido acetilsalicilico è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più\u003cbr\u003ebasse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a : tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios. La somministrazione del farmaco possono esporre la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eConseguentemente, Neonisidina è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. La prolungata assunzione di elevate quantità di caffeina può indurre l’aborto spontaneo o la nascita prematura.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cem\u003eAllattamento\u003c\/em\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\n\u003cp\u003eIl paracetamolo e i salicilati vengono escreti nel latte materno. Anche la caffeina è escreta nel latte materno e può influenzare lo stato ed il comportamento del bambino. Un rischio per il lattante non può essere escluso. L’uso di Neonisidina durante l’allattamento deve essere evitato. Occorre decidere se continuare\/interrompere l’allattamento oppure continuare\/interrompere la terapia tenendo conto del beneficio dell’allattamento per il bambino e del beneficio della terapia per la madre.\u003c\/p\u003e\n\n\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003eLa data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Conservare a temperatura non superiore a 30°C\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eAttenzione\u003c\/span\u003e: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003eNeonisidina contiene, per ogni compressa:\u003cbr\u003e\u003cem\u003ePrincipi attivi: acido acetilsalicilico 250 mg, paracetamolo 200 mg, caffeina 25 mg\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eEccipienti: Amido di mais, lattosio, acido stearico. \u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Neonisidina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52992685834504,"sku":"004558185","price":6.27,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/004558185.jpg?v=1765977463"},{"product_id":"nurofen-200mg-antinfiammatorio-24-compresse-rivestite","title":"Nurofen 200 mg Ibuprofene Analgesico per Mal di Testa Dolori ai Denti e Muscolari 24 Compresse","description":"\u003cstyle\u003e\n.nurofen-compresse-page {\n  margin: 40px 0;\n  font-family: inherit;\n}\n\n.nurofen-compresse-page * {\n  box-sizing: border-box;\n}\n\n.nurofen-compresse-page .nf-container {\n  max-width: 1200px;\n  margin: 0 auto;\n  padding: 0 16px;\n}\n\n.nurofen-compresse-page .nf-section {\n  margin-bottom: 40px;\n}\n\n.nurofen-compresse-page .nf-section:last-of-type {\n  margin-bottom: 0;\n}\n\n.nurofen-compresse-page img {\n  max-width: 100%;\n  height: auto;\n  display: block;\n  width: 100%;\n}\n\n\/* Testo foglietto illustrativo *\/\n.nurofen-compresse-page .nf-leaflet {\n  line-height: 1.5;\n}\n\n.nurofen-compresse-page .nf-leaflet p {\n  margin-bottom: 12px;\n}\n\n.nurofen-compresse-page .nf-leaflet p:last-of-type {\n  margin-bottom: 0;\n}\n\n\/* Responsive *\/\n@media (max-width: 768px) {\n  .nurofen-compresse-page .nf-container {\n    padding: 0 12px;\n  }\n\n  .nurofen-compresse-page .nf-section {\n    margin-bottom: 32px;\n  }\n}\n\u003c\/style\u003e\n\u003cdiv class=\"nurofen-compresse-page\"\u003e\n\u003c!-- Immagine prodotto --\u003e\n\u003csection class=\"nf-section\"\u003e\n\u003cdiv class=\"nf-container\"\u003e\u003cimg alt=\"\" src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/25634041_53a3f8f4-65af-40dd-8728-70ef077be243.jpg?v=1768216259\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c!-- Foglietto illustrativo --\u003e\n\u003csection class=\"nf-section\"\u003e\n\u003cdiv class=\"nf-container nf-leaflet\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNUROFEN COMPRESSE RIVESTITE\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAntinfiammatori e antireumatici non steroidei, derivati dell'acido pro prionico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eCompresse rivestite 200 mg: ogni compressa contiene 200 mg di ibuprofe ne.\u003cbr\u003eCompresse rivestite 400 mg: ogni compressa contiene 400 mg di ibup rofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e200 mg compresse rivestite.\u003cbr\u003eCroscarmellosa sodica, sodio laurilsolfato , sodio citrato, acido stearico, silice colloidale anidra, carmellosa sodica , talco, gomma arabica nebulizzato essiccato, saccarosio , tita nio biossido, macrogol 6000, inchiostro (gomma lacca, ossido di ferro nero E172, glicole propilenico E1520).\u003cbr\u003e400 mg compresse rivestite Cros carmellosa sodica , sodio laurilsolfato, sodio citrato, acido stearico , silice colloidale anidra, carmellosa sodica , talco, gomma arabica n ebulizzato essiccato, saccarosio, titanio biossido, macrogol 6000, inc hiostro (gomma lacca, ossido di ferro rosso (E 172), glicole propileni co (E1520), ammonio idrossido (E527), simeticone).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDolori di varia natura: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori muscolari e osteoarticolari, dolori mestruali.\u003cbr\u003eCoadiuvante nel trattam ento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali.\u003cbr\u003eIl medicinale e' indicato negli adulti e negli adolescenti al di sopra dei 12 anni\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.\u003cbr\u003ePazienti che hanno manifestato in precedenza reazioni di ipersensi bilita' (es.\u003cbr\u003ebroncospasmo, asma, riniti, angioedema od orticaria) cons eguenti all'impiego di ibuprofene, acido acetilsalicilico, o di altri prodotti antinfiammatori non steroidei (FANS).\u003cbr\u003ePazienti con grave insu fficienza epatica o renale.\u003cbr\u003eInsufficienza cardiaca severa (IV classe N YHA); pazienti con storia di emorragia o perforazione gastrointestinal e, correlati a precedenti terapie con FANS.\u003cbr\u003ePazienti con ricorrenti ul cere peptiche\/emorragie in atto o pregresse (due o piu' distinti episo di di provata ulcerazione o sanguinamento).\u003cbr\u003eDurante l'ultimo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eBambini al di sotto dei 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePosologia.\u003cbr\u003eSolo per un breve periodo di trattamento.\u003cbr\u003eGli effetti indes iderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficac e per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per con trollare i sintomi.\u003cbr\u003eSe la sintomatologia persiste o peggiora dopo un b reve periodo di trattamento, consultare il medico.\u003cbr\u003eNel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adolescenti, o ne l caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico.\u003cbr\u003e200 mg compresse rivestite.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: non sommi nistrare ai bambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 compresse, 2-3 volte al giorno.\u003cbr\u003eL'intervallo tra le dosi non deve essere inferiore alle 4 ore.\u003cbr\u003eNon superare la dose di 1200 mg (6 compresse) nelle 24 ore.\u003cbr\u003eAnziani: non sono richieste modif icazioni dello schema posologico.\u003cbr\u003e400 mg compresse rivestite.\u003cbr\u003ePopolazi one pediatrica: non somministrare ai bambini di eta' inferiore ai 12 a nni.\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni.\u003cbr\u003eUna compressa 2- 3 volte al giorno.\u003cbr\u003eL'intervallo tra le dosi non deve essere inferiore alle 4 ore Non superare la dose di 1200 mg (3 compresse) nelle 24 ore.\u003cbr\u003eAnziani: non sono richieste modifiche dello schema posologico.\u003cbr\u003eModo di somminis trazione Uso orale Si consiglia ai pazienti con problemi di sensibilit a' gastrica di assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e400 mg compresse rivestite: conservare ad una temperatura non superior e ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eE' necessaria cautela in pazienti con difetti della coagulazione Gli e ffetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose mi nima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necess aria per controllare i sintomi (vedere i rischi gastrointestinali e ca rdiovascolari di seguito).\u003cbr\u003eAnziani.\u003cbr\u003eI pazienti anziani hanno un aument o della frequenza delle reazioni avverse ai FANS, specialmente emorrag ie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.\u003cbr\u003ePopola zione pediatrica: negli adolescenti disidratati esiste il rischio di a lterazione della funzionalita' renale.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie: in pazi enti con asma bronchiale o malattie allergiche in atto o pregresse puo ' insorgere broncospasmo.\u003cbr\u003eAltri FANS: l'uso del medicinale deve essere evitato in concomitanza di altri FANS, inclusi gli inibitori selettiv i della ciclossigenasi-2.\u003cbr\u003eLES e malattia mista del connettivo.\u003cbr\u003eLupus e ritematoso sistemico e con malattia mista del connettivo per aumentato rischio di meningite asettica; effetti cardiovascolari e cerebrovasco lari: cautela e' richiesta (discutere con il proprio medico o farmacis ta) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiv a per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi , ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eStudi clinici suggeriscono che l'uso di ibupr ofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es.\u003cbr\u003ei nfarto del miocardio o ictus).\u003cbr\u003eIn generale, studi epidemiologici non s uggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es.\u003cbr\u003e\u0026lt;= 1200 mg\/die) siano as sociate ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr\u003eI pa zienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca conges tizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere tratt ati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono ev itare dosi elevate (2400 mg\/die).\u003cbr\u003eAttenta considerazione deve essere e sercitata anche prima di iniziare il trattamento a lungo termine per i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es.\u003cbr\u003eipert ensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigarett a), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibupr ofene.\u003cbr\u003eFunzionalita' epatica o renale: insufficienza renale, in quanto la funzionalita' renale puo' essere compromessa.\u003cbr\u003eIn generale, l'uso a bituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi princ ipi attivi analgesici, puo' portare a lesioni renali permanenti con ri schio di insorgenza di insufficienza renale (nefropatia da analgesici) ; disfunzioni epatiche.\u003cbr\u003eParticolare cautela deve essere adottata nel t rattamento dei pazienti con funzionalita' epatica o renale ridotta.\u003cbr\u003eIn tali pazienti e' opportuno ricorrere al monitoraggio periodico dei pa rametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato.\u003cbr\u003eFertilita' femminile compromessa: la somministrazione del medicinale dovrebbe essere evitata nelle donne che pianificano una gra vidanza.\u003cbr\u003eSicurezza gastrointestinale : i FANS devono essere somministr ati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointestina le (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono e ssere esacerbate.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con tutti i FANS, in qualsias i momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gra vi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointe stinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale , ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (es.\u003cbr\u003emisoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pa zienti ed anche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsa licilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi ga strointestinali.\u003cbr\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointest inale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolar e nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare i l rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della s erotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003eQuand o si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti ch e assumono il medicinale, il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eReazioni cutanee: gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, includent i dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossi ca epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione co n l'uso dei FANS.\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano e ssere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nel la maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr\u003eNurofen deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni de lla mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003eAltro: durante trattamenti prolungati con prodotti medicinali analgesici a dosi supe riori a quelle indicate puo' insorgere mal di testa che non deve esser e trattato con dosi maggiori del prodotto.\u003cbr\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti Nurofen contiene saccarosio: i pazienti affetti da r ari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbiment o di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, no n devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eCompresse rivestite da 200 mg con tiene sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23mg) di sodio per compressa (17,34 mg), cioe' essenzialmente 'senza sodio' e poco p iu' di 1 mmol (23 mg) di sodio ogni 2 compresse (34,68 mg), equivalent e all'1,73% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.\u003cbr\u003eCompresse rivestite da 4 00 mg contiene sodio: questo medicinale contiene 34,69 mg di sodio per compressa, equivalente all'1,73% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'ibuprofene dovrebbe essere evitato in associazione con Acido acetils alicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acet ilsalicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale a umento di effetti indesiderati.\u003cbr\u003eDati sperimentali suggeriscono che l'i buprofene puo' inibire competitivamente l'effetto dell'acido acetilsal icilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i due farmac i vengono somministrati contemporaneamente.\u003cbr\u003eSebbene vi siano incertezz e riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la possibilita' che l'uso regolare, a lungo ter mine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi.\u003cbr\u003eNessun effetto clinico rilevante e' co nsiderato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene.\u003cbr\u003eAlt ri FANS inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2: l'uso concomitante di due o piu' FANS deve essere evitato in quanto possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gast rointestinale.\u003cbr\u003eL'ibuprofene (come altri FANS) deve essere utilizzato c on cautela in associazione con corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eAnticoagulanti: i FANS pos sono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin.\u003cbr\u003eAge nti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eAntipert ensivi (ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II) e diuretici: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci ant iipertensivi.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale co mpromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagoni sta dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della c iclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzi one renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, ge neralmente reversibile.\u003cbr\u003eQueste interazioni devono essere considerate i n pazienti che assumono un coxib (come NUROFEN) in concomitanza con AC E inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003eQuindi, la combinazion e deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anz iani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere pr eso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'ini zio della terapia concomitante e successivamente ad intervalli regolar i.\u003cbr\u003eI diuretici possono aumentare il rischio di nefrotossicita' dei FAN S.\u003cbr\u003eGlicosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l'insufficienza cardi aca, ridurre il VGF (velocita' di filtrazione glomerulare) e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi.\u003cbr\u003eLitio.\u003cbr\u003eEsistono dimostrazioni dell a possibilita' di un potenziale aumento dei livelli di litio nel sangu e, con possibilita' di raggiungimento della soglia tossica.\u003cbr\u003eQualora ta le associazione sia necessaria, monitorare la litiemia allo scopo di a dattare la posologia del litio durante il trattamento contemporaneo co n ibuprofene.\u003cbr\u003eMetotrexato.\u003cbr\u003eEsistono dimostrazioni della possibilita' d i un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato.\u003cbr\u003eCiclosporine: aume ntano il rischio di nefrotossicita'.\u003cbr\u003eMifepristone: i FANS non devono e ssere assunti per 8-12 giorni dopo la somministrazione di Mifepristone in quanto i FANS possono ridurre gli effetti del Mifepristone.\u003cbr\u003eTacrol imus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FANS v engono somministrati con Tacrolimus.\u003cbr\u003eZidovudina: aumentato rischio di tossicita' ematologica quando i FANS vengono somministrati con Zidovud ina.\u003cbr\u003eEsistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed emato ma in pazienti emofilici sieropositivi per l'HIV se trattati contempor aneamente con zidovudina e ibuprofene.\u003cbr\u003eAntibiotici chinolonici: dati p rovenienti dagli studi animali indicano che i FANS possono aumentare i l rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici.\u003cbr\u003eI paz ienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende gli effetti indes iderati che sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene a dosaggi da automedicazione (fino ad un massimo di 1200mg al giorno) .\u003cbr\u003eIn caso di condizioni croniche durante un trattamento a lungo termin e si possono manifestare ulteriori effetti indesiderati.\u003cbr\u003eGli effetti i ndesiderati associati con la somministrazione di ibuprofene sono elenc ati a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi e la fr equenza.\u003cbr\u003ePer la frequenza dell'insorgenza degli effetti indesiderati, vengono utilizzate le seguenti espressioni : Molto comune ( \u0026gt;= 1\/10) C omune ( \u0026gt;= 1\/100, \u0026lt;1\/10) Non comune ( \u0026gt;= 1\/1000, \u0026lt;1\/100) Raro ( \u0026gt;= 1\/1 0.000, \u0026lt;1\/1000) Molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo ' essere definita sulla base dei dati disponibili) All'interno di cias cuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati vengono presentati in ordine decrescente di gravita'.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoiet ico.\u003cbr\u003eMolto raro: disordini ematopoietici.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunit ario.\u003cbr\u003eNon comune: reazioni di ipersensibilità che includono urticaria e prurito; molto raro: gravi reazioni di ipersensibilità che includono gonfiore del volto, della lingua e della gola, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave).\u003cbr\u003ePatologie del sist ema nervoso.\u003cbr\u003eNon comune: mal di testa, vertigini; molto raro: meningit e asettica.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eMolto raro: disturbi visivi.\u003cbr\u003ePatolo gie cardiache.\u003cbr\u003eMolto raro: insufficienza cardiaca ed edema.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eMolto raro: ipertensione.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eNon nota: reattività del tratto respiratorio che com prende asma, peggioramento dell'asma, broncospasmo o dispnea.\u003cbr\u003ePatologi e gastrointestinali.\u003cbr\u003eNon comune: dispepsia, dolori addominali e nausea ; raro: diarrea, flatulenza, stitichezza e vomito; molto raro: ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinali, melena, ematemes i, stomatiti ulcerative, gastrite; non nota: esacerbazione di colite e morbo di crohn.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eMolto raro: disordini epatici , specialmente a seguito di trattamenti a lungo termine.\u003cbr\u003ePatologie del la cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon comune: eruzioni cutanee; molt o raro: l'eritema multiforme, reazioni bollose incluse sindrome di ste vens-johnson e necrolisi tossica epidermica; non nota: reazione da far maco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome dress).\u003cbr\u003ePatologie r enali e urinarie.\u003cbr\u003eMolto raro: insufficienza renale acuta.\u003cbr\u003eEsami diagno stici.\u003cbr\u003eMolto raro: diminuzione del livello di emoglobina nel sangue.\u003cbr\u003eS egnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle rea zioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del med icinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: https:\/\/www.aifa.gov .it\/ content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eGravidanza.\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' colpi re negativamente la gestante e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eDati otten uti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di abo rto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza .\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno del l'1% fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eSi ritiene che il rischio aumenti con la dos e e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di ini bitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aum ento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fet ale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stat i somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gra vidanza, l'ibuprofene non deve essere somministrato se non in casi str ettamente necessari.\u003cbr\u003eSe usato da donne in procinto di concepimento o d urante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere rispettivamente la piu' bassa e il piu' breve possibile.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a : tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterio so e ipertensione polmonare); disfunzione renale che puo' progredire a insufficienza renale con oligoidroamniosi; la madre e il neonato, all a fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sangu inamento, un effetto antiaggregante che puo' verificarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultante in travag lio ritardato o prolungato.\u003cbr\u003eConseguentemente, l'ibuprofene e' controin dicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eAllattamento L'ibupro fene e i suoi metaboliti possono passare in basse concentrazioni nel l atte materno.\u003cbr\u003eNessun effetto pericoloso per i neonati e' ad oggi conos ciuto, quindi per trattamenti brevi con la dose raccomandata per dolor e e febbre, l'interruzione dell'allattamento non e' generalmente neces saria.\u003cbr\u003eFertilita'.\u003cbr\u003eCi sono dimostrazioni che i prodotti medicinali che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi\/prostaglandine possono causar e un indebolimento della fertilita' femminile per effetto sull'ovulazi one.\u003cbr\u003eQuesto effetto e' reversibile dopo interruzione del trattamento.\u003cbr\u003eLa somministrazione del medicinale dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sul la fertilita'.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Nurofen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993684635912,"sku":"025634041","price":8.65,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/B-_20Nurofen_20200_24_Tavola_20disegno_201_20copia_2012.jpg?v=1765979100"},{"product_id":"nurofen-400mg-antinfiammatorio-12-compresse-rivestite","title":"Nurofen 400 mg Ibuprofene Analgesico per Mal di Testa Dolori Muscolari e Articolari 12 Compresse","description":"\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\nDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003e\nNUROFEN COMPRESSE RIVESTITE \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003e\nAntinfiammatori e antireumatici non steroidei, derivati dell'acido pro prionico. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003e\nCompresse rivestite 200 mg: ogni compressa contiene 200 mg di ibuprofe ne.\u003cbr\u003e\nCompresse rivestite 400 mg: ogni compressa contiene 400 mg di ibup rofene.\u003cbr\u003e\nEccipienti con effetti noti; ogni compressa rivestita da 200 m g contiene: 116,1 mg di saccarosio, equivalenti a circa 0,34 mmol; 17, 34 mg di sodio, equivalenti a circa 0,75 mmol.\u003cbr\u003e\nOgni compressa rivestit a da 400 mg contiene: 232,2 mg, equivalenti a circa 0,68 mmol; 34,69 m g di sodio, equivalenti a circa 1,51 mmol.\u003cbr\u003e\nPer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003e\nNurofen 200 mg compresse rivestite: croscarmellosa sodica, sodio lauri lsolfato, sodio citrato, acido stearico, silice colloidale anidra, car mellosa sodica, talco, gomma arabica nebulizzato essiccato, saccarosio , titanio biossido, macrogol 6000, inchiostro (gomma lacca, ossido di ferro nero E172, glicole propilenico E1520).\u003cbr\u003e\nNurofen 400 mg compresse rivestite: croscarmellosa sodica, sodio laurilsolfato, sodio citrato, acido stearico, silice colloidale anidra, carmellosa sodica, talco, go mma arabica nebulizzato essiccato, saccarosio, titanio biossido, macro gol 6000, inchiostro (gomma lacca, ossido di ferro rosso (E 172), glic ole propilenico (E1520), ammonio idrossido (E527), simeticone). \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003e\nDolori di varia natura: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori muscolari e osteoarticolari, dolori mestruali.\u003cbr\u003e\nCoadiuvante nel trattam ento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali.\u003cbr\u003e\nNurofen e' indic ato negli adulti e negli adolescenti al di sopra dei 12 anni \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003e\nIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti, elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\nPazienti che hanno manifestato in prece denza reazioni di ipersensibilita' (es.\u003cbr\u003e\nbroncospasmo, asma, riniti, an gioedema od orticaria) conseguenti all'impiego di ibuprofene, acido ac etilsalicilico, o di altri prodotti antinfiammatori non steroidei (FAN S).\u003cbr\u003e\nPazienti con grave insufficienza epatica o renale (vedere paragraf o 4.4).\u003cbr\u003e\nInsufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA) Pazienti con st oria di emorragia o perforazione gastrointestinale, correlati a preced enti terapie con FANS.\u003cbr\u003e\nPazienti con ricorrenti ulcere peptiche\/emorrag ie in atto o pregresse (due o piu' distinti episodi di provata ulceraz ione o sanguinamento).\u003cbr\u003e\nDurante l'ultimo trimestre di gravidanza (veder e paragrafo 4.6).\u003cbr\u003e\nBambini al di sotto dei 12 anni.\u003cbr\u003e\nPrima o dopo interv enti chirurgici cardiaci. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003e\nPosologia: solo per un breve periodo di trattamento.\u003cbr\u003e\nGli effetti indes iderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficac e per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per con trollare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\nSe la sintomatologia persis te o peggiora dopo un breve periodo di trattamento, consultare il medi co.\u003cbr\u003e\nNel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia de ve essere consultato il medico.\u003cbr\u003e\nNurofen 200 mg compresse rivestite.\u003cbr\u003e\nPo polazione pediatrica: non somministrare ai bambini di eta' inferiore a i 12 anni.\u003cbr\u003e\nAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 compresse, 2-3 vo lte al giorno.\u003cbr\u003e\nL'intervallo tra le dosi non deve essere inferiore alle 4 ore.\u003cbr\u003e\nNon superare la dose di 1200 mg (6 compresse) nelle 24 ore.\u003cbr\u003e\nAn ziani: non sono richieste modificazioni dello schema posologico.\u003cbr\u003e\nNurof en 400 mg compresse rivestite.\u003cbr\u003e\nPopolazione pediatrica: non somministra re ai bambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003cbr\u003e\nAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: una compressa 2- 3 volte al giorno.\u003cbr\u003e\nL'intervallo tra le do si non deve essere inferiore alle 4 ore.\u003cbr\u003e\nNon superare la dose di 1200 mg (3 compresse) nelle 24 ore.\u003cbr\u003e\nAnziani: non sono richieste modifiche d ello schema posologico.\u003cbr\u003e\nModo di somministrazione: uso orale.\u003cbr\u003e\nSi consig lia ai pazienti con problemi di sensibilita' gastrica di assumere Nuro fen a stomaco pieno. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003e\nNurofen 400 mg compresse rivestite: conservare ad una temperatura non superiore ai 30 gradi C. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003e\nE' necessaria cautela in pazienti con difetti della coagulazione.\u003cbr\u003e\nGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose m inima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile neces saria per controllare i sintomi (vedere i rischi gastrointestinali e c ardiovascolari di seguito).\u003cbr\u003e\nAnziani: i pazienti anziani hanno un aumen to della frequenza delle reazioni avverse ai FANS, specialmente emorra gie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (veder e paragrafo 4.2).\u003cbr\u003e\nPopolazione pediatrica: negli adolescenti disidratat i esiste il rischio di alterazione della funzionalita' renale.\u003cbr\u003e\nPatolog ie respiratorie: in pazienti con asma bronchiale o malattie allergiche in atto o pregresse puo' insorgere broncospasmo.\u003cbr\u003e\nAltri FANS: l'uso di Nurofen deve essere evitato in concomitanza di altri FANS, inclusi gl i inibitori selettivi della ciclossigenasi-2.\u003cbr\u003e\n(vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003e\nLES e malattia mista del connettivo Lupus eritematoso sistemico e con malattia mista del connettivo per aumentato rischio di meningite asett ica (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003e\nEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari : cautela e' richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva pe r ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al t rattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ip ertensione ed edema.\u003cbr\u003e\nStudi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofen e, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es.\u003cbr\u003e\ninfar to del miocardio o ictus).\u003cbr\u003e\nIn generale, studi epidemiologici non sugge riscono che basse dosi di ibuprofene (es.\u003cbr\u003e\n\u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associ ate ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr\u003e\nI pazien ti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizi a (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arte riosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitar e dosi elevate (2400 mg\/die).\u003cbr\u003e\nAttenta considerazione deve essere eserc itata anche prima di iniziare il trattamento a lungo termine per i paz ienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es.\u003cbr\u003e\nipertensi one, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibuprofen e.\u003cbr\u003e\nFunzionalita' epatica o renale: insufficienza renale, in quanto la funzionalita' renale puo' essere compromessa (vedere paragrafi 4.3 e 4 .8).\u003cbr\u003e\nIn generale, l'uso abituale di analgesici, soprattutto delle asso ciazioni di diversi principi attivi analgesici, puo' portare a lesioni renali permanenti con rischio di insorgenza di insufficienza renale ( nefropatia da analgesici); disfunzioni epatiche (vedere paragrafi 4.3 e 4.8).\u003cbr\u003e\nParticolare cautela deve essere adottata nel trattamento dei p azienti con funzionalita' epatica o renale ridotta.\u003cbr\u003e\nIn tali pazienti e ' opportuno ricorrere al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato.\u003cbr\u003e\nFert ilita' femminile compromessa: la somministrazione di Nurofen dovrebbe essere evitata nelle donne che pianificano una gravidanza (vedere para grafo 4.6).\u003cbr\u003e\nSicurezza gastrointestinale: i FANS devono essere somminis trati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointesti nale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003e\nDurante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state ripor tate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che poss ono essere fatali.\u003cbr\u003e\nNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, s oprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perfor azione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003e\nQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003cbr\u003e\nL'uso con comitante di agenti protettori (es.\u003cbr\u003e\nmisoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti ed anche per pa zienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farma ci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (veder e paragrafo 4.5).\u003cbr\u003e\nPazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointes tinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particola re nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003e\nCautela deve essere prestata a i pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico (vede re paragrafo 4.5).\u003cbr\u003e\nQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastroin testinale in pazienti che assumono Nurofen, il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003e\nReazioni cutanee severe: sono state segnalate raramente reaz ioni cutanee gravi, alcune delle quali fatali, tra cui dermatite esfol iativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica in associazione all'uso di FANS (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003e\nI pazienti sembra no essere a piu' alto rischio nelle prime fasi della terapia: l'insorg enza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr\u003e\nE' stata segnalata pustolosi esantematica a cuta generalizzata (PEAG) in relazione a medicinali contenenti ibuprof ene.\u003cbr\u003e\nIbuprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di segni e sin tomi di reazioni cutanee severe, come eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003e\nMascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti: Nurofen puo' mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l'avvio di un trattamento adeg uato e peggiorare pertanto l'esito dell'infezione.\u003cbr\u003e\nCio' e' stato osser vato nella polmonite batterica acquisita in comunita' e nelle complica nze batteriche della varicella.\u003cbr\u003e\nQuando Nurofen e' somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, e' consigli ato il monitoraggio dell'infezione. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003e\nL'ibuprofene dovrebbe essere evitato in associazione con, acido acetil salicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido ace tilsalicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\nDati speriment ali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire competitivamente l'effe tto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastri nica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente.\u003cbr\u003e\nSe bbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la possibilita' che l'u so regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto car dioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi.\u003cbr\u003e\nNessun effetto clinico rilevante e' considerato probabile in seguito a un uso occasi onale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1).\u003cbr\u003e\nAltri FANS inclusi gli ini bitori selettivi della cicloossigenasi-2: l'uso concomitante di due o piu' FANS deve essere evitato in quanto possono far aumentare il risch io di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale (vedere p aragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\nL'ibuprofene (come altri FANS) deve essere utilizzato c on cautela in associazione con, corticosteroidi: aumento del rischio d i ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4); an ticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulant i, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4); agenti antiaggreganti e in ibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del r ischio di emorragia gastrointestinale (vedi paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\nAntiperten sivi (ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II), diuretici e b eta bloccanti: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di alt ri farmaci antiipertensivi.\u003cbr\u003e\nIn alcuni pazienti con funzione renale com promessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funz ione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il s istema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramen to della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza re nale acuta, generalmente reversibile.\u003cbr\u003e\nQueste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono un coxib (come Nurofen) in conco mitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003e\nQuindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente ne i pazienti anziani.\u003cbr\u003e\nI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione ren ale dopo l'inizio della terapia concomitante e successivamente ad inte rvalli regolari.\u003cbr\u003e\nI diuretici possono aumentare il rischio di nefrotoss icita' dei FANS.\u003cbr\u003e\nGlicosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l'insuf ficienza cardiaca, ridurre il VGF (velocita' di filtrazione glomerular e) e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi.\u003cbr\u003e\nLitio: esistono dimo strazioni della possibilita' di un potenziale aumento dei livelli di l itio nel sangue, con possibilita' di raggiungimento della soglia tossi ca.\u003cbr\u003e\nQualora tale associazione sia necessaria, monitorare la litiemia a llo scopo di adattare la posologia del litio durante il trattamento co ntemporaneo con ibuprofene.\u003cbr\u003e\nMetotrexato: esistono dimostrazioni della possibilita' di un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato.\u003cbr\u003e\nCicl osporine: aumentano il rischio di nefrotossicita'.\u003cbr\u003e\nMifepristone: i FAN S non devono essere assunti per 8-12 giorni dopo la somministrazione d i Mifepristone in quanto i FANS possono ridurre gli effetti del Mifepr istone.\u003cbr\u003e\nTacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' q uando i FANS vengono somministrati con Tacrolimus.\u003cbr\u003e\nZidovudina: aumenta to rischio di tossicita' ematologica quando i FANS vengono somministra ti con Zidovudina.\u003cbr\u003e\nEsistono dimostrazioni di aumentato rischio di emar trosi ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l'HIV se trat tati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene.\u003cbr\u003e\nAntibiotici chino lonici: dati provenienti dagli studi animali indicano che i FANS posso no aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chin olonici.\u003cbr\u003e\nI pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un ris chio aumentato di sviluppare convulsioni.\u003cbr\u003e\nAlcol, bifosfonati e pentoss ifillina: possono potenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcera.\u003cbr\u003e\nBaclofene: elevata tossicita' del baclofene. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003e\nL'elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende gli effetti indes iderati che sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene a dosaggi da automedicazione (fino ad un massimo di 1200 mg al giorno ).\u003cbr\u003e\nIn caso di condizioni croniche durante un trattamento a lungo termi ne si possono manifestare ulteriori effetti indesiderati.\u003cbr\u003e\nGli effetti indesiderati associati con la somministrazione di ibuprofene sono elen cati a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi e la f requenza.\u003cbr\u003e\nPer la frequenza dell'insorgenza degli effetti indesiderati, vengono utilizzate le seguenti espressioni: molto comune (\u0026gt;= 1\/10); c omune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10 .000, \u0026lt;1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo ' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003e\nAll'interno di cia scuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati vengono presentati in ordine decrescente di gravita'.\u003cbr\u003e\nPatologie del sistema emolinfopoie tico.\u003cbr\u003e\nMolto raro: disordini ematopoietici¹.\u003cbr\u003e\nDisturbi del sistema immun itario.\u003cbr\u003e\nNon comune: reazioni di ipersensibilita' che includono urticar ia e prurito²; molto raro: gravi reazioni di ipersensibilita' che incl udono gonfiore del volto, della lingua e della gola, dispnea, tachicar dia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave)².\u003cbr\u003e\nPatologie de l sistema nervoso.\u003cbr\u003e\nNon comune: mal di testa, vertigini; raro: accident e cerebrovascolare9; molto raro: meningite asettica³.\u003cbr\u003e\nPatologie dell'o cchio.\u003cbr\u003e\nMolto raro: disturbi visivi.\u003cbr\u003e\nPatologie cardiache.\u003cbr\u003e\nMolto raro: i nsufficienza cardiaca ed edema4.\u003cbr\u003e\nPatologie vascolari.\u003cbr\u003e\nMolto raro: iper tensione4.\u003cbr\u003e\nPatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003e\nNon nota : reattivita' del tratto respiratorio che comprende asma, peggiorament o dell'asma, broncospasmo o dispnea.\u003cbr\u003e\nPatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003e\nNon comune: dispepsia, dolori addominali e nausea5; raro: diarrea, flatule nza, stitichezza e vomito; molto raro: ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, melena, ematemesi6, stomatiti ulcerative , gastrite; non nota: esacerbazione di colite e morbo di crohn7, pancr eatite.\u003cbr\u003e\nPatologie epatobiliari.\u003cbr\u003e\nRaro: epatotossicita'; molto raro: dis ordini epatici, specialmente a seguito di trattamenti a lungo termine, epatiti, ittero.\u003cbr\u003e\nPatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003e\nNon comune: eruzioni cutanee²; molto raro: eritema multiforme, reazioni b ollose incluse sindrome di stevens-johnson e necrolisi tossica epiderm ica.²; non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemi ci (sindrome dress), pustolosi esantematica acuta generalizzata (peag) , reazioni di fotosensibilita'.\u003cbr\u003e\nPatologie renali e urinarie.\u003cbr\u003e\nMolto rar o: insufficienza renale acuta8, ematuria, nefrite, sindrome nefrosica9 .\u003cbr\u003e\nEsami diagnostici.\u003cbr\u003e\nRaro: transaminasi aumentate, fosfatasi alcalina aumentata, ematocrito ridotto, tempo di sanguinamento prolungato, calc io ematico diminuito, acido urico aumentato; molto raro: diminuzione d el livello di emoglobina nel sangue.\u003cbr\u003e\nDescrizione di alcuni effetti ind esiderati: ^1 Esempi includono anemia, leucopenia, trombocitopenia, pa ncitopenia, agranulocitosi).\u003cbr\u003e\nLe prime manifestazioni sono: febbre, mal di gola, ulcere superficiali del cavo orale, sintomi simil - influenz ali, spossatezza grave, ematomi e sanguinamenti inspiegati.\u003cbr\u003e\n^2 Reazion i di ipersensibilita': queste reazioni possono comprendono a) reazioni allergiche non specifiche e anafilassi, b) reattivita' del tratto res piratorio che comprende asma, peggioramento dell'asma, broncospasmo o dispnea o c) diverse patologie cutanee quali varie eruzioni cutanee, p rurito, orticaria, porpora, angioedema e molto raramente dermatiti bol lose ed esfoliative che includono necrolisi epidermica tossica, sindro me di Stevens-Johnson ed eritema multiforme.\u003cbr\u003e\n^3 La patogenesi della me ningite asettica indotta da farmaci non e' completamente conosciuta.\u003cbr\u003e\nT uttavia i dati disponibili sulla meningite asettica correlata alla som ministrazione di FANS inducono a pensare ad una reazione immune di ipe rsensibilita' (dovuta a una temporanea relazione con l'assunzione del medicinale e la scomparsa di sintomi dopo la sospensione del trattamen to).\u003cbr\u003e\nDa notare, singoli casi di sintomi di meningite asettica (come to rcicollo, mal di testa, nausea, vomito, febbre e disorientamento) sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene in pazienti con disordini autoimmuni (come lupus eritematoso sistemico, malattia mist a del connettivo).\u003cbr\u003e\n^4 Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofe ne, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die) puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es.\u003cbr\u003e\ninfar to del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\n^5 Le reazioni avver se piu' comunemente osservate sono di natura gastrointestinale.\u003cbr\u003e\n^6 tal volta fatale, particolarmente negli anziani.\u003cbr\u003e\n^7 vedere paragrafo 4.4.\u003cbr\u003e\n^8 particolarmente a seguito di trattamenti a lungo termine, associata ad un aumento delle concentrazioni seriche di urea.\u003cbr\u003e\nDiminuzione dell' escrezione di urea ed edema.\u003cbr\u003e\nInclude anche necrosi papillare ^9 riport ato come effetto della classe FANS.\u003cbr\u003e\nSegnalazione delle reazioni avvers e sospette.\u003cbr\u003e\nLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si ver ificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del m edicinale.\u003cbr\u003e\nAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazion e all'indirizzo: https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni avverse. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003e\nGravidanza: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' colpi re negativamente la gestante e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003e\nDati otten uti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di abo rto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza .\u003cbr\u003e\nIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno del l'1% fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003e\nSi ritiene che il rischio aumenti con la dos e e la durata della terapia.\u003cbr\u003e\nNegli animali, la somministrazione di ini bitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aum ento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fet ale.\u003cbr\u003e\nInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stat i somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003e\nDalla ventesima settimana di gravidanza in poi , l'utilizzo di ibuprofene potrebbe causare oligoidramnios derivante d a disfunzione renale fetale.\u003cbr\u003e\nQuesta condizione potrebbe essere riscont rata poco dopo l'inizio del trattamento ed e' in genere reversibile co n l'interruzione del trattamento.\u003cbr\u003e\nInoltre, sono stati riportati casi d i costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel second o trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo la sospensione de l trattamento.\u003cbr\u003e\nPertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gr avidanza l'ibuprofene non deve essere somministrato se non strettament e necessario.\u003cbr\u003e\nSe l'ibuprofene e' usato da una donna che sta pianifican do una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravid anza, deve essere usata la dose piu' bassa possibile per il tempo piu' breve possibile.\u003cbr\u003e\nIn seguito all'esposizione all' ibuprofene per diver si giorni dalla ventesima settimana di gestazione in poi, dovrebbe ess ere considerato un monitoraggio antenatale dell'oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso.\u003cbr\u003e\nIn caso di oligoidramnios o di costr izione del dotto arterioso, il trattamento con l'ibuprofene deve esser e interrotto.\u003cbr\u003e\nDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inib itori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: to ssicita' cardiopolmonare (prematura costrizione\/chiusura del dotto art erioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale (vedere sopra); l a madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolung amento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uteri ne risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003e\nDi conseguenza , Nurofen e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza ( vedere paragrafi 4.3 e 5.3).\u003cbr\u003e\nAllattamento: l'ibuprofene e i suoi metab oliti possono passare in basse concentrazioni nel latte materno.\u003cbr\u003e\nNessu n effetto pericoloso per i neonati e' ad oggi conosciuto, quindi per t rattamenti brevi con la dose raccomandata per dolore e febbre, l'inter ruzione dell'allattamento non e' generalmente necessaria.\u003cbr\u003e\nFertilita': ci sono dimostrazioni che i prodotti medicinali che inibiscono la sint esi di ciclossigenasi\/prostaglandine possono causare un indebolimento della fertilita' femminile per effetto sull'ovulazione.\u003cbr\u003e\nQuesto effetto e' reversibile dopo interruzione del trattamento.\u003cbr\u003e\nLa somministrazione di Nurofen dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. \u003c\/p\u003e","brand":"Nurofen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993684766984,"sku":"025634128","price":6.59,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/B-_20Nurofen_20400_12_Tavola_20disegno_201_20copia_2012.jpg?v=1765979100"},{"product_id":"moment-36-compresse-rivestite-200-mg","title":"Moment 36 compresse rivestite 200mg","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment si usa nel trattamento dei dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). È un coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment si somministra secondo le seguenti dosi:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1-2 compresse, 2-3 volte al giorno. \u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose di 6 compresse al giorno. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Assumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGravidanza e allattamento. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIpersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInsufficienza epatica o renale grave. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSevera insufficienza cardiaca.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze speciali\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare cautela in quei pazienti la cui attivita' richiede vigilanza nel caso essi notassero sonnolenza, vertigini o depressione durante la terapia con ibuprofene. L'uso del farmaco, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso del medicinale deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003e\u003cem\u003eGravidanza\u003c\/em\u003e\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento d'incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Conservare a temperatura inferiore a 25°C. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAttenzione\u003c\/strong\u003e: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment Compresse contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003ePrincipio attivo: ibuprofene 200 mg\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eEccipienti: l-arginina, sodio bicarbonato, sodio birtartrato, lattosio, saccarina sodica, aroma pompelmo, crospovidone.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993685291272,"sku":"025669185","price":11.89,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/025669185_2.jpg?v=1765979110"},{"product_id":"momendol-24-compresse-rivestite-220mg","title":"MomenDol 24 compresse rivestite 220mg","description":"\u003cp\u003eDolori lievi e moderati quali dolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e1. Indicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di breve durata dei dolori lievi e moderati quali dolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomendol può essere utilizzato anche nel trattamento della febbre.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e2. Posologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti ed adolescenti sopra i 16 anni: 1 compressa rivestita con film ogni 8-12 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe necessario, un migliore effetto può essere ottenuto iniziando, il primo giorno, con 2 compresse rivestite con film seguite da 1 compressa rivestita con film dopo 8-12 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare le 3 compresse rivestite con film nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eIl Momendol dovrebbe essere assunto preferibilmente dopo un pasto.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eNon usare per più di 7 giorni per il dolore e per più di 3 giorni per la febbre.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e3. Controindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati osservati più comunemente sono di natura gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eComune\u003c\/u\u003e: nausea, dispepsia, vomito, pirosi, gastralgia, flatulenza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eNon comun\u003c\/u\u003ee: diarrea, costipazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eRaro\u003c\/u\u003e: ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, talvolta fatale, soprattutto nei soggetti anziani, si può verificare ematemesi, stomatite ulcerativa, un peggioramento della colite e malattia di Crohn.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eMolto raro\u003c\/u\u003e: colite, stomatite. Meno frequentemente è stata osservata gastrite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti o verso altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eIl naprossene e’ controindicato nei pazienti con manifestazioni allergiche, quali asma, orticaria, rinite, polipi nasali, angioedema, e reazioni anafilattiche o anafilattoidi indotte da acido acetilsalicilico, analgesici, antinfiammatori non steroidei (FANS) e\/o antireumatici, a causa della possibile sensibilità crociata.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e4. Gravidanza e allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFertilità:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eCi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbero causare problemi alla fertilità femminile attraverso un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile se si interrompe il trattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eL’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. E’ stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il naprossene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eSe il naprossene è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003ePoichè i FANS sono escreti nel latte materno, si deve evitare il loro uso durante l’allattamento come misura precauzionale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e5. Scadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e6. Avvertenze\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso dei coxib e di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus). Sebbene alcuni dati suggeriscono che l’uso di naprossene (1000 mg\/die) può essere associato a un più basso rischio, alcuni rischi non possono essere esclusi. Non ci sono dati sufficienti relativamente agli effetti della bassa dose di naprossene (600 mg\/die) per arrivare a precise conclusioni su possibili rischi trombotici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eEsiste una stretta correlazione tra dosaggio e comparsa di severi effetti indesiderati a livello gastrointestinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto dovrebbe essere sempre usato il dosaggio minimo efficace.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eCautela è richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eDiuresi e funzionalità renale dovrebbero essere ben monitorizzate, in particolare negli anziani, nei pazienti con insufficienza cardiaca congestizia cronica o con insufficienza renale cronica, nei pazienti in trattamento con diuretici, o in seguito ad interventi chirurgici maggiori che comportano ipovolemia.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn pazienti con grave insufficienza cardiaca, può intervenire un peggioramento delle condizioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi consiglia particolare cautela nei pazienti con precedenti di malattie gastrointestinali o insufficienza epatica e nei pazienti con manifestazioni allergiche in atto o pregresse, in quanto in questi soggetti il prodotto può determinare broncospasmo, asma, o altri fenomeni allergici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eSe insorgono disturbi visivi il trattamento con Momendol deve essere sospeso.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS (vedi 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Momendol deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eIl naprossene, come ogni altro FANS, può mascherare i sintomi di concomitanti malattie infettive.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eIn casi isolati e’ stata riportata, in connessione temporale con l’uso di FANS, una esacerbazione di infiammazioni su base infettiva (es. lo sviluppo di fasciti necrotizzanti).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e’ più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L’uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003ePazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’aspirina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Momendol il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poichè tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso di Momendol deve essere evitato in concomitanza di FANS inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti anziani, che generalmente presentano qualche grado di compromissione delle funzioni renali, epatiche e cardiache, sono maggiormente esposti al rischio di insorgenza di effetti indesiderati correlati all’impiego di FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso prolungato di FANS nell’anziano e’ sconsigliato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eIl naprossene inibisce l’aggregazione piastrinica e può prolungare il tempo di sanguinamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003ePazienti con alterazioni della coagulazione o in terapia con medicinali che interferiscono con l’emostasi devono essere attentamente monitorizzati durante l’assunzione di Momendol.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi consiglia cautela nei consumatori abituali di alte dosi di alcool, in quanto a rischio di sanguinamento gastrico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eL’uso del prodotto deve essere evitato nei casi di dolore di origine gastrointestinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale contiene lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomenDol 24 compresse rivestite 220mg \u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993687421192,"sku":"025829185","price":11.87,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/025829185_1.jpg?v=1765979122"},{"product_id":"buscofen-24-capsule-molli-200mg","title":"Buscofen 200mg Con Ibuprofene Analgesico Contro Dolori Da Ciclo 24 Capsule Molli","description":"\u003cp\u003eTrattamento dei dolori di varia origine e natura (dolori mestruali, mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteoarticolari e muscolari).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e1. Indicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBuscofen si usa nel trattamento di dolori di varia origine e natura (dolori mestruali, mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteoarticolari e muscolari).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e2. Posologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBuscofen Capsule molli:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1-2 capsule molli, due-tre volte al giorno, preferibilmente a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare comunque la dose di 4 capsule molli al giorno. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e3. Controindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'ibuprofene e' controindicato nei casi di ipersensibilita' verso i componenti del prodotto, in pazienti con ipersensibilita' ai salicilati o ad altri antinfiammatori o antireumatici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi. Storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGrave insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'ibuprofene non va impiegato nei pazienti affetti da discrasie ematiche di origine sconosciuta, da porfiria, da ipertensione, da grave insufficienza coronarica incontrollata, con gravi alterazioni della funzionalita' epatica o renale ed in concomitanza di interventi chirurgici (comprese le operazioni dentistiche), nei pazienti che abbiano subito significative perdite di liquidi (per vomito, diarrea o scarsa ingestione di liquidi).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eÈ controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni, in gravidanza e allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIbuprofene non deve essere somministrato a pazienti che abbiano avuto sintomi di asma, polipi nasali, angio-edema, od orticaria a seguito di somministrazione di salicilati o altri FANS\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e4. Gravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl medicinale e' controindicato in allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e5. Scadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e6. Avvertenze\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'uso di Buscofen deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnziani: I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata dai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come Warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Buscofen il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con lupus eritematoso sistemico o con disturbi vari del tessuto connettivo hanno un rischio maggiore di sviluppare meningite asettica o epatite. Occorre cautela nei pazienti con una storia di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche', in associazione alla terapia con FANS sono state riportate ritenzione idrica ed edema. Ibuprofene puo' dare un innalzamento delle concentrazioni seriche delle aminotransferasi, e di altri marker della funzionalita' epatica, in pazienti senza precedenti evidenze di disturbi della funzione epatica. Questi di solito comprendono aumenti relativamente modesti e transitori rispetto al range normale. Se queste anomalie sono significative dal punto di vista clinico o se sono persistenti allora il trattamento con ibuprofene deve essere interrotto e la risposta a seguito dell'interruzione del trattamento deve essere monitorata. Ibuprofene puo' causare ritenzione di sodio, potassio e acqua in pazienti che in precedenza non hanno mostrato segni di disturbi renali, a causa dell'effetto sulla perfusione renale. Cio' puo' provocare edema o causare uno scompenso acuto della funzione cardiaca o ipertensione in soggetti predisposti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti a maggiore rischio di scompenso renale manifesto sono persone anziane, pazienti deidratati o ipovolemici, pazienti con insufficienza cardiaca congestizia, cirrosi, sindrome nefrotica, insufficienza renale, quelli in trattamento con diuretici e pazienti che recentemente hanno subito un'operazione chirurgica. L'interruzione del trattamento e' solitamente seguita da un rapido ritorno allo stato della funzione renale pre-trattamento. Ibuprofene puo' anche interferire con gli effetti natriuretici dei diuretici. L'ibuprofene puo' mascherare sintomi (febbre, dolore, gonfiore) di una infezione. L'uso di Buscofen, come di qualsiasi altro farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi, e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa somministrazione di Buscofen dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. Molto raramente sono state riportate, in associazione con l'uso dei FANS, gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Steven-Johnson e necrolisi tossica epidermica. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere esposti a un rischio piu' alto: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Buscofen deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari: Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e7. Composizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBuscofen contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrincipio attivo: ibuprofene 200 mg\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: Macrogol 600, potassio idrossido, acqua depurata, gelatina, sorbitolo liquido parzialmente deidratato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBuscofen 24 capsule molli 200mg\u003c\/p\u003e","brand":"Buscofen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993698136328,"sku":"029396052","price":12.97,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/029396052_1.jpg?v=1768475811"},{"product_id":"momentact-30cpr-riv-400mg","title":"Momentact 30 Compresse 400mg - Antidolorifico Efficace","description":"\u003ch3\u003eA cosa serve\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003eMomentact 30 Compresse Rivestite 400mg è un farmaco ideato per fornire sollievo da numerosi tipi di dolori e disturbi comuni. Si dimostra particolarmente utile nel trattare dolori di diversa origine e natura, come mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, oltre ai dolori mestruali. Inoltre, può essere impiegato per alleviare i sintomi di stati febbrili e influenzali, offrendo un valido supporto contro i fastidi che li accompagnano. Questo lo rende un alleato versatile per gestire i piccoli disagi quotidiani che possono influenzare il tuo benessere complessivo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eCosa contiene\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003eMomentact 30 Compresse Rivestite 400 mg è progettato per alleviare varie tipologie di dolore. Il suo principale ingrediente attivo è l'Ibuprofene, presente in una dose di 400 mg per compressa. Questo componente rientra nella categoria dei farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS), rinomati per la loro capacità di ridurre l'infiammazione e mitigare il dolore. Oltre all'Ibuprofene, le compresse includono una serie di eccipienti che sono cruciali per mantenere la stabilità e l'efficacia del prodotto. Tra questi, l'amido pregelatinizzato, la carbossimetilamido sodico, la carmellosa sodica e la povidone migliorano la consistenza e la solubilità delle compresse. Altri componenti come la cellulosa microcristallina, la silice precipitata e il talco assicurano una struttura ottimale e facilitano la maneggevolezza del prodotto. Il rivestimento delle compresse è composto da lattosio monoidrato, ipromellosa, diossido di titanio e Macrogol 4000, che insieme proteggono l'ingrediente attivo e rendono le compresse più agevoli da ingerire. Questi eccipienti sono stati accuratamente selezionati per garantire che le compresse Momentact offrano qualità ed efficacia.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003ePer un corretto impiego delle compresse rivestite Momentact 400mg, è raccomandato per adulti e adolescenti sopra i 12 anni di prendere una compressa da due a tre volte al giorno. Non si deve superare il limite di tre compresse giornaliere. È cruciale adottare la dose minima che sia efficace e per il periodo più breve necessario a controllare i sintomi. Qualora la somministrazione continui oltre tre giorni negli adolescenti o i sintomi si aggravino, è fondamentale una rivalutazione del trattamento. Gli anziani dovrebbero seguire i dosaggi minimi per minimizzare il rischio di effetti collaterali. Per pazienti con funzionalità renale o epatica compromessa, è consigliabile mantenere il dosaggio più basso possibile, con un monitoraggio costante della funzione degli organi.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eInterazioni con altri farmaci, prodotti o alimenti\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003ePrestare attenzione alle possibili interazioni di Momentact 400mg con altri farmaci è essenziale. Il principio attivo, l'ibuprofene, può alterare l'efficacia di medicinali anticoagulanti come il warfarin, aumentando il potenziale rischio di emorragie. Inoltre, l'assunzione simultanea con altri antinfiammatori non steroidei o corticosteroidi potrebbe intensificare gli effetti indesiderati a carico del tratto gastrointestinale. Se utilizzi farmaci per il controllo della pressione arteriosa, come ACE-inibitori o diuretici, l'efficacia potrebbe essere ridotta dall'ibuprofene. Anche il litio, impiegato nel trattamento dei disturbi dell'umore, e il metotrexato, usato in alcune terapie oncologiche e per l'artrite reumatoide, possono interagire con l'ibuprofene, aumentando il rischio di effetti avversi. Per quanto riguarda gli alimenti, è preferibile evitare il consumo di alcol durante l'assunzione di ibuprofene, poiché può incrementare il rischio di emorragie gastrointestinali. Sebbene il cibo possa aiutare a mitigare l'irritazione gastrica, potrebbe anche rallentare l'assorbimento del farmaco; pertanto, per una risposta più rapida, è consigliabile assumere il farmaco a digiuno, a meno che il medico non indichi diversamente. È sempre raccomandato consultare il proprio medico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eControindicazioni ed effetti collaterali\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003eMomentact 30 Compresse Rivestite 400mg, come tutti i farmaci, potrebbe causare controindicazioni ed effetti indesiderati. Non deve essere assunto da chi manifesta ipersensibilità all'ibuprofene o agli altri ingredienti presenti nella formulazione. È sconsigliato durante il terzo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento. Inoltre, l'uso non è raccomandato per i bambini di età inferiore ai 12 anni. L'assunzione è sconsigliata in caso di ulcera gastroduodenale attiva, problemi epatici, renali o cardiaci di grave entità, e in situazioni di forte disidratazione. Coloro che hanno avuto precedenti episodi di emorragia gastrointestinale o ulcera peptica dovrebbero evitare questo farmaco. Gli effetti indesiderati possono manifestarsi come disturbi gastrointestinali, ad esempio nausea o dolori addominali, e talvolta possono verificarsi reazioni cutanee o respiratorie. È importante utilizzare il farmaco alla dose più bassa efficace e per il periodo di tempo più breve possibile. Se i sintomi persistono o peggiorano, è opportuno consultare un medico. Si ricorda che le persone anziane sono più vulnerabili agli effetti avversi, quindi devono seguire attentamente le istruzioni per un dosaggio ridotto. In presenza di lievi o moderati problemi renali o epatici, è consigliabile monitorare la funzionalità di questi organi durante la terapia.\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993813872904,"sku":"035618204","price":12.56,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/035618204_3.jpg?v=1765980693"},{"product_id":"nurofenteen-200mg-menta-12-compresse-orodispersibili","title":"Nurofenteen 200 mg Ibuprofene Analgesico per Mal di Testa Mal di Denti e Dolori Mestruali 12 Compresse Orodispersibili alla Menta","description":"\u003cstyle\u003e\n.nurofenteen-page {\n  max-width: 1100px;\n  margin: 0 auto;\n  padding: 20px 16px 40px;\n  box-sizing: border-box;\n  font-family: inherit;\n}\n\n.nurofenteen-hero {\n  text-align: center;\n  margin-bottom: 24px;\n}\n\n.nurofenteen-hero img {\n  max-width: 100%;\n  height: auto;\n  display: block;\n  margin: 0 auto;\n}\n\n.nurofenteen-section 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class=\"nurofenteen-hero\"\u003e\u003cimg src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/35677044_desktop.jpg?v=1768217652\" alt=\"\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003csection class=\"nurofenteen-section\"\u003e\n\u003cdiv class=\"nurofenteen-section-header\"\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"nurofenteen-section-body\"\u003e\n\u003cp\u003eNUROFENTEEN 200 MG COMPRESSE ORODISPERSIBILI LIMONE\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003csection class=\"nurofenteen-section\"\u003e\n\u003cdiv class=\"nurofenteen-section-header\"\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"nurofenteen-section-body\"\u003e\n\u003cp\u003eProdotti antinfiammatori e antireumatici non steroidei, derivati dell' acido propionico.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003csection class=\"nurofenteen-section\"\u003e\n\u003cdiv class=\"nurofenteen-section-header\"\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"nurofenteen-section-body\"\u003e\n\u003cp\u003eOgni compressa orodispersibile contiene 200 mg di ibuprofene.\u003cbr\u003eEccipien ti con effetti noti: 15,0 mg di aspartame\/compressa orodispersibile; 2 ,37 mg sodio\/compressa orodispersibile.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli ec cipienti, vedere la paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003csection class=\"nurofenteen-section\"\u003e\n\u003cdiv class=\"nurofenteen-section-header\"\u003eECCIPIENTI:\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"nurofenteen-section-body\"\u003e\n\u003cp\u003eEtilcellulosa, biossido di silicio precipitato, ipromellosa, mannitolo , aspartame (E951), croscarmellosa sodica, magnesio stearato, aroma (l imone).\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003csection class=\"nurofenteen-section\"\u003e\n\u003cdiv class=\"nurofenteen-section-header\"\u003eINDICAZIONI:\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"nurofenteen-section-body\"\u003e\n\u003cp\u003eSintomatologie dolorose lievi o moderate quali mal di testa, mal di de nti, dolori mestruali; febbre.\u003cbr\u003eNurofenteen e' indicato per adulti e ad olescenti al di sopra dei 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003csection class=\"nurofenteen-section nurofenteen-section-long\"\u003e\n\u003cdiv class=\"nurofenteen-section-header\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"nurofenteen-section-body\"\u003e\n\u003cp\u003ePazienti con ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi d egli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003ePazienti che hanno mostrato in precedenza reazioni di ipersensibilita' (es.\u003cbr\u003ebroncospasmo, asma, r initi, angioedema od orticaria) conseguenti all'impiego di acido aceti lsalicilico, ibuprofene o di altri farmaci antinfiammatori non steroid ei.\u003cbr\u003ePazienti con grave insufficienza epatica, grave insufficienza rena le o grave insufficienza cardiaca (IV classe NYHA).\u003cbr\u003ePazienti con stori a di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, correlati a prece denti terapie con FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei).\u003cbr\u003ePazien ti con ricorrenti ulcere peptiche\/emorragie in atto o pregresse (due o piu' distinti episodi di provata ulcerazione o sanguinamento).\u003cbr\u003ePazien ti con emorragia cerebrovascolare o altri tipi di emorragia in atto.\u003cbr\u003eP azienti con disturbi non chiariti della emopoiesi.\u003cbr\u003ePazienti con grave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi).\u003cbr\u003eDurante l'ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragraf o 4.6).\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003csection class=\"nurofenteen-section nurofenteen-section-long\"\u003e\n\u003cdiv class=\"nurofenteen-section-header\"\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"nurofenteen-section-body\"\u003e\n\u003cp\u003ePosologia: non somministrare ai bambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: dose iniziale da 200 a 400 mg di ibuprofene, quindi, se necessario, da 200 a 400 mg di ibuprofene ogni 4-6 ore.\u003cbr\u003eNon superare la dose di 1200 mg di ibuprofene nelle 24 ore.\u003cbr\u003eAnziani: non sono richieste modificazioni dello schema posologico.\u003cbr\u003eSol o per un breve periodo di trattamento.\u003cbr\u003eNel caso l'uso del medicinale s ia necessario per piu' di 3 giorni negli adolescenti o nel caso di peg gioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico.\u003cbr\u003eNel caso l'uso del medicinale negli adulti sia necessario per piu' di 3 g iorni in caso di febbre o per piu' di 4 giorni nel trattamento del dol ore, o nel caso di peggioramento dei sintomi si deve consigliare al pa ziente di consultare un medico.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono esser e minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di tr attamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi (v edere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eModo di somministrazione; uso orale: posizionare una compressa sulla lingua, lasciarla sciogliere, quindi deglutire.\u003cbr\u003eN on e' necessaria l'assunzione di acqua .\u003cbr\u003eSi consiglia ai pazienti con problemi di sensibilita' gastrica di assumere Nurofenteen a stomaco pi eno.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003csection class=\"nurofenteen-section\"\u003e\n\u003cdiv class=\"nurofenteen-section-header\"\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"nurofenteen-section-body\"\u003e\n\u003cp\u003eConservare ad una temperatura non superiore ai 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003csection class=\"nurofenteen-section nurofenteen-section-long\"\u003e\n\u003cdiv class=\"nurofenteen-section-header\"\u003eAVVERTENZE:\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"nurofenteen-section-body\"\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della pi u' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamen to che occorre per controllare i sintomi (vedere Rischi gastrointestin ali e cardiovascolari piu' sotto).\u003cbr\u003eAnziani: i pazienti anziani present ano una maggiore frequenza di reazioni avverse ai FANS, in particolare emorragia e perforazione gastrointestinale che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2).\u003cbr\u003eI pazienti anziani hanno maggior rischio di co nseguenze da reazioni avverse.\u003cbr\u003eE' necessaria cautela in pazienti con: lupus eritematoso sistemico o con malattia mista del connettivo, per a umentato rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8); disturb i congeniti del metabolismo della porfirina (ad esempio Porfiria acuta intermittente); patologie gastrointestinali e malattia infiammatoria intestinale cronica (colite ulcerativa, morbo di Crohn) (vedere paragr afo 4.8); storia di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche', i n associazione alla terapia con FANS, sono state riportate ritenzione idrica ed edema; compromissione renale, in quanto la funzionalita' ren ale si puo' deteriorare (vedere paragrafi 4.3 e 4.8); disfunzioni epat iche (vedere paragrafi 4.3 e 4.8); immediatamente dopo un intervento d i chirurgia maggiore; febbre da fieno, polipi nasali o patologie respi ratorie ostruttive croniche, in quanto esiste per questi pazienti un a umentato rischio di sviluppare reazioni allergiche.\u003cbr\u003eQueste si possono manifestare sotto forma di attacchi d'asma (cosiddetta \"asma da analge sici\"), edema di Quincke o orticaria; in pazienti che hanno gia' manif estato reazioni allergiche ad altre sostanze, in quanto sono a rischio piu' elevato di sviluppare reazioni di ipersensibilita' anche durante l'utilizzo di Nurofenteen.\u003cbr\u003eAltri FANS: l'uso di Nurofenteen deve esse re evitato in concomitanza di altri FANS, inclusi gli inibitori selett ivi della ciclossigenasi-2.\u003cbr\u003eMascheramento dei sintomi di infezioni sot tostanti: Nurofenteen puo' mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l'avvio di un trattamento adeguato e peggiorare pe rtanto l'esito dell'infezione.\u003cbr\u003eCio' e' stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunita' e nelle complicanze batteriche della varicella.\u003cbr\u003eQuando Nurofenteen e' somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, e' consigliato il monitorag gio dell'infezione.\u003cbr\u003eIn contesti non ospedalieri, il paziente deve rivo lgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano.\u003cbr\u003eEffetti cardiov ascolari e cerebrovascolari: studi clinici suggeriscono che l'uso di i buprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg al giorno), puo' essere associato a un modesto incremento del rischio di eventi trombotici art eriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus).\u003cbr\u003eIn generale, gli s tudi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (per esempio, \u0026lt;= 1200 mg al giorno) siano associate ad un aumento del risc hio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr\u003eI pazienti con ipertensione non co ntrollata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), ca rdiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malat tia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto do po attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg\/di e).\u003cbr\u003eAttenta considerazione deve essere esercitata anche prima di inizi are il trattamento a lungo termine per i pazienti con fattori di risch io per eventi cardiovascolari (es.\u003cbr\u003eipertensione, iperlipidemia, diabet e mellito, fumo), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg \/die) di ibuprofene.\u003cbr\u003eEffetti gastrointestinali; sanguinamento gastroin testinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutt i i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o pre cedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono stati segnalati sanguinamento gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che poss ono essere fatali.\u003cbr\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, s oprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perfor azione e' piu' alto all'aumentare delle dosi di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003cbr\u003eL'u so concomitante di agenti protettori (es.\u003cbr\u003emisoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti ed anche per pazienti che assumono in concomitanza basse dosi di acido acetilsa licilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi ga strointestinali (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003ePazienti con storia di tossici ta' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsia si sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto sanguinamento gastr ointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003eCaut ela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, c ome corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori sel ettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'ac ido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eQuando si verifica sangui namento o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Nurof enteen, il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eI FANS devono essere sommi nistrati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointe stinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni poss ono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eReazioni cutanee severe: sono state segnalate molto raramente reazioni cutanee gravi, alcune d elle quali fatali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di StevensJohnson e necrolisi epidermica tossica in associazione all'uso di FANS (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eI pazienti sembrano essere a piu' alto rischi o nelle prime fasi della terapia: l'insorgenza della reazione si verif ica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr\u003eE ' stata segnalata pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) in relazione a medicinali contenenti ibuprofene.\u003cbr\u003eNurofenteen deve essere sospeso alla prima comparsa di segni e sintomi di reazioni cutanee se vere, come eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro se gno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003eLa varicella puo' eccezionalmente essere all' origine di complicazioni infettive gravi alla cute e ai tessuti molli.\u003cbr\u003eSi consiglia di evitare l'utilizzo di Nurofenteen in caso di varicell a.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie: in pazienti con asma bronchiale o malattie allergiche in atto o pregresse puo' insorgere broncospasmo.\u003cbr\u003eAltre cons iderazioni: gravi reazioni di ipersensibilita' acuta (per esempio shoc k anafilattico) si osservano molto raramente.\u003cbr\u003eAi primi segni di reazio ne di ipersensibilita' dopo la somministrazione\/assunzione di Nurofent een la terapia deve essere interrotta.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003csection class=\"nurofenteen-section nurofenteen-section-long\"\u003e\n\u003cdiv class=\"nurofenteen-section-header\"\u003eINTERAZIONI:\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"nurofenteen-section-body\"\u003e\n\u003cp\u003eIbuprofene deve essere evitato in associazione con, acido acetilsalici lico (ASA): la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido ace tilsalicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati.\u003cbr\u003eAltri FANS inclusi gli inibitori sele ttivi della ciclossigenasi-2: evitare l'uso concomitante di due o piu' FANS, poiche' questo puo' aumentare il rischio di eventi avversi (ved ere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eDati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene pu o' inibire competitivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilico a ba sse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci vengono sommin istrati contemporaneamente.\u003cbr\u003eSebbene vi siano incertezze riguardanti l' estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si puo' esc ludere la possibilita' che l'uso regolare a lungo termine di ibuprofen e possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi.\u003cbr\u003eNessun effetto clinico rilevante e' considerato probabi le in seguito ad un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.\u003cbr\u003e1).\u003cbr\u003eL'ibuprofene (come altri FANS) deve essere utilizzato con cautela in associazione con, corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazio ne o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eAnticoagu lanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eFenitoina: l'uso concomitante di Nurofenteen con preparazioni a base di fenitoina puo' aumentare i live lli sierici di entrambe le sostanze.\u003cbr\u003eL'uso corretto dei farmaci (sommi nistrati per un periodo massimo di 4 giorni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di fenitoina.\u003cbr\u003eAgenti antiaggreganti e in ibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del r ischio di emorragia gastrointestinale (vedi paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eAntiperten sivi (ACE inibitori, beta-bloccanti e antagonisti dell'angiotensina II ) e diuretici: i FANS possono far diminuire gli effetti di questi farm aci.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio p azienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa ) la co-somministrazione di un ACE inibitore, di un beta-bloccante o d i un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il si stema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deteriorament o della funzione renale, compresa una possibile insufficienza renale a cuta, generalmente reversibile.\u003cbr\u003eQuindi, la combinazione deve essere so mministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considera zione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapi a concomitante e successivamente ad intervalli regolari.\u003cbr\u003eI diuretici p ossono aumentare il rischio di nefrotossicita' dei FANS; glicosidi car diaci (Digossina): i FANS possono peggiorare l'insufficienza cardiaca, ridurre il GFR e livelli plasmatici di glicosidi.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di Nurofenteen con preparazioni a base di digossina puo' aumentare i l ivelli sierici di questi medicinali.\u003cbr\u003eL'uso corretto dei farmaci (sommi nistrati per un periodo massimo di 4 giorni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di digossina.\u003cbr\u003eCiclosporina: aumentato ri schio di nefrotossicita'.\u003cbr\u003eLitio: esistono dimostrazioni della possibil ita' di un potenziale aumento dei livelli di litio nel sangue.\u003cbr\u003eL'uso c orretto dei farmaci (somministrati per un periodo massimo di 4 giorni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di litio.\u003cbr\u003eProb enecid e sulfinpirazone: medicinali contenenti probenecid o sulfinpira zone possono ritardare l'escrezione dell'ibuprofene.\u003cbr\u003eDiuretici risparm iatori di potassio: la somministrazione concomitante di Nurofenteen e diuretici risparmiatori di potassio puo' portare ad iperpotassiemia (s i raccomanda il controllo del potassio sierico).\u003cbr\u003eMetotrexato: esistono dimostrazioni della possibilita' di un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato.\u003cbr\u003eLa somministrazione di Nurofenteen nelle 24 ore prece denti e successive la somministrazione di metotrexato puo' portare ad un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato e ad un aumento dei s uoi effetti tossici.\u003cbr\u003eZidovudina: esistono dimostrazioni di aumentato r ischio di emartrosi ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l'HIV se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene.\u003cbr\u003eSul faniluree: studi clinici hanno mostrato interazioni tra farmaci antiin fiammatori non steroidei e antidiabetici (sulfoniluree).\u003cbr\u003eSebbene finor a non siano state descritte interazioni tra l'ibuprofene e le sulfanil uree, si raccomanda un controllo dei valori ematici di glucosio come m isura precauzionale durante l'assunzione concomitante.\u003cbr\u003eTacrolimus: pos sibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FANS vengono so mministrati con il tacrolimus.\u003cbr\u003eAntibiotici chinolonici: dati provenien ti dagli studi animali indicano che i FANS possono aumentare il rischi o di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici.\u003cbr\u003eI pazienti ch e assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di svil uppare convulsioni.\u003cbr\u003eInibitori del CYP2C9: la somministrazione concomit ante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 puo' aumentare l'esposizione all'ibuprofene (substrato del CYP2C9).\u003cbr\u003eIn uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si e' osservata una aumentata e sposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l'80% al 100%.\u003cbr\u003eSi deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene quando si somministrano concomitantemente inibitori potenti del CYP2C 9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono sommin istrate con voriconazolo o fluconazolo.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003csection class=\"nurofenteen-section nurofenteen-section-long\"\u003e\n\u003cdiv class=\"nurofenteen-section-header\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"nurofenteen-section-body\"\u003e\n\u003cp\u003eLa lista dei seguenti effetti indesiderati comprende tutti gli effetti indesiderati che sono stati riconosciuti durante il trattamento con i buprofene, anche quelli osservati durante terapie prolungate ad alto d osaggio in pazienti con reumatismo.\u003cbr\u003eLe frequenze riportate, che si est endono oltre le segnalazioni di effetti indesiderati molto rari, si ri feriscono a brevi periodi di trattamento per dosi giornaliere fino ad un massimo di 1200 mg di ibuprofene per forme farmaceutiche orali e fi no ad un massimo di 1800 mg per le supposte.\u003cbr\u003eSi deve tenere in conside razione che le seguenti reazioni avverse sono prevalentemente dosedipe ndenti e variano da individuo a individuo.\u003cbr\u003eLe reazioni avverse associa te con la somministrazione di ibuprofene sono elencate a seguire secon do la classificazione per sistemi ed organi ed in base alla frequenza.\u003cbr\u003eLe frequenze sono definite come: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/1 00, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000 ); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere defi nita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003eAll'interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati vengono presentati in ordine de crescente di gravita'.\u003cbr\u003eLe reazioni avverse osservate piu' spesso sono di natura gastrointestinale.\u003cbr\u003eLe reazioni avverse sono nella maggior pa rte dei casi dose-dipendenti.\u003cbr\u003eIn particolare il rischio che si manifes ti sanguinamento gastrointestinale dipende dal dosaggio e dalla durata di trattamento.\u003cbr\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o e morragia gastrointestinale, talvolta fatale, particolarmente negli anz iani (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eIn seguito a somministrazione di ibuprofe ne sono state segnalate nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stipsi, d ispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eMeno frequentemente e' stata osservata gastrite.\u003cbr\u003eEdema, ipertensione e insu fficienza cardiaca sono stati segnalati in associazione al trattamento con FANS.\u003cbr\u003eStudi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, special mente ad alte dosi (2400 mg al giorno) puo' essere associato con un li eve aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio in farto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eE' stato descritt o il peggioramento di infiammazioni correlate ad infezioni (ad esempio sviluppo di fascite necrotizzante) associato all'uso di farmaci antiinfiammatori non steroidei.\u003cbr\u003eQuesto e' probabilmente dovuto al meccanis mo d'azione dei farmaci anti-infiammatori non steroidei.\u003cbr\u003eSe si manifes tano o peggiorano i segni di un'infezione durante l'uso di Nurofenteen , si deve raccomandare al paziente di rivolgersi immediatamente al med ico per valutare se e' necessaria una terapia anti-infettiva\/antibioti ca.\u003cbr\u003ePer trattamenti prolungati la conta ematica dovrebbe essere contro llata regolarmente.\u003cbr\u003eAl paziente deve essere spiegato che deve informar e immediatamente il medico e sospendere l'assunzione di Nurofenteen se si manifesta uno qualunque dei sintomi di reazioni di ipersensibilita '; cio' puo' accadere anche al primo utilizzo, nel qual caso e' necess aria l'assistenza immediata di un medico.\u003cbr\u003eIl paziente deve essere istr uito a sospendere l'assunzione del medicinale e consultare immediatame nte un medico se si manifesta un forte dolore nella parte superiore de ll'addome o melena o ematemesi.\u003cbr\u003eInfezioni ed infestazioni.\u003cbr\u003eMolto raro: e' stato descritto il peggioramento di infiammazioni correlate ad inf ezioni (ad esempio sviluppo di fascite necrotizzante).\u003cbr\u003eIn casi eccezio nali, gravi infezioni cutanee e complicazioni ai tessuti molli sono st ate riscontrate durante un'infezione da varicella.\u003cbr\u003ePatologie del siste ma emolinfopoietico.\u003cbr\u003eMolto raro: disturbi dell'ematopoiesi (anemia, le ucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi).\u003cbr\u003eLe prime man ifestazioni sono: febbre, mal di gola, ulcere superficiali del cavo or ale, sintomi simil - influenzali, spossatezza grave, sanguinamenti nas ali e cutanei, contusioni.\u003cbr\u003eIn questi casi si deve consigliare al pazie nte di interrompere immediatamente il medicinale, di evitare qualsiasi medicinale di automedicazione contenente analgesici o antipiretici e di consultare il medico.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eMolto raro: reazioni p sicotiche, depressione.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eReazioni di ipersensibilita' che si manifestano con¹; non comune: orticaria e prur ito; molto raro: gravi reazioni di ipersensibilita', i sintomi possono essere: gonfiore del volto, della lingua e della laringe, dispnea, ta chicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave), esacerb azione dell'asma; non noto: reattivita' del tratto respiratorio che co mprende asma, broncospasmo e dispnea.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eN on comune: disturbi del sistema nervoso centrale come cefalea, capogir o, insonnia, agitazione, irritabilita' o stanchezza; molto raro: menin gite aseptica².\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eNon comune: disturbi della vist a.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto.\u003cbr\u003eRaro: tinnito.\u003cbr\u003ePatologie c ardiache.\u003cbr\u003eMolto raro: insufficienza cardiaca, palpitazioni ed edema, i nfarto del miocardio.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eMolto raro: ipertensione, v asculite.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eComune: problemi gastrointestin ali, come dolori addominali, nausea e dispepsia, diarrea, flatulenza, stitichezza, bruciore di stomaco, vomito e lievi perdite di sangue nel lo stomaco e\/o nell'intestino che in casi eccezionali possono causare anemia; non comune: ulcere gastrointestinali, perforazione o sanguinam ento gastrointestinale, stomatiti ulcerative, peggioramento di colite o morbo di crohn (vedere paragrafo 4.4), gastrite; molto raro: esofagi ti e formazione di restringimenti membranosi nell'intestino (restringi menti intestinali simildiaframmatici), pancreatiti.\u003cbr\u003ePatologie epatobil iari.\u003cbr\u003eMolto raro: disfunzione epatica, danno epatico, in particolare n ella terapia a lungo termine, insufficienza epatica, epatite acuta.\u003cbr\u003ePa tologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon comune: eruzioni cu tanee varie; molto raro: gravi forme di reazioni cutanee come reazioni bollose incluse sindrome di stevens-johnson, eritema multiforme e nec rolisi epidermica tossica, alopecia; non nota: reazione al farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome dress), pustolosi esantemat ica acuta generalizzata (peag), reazioni di fotosensibilita'.\u003cbr\u003ePatologi e renali e urinarie.\u003cbr\u003eRaro: raramente possono verificarsi danni ai tess uti renali (necrosi papillare) ed elevate concentrazioni di acido uric o nel sangue; molto raro: formazione di edemi, in particolare in pazie nti con ipertensione arterioso o insufficienza renale, sindrome nefrot ica, nefrite interstiziale che puo' essere accompagnata da insufficien za renale.\u003cbr\u003eEsami diagnostici.\u003cbr\u003eRaro: diminuzione dei livelli di emoglob ina.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003csection class=\"nurofenteen-section nurofenteen-section-long\"\u003e\n\u003cdiv class=\"nurofenteen-section-header\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"nurofenteen-section-body\"\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' colpi re negativamente la gestante e\/o lo sviluppo embrionale\/fetale.\u003cbr\u003eDati o ttenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo uso di un inibitor e della sintesi di prostaglandine durante il primo periodo di gravidan za.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno d ell'1% fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eIl rischio potrebbe aumentare con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibi tori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumen to della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrio-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, e' stato riportato un aumento di incidenza di varie malforma zioni, inclusa quella cardiovascolare, in animali a cui erano stati so mministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il perio do organogenetico.\u003cbr\u003eStudi sugli animali hanno mostrato tossicita' sull' apparato riproduttivo (vedere paragrafo 5.3).\u003cbr\u003eDurante il primo e il se condo trimestre di gravidanza, l'ibuprofene non deve essere somministr ato se non chiaramente necessario.\u003cbr\u003eSe usato da donne in procinto di co ncepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la do se e la durata del trattamento devono essere rispettivamente la piu' b assa e il piu' breve possibile.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidan za, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esp orre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale che puo ' progredire a insufficienza renale con oligoidroamniosi; la madre e i l neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' verificarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risult ante in travaglio ritardato o prolungato.\u003cbr\u003eConseguentemente, l'ibuprofe ne e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eAllatta mento: l'ibuprofene e i suoi metaboliti possono passare in basse conce ntrazioni nel latte materno.\u003cbr\u003eNessun effetto pericoloso per i neonati e ' ad oggi conosciuto, quindi per trattamenti brevi con la dose raccoma ndata per dolore e febbre, l'interruzione dell'allattamento non e' gen eralmente necessaria.\u003cbr\u003eFertilita': ci sono dimostrazioni che i medicina li che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi\/prostaglandine possono causare una compomissione della fertilita' femminile per effetto sull' ovulazione.\u003cbr\u003eQuesto effetto e' reversibile dopo interruzione del tratta mento.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Nurofen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993813905672,"sku":"035677044","price":8.08,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/35677044.main.jpg?v=1765980694"},{"product_id":"momentact-20-compresse-rivestite-400-mg","title":"Momentact 20 Compresse rivestite 400 Mg","description":"\u003ch2\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eMomentact si utilizza per il trattamento dei dolori di varia origine e natura e come oadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomentact Compresse si somministra secondo le seguenti dosi:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1 compressa 2-3 volte al giorno.\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose di 3 capsule al giorno. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Assumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGravidanza e allattamento.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIpersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eUlcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInsufficienza epatica o renale grave.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSevera insufficienza cardiaca.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze speciali\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn pazienti asmatici utilizzare con cautela. L'uso del farmaco e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso deve essere evitato in concomitanza di FANS. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. L'uso di ibuprofene puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS che possono essere fatali. Durante il trattamento sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali: questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale il trattamento deve essere sospeso. Deve essere somministrato con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale. Cautela e' richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca. Sono state riportate gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Il farmaco deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Contiene: sorbitolo; ponceau 4R (E124).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.E' stato rilevato un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi nelle prime fasi della gravidanza. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003etossicita' cardiopolmonare;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003edisfunzione renale;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003epossibile prolungamento del tempo di sanguinamento alla fine della gravidanza;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003einibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAttenzione\u003c\/strong\u003e: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomentact Compresse contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003ePrincipio attivo: ibuprofene 400 mg \u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eEccipienti: Amido pregelatinizzato, carbossimetilamido sodico, carmellosa sodica, povidone, cellulosa microcristallina, silice precipitata, talco, sodio laurilsolfato, lattosio monoidrato, ipromellosa, titanio diossido, Macrogol 4000\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993813971208,"sku":"035618053","price":9.97,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/035618053_1.jpg?v=1765980694"},{"product_id":"momentact-12-compresse-rivestite-400-mg","title":"Momentact 12 compresse rivestite 400mg","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomentact si utilizza per il trattamento dei dolori di varia origine e natura e come oadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomentact Compresse si somministra secondo le seguenti dosi:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1 compressa 2-3 volte al giorno.\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose di 3 capsule al giorno. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Assumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGravidanza e allattamento.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIpersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eUlcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInsufficienza epatica o renale grave.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSevera insufficienza cardiaca.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze speciali\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn pazienti asmatici utilizzare con cautela. L'uso del farmaco e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso deve essere evitato in concomitanza di FANS. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. L'uso di ibuprofene puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS che possono essere fatali. Durante il trattamento sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali: questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale il trattamento deve essere sospeso. Deve essere somministrato con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale. Cautela e' richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca. Sono state riportate gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Il farmaco deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Contiene: sorbitolo; ponceau 4R (E124).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.E' stato rilevato un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi nelle prime fasi della gravidanza. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003etossicita' cardiopolmonare;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003edisfunzione renale;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003epossibile prolungamento del tempo di sanguinamento alla fine della gravidanza;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003einibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomentact Compresse contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003ePrincipio attivo: ibuprofene 400 mg \u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eEccipienti: Amido pregelatinizzato, carbossimetilamido sodico, carmellosa sodica, povidone, cellulosa microcristallina, silice precipitata, talco, sodio laurilsolfato, lattosio monoidrato, ipromellosa, titanio diossido, Macrogol 4000\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993814069512,"sku":"035618026","price":7.05,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/035618026.jpg?v=1765980694"},{"product_id":"momentact-400-mg-10-capsule-molli","title":"Momentact 400mg 10 capsule molli","description":"\u003cp\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomentact si utilizza per il trattamento dei dolori di varia origine e natura e come oadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomentact si somministra secondo le seguenti dosi:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1 capsula 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose di 3 capsule al giorno.Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eControindicazioni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza e allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUlcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza epatica o renale grave.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSevera insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAvvertenze speciali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn pazienti asmatici utilizzare con cautela. L'uso del farmaco e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso deve essere evitato in concomitanza di FANS. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. L'uso di ibuprofene puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS che possono essere fatali. Durante il trattamento sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali: questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale il trattamento deve essere sospeso. Deve essere somministrato con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale. Cautela e' richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca. Sono state riportate gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Il farmaco deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Contiene: sorbitolo; ponceau 4R (E124).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.E' stato rilevato un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi nelle prime fasi della gravidanza. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003etossicita' cardiopolmonare;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003edisfunzione renale;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003epossibile prolungamento del tempo di sanguinamento alla fine della gravidanza;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003einibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eScadenza e conservazione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Conservare a temperatura inferiore a 25°C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComposizione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomentact Capsule Molli contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrincipio attivo: ibuprofene 400 mg\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: Macrogol 600, potassio idrossido, gelatina, sorbitolo liquido parzialmente disidratato, acqua depurata, Ponceau 4R (E124), lecitina, olio di cocco frazionato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomentact 400 mg in confezione da 10 Capsule Molli\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993814167816,"sku":"035618038","price":9.97,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/035618038.jpg?v=1765980695"},{"product_id":"buscofenact-400mg-ibuprofene-20-capsule-molli","title":"BuscofenAct 400 mg Con Ibuprofene Analgesico Contro Dolori Forti Da Ciclo 20 Capsule Molli","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/strong\u003e: BUSCOFENACT 400 MG CAPSULE MOLLI \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e Farmaci antinfiammatori e antireumatici non steroidei; derivati dell'acido propionico. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e Una capsula molle contiene 400 mg di ibuprofene. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI\u003c\/strong\u003e: Contenuto delle capsule: macrogol 600, idrossido di potassio, acqua depurata. Involucro delle capsule: gelatina, sorbitolo liquido, acqua depurata. Inchiostro di stampa. Ingredienti di Opacode WB nero NS-78-17821: ossido di ferro nero (E172), glicole propilenico (E1520), ipromellosa 6cP. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e: Trattamento sintomatico di breve durata di: dolore da lieve a moderato quale per esempio mal di testa, mal di denti e dolori mestruali; febbre e dolore associati al comune raffreddore. Questo farmaco e' indicato negli adulti e negli adolescenti con peso corporeo superiore a 40 kg (di eta' pari o superiore a 12 anni). \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI:\u003c\/strong\u003e Questo farmaco capsule molli e' controindicato in caso di: ipersensibilita' all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati; storia di ipersensibilita' (ad es. broncospasmo, asma, rinite, angioedema o orticaria) associata all'assunzione di acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); disturbi ematologici di origine sconosciuta; storia di ulcera peptica\/emorragia ricorrente o in atto (due o piu' episodi distinti, di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); storia di emorragia gastrointestinale o perforazione, correlati a una precedente terapia con FANS; emorragia cerebrovascolare o altri episodi di sanguinamento; insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA); grave insufficienza epatica o grave insufficienza renale; pazienti al terzo trimestre di gravidanza; adolescenti con peso corporeo al di sotto dei 40 kg e bambini sotto i 12 anni di eta'; pazienti con grave disidratazione (per vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi). \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e: Posologia. Adulti e adolescenti con peso corporeo \u0026gt; 40 kg (di eta' pari o superiore a 12 anni): dose iniziale di 400 mg di ibuprofene. Se necessario, puo' essere assunta un'ulteriore dose da 400 mg di ibuprofene. L'intervallo tra una dose e l'altra deve essere stabilito in base ai sintomi osservati e alla massima dose giornaliera raccomandata, e non deve essere inferiore a 6 ore. Non assumere piu' di 1200 mg di ibuprofene nelle 24 ore. Soltanto per trattamenti di breve durata. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi. Se questo farmaco in capsule molli deve essere assunto negli adulti per piu' di 3 giorni in caso di febbre o per piu' di 4 giorni per il trattamento del dolore o se i sintomi peggiorano, si consiglia al paziente di consultare il medico. Si raccomanda l'assunzione a stomaco pieno alle persone con disturbi gastrici. Se assunto poco dopo aver mangiato, l'insorgenza dell'effetto di questo farmaco puo' essere ritardata. Se questo accade non prenda questo medicinale piu' di quanto raccomandato o fino a quando sia trascorso il corretto intervallo tra una dose e l'altra. Particolari popolazioni di pazienti. Anziani: non sono richieste particolari modifiche del dosaggio. A causa dei possibili effetti indesiderati, i soggetti anziani devono essere attentamente monitorati. Insufficienza renale: nei pazienti con danno della funzione renale lieve o moderato non sono richieste particolari modifiche della dose. Insufficienza epatica: nei pazienti con danno della funzione epatica lieve o moderato non sono richieste particolari modifiche della dose. Popolazione pediatrica: questo farmaco e' controindicato negli adolescenti con peso corporeo al di sotto dei 40kg e nei bambini al di sotto dei 12 anni di eta' a causa dell'elevato contenuto di principio attivo. Nel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. Modo di somministrazione: per uso orale. Le capsule molli non devono essere masticate. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/strong\u003e: Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento, necessarie ad ottenere il controllo dei sintomi. Si richiede cautela in pazienti con determinate condizioni cliniche, che potrebbero peggiorare: pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie varie del tessuto connettivo hanno un rischio maggiore di sviluppare meningite asettica; patologia congenita del metabolismo porfirinico (ad esempio porfiria acuta intermittente); patologie gastrointestinali e patologie infiammatorie intestinali croniche (colite ulcerosa, morbo di Crohn) ; ipertensione e\/o compromissione cardiaca in quanto la funzione renale puo' peggiorare; danno renale; disfunzione epatica; subito dopo interventi chirurgici importanti; in pazienti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze, poiche' per tali pazienti esiste un maggior rischio che si verifichino reazioni di ipersensibilita' anche in seguito all'uso di questo farmaco; in pazienti che soffrono di febbre da fieno, polipi nasali o malattie croniche ostruttive delle vie respiratorie dato che per tali pazienti esiste un maggior rischio che si verifichino reazioni allergiche. Tali reazioni possono presentarsi come attacchi d'asma (il cosiddetto asma analgesico), edema di Quincke o orticaria. Effetti gastrointestinali: l'uso di questo farmaco in capsule molli in associazione ad altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, aumenta il rischio di reazioni avverse e deve essere evitato. Anziani: i soggetti anziani presentano una maggior frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente sanguinamento e perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali. Sanguinamento gastrointestinale, ulcerazione o perforazione: emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione, talvolta fatali, sono stati segnalati, in qualsiasi fase del trattamento, con l'utilizzo di tutti i FANS, con o senza sintomi prodromici o una storia pregressa di eventi gastrointestinali. Qualora si verifichi emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono l'ibuprofene, il trattamento deve essere sospeso. Il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione aumenta con piu' alte dosi di FANS, nei pazienti con storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione, e nei pazienti anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. Una terapia concomitante con agenti protettori (per es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica) deve essere presa in considerazione per questi pazienti e anche per i pazienti che assumono in concomitanza basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. I pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare gli anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale insolito (soprattutto emorragia gastrointestinale), specialmente nelle fasi iniziali del trattamento. Si deve usare cautela nei pazienti in trattamento concomitante con farmaci che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, quali i corticosteroidi orali, gli anticoagulanti come il warfarin, gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o gli antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico. I FANS devono essere somministrati con cautela a pazienti con storia di patologie gastrointestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn) in quanto le loro condizioni possono peggiorare. Reazioni cutanee: molto raramente sono state segnalate, in associazione all'uso di FANS, gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, inclusa dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica. I pazienti sembrano essere a maggior rischio per queste reazioni nelle prime fasi della terapia; infatti, nella maggior parte dei casi, la reazione insorge nel primo mese di trattamento. La somministrazione di questo farmaco capsule molli deve essere sospesa alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Eccezionalmente la varicella puo' essere all'origine di gravi infezioni cutanee e complicanze a carico dei tessuti molli. Finora, non e' stato possibile escludere che i FANS contribuiscano al peggioramento di queste infezioni. Si raccomanda pertanto di non utilizzare questo medicinale capsule molli in corso di varicella. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: si richiede cautela (discuterne con il medico o il farmacista) prima di iniziare il trattamento in pazienti con anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, poiche' in associazione alla terapia con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg al giorno), puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiolo gici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (per es. = 1200 mg al giorno) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg al giorno). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2 400 mg al giorno) di ibuprofene. Altre avvertenze e precauzioni: molto raramente sono state osservate gravi reazioni acute di ipersensibilita' (p.es. shock anafilattico). Ai primi segni di una reazione di ipersensibilita' in seguito all'assunzione\/somministrazione di questo farmaco in capsule molli, la terapia deve essere sospesa. Le misure mediche richieste devono essere effettuate da personale esperto. L'ibuprofene , il principio attivo di questo medicinale capsule molli, puo' inibire temporaneamente la funzione piastrinica (aggregazione piastrinica). Pertanto, i pazienti con disturbi piastrinici devono essere attentamente monitorati. In caso di trattamento prolungato con l'ibuprofene, occorre controllare con regolarita' i parametri epatici e renali, nonche' il quadro ematico. L'uso prolungato di qualsiasi analgesico per la cefalea puo' peggiorarla. Se si verifica o si sospetta questa situazione, si deve consultare il medico e interrompere il trattamento. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI\u003c\/strong\u003e: Uso concomitante di ibuprofene con: altri fans, compresi i salicilati. Possibili effetti: la somministrazione concomitante di diversi fans puo' aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale e ulcere a causa di un effetto sinergico. Pertanto l'uso concomitante dell'ibuprofene con altri fans deve essere evitato. Digossina. Possibili effetti: l'uso concomitante di questo farmaco in capsule molli con farmaci contenenti digossina, puo' aumentare i livelli sierici di digossina. Di solito, se la digossina e' utilizzata correttamente (per un massimo di 4 giorni) non e' necessario controllarne i livelli sierici. Corticosteroidi. Possibili effetti: i corticosteroidi possono aumentare il rischio di reazioni avverse, in particolare del tratto gastrointestinale (sanguinamento gastrointestinale o ulcerazione). Agenti antiaggreganti piastrinici. Possibili effetti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Acido acetilsalicilico. Possibili effetti: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire competitivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i due medicinali vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la possibilita' che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante e' considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene. Anticoagulanti. Possibili effetti: i fans possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, quali il warfarin. Fenitoina. Possibili effetti: l'uso concomitante di questo farmaco e di preparati a base di fenitoina puo' aumentare i livelli sierici di fenitoina. Di solito, se utilizzati correttamente (per un massimo di 4 giorni) non e' necessario controllare i livelli sierici di fenitoina. Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (ssri). Possibili effetti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Litio. Possibili effetti: l'uso concomitante di questo farmaco con i preparati al litio puo' aumentare i livelli sierici di litio. Di solito, se utilizzati correttamente (per un massimo di 4 giorni) non e' necessario controllare i livelli sierici di litio. Probenecid e sulfinpirazone. Possibili effetti: i farmaci contenenti probenecid e sulfinpirazone possono ritardare l'eliminazione di ibuprofene. Diuretici , ace inibitori, beta-bloccanti e antagonisti dell'angiotensina ii. Possibili effetti: i fans possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri medicinali antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (soprattutto pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ace inibitore, un beta-bloccante o degli antagonisti dell'angiotensina ii e di agenti che inibiscono la ciclo-ossigenasi puo' determinare un ulteriore peggioramento della funzione renale, inclusa una possibile insufficienza renale acuta, solitamente reversibile. Pertanto, queste associazioni devono essere somministrate con cautela soprattutto nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione un monitoraggio della funzione renale all'inizio della terapia concomitante e successivamente su base periodica. Diuretici risparmiatori di potassio. Possibili effetti: La concomitante assunzione di questo medicinale e diuretici risparmiatori di potassio puo' portare ad iperkaliemia. Metotrexato. Possibili effetti: questo farmaco somministrato nelle 24 ore precedenti o successive all'assunzione di metotrexato puo' aumentarne le concentrazioni e quindi la tossicita'. Ciclosporine. Possibili effetti: il rischio di danno renale indotto dalle ciclosporine puo' essere aumentato dall'uso concomitante di alcuni fans. Non si puo' escludere tale effetto in caso di assunzione contemporanea di ciclosporine e ibuprofene. Tacrolimus. Possibili effetti : il rischio di nefrotossicita' aumenta in caso di somministrazione concomitante di ibuprofene e tacrolimus. Zidovudina. Possibili effetti: in caso di somministrazione concomitante di ibuprofene e zidovudina, vi sono prove di un aumento del rischio di emartri e di ematomi negli emofiliaci hiv positivi. Sulfoniluree. Possibili effetti: ricerche cliniche hanno mostrato che esistono interazioni tra i farmaci antiinfiammatori non steroidei e farmaci antidiabetici (sulfoniluree). Sebbene finora non siano state descritte interazioni tra ibuprofene e sulfoniluree, in caso di uso concomitante di questi due farmaci si consiglia di controllare la glicemia. Antibiotici chinolonici inibitori del cyp2c9mifepristone. Possibili effetti: studi condotti sugli animali indicano che i fans possono aumentare il rischio di convulsioni associate all'impiego di antibiotici chinolonici. Pazienti che assumono fans e chinolonici possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. La somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del cyp2c9 puo' aumentare l'esposizione all'ibuprofene (substrato del cyp2c9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del cyp2c9), si e' osservata una aumentata esposizione al s(+)-ibuprofene da approssimativamente l'80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene quando si somministrano concomitantemente forti inibitori del cyp2c9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo e fluconazolo. I fans non devono essere usati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone in quanto i fans possono ridurre l'effetto del mifepristone. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e L'elenco degli effetti indesiderati riportato qui di seguito si riferisce a tutti gli effetti indesiderati che si sono riscontrati durante il trattamento con l'ibuprofene, compresi quelli osservati durante il trattamento a lungo termine e ad alte dosi nei pazienti affetti da patologie reumatiche. Le frequenze dichiarate, che si presentano con incidenza superiore ai casi molto rari, si riferiscono all'utilizzo a breve termine di dosi giornaliere fino a un massimo di 1200 mg di ibuprofene per la forma di dosaggio orale e un massimo di 1800 mg per le supposte. Si deve tener conto che i seguenti effetti indesiderati sono fondamentalmente dose-dipendenti e variano da individuo a individuo. Gli eventi indesiderati piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcera peptica, perforazione o emorragia gastrointestinale, anche con esito fatale, soprattutto negli anziani. In seguito a somministrazione, sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, peggioramento della colite e del morbo di Crohn. La gastrite e' stata osservata meno frequentemente. Il rischio di emorragia gastrointestinale dipende dalla dose e dalla durata del trattamento. In associazione al trattamento con FANS sono stati segnalati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg al giorno), puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). I pazienti devono essere informati di interrompere immediatamente l'assunzione di questo farmaco e di consultare il medico se si verifica una grave reazione avversa. Le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi, e per frequenza, secondo le seguenti categorie: Molto comune (\u0026gt;=1\/10) Comune (\u0026gt;=1\/100, 1\/10) Non comune (\u0026gt;=1\/1000, 1\/100) Raro (\u0026gt;= 1\/10.000, 1\/1000) Molto raro ( 1\/10.000) Non nota (non puo' essere stimata sulla base dei dati disponibili). Infezioni ed infestazioni. Molto rara: in concomitanza con l'uso di farmaci antiinfiammatori non steroidei e' stato osservato un peggior amento delle infiammazioni di natura infettiva (per es. Sviluppo di fascite necrotizzante). Questo e' probabilmente associato al meccanismo d'azione dei farmaci antinfiammatori non steroidei. Durante il trattamento con l'ibuprofene sono stati osservati sintomi di meningite asettica con rigidita' della nuca, mal di testa, nausea, vomito, febbre o annebbiamento della coscienza. Pazienti con malattie autoimmuni (les, malattia mista del tessuto connettivo) sembrano essere predisposti. Patologiedel sistema emolinfopoietico. Molto rara: disturbi ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi). I primi segni possono essere: febbre, mal di gola, ferite superficiali in bocca, sintomi simil-influenzali, forte stanchezza, epistassi e sanguinamento cutaneo. In una terapia a lungo termine la conta ematica deve essere controllata regolarmente. Disturbi del sistema immunitario. Non comune: reazioni di ipersensibilita' con eruzioni cutanee, e prurito, attacchi d'asma (con possibile calo della pressione arteriosa); molto rara: gravi reazioni generalizzate di ipersensibilita', i cui segni possono essere edema facciale, gonfiore della lingua, gonfiore della laringe con costrizione delle vie respiratorie, distress respiratorio , tachicardia, calo della pressione arteriosa, fino a shock mortale pericoloso per la vita. Se uno di questi sintomi si verifica, e cio' puo ' accadere anche al primo utilizzo, e' necessaria l'assistenza immediata di un medico. Disturbi psichiatrici. Molto rara: reazioni psicotiche, depressione. Patologie del sistema nervoso. Non comune: disturbi del sistema nervoso centrale, quali cefalea, capogiri, insonnia, agitazione, irritabilita' o stanchezza. Patologie dell'occhio. Non comune: disturbi visivi. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Rara: tinnito. Patologie cardiache. Molto rara: palpitazioni, insufficienza cardiaca , infarto del miocardio. Patologie vascolari. Molto rara: ipertensione arteriosa, vasculite. Patologie gastrointestinali. Comune: disturbi gastro-intestinali, come pirosi, dolori addominali, nausea, dispepsia, vomito, flatulenza, diarrea, costipazione, lievi perdite di sangue a livello gastrointestinale che in casi eccezionali comportano anemia; non comune: ulcera gastrointestinale con potenziale emorragia e perforazione. Stomatiti ulcerative, peggioramento della colite e del morbo dicrohn, gastrite; Molto rara: esofagite, pancreatite, formazione di stenosi intestinali diaframmatiche. Se si avverte un forte dolore nella parte superiore dell'addome o se si verifica melena o ematemesi, si consiglia di informare immediatamente il medico e di interrompere l'assunzione del medicinale. Patologie epatobiliari. Molto rara: disfunzione epatica, danno epatico, specialmente in caso di terapia prolungata, in sufficienza epatica, epatite acuta. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: diverse eruzioni cutanee; molto rara: reazioni bollose come sindrome di stevens-johnson e necrolisi epidermica tossica (sindrome di lyell), alopecia. In casi eccezionali possono verificarsi, gravi infezioni cutanee, e dei tessuti molli in corso di infezione da varicella; non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome dress). Reazioni di fotosensibilita'. Patoloie renali e urinarie. Rara: raramente possono anche osservarsi danni al tessuto renale (necrosi papillare) e elevate concentrazioni di acido urico nel sangue; molto rara: formazione di edema, soprattutto nei pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale, che puo' essere accompagnata da insufficienza renale acuta. La funzionalita' renale deve essere controllata regolarmente. Se necessario, i pazienti devono essere adeguatamente informati di interrompere il trattamento con questo farmaco e consultare immediatamente un medico, se si verifica una delle seguenti condizioni : gravi disturbi gastro-intestinali, pirosi o dolore addominale; ematemesi; melena o sangue nelle urine; reazioni cutanee, come eruzioni con prurito; distress respiratorio e\/o edema del viso o della laringe; affaticamento associato a perdita di appetito; mal di gola, associato aulcere aftose, affaticamento e febbre; forti epistassi e sanguinamento cutaneo; anormale stanchezza associata a ridotta escrezione urinaria; edema ai piedi o alle gambe; dolore al torace; disturbi visivi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/strong\u003e: Gravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di a borto spontaneo, di malformazioni cardiache e di gastroschisi, dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine all'inizio della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari e' aumentato da meno dell'1%, fino a circa 1.5%. Si ritiene che il rischio aumenti con l'aumentare della dose e della durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di un inibitore della sintesi di prostaglandine ha determinato un aumento della perdita pre- e post-impianto e di mortalita' embriofetale. Inoltre, un aumento dell'incidenza di malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, e' stato segnalato in animali trattati con un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo di organogenesi. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'ibuprofene deve essere somministrato soltanto in caso di assoluta necessita'. Se l'ibuprofene e' utilizzato in donne che intendano concepire o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza la dose deve essere mantenuta la piu' bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto al rischio di: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' peggiorare fino a insufficienza renale con oligo-idroamniosi. Alla fine della gravidanza, la madre e il neonato a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' verificarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine che puo' determinare un ritardo o un prolungamento del travaglio al momento del parto. Di conseguenza, la somministrazione di ibuprofene e' controindicata durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: l'ibuprofene e i suoi metaboliti pos sono passare in basse concentrazioni nel latte materno. Fino a questo momento, non sono noti effetti deleteri sui lattanti. Pertanto, per un trattamento di breve durata di dolore e febbre alla dose consigliata, non dovrebbe, in genere, essere necessario interrompere l'allattamento al seno. Fertilita': esiste qualche evidenza del fatto che i farmaci che inibiscono la ciclo-ossigenasi\/la sintesi delle prostaglandine possano compromettere la fertilita' femminile agendo sull'ovulazione. Una volta concluso il trattamento con l'ibuprofene, l'effetto e' reversibile. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato: 20 capsule molli\u003c\/p\u003e","brand":"Buscofen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993828159752,"sku":"041631033","price":12.09,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/041631033_1_1.jpg?v=1765980877"},{"product_id":"okitask-40-mg-20-compresse-rivestite","title":"Okitask 40 mg 20 compresse rivestite","description":"\u003cp\u003e\u003cbr\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eOKITASK 40 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici, non steroidei; derivati dell'ac ido propionico. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eOgni compressa rivestita con film contiene.\u003cbr\u003ePrincipio attivo: ketoprof ene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene) Eccip ienti con effetto noto: sodio dodecil solfato, sodio stearil fumarato.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eNucleo: crospovidone, silice colloidale anidra, sodio dodecil solfato, mannitolo (E421), sodio stearil fumarato.\u003cbr\u003eRivestimento: (Opadry II 85 F blu 320 U) alcool polivinilico, macrogol 3350, titanio diossido (E1 71), talco, blu brillante lacca di alluminio (E133), giallo chinolina lacca di alluminio (E104). \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eDolori di diversa origine e natura, ed in particolare: mal di testa, m al di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori muscolari e osteoarti colari. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eOkitask 40 mg compresse non deve essere somministrato nei seguenti cas i: ipersensibilita' al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiamma tori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencat i al paragrafo 6.1; asma, broncospasmo, rinite acuta, orticaria, eruzi oni cutanee polipi nasali, edema angioneurotico o altre reazioni di ti po allergico causati da ketoprofene, o da medicinali con analogo mecca nismo d'azione (per esempio acido acetilsalicilico, altri FANS e inibi tori selettivi della ciclo-ossigenasi 2), vedere paragrafo 4.8; asma b ronchiale pregressa; grave insufficienza cardiaca; gastrite; ulcera pe ptica\/emorragia attiva, o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrent e (due o piu' episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazi one); precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazio ne o perforazione o dispepsia cronica; storia di sanguinamento gastroi ntestinale o perforazione conseguente a pregressa terapia con FANS; mo rbo di Crohn o colite ulcerosa; grave insufficienza epatica (cirrosi e patica, epatiti gravi); grave insufficienza renale; leucopenia e piast rinopenia; diatesi emorragica ed altri disturbi della coagulazione, di sordini emostatici; utilizzo di un dosaggio elevato di diuretici; terz o trimestre di gravidanza; minori di 15 anni. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003ePosologia.\u003cbr\u003eAdulti e maggiori di 15 anni: la dose raccomandata e' 1 com pressa in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno nelle forme dol orose di maggiore intensita'.\u003cbr\u003eNon superare le dosi raccomandate.\u003cbr\u003ePopol azioni particolari.\u003cbr\u003eAnziani.\u003cbr\u003eLa posologia deve essere attentamente sta bilita prendendo in considerazione un'eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.\u003cbr\u003ePazienti con insufficienza epatica o renale.\u003cbr\u003eSi raccoma nda una terapia al dosaggio minimo giornaliero e un attento monitoragg io (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eIn caso di insufficienza renale si raccoman da di controllare il volume di diuresi e la funzionalita' renale (vede re paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eOkitask 40 mg compresse non deve essere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche e renali (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica.\u003cbr\u003eLa sicurezza e l'efficacia di Okitask 4 0 mg compresse nei bambini non sono state ancora stabilite.\u003cbr\u003eModo di so mministrazione: e' preferibile assumere il prodotto a stomaco pieno.\u003cbr\u003eD urata di trattamento: La durata della terapia dovra' essere limitata a l superamento dell'episodio doloroso.\u003cbr\u003eLa dose efficace piu' bassa deve essere usata per il periodo piu' breve necessario ad alleviare i sint omi (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eNessuna speciale precauzione per la conservazione \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eAvvertenze.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l' uso della dose efficace piu' bassa per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e le sezioni sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovas colari).\u003cbr\u003eL'uso concomitante di Okitask 40 mg compresse con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi delle cicloossigenasi-2, deve essere evitato.\u003cbr\u003eReazioni gastrointestinali.\u003cbr\u003eEmorragia gastrointestinale, ulce razione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qu alsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gast rointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eNei pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorra gia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gas trointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumen tate di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la do se piu' bassa possibile.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (miso prostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per q uesti pazienti e anche per pazienti che assumono in concomitanza basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo 4.5).\u003cbr\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, specialmente gli anziani, devono riferire qualsiasi sintomo e\/o segno addominale (comp reso il sanguinamento gastrointestinale) anche all'inizio del trattame nto.\u003cbr\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci con comitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorrag ia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitor i selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eAnziani.\u003cbr\u003eGli anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmen te emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fata li (vedere paragrafo 4.2).\u003cbr\u003ePazienti con malattia gastrointestinale in atto o pregressa dovrebbero essere attentamente sorvegliati per la com parsa di disturbi digestivi, specialmente sanguinamento gastrointestin ale.\u003cbr\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in p azienti che assumono Okitask 40 mg compresse il trattamento deve esser e sospeso.\u003cbr\u003ePazienti con ulcera peptica attiva o pregressa.\u003cbr\u003eAlcune evid enze epidemiologiche suggeriscono che ketoprofene puo' essere associat o a un elevato rischio di grave tossicita' gastrointestinale, rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi (vedere paragrafi 4.2 e 4.3).\u003cbr\u003eReazioni cutanee.\u003cbr\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, i ncluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazio ne con l'uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eAll'inizio del trattamen to i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio.\u003cbr\u003eOkitask 40 mg compr esse deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesio ni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003ePrecauzio ni Disfunzione cardiovascolare, renale ed epatica.\u003cbr\u003eIn pazienti con fun zionalita' renale compromessa la somministrazione di ketoprofene deve essere effettuata con particolare cautela in considerazione dell'elimi nazione essenzialmente renale del farmaco.\u003cbr\u003eLa funzionalita' renale dev e essere attentamente monitorata nei pazienti con insufficienza cardia ca, cirrosi e nefrosi, nei pazienti che ricevono una terapia diuretica , in pazienti con compromissione renale cronica, in particolare se i p azienti sono anziani.\u003cbr\u003eIn questi pazienti, la somministrazione di ketop rofene puo' provocare una diminuzione del flusso ematico renale causat a dall'inibizione delle prostaglandine e portare ad uno scompenso rena le (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eCautela e' inoltre richiesta in pazienti so ggetti a terapia diuretica o probabili ipovolemici perche' risulta aum entato il rischio di nefrotossicita'.\u003cbr\u003eCome per tutti i FANS, Okitask 4 0 mg compresse puo' aumentare l'azoto ureico plasmatico e la creatinin a.\u003cbr\u003eCome per altri inibitori della sintesi delle prostaglandine, Okitas k 40 mg compresse puo' essere associato ad eventi avversi sul sistema renale che possono portare a nefrite glomerulare, necrosi papillare re nale, sindrome nefrotica ed insufficienza renale acuta (vedere paragra fo 4.8).\u003cbr\u003eIn pazienti con valori della funzione epatica anormali o con storia di malattia epatica, i livelli di transaminasi devono essere va lutati periodicamente.\u003cbr\u003eCome per altri FANS, Okitask 40 mg compresse pu o' provocare incrementi di alcuni parametri epatici e anche aumenti si gnificativi nelle SGOT e SGPT (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eIn caso di aumen to rilevante di tali parametri, la terapia deve essere interrotta.\u003cbr\u003eCon l'uso di ketoprofene, sono stati riferiti casi di ittero ed epatite ( vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eI pazienti anziani sono piu' predisposti alla r iduzione della funzione renale, cardiovascolare o epatica.\u003cbr\u003eEffetti car diovascolari e cerebrovascolari.\u003cbr\u003eCome per altri FANS, pazienti con ipe rtensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiop atia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia c erebrovascolare devono essere trattati con ketoprofene soltanto dopo a ttenta valutazione.\u003cbr\u003eAnaloghe considerazioni devono essere effettuate p rima di iniziare il trattamento in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (es.\u003cbr\u003eipertensione, iperlipidemia, diabete me llito, fumo).\u003cbr\u003eCautela e' richiesta prima di iniziare il trattamento ne i pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza ca rdiaca congestizia da lieve a moderata poiche' sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema correlati al trattamento con i FANS.\u003cbr\u003eSt udi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FAN S puo' essere associato ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus).\u003cbr\u003eNon ci sono dati suf ficienti per escludere un rischio simile per Okitask 40 mg compresse.\u003cbr\u003eSi puo' verificare iperkaliemia, soprattutto in pazienti con diabete s ottostante, insufficienza renale, e\/o trattamento concomitante con age nti promotori dell'iperkaliemia (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eIn queste circ ostanze i livelli di potassio devono essere valutati periodicamente.\u003cbr\u003eI nfezioni.\u003cbr\u003eMascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti Okitask 4 0 mg compresse puo' mascherare i sintomi di infezione, cosa che potreb be ritardare l'avvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l'esito dell'infezione.\u003cbr\u003eCio' e' stato osservato nella polmonite batter ica acquisita in comunita' e nelle complicanze batteriche della varice lla. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eAssociazioni non raccomandate.\u003cbr\u003eAltri FANS, (compresi gli inibitori sel ettivi della cicloossigenasi 2) e alte dosi di salicilati (\u0026gt; 3 g\/die): la somministrazione contemporanea di diversi FANS puo' aumentare il r ischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, per un effetto sin ergico.\u003cbr\u003eAnticoagulanti (eparina e warfarin): i FANS possono amplificar e gli effetti degli anticoagulanti.\u003cbr\u003eSe la cosomministrazione non puo' essere evitata, il paziente deve essere strettamente monitorato.\u003cbr\u003eInibi tori dell'aggregazione piastrinica (ticlopidina e clopidogrel): la som ministrazione contemporanea di un FANS puo' aumentare il rischio di sa nguinamento per inibizione della funzionalita' piastrinica e danno all a mucosa gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eSe la cosomministra zione non puo' essere evitata, il paziente deve essere strettamente mo nitorato.\u003cbr\u003eLitio: la somministrazione contemporanea di diversi FANS puo ' aumentare i livelli plasmatici di litio, che possono raggiungere val ori tossici, per una ridotta escrezione renale.\u003cbr\u003eI livelli plasmatici d i litio devono essere attentamente monitorati e il dosaggio di litio d eve essere adattato durante e dopo la sospensione del trattamento con ketoprofene e con altri FANS.\u003cbr\u003eMetotrexato, a dosi superiori di 15 mg\/s ettimana: la somministrazione contemporanea di un FANS puo' aumentare il rischio di tossicita' ematica del metotrexato, soprattutto se sommi nistrato ad alte dosi, probabilmente per uno spiazzamento di legame al le proteine plasmatiche e una diminuzione della clearance renale.\u003cbr\u003eL'as sunzione dei due medicinali deve essere distanziata di almeno 12 ore.\u003cbr\u003eIdantoine e solfonammidi: gli effetti tossici di queste sostanze posso no essere aumentati; poiche' il legame proteico del ketoprofene e' ele vato, puo' essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o di sulfamidici, in caso di somministrazione contemporanea.\u003cbr\u003eAssociazio ni che richiedono precauzione.\u003cbr\u003eFarmaci o categorie terapeutiche che po ssono promuovere l'iperkaliemia: sali di potassio, diuretici risparmia tori di potassio, inibitori dei convertitori enzimatici (ACE-inibitori ), bloccanti del recettore dell'angiotensina II, FANS, eparine (a bass o peso molecolare o non frazionate), ciclosporina, tacrolimus e trimet oprim.\u003cbr\u003eIl verificarsi dell'iperkaliemia puo' dipendere dalla presenza di cofattori.\u003cbr\u003eIl rischio e' rafforzato in caso di somministrazione con temporanea dei farmaci su menzionati.\u003cbr\u003eTenofovir: la somministrazione c oncomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS puo' aumentare il rischio di insufficienza renale.\u003cbr\u003eDiuretici: soggetti trattati con diur etici soprattutto in caso di disidratazione, sono maggiormente a risch io di sviluppare insufficienza renale secondaria alla riduzione del fl usso ematico renale causata dall'inibizione delle prostaglandine.\u003cbr\u003eSi r accomandano l'idratazione prima di iniziare la terapia concomitante e lo stretto monitoraggio della funzionalita' renale dopo l'inizio del t rattamento (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eI FANS possono ridurre l'effetto de i diuretici.\u003cbr\u003eACE- inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: la cos omministrazione con inibitori della ciclo- ossigenasi puo' comportare a un ulteriore deterioramento della funzione renale e possibile insuff icienza renale acuta soprattutto nei soggetti disidratati e anziani.\u003cbr\u003eS i raccomandano cautela, idratazione e monitoraggio della funzione rena le in caso di terapia congiunta.\u003cbr\u003eMetotrexato a dosi inferiori a 15 mg\/ settimana: gli antiinfiammatori determinano una diminuzione della clea rance renale del metotrexato con conseguente aumento della tossicita' ematica.\u003cbr\u003eIn caso di alterata funzione renale o di eta' avanzata il mon itoraggio deve avere una frequenza maggiore.\u003cbr\u003eCorticosteroidi: la sommi nistrazione contemporanea di FANS puo' aumentare il rischio di ulceraz ione gastrointestinale o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003ePentoss ifillina: la cosomministrazione puo' determinare un aumento del rischi o di sanguinamento: si raccomandano controlli del tempo di sanguinamen to.\u003cbr\u003eZidovudina: la combinazione con FANS aumenta il rischio di tossici ta' sui reticolociti, con anemia severa che si manifesta una settimana dopo l'inizio del trattamento con i FANS.\u003cbr\u003eE' necessario controllare l 'esame emocitometrico completo ed il conteggio dei reticolociti una se ttimana dopo avere iniziato il trattamento con il FANS.\u003cbr\u003eSolfoniluree: i FANS possono incrementare l'effetto ipoglicemico delle solfoniluree spiazzandole dai siti di legame con le proteine plasmatiche.\u003cbr\u003eSono da t ener presenti eventuali interazioni con altri ipoglicemizzanti orali.\u003cbr\u003eGlicosidi cardioattivi: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiac o, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livell i dei glicosidi cardiaci; tuttavia, l'interazione farmacocinetica tra ketoprofene e glicosidi attivi non e' stata dimostrata.\u003cbr\u003eAssociazioni c he necessitano di essere prese in considerazione.\u003cbr\u003eAgenti Antiipertensi vi (Beta-bloccanti, ACE inibitori, diuretici): il trattamento con un F ANS puo' ridurre l'effetto dei farmaci antiipertensivi mediante inibiz ione della sintesi delle prostaglandine vasodilatatrici.\u003cbr\u003eMifepristone: l'efficacia del metodo anticoncezionale puo', in via teorica, ridursi a causa delle proprieta' antiprostaglandiniche dei FANS incluso l'aci do acetilsalicilico.\u003cbr\u003eVi sono alcune evidenze che suggeriscono che la s omministrazione contemporanea di FANS nel giorno di somministrazione d ella dose di prostaglandina non influenza in modo sfavorevole gli effe tti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervical e o sulla contrattilita' uterina e non riduce l'efficacia clinica dell 'interruzione medica di gravidanza.\u003cbr\u003eDispositivi anticoncezionali intra uterini (IUDs): l'efficacia del dispositivo puo' risultare ridotta con conseguente gravidanza.\u003cbr\u003eCiclosporina e tacrolimus: il trattamento con temporaneo con i FANS puo' comportare un rischio maggiore di nefrotoss icita' soprattutto nei soggetti anziani.\u003cbr\u003eTrombolitici: la contemporane a somministrazione con i FANS puo' aumentare il rischio di sanguinamen to.\u003cbr\u003eAgenti anti-aggreganti (ticlopidina e clopidogrel) e Inibitori sel ettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): i FANS possono aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003ePro benecid: la concomitante somministrazione di probenecid puo' ridurre m arcatamente la clearance plasmatica del ketoprofene per inibizione del la secrezione tubulare e della glucuronoconiugazione, pertanto e' nece ssario un adattamento della dose di ketoprofene.\u003cbr\u003eAntibiotici chinoloni ci: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio d i convulsioni correlate all'uso di chinolonici.\u003cbr\u003eI pazienti in trattame nto con FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di svilupp are convulsioni. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastroint estinale.\u003cbr\u003eClassificazione delle frequenze attese: molto comune (1\/10), comune (da 1\/100 a \u0026lt;=1\/10), non comune (da 1\/1000 a \u0026lt;=1\/100), raro (d a 1\/10000 a \u0026lt;=1\/1000), molto raro (\u0026lt;=1\/10000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003eLe seguenti reazioni avverse sono state osservate con l'uso di ketoprofene negli adulti.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eRaro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1 .000): anemia emorragica; frequenza non nota: trombocitopenia, agranul ocitosi, insufficienza midollare, anemia emolitica, leucopenia, neutro penia, anemia aplastica, leucocitosi, porpora trombocitopenica.\u003cbr\u003eDistur bi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eFrequenza non nota: reazione anafilattica (compreso shock), ipersensibilità.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eComune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10): dispepsia, nausea, dolore addominale, vomito; non c omune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100): stipsi, diarrea, flatulenza, gastrite; raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000): stomatite, ulcera peptica; frequenza non nota : esacerbazione di colite e malattia di crohn, emorragia gastrointesti nale, perforazione gastrointestinale (a volte fatale, in particolare n egli anziani - vedere paragrafo 4.4), ulcera gastrica, ulcerazione del la bocca, ulcera duodenale, perforazione duodenale, melena, ematemesi, fastidio addominale, pirosi gastrica, edema della bocca, pancreatite, ipercloridria, dolore gastrico, gastrite erosiva, edema della lingua.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon comune (\u0026gt;=1\/1.00 0, \u0026lt;1\/100): eruzione cutanea, prurito; molto raro (\u0026lt;1\/10.000): eritema ; frequenza non nota: reazione di fotosensibilità, alopecia, orticaria , angioedema, dermatite bollosa tra cui sindrome di stevens-johnson e necrolisi epidermica tossica, edema, esantema, sindrome di lyell, esan tema maculo-papulare, porpora, pustolosi esantematica acuta generalizz ata, dermatite.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede d i somministrazione.\u003cbr\u003eNon comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100): affaticamento; mol to raro (\u0026lt;1\/10.000): edema della faccia; frequenza non nota: edema per iferico, brividi, astenia.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eNon comune ( \u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100): cefalea, vertigine, sonnolenza; raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000): parestesia; frequenza non nota: crisi convulsiva, disgeusia , capogiro, discinesia, sincope, tremore, ipercinesia.\u003cbr\u003ePatologie dell' occhio.\u003cbr\u003eRaro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000): visione offuscata (vedere paragra fo 4.4); frequenza non nota: edema periorbitale.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecch io e del labirinto.\u003cbr\u003eRaro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000): Tinnito.\u003cbr\u003ePatologie ep atobiliari.\u003cbr\u003eRaro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000): epatite, transaminasi aumenta te, bilirubina ematica aumentata; frequenza non nota: ittero.\u003cbr\u003ePatologi e respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eRaro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000) : asma; frequenza non nota: broncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilità accertata all'acido acetilsalicilico e ad altri FANS) , rinite, dispnea, edema della laringe, laringospasmo, insufficienza r espiratoria acuta (è stato riportato un caso, ad esito fatale, in un p aziente asmatico e sensibile all'acido acetilsalicilico).\u003cbr\u003ePatologie re nali e urinarie.\u003cbr\u003eFrequenza non nota: insufficienza renale acuta, nefri te tubulo-interstiziale, sindrome nefritica, prova di funzionalità ren ale anormale, ematuria, nefrite, sindrome nefrosica, glomerulonefrite, ritenzione idrica\/sodica con possibile edema, necrosi tubulare acuta, necrosi papillare renale, oliguria.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eFrequenza non nota: umore alterato, depressione, allucinazione, stato confusiona le, agitazione, insonnia.\u003cbr\u003ePatologie cardiache.\u003cbr\u003eFrequenza non nota: ins ufficienza cardiaca, fibrillazione atriale, palpitazioni, tachicardia.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eFrequenza non nota: ipertensione, vasodilatazion e, ipotensione, vasculite (inclusa vasculite leucocitoclastica).\u003cbr\u003eDistu rbi del metabolismo e della nutrizione.\u003cbr\u003eFrequenza non nota: iperpotass iemia, iponatremia.\u003cbr\u003eInfezioni ed infestazioni.\u003cbr\u003eFrequenza non nota: men ingite asettica, linfangite.\u003cbr\u003eEsami diagnostici.\u003cbr\u003eRaro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1 .000): peso aumentato.\u003cbr\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscon o che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattam enti di lunga durata) puo' essere associato ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus) ( vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette: l a segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un m onitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAg li operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avv ersa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indiriz zo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse . \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eGravidanza: l'uso del ketoprofene durante il primo e secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato, la somministrazione di ketoprofene deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per l a madre supera il rischio per l'embrione o il feto.\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanz a e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici sug geriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prosta glandine nelle prime fasi di gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malfor mazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' s tato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della ter apia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di p re e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aument o di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibito ri di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDalla ventesima settimana di gravidanza in poi, l'uso di ketoprofene potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale .\u003cbr\u003eQuesta potrebbe essere riscontrata poco dopo l'inizio del trattament o ed e' in genere reversibile con l'interruzione del trattamento.\u003cbr\u003eInol tre, in seguito al trattamento nel secondo trimestre, sono stati segna lati casi di costrizione del dotto arterioso la maggior parte dei qual i si sono risolti dopo la sospensione del trattamento.\u003cbr\u003ePertanto, duran te il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il ketoprofene non d eve essere somministrato se non strettamente necessario.\u003cbr\u003eSe il ketopro fene e' usato da una donna che desidera una gravidanza, o durante il p rimo e secondo trimestre di gravidanza, il dosaggio deve essere manten uto il piu' basso possibile per la durata di trattamento piu' breve po ssibile.\u003cbr\u003eIn seguito all'esposizione a ketoprofene per diversi giorni d alla ventesima settimana di gestazione in poi dovrebbe essere consider ato il monitoraggio antenatale dell'oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso.\u003cbr\u003eIn caso di oligoidramnios o costrizione del dott o arterioso, il trattamento con ketoprofene dovrebbe essere interrotto .\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardio polmonare (costrizione\/chiusura prematura del dotto arterioso e iperte nsione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insuffic ienza renale con oligoidramnios (vedere sopra).\u003cbr\u003eLa madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di s anguinamento ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritar do o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eL'uso del medicinale in prossimita' del parto puo' provocare alterazioni dell'emodinamica del piccolo circ olo del nascituro con gravi conseguenze per la respirazione.\u003cbr\u003eDi conseg uenza, il ketoprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3).\u003cbr\u003eAllattamento: non vi sono inf ormazioni disponibili sull'escrezione di ketoprofene nel latte materno .\u003cbr\u003eIl ketoprofene non e' raccomandato durante l'allattamento con latte materno.\u003cbr\u003eFertilita': l'uso dei FANS puo' ridurre la fertilita' femmini le e pertanto non e' raccomandato nelle donne che intendano iniziare u na gravidanza.\u003cbr\u003eLa somministrazione dei FANS, cosi' come di Okitask 40 mg compresse, deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fe rtilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. \u003c\/p\u003e","brand":"Oki","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993829536008,"sku":"042028047","price":8.12,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/visual_task_06.jpg?v=1765980895"},{"product_id":"okitask-40-mg-granulato-orosolubile-30-bustine","title":"OKITask 40mg granulato senza acqua 30 bustine orosolubili","description":"\u003cp\u003eOkitask® in bustine orosolubili appartiene alla categoria dei farmaci antinfiammatori e antireumatici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eIndicazioni\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOkitask® in bustine orosolubili è indicato per dolori di diversa origine e natura, in particolare: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori muscolari e osteoarticolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUna bustina contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrincipio attivo: ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: povidone, silice colloidale, idrossipropilmetilcellulosa, eudragit EPO, sodio dodecil solfato, acido stearico, magnesio stearato, aspartame, mannitolo, xilitolo, talco, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eCome si usa Okitask® in bustine orosolubili?\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti e ragazzi sopra i 15 anni: 1 bustina una sola volta, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità. Il contenuto della bustina può essere posto direttamente sulla lingua: Okitask® orosolubile si dissolve con la saliva, consentendone l’impiego senz’acqua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eÈ preferibile assumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon impiegare per periodi di tempo prolungati senza il consiglio del medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eQuando è controindicato?\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• eruzioni cutanee, rinite, asma determinate dall’impiego di altri farmaci antinfiammatori non steroidei\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• ulcera gastrica o duodenale, gastrite e disturbi digestivi cronici (dispepsia), storia di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• leucopenia (riduzione del numero di globuli bianchi), piastrinopenia (riduzione del numero delle piastrine), emorragie in atto o diatesi emorragica (predisposizione alle emorragie)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• trattamento in corso con anticoagulanti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• severa insufficienza renale, epatica o cardiaca\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• uso concomitante di altri farmaci antinfiammatori e acido acetilsalicilico\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• gravidanza e allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• bambini e ragazzi al di sotto dei 15 anni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• importanti interventi chirurgici\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuali medicinali o alimenti possono modificare l’effetto del medicinale?\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInformare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePuò essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o di sulfamidici che dovessero essere somministrati contemporaneamente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn corso di terapia con i farmaci a base di litio la contemporanea somministrazione di farmaci antinfiammatori non steroidei provoca aumento dei livelli plasmatici del litio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI farmaci antinfiammatori non steroidei possono amplificare gli effetti degli anticoagulanti, come warfarin o eparina, e ridurre l’effetto dei diuretici e di altri antipertensivi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa combinazione con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II deve avvenire con cautela, e solo dopo aver consultato il medico, specialmente nei pazienti anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono da tenere presenti eventuali interazioni con i seguenti farmaci: ipoglicemizzanti orali (sulfaniluree), antinfiammatori e metotressato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eCome conservare Okitask® in bustine orosolubili?\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConservare a temperatura non superiore a 30°C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConfezione da 30 bustine orosolubili \u003c\/p\u003e","brand":"Oki","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993829634312,"sku":"042028050","price":9.47,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/042028050_1_1.jpg?v=1765980896"},{"product_id":"okitask-40mg-granulato-senza-acqua-20-bustine-orosolubili","title":"OKITask 40mg granulato senza acqua 20 bustine orosolubili","description":"\u003cp\u003eOkitask® in bustine orosolubili appartiene alla categoria dei farmaci antinfiammatori e antireumatici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eIndicazioni\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOkitask® in bustine orosolubili è indicato per dolori di diversa origine e natura, in particolare: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori muscolari e osteoarticolari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUna bustina contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrincipio attivo: ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: povidone, silice colloidale, idrossipropilmetilcellulosa, eudragit EPO, sodio dodecil solfato, acido stearico, magnesio stearato, aspartame, mannitolo, xilitolo, talco, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome si usa Okitask® in bustine orosolubili?\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti e ragazzi sopra i 15 anni: 1 bustina una sola volta, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità. Il contenuto della bustina può essere posto direttamente sulla lingua: Okitask® orosolubile si dissolve con la saliva, consentendone l’impiego senz’acqua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eÈ preferibile assumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon impiegare per periodi di tempo prolungati senza il consiglio del medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eQuando è controindicato?\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn caso di:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• eruzioni cutanee, rinite, asma determinate dall’impiego di altri farmaci antinfiammatori non steroidei\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• ulcera gastrica o duodenale, gastrite e disturbi digestivi cronici (dispepsia), storia di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• leucopenia (riduzione del numero di globuli bianchi), piastrinopenia (riduzione del numero delle piastrine), emorragie in atto o diatesi emorragica (predisposizione alle emorragie)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• trattamento in corso con anticoagulanti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• severa insufficienza renale, epatica o cardiaca\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• uso concomitante di altri farmaci antinfiammatori e acido acetilsalicilico\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• gravidanza e allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• bambini e ragazzi al di sotto dei 15 anni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• importanti interventi chirurgici\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eQuali medicinali o alimenti possono modificare l’effetto del medicinale?\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInformare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePuò essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o di sulfamidici che dovessero essere somministrati contemporaneamente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn corso di terapia con i farmaci a base di litio la contemporanea somministrazione di farmaci antinfiammatori non steroidei provoca aumento dei livelli plasmatici del litio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI farmaci antinfiammatori non steroidei possono amplificare gli effetti degli anticoagulanti, come warfarin o eparina, e ridurre l’effetto dei diuretici e di altri antipertensivi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa combinazione con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II deve avvenire con cautela, e solo dopo aver consultato il medico, specialmente nei pazienti anziani.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSono da tenere presenti eventuali interazioni con i seguenti farmaci: ipoglicemizzanti orali (sulfaniluree), antinfiammatori e metotressato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eCome conservare Okitask® in bustine orosolubili?\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eConservare a temperatura non superiore a 30°C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato da 20 bustine\u003c\/p\u003e","brand":"Oki","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993829667080,"sku":"042028023","price":8.02,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/okitask-40mg-granulato-senza-acqua-20-bustine-orosolubili-1-1663670246.jpg?v=1765980896"},{"product_id":"brufen-analgesico-400-mg-12-compresse","title":"Brufen Analgesico 400 mg 12 compresse","description":"\u003cp\u003eBrufen (Ibuprofene) appartiene alla categoria dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI TERAPEUTICHE\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome antireumatico in:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eosteoartrosi in tutte le sue localizzazioni (artrosi cervicale, dorsale, lombare; artrosi della spalla, dell'anca, del ginocchio, artrosi diffusa, ecc.), periartrite scapolo-omerale, lombalgie, sciatalgie, radicolo-nevriti; fibrositi, tenosinoviti, miositi, traumatologia sportiva; artrite reumatoide, morbo di Still.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome analgesico in forme dolorose di diversa eziologia:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003enella traumatologia accidentale e sportiva;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003enella pratica dentistica, nei dolori post-estrazione e dopo interventi odontostomatologici;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ein ostetricia: nel dolore post-episiotomico e post-partum;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ein ginecologia: nella prevenzione e nel trattamento della dismenorrea;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ein chirurgia: nel trattamento del dolore post-operatorio;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ein oculistica: nel dolore post-operatorio e nelle forme dolorose di varia eziologia;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ein medicina generale: nel trattamento di emicrania e cefalea.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eControindicazioni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eQuando non dev'essere usato Brufen?\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti con ipersensibilità all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l'ipersensibilità è associata a poliposi nasale, angioedema e\/o asma.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza epatica grave.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza renale grave (filtrazione glomerulare inferiore a 30 ml\/min).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSevera insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUlcera peptica grave o in fase attiva.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIbuprofene non deve essere somministrato a pazienti con condizioni cliniche che comportino un aumento della tendenza al sanguinamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIbuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini al di sotto di 12 anni di età.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eDosi e Modo d'uso\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCome usare Brufen:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti e Adolescenti sopra a 40 Kg di peso (12 anni di età o maggiori)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa dose raccomandata è di 400 mg (1 compressa) fino a tre volte al giorno, secondo necessità. Lasciare almeno 6 ore tra dosi da 400 mg (1 compressa). Non prendere più di 1200 mg (3 compresse) in 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBrufen Analgesico 400 mg in confezione da 12 compresse\u003c\/p\u003e","brand":"Brufen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993832157448,"sku":"042386348","price":7.72,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/brufen_analgesico_400_1.jpg?v=1765980926"},{"product_id":"ibuprofene-zentiva-400-mg-capsule-molli","title":"Ibuprofene Zentiva 400 mg 20 capsule molli","description":"\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eLa denominazione del medicinale è IBUPROFENE ZENTIVA 200 mg o IBUPROFENE ZENTIVA 400 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eIl principio attivo (che rende il medicinale efficace) è ibuprofene. Appartiene a un gruppo di medicinali noti come farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). I FANS alleviano il dolore modificando la risposta dell’organismo a dolore, gonfiore e alta temperatura.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eIBUPROFENE ZENTIVA in forma di capsule liquide si scioglie facilmente nell’organismo, il principio attivo viene assorbito più rapidamente nel circolo ematico e pertanto raggiunge rapidamente il sito del dolore.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eIBUPROFENE ZENTIVA viene usato per alleviare il mal di testa, l’emicrania, il mal di denti, il mal di schiena, i dolori mestruali, i dolori muscolari, la febbre e i sintomi del raffreddore e dell’influenza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eInoltre, su prescrizione medica, \u003c\/u\u003e IBUPROFENE ZENTIVA viene anche usato per alleviare il dolore che si avverte lungo i nervi (nevralgia), il gonfiore e il dolore articolare (dolore reumatico) e l’infiammazione non grave delle articolazioni (artrite non grave).\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eIBUPROFENE ZENTIVA 400 mg è raccomandato per adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni (peso corporeo di almeno 40 kg).\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eData la quantità di principio attivo contenuta in una capsula, IBUPROFENE ZENTIVA 200 mg è raccomandato per adulti e bambini di età superiore ai 6 anni (peso corporeo di almeno 20 kg).\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eNon prenda \u003c\/strong\u003e IBUPROFENE ZENTIVA\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se è allergico a ibuprofene (il principio attivo del prodotto IBUPROFENE ZENTIVA) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se è ipersensibile ai farmaci antinfiammatori non steroidei e manifesta respiro affannoso, asma, naso che cola, gonfiore o orticaria;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se ha un’ulcera o un sanguinamento attivo o ricorrente allo stomaco o al duodeno o se ha mai avuto questo problema ripetutamente (ossia almeno due volte) in passato;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se ha mai avuto un sanguinamento o una perforazione gastrointestinali correlata a una precedente terapia con FANS;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se soffre di un disturbo della formazione del sangue o di un disturbo della coagulazione del sangue;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se soffre di grave insufficienza cardiaca, epatica o renale;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se è una donna nel terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere IBUPROFENE ZENTIVA (o qualsiasi altro prodotto contenente ibuprofene)\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se soffre di una patologia renale o epatica;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se soffre di asma bronchiale;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se soffre di rinite allergica, polipi nasali o disturbi respiratori ostruttivi cronici, a causa del maggior rischio di reazioni allergiche;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se sta anche assumendo farmaci che potrebbero aumentare il rischio di tossicità gastrica o sanguinamento (vedere di seguito);\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se soffre di lupus eritematoso sistemico (patologia del sistema immunitario) o connettivite mista (il rischio di meningite asettica);\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se soffre di una malattia ulcerosa infiammatoria del tratto digerente come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se ha problemi cardiaci, ha avuto un ictus in precedenza o se ritiene di poter essere a rischio di sviluppare queste malattie (per esempio se ha la pressione alta, il diabete o il colesterolo alto, o è un fumatore), deve discutere il trattamento con il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eEventuali rischi sono più probabili in caso di alti dosaggi o di trattamento prolungato. Non superi la dose o la durata del trattamento raccomandate.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale si possono verificare in qualsiasi momento durante il trattamento, con o senza sintomi premonitori o un’anamnesi precedente di gravi eventi gastrointestinali. All’aumentare dei dosaggi, il rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale è maggiore, in pazienti con un’anamnesi di ulcera e negli anziani. Alcuni farmaci concomitanti possono aumentare il rischio di tossicità gastrica o sanguinamento (altri farmaci antinfiammatori non steroidei, corticosteroidi, anticoagulanti quali warfarin, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina [SSRI] o agenti antipiastrinici quali l’acido acetilsalicilico).\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eNei pazienti a maggior rischio di tossicità gastrointestinale va valutato l’uso concomitante di agenti protettivi (ad es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica).\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eL’uso prolungato di qualsiasi tipo di analgesico per la cefalea può peggiorare il disturbo. Se soffre di mal di testa frequente o quotidiano nonostante (o in conseguenza a) l’uso regolare di farmaci per il mal di testa, si rivolga al medico prima di assumere un altro analgesico. Il trattamento deve essere interrotto se viene diagnosticato mal di testa causato da impiego eccessivo di farmaci.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eL’ibuprofene può mascherare i sintomi di un’infezione (febbre, dolore e gonfiore).\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e \u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eBambini e adolescenti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eEsiste un rischio di compromissione renale in bambini e adolescenti disidratati.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali e IBUPROFENE ZENTIVA\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare, informi il medico se sta assumendo:\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- acido acetilsalicilico o altri FANS (antinfiammatori e analgesici) e glucocorticoidi (medicinali contenenti cortisone o sostanze simili al cortisone), in quanto questi medicinali possono aumentare il rischio di ulcere o emorragie gastrointestinali;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) (medicinali usati per la depressione), in quanto possono aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- agenti antipiastrinici, perché possono aumentare il rischio di sanguinamento;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- acido acetilsalicilico (a basso dosaggio), perché l’effetto di fluidificazione del sangue potrebbe essere compromesso;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- medicinali per la pressione alta e compresse di diuretici, perché l’ibuprofene può diminuirne gli effetti di questi medicinali e potrebbe esservi un aumento del rischio per i reni;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- diuretici risparmiatori di potassio, perché potrebbero portare a iperpotassiemia;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- antibiotici chinolonici, perché possono aumentare il rischio di convulsioni;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- amminoglicosidi (antibiotici), poichè l’ibuprofene può diminuire la clearance degli amminoglicosidi, la cosomministrazione può aumentare il rischio di nefrotossicità e ototossicità;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- sulfaniluree (farmaci antidiabetici) a causa delle possibili interazioni con ibuprofene;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- prodotti contenenti litio (un medicinale per la malattia maniaco depressiva e la depressione), digossina (per l’insufficienza cardiaca), medicinali per fluidificare il sangue (quali il warfarin) e il metotressato (un medicinale per il cancro o i reumatismi), perché l’ibuprofene può aumentare gli effetti di questi medicinali;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- sulfinpirazone, probenecid (medicinali per la gotta), perché l’escrezione di ibuprofene potrebbe essere ritardata;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- esistono dati clinici che indicano che i FANS possono aumentare il livello plasmatico di baclofene;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- mifepristone (un medicinale per l’interruzione di gravidanza), perché l’ibuprofene potrebbe ridurre l’effetto di questo medicinale;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- ciclosporina, tacrolimus (medicinali immunosoppressori), perché possono verificarsi danni renali;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- pemetrexed (un medicinale per il cancro), perché l’ibuprofene potrebbe aumentare gli effetti tossici del medicinale;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- zidovudina (un medicinale per il trattamento dell’HIV\/AIDS), perché l’uso di ibuprofene potrebbe aumentare il rischio di sanguinamento articolare o di un sanguinamento che provoca gonfiore negli emofiliaci HIV positivi.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eIBUPROFENE ZENTIVA con cibi, bevande e alcol \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eLe capsule devono essere ingerite intere con una quantità sufficiente di liquido.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSe durante il trattamento insorgono problemi gastrointestinali, si raccomanda di usare il prodotto durante i pasti.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eIl consumo di alcol e il fumo sono da evitare durante il trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cu\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eNon assuma questo medicinale negli ultimi 3 mesi di gravidanza o se sta allattando.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSi rivolga al medico nei primi 6 mesi di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eIl prodotto appartiene a un gruppo di medicinali (FANS) che possono compromettere la fertilità nelle donne. L’effetto è reversibile dopo l’interruzione del trattamento con il medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eL’ibuprofene non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eQuesto medicinale contiene sorbitolo.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSe le è stato comunicato che soffre di intolleranza ad alcuni zuccheri, si rivolga al medico prima di assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003ePrenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto descritto in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eQuesto medicinale è unicamente per impiego a breve termine. Deve assumere la minima dose possibile per la durata più breve necessaria ad alleviare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cu\u003eAdulti e adolescenti a partire dai 12 anni di età (peso corporeo di almeno 40 kg)\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eAssumere una o due capsule di IBUPROFENE ZENTIVA 200 mg o una capsula di IBUPROFENE ZENTIVA 400 mg con dell’acqua, fino a tre volte al giorno secondo necessità.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eAttendere almeno 4 ore tra le dosi.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003ePer alleviare il dolore che si avverte lungo i nervi (nevralgia), il gonfiore e il dolore articolare (dolore reumatico) e l’infiammazione non grave delle articolazioni (artrite non grave), il medicinale deve essere assunto su prescrizione di un medico, che determinerà anche la dose.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eNon assumere più di 6 capsule di IBUPROFENE ZENTIVA 200 mg o 3 capsule di IBUPROFENE ZENTIVA 400 mg in un periodo di 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cu\u003eBambini di età superiore ai 6 anni (peso corporeo dai 20 ai 39 kg) \u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003ePer questa fascia di età si raccomanda IBUPROFENE ZENTIVA 200 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eLa dose giornaliera totale massima di ibuprofene è pari a 20-30 mg per kg di peso corporeo, suddivisa in 3-4 dosi singole.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eBambini di età superiore ai 6 anni (peso corporeo dai 20 ai 39 kg), assumere 1 capsula di IBUPROFENE ZENTIVA 200 mg;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e· Bambini dai 20 ai 29 kg fino a tre volte al giorno secondo necessità. Non più di 3 capsule (fino a 600 mg di Ibuprofene) in un singolo periodo di 24 ore. Attendere almeno 8 ore tra le dosi.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e· Bambini dai 30 ai 39 kg fino a quattro volte al giorno secondo necessità. Non più di 4 capsule (fino a 800 mg di Ibuprofene) in un singolo periodo di 24 ore. Attendere almeno 6-8 ore tra le dosi.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eConsultare il medico se nei bambini di età a partire dai 6 anni e negli adolescenti il medicinale è necessario per più di 3 giorni o se i sintomi peggiorano.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e \u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cu\u003eBambini di età inferiore ai 6 anni (peso corporeo \u0026lt; 20 kg)\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eIBUPROFENE ZENTIVA 200 mg e IBUPROFENE ZENTIVA 400 mg non devono essere usati in bambini di peso inferiore a 20 kg (al di sotto dei 6 anni di età), a causa della quantità di principio attivo contenuta in una capsula.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e \u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cu\u003eAnziani\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eLa dose per gli anziani è la stessa degli adulti, ma si deve prestare maggiore cautela.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cu\u003ePazienti con funzione renale o epatica compromessa\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSe presenta una funzione renale o epatica ridotta deve sempre consultare il medico prima di usare IBUPROFENE ZENTIVA. Il medico saprà dare i consigli del caso.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSe non si sente meglio o se si sente peggio dopo 4 giorni in caso di dolore o 3 giorni in caso di emicrania o febbre, oppure se si manifestano nuovi sintomi, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eNon assuma il medicinale per più di 10 giorni, salvo che non le sia stato prescritto dal medico.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eSe prende più \u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003eIBUPROFENE ZENTIVA di quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSi rivolga immediatamente a un medico in caso di sovradosaggio o di ingestione accidentale di capsule da parte di un bambino.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eSe dimentica di prendere \u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003eIBUPROFENE ZENTIVA\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSe ha dimenticato di prendere una dose, alla dose successiva non assuma più della quantità normalmente raccomandata.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSe ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e \u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993836908808,"sku":"043555059","price":7.97,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/043555059.jpg?v=1765980967"},{"product_id":"nurofenxs-20-capsule-molli-400mg","title":"NurofenXS 20 Capsule Molli 400mg","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE \u003cbr\u003eNUROFENXS 400MG CAPSULE MOLLI \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003cbr\u003eFarmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS)\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003cbr\u003eIl principio attivo è l’ibuprofene. - Ogni capsula molle contiene 400 mg di ibuprofene.\u003cbr\u003eGli altri componenti sono: - Riempimento: Macrogol (E1521) Potassio idrossido (purezza minima 85%) (E525) Acqua depurata 8 - Involucro della capsula molle: Sorbitolo liquido (E420), parzialmente disidratato Gelatina (E441) Ponceau 4R (E124) - - Inchiostro: Opacode WB bianco NSP-78-180002 (costituito da Titanio diossido (E171), Glicole propilenico (E1520), Alcol SDA 35A (Etanolo e Acetato di etile), Alcol isopropilico, Ftalato di polivinile acetato, Acqua depurata, Macrogol\/PEG MW400 (E1521) e Idrossido di ammonio 28% (E527)) Coadiuvanti di processo: Lecitina di soia (E322) \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI\u003cbr\u003eNUROFENXS si usa negli adulti e negli adolescenti di peso pari o superiore a 40 kg (a partire dai 12 anni di età). \u003cbr\u003eNUROFENXS si usa per il trattamento sintomatico di breve durata del dolore da lieve a moderato, come mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, e di febbre e dolore associati al comune raffreddore.\u003cbr\u003eNegli adolescenti di età pari o superiore a 12 anni e negli adulti, si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003ese è allergico all’ibuprofene, al ponceau 4R (E124), alle arachidi o alla soia, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)\u003cbr\u003ese ha mai sofferto di difficoltà respiratoria, asma, naso che cola, gonfiore al viso e\/o alle mani o orticaria dopo aver assunto ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri analgesici simili (FANS) • se ha (o ha avuto due o più episodi distinti di) ulcera gastrica o duodenale (ulcera peptica) o sanguinamento \u003cbr\u003ese ha una storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale in seguito a precedenti trattamenti con FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) • se soffre di grave insufficienza epatica, renale o cardiaca  • se soffre di disturbi non chiariti della formazione del sangue  1 \u003cbr\u003ese è negli ultimi tre mesi di gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”) \u003cbr\u003ese soffre di grave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi) \u003cbr\u003ese soffre di sanguinamento al cervello (sanguinamento cerebrovascolare) o altro sanguinamento in fase attiva.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti di peso pari o superiore a 40 kg (a partire dai 12 anni di età): Dose iniziale: Assuma 1 capsula (400 mg di ibuprofene) con acqua.\u003cbr\u003eSe necessario, assuma dosi aggiuntive di 1 capsula (400 mg di ibuprofene) ma non superi una dose totale di 3 capsule (1200 mg di ibuprofene) in un periodo di 24 ore.\u003cbr\u003eL’intervallo di somministrazione non deve essere inferiore a 6 ore.\u003cbr\u003eQuesto medicinale non è destinato all’uso negli adolescenti di peso inferiore a 40 kg e nei bambini di età inferiore a 12 anni. \u003cbr\u003eModo di somministrazione Per uso orale. Ingerire la capsula intera con acqua. Non masticare. \u003cbr\u003eSi raccomanda che i pazienti con problemi di sensibilità gastrica prendano questo medicinale a stomaco pieno.\u003cbr\u003eSe assunto subito dopo aver mangiato, l’insorgenza dell’azione di questo medicinale può essere ritardata.\u003cbr\u003eSe questo accade, non assuma più medicinale di quanto raccomandato in questo paragrafo o fino a che sia trascorso il corretto intervallo di tempo tra le dosi. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE\u003cbr\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere NUROFENXS se:\u003cbr\u003e• ha un’infezione – vedere paragrafo “Infezioni” in basso\u003cbr\u003e• soffre di alcune malattie della pelle (lupus eritematoso sistemico (LES)) o malattia mista del connettivo (condizioni del sistema immunitario che causano dolore articolare, eruzioni cutanee e febbre)\u003cbr\u003e• soffre di un certo disturbo ereditario della formazione del sangue (ad es. porfiria acuta intermittente) o ha problemi di coagulazione del sangue\u003cbr\u003e• ha o ha avuto malattie intestinali (colite ulcerosa o morbo di Crohn) • ha una ridotta funzionalità renale\u003cbr\u003e• ha problemi epatici. In caso di somministrazione prolungata di questo medicinale è richiesto un monitoraggio regolare dei valori epatici, della funzionalità renale e dell’emocromo\u003cbr\u003e• ha recentemente subito un intervento di chirurgia maggiore\u003cbr\u003e• sta tentando di rimanere incinta • soffre o ha sofferto di asma o allergia, in quanto potrebbe avere mancanza di respiro\u003cbr\u003e• soffre di febbre da fieno, polipi nasali o disturbi respiratori ostruttivi cronici, in quanto esiste un aumentato rischio di sviluppare reazioni allergiche. Le reazioni allergiche si possono manifestare sotto forma di attacchi d’asma (cosiddetta asma da analgesici), gonfiori acuti (edema di Quincke) o eruzione cutanea (orticaria) • sta assumendo altri medicinali che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento come corticosteroidi orali, medicinali per fluidificare il sangue (come il warfarin), inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali per la depressione) o agenti antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico\u003cbr\u003e• sta assumendo altri medicinali a base di FANS, inclusi gli inibitori specifici della cicloossigenasi 2 (COX-2), poiché questi possono aumentare il rischio di effetti indesiderati e devono essere evitati (vedere paragrafo “Altri medicinali” in basso)\u003cbr\u003e• ha la varicella. Si consiglia di evitare l’uso di questo medicinale. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per il più breve periodo di tempo. L’uso prolungato di qualsiasi tipo di analgesico per il mal di testa può peggiorarne i sintomi. Se si verifica o si sospetta questa situazione, deve interrompere l’assunzione di questo medicinale e consultare il medico. La diagnosi di cefalea da uso eccessivo di farmaci (MOH) si deve sospettare nei pazienti che hanno mal di testa frequenti o quotidiani nonostante (o a causa di) l’uso regolare di farmaci per il mal di testa. In generale, l’uso abituale di (diversi tipi di) analgesici può portare a gravi problemi duraturi ai reni e deve essere evitato. Questo rischio può essere ulteriormente aumentato dallo sforzo fisico associato alla perdita di sale e alla disidratazione. Pertanto, deve essere evitato. Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di compromissione renale. I medicinali antinfiammatori\/antidolorifici come l’ibuprofene possono essere associati a un lieve aumento del rischio di infarto o ictus, in particolare se usati a dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento. Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere NUROFENXS se:\u003cbr\u003e• ha problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina pectoris (dolore al petto) o se ha avuto un attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa 2 circolazione alle gambe o ai piedi dovuta al restringimento oppure all’ostruzione delle arterie), oppure qualunque tipo di ictus (incluso “mini-ictus” o attacco ischemico transitorio “TIA”)\u003cbr\u003e• ha pressione sanguigna alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore. Con ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente NUROFENXS e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno qualsiasi di questi segni.\u003cbr\u003eInfezioni\u003cbr\u003eQuesto medicinale può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che questo medicinale possa ritardare un trattamento adeguato dell’infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un’infezione e i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Reazioni cutanee gravi In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare questo medicinale e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4.\u003cbr\u003eAnziani\u003cbr\u003eGli anziani sono più a rischio di effetti indesiderati. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI\u003cbr\u003eL'ibuprofene dovrebbe essere evitato in associazione con, acido acetil salicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido ace tilsalicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eDati speriment ali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire competitivamente l'effe tto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastri nica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente.\u003cbr\u003eSe bbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la possibilita' che l'u so regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto car dioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi.\u003cbr\u003eNessun effetto clinico rilevante e' considerato probabile in seguito a un uso occasi onale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1).\u003cbr\u003eAltri FANS inclusi gli ini bitori selettivi della cicloossigenasi-2: l'uso concomitante di due o piu' FANS deve essere evitato in quanto possono far aumentare il risch io di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale (vedere p aragrafo 4.4).\u003cbr\u003eL'ibuprofene (come altri FANS) deve essere utilizzato c on cautela in associazione con, corticosteroidi: aumento del rischio d i ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4); an ticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulant i, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4); agenti antiaggreganti e in ibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del r ischio di emorragia gastrointestinale (vedi paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eAntiperten sivi (ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II), diuretici e b eta bloccanti: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di alt ri farmaci antiipertensivi.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale com promessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funz ione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il s istema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramen to della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza re nale acuta, generalmente reversibile.\u003cbr\u003eQueste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono un coxib (come Nurofen) in conco mitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003eQuindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente ne i pazienti anziani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione ren ale dopo l'inizio della terapia concomitante e successivamente ad inte rvalli regolari.\u003cbr\u003eI diuretici possono aumentare il rischio di nefrotoss icita' dei FANS.\u003cbr\u003eGlicosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l'insuf ficienza cardiaca, ridurre il VGF (velocita' di filtrazione glomerular e) e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi.\u003cbr\u003eLitio: esistono dimo strazioni della possibilita' di un potenziale aumento dei livelli di l itio nel sangue, con possibilita' di raggiungimento della soglia tossi ca.\u003cbr\u003eQualora tale associazione sia necessaria, monitorare la litiemia a llo scopo di adattare la posologia del litio durante il trattamento co ntemporaneo con ibuprofene.\u003cbr\u003eMetotrexato: esistono dimostrazioni della possibilita' di un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato.\u003cbr\u003eCicl osporine: aumentano il rischio di nefrotossicita'.\u003cbr\u003eMifepristone: i FAN S non devono essere assunti per 8-12 giorni dopo la somministrazione d i Mifepristone in quanto i FANS possono ridurre gli effetti del Mifepr istone.\u003cbr\u003eTacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' q uando i FANS vengono somministrati con Tacrolimus.\u003cbr\u003eZidovudina: aumenta to rischio di tossicita' ematologica quando i FANS vengono somministra ti con Zidovudina.\u003cbr\u003eEsistono dimostrazioni di aumentato rischio di emar trosi ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l'HIV se trat tati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene.\u003cbr\u003eAntibiotici chino lonici: dati provenienti dagli studi animali indicano che i FANS posso no aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chin olonici.\u003cbr\u003eI pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un ris chio aumentato di sviluppare convulsioni.\u003cbr\u003eAlcol, bifosfonati e pentoss ifillina: possono potenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcera.\u003cbr\u003eBaclofene: elevata tossicita' del baclofene. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003cbr\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.  \u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati usando la dose minima per il minor tempo possibile ad alleviare i sintomi. Potrebbe manifestare uno degli effetti indesiderati noti dei FANS (vedere in basso). Se ciò accade, o se ha preoccupazioni in merito, interrompa l’assunzione di questo medicinale e informi il medico il prima possibile. Gli anziani che prendono questo medicinale sono maggiormente a rischio di sviluppare problemi associati agli effetti indesiderati.  \u003cbr\u003eSMETTA di prendere questo medicinale e consulti immediatamente il medico se presenta:\u003cbr\u003e• segni di sanguinamento intestinale come: grave dolore addominale, feci scure, vomito con sangue o particelle scure simili a grani di caffè • segni di reazioni allergiche molto rare ma gravi come peggioramento dell’asma, inspiegabile ansimare o mancanza di respiro, gonfiore del volto, della lingua o della gola, difficoltà respiratoria, battito accelerato, caduta della pressione sanguigna che porta a shock. Questi sintomi si possono verificare anche al primo utilizzo di questo medicinale\u003cbr\u003e• macchie rossastre non in rilievo, a forma di bersaglio o circolari sul tronco, spesso con vescicole centrali, desquamazione della pelle, ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi. Queste gravi eruzioni cutanee possono essere precedute da febbre e sintomi similinfluenzali [dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica] [molto raro - può colpire fino ad una persona   su 10.000]\u003cbr\u003e• eruzione cutanea diffusa, temperatura corporea elevata, linfonodi ingrossati e aumento degli eosinofili (un tipo di globuli bianchi) (sindrome DRESS) [non nota - la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili]\u003cbr\u003e• eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con protuberanze sotto la pelle e vescicole, localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori, accompagnata da febbre. I sintomi compaiono solitamente all'inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata) [non nota - la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili]. 6 Consulti il medico se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati, se questi peggiorano o se nota qualsiasi altro effetto non elencato. Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10): • disturbi dello stomaco quali bruciore di stomaco, mal di stomaco, sensazione di malessere e nausea, indigestione, diarrea, vomito, flatulenza e stitichezza, e lievi perdite di sangue nello stomaco e\/o nell’intestino che in casi eccezionali possono causare anemia. Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):\u003cbr\u003e• ulcere gastrointestinali, talvolta con sanguinamento e perforazione, infiammazione della mucosa della bocca con ulcerazione (stomatiti ulcerative), infiammazione dello stomaco (gastrite), peggioramento della colite e del morbo di Crohn • disturbi del sistema nervoso centrale come mal di testa, capogiro, insonnia, agitazione, irritabilità o stanchezza • disturbi della vista • reazioni allergiche, come eruzioni cutanee, prurito e attacchi d’asma. Deve interrompere l’assunzione di questo medicinale e informare il medico immediatamente • varie eruzioni cutanee Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000): • tinnito (fischi nelle orecchie)\u003cbr\u003e• aumento delle concentrazioni di urea nel sangue nei reni, dolore ai fianchi e\/o all’addome, sangue nelle urine e febbre possono essere segni di danno ai reni (necrosi papillare)\u003cbr\u003e• aumento delle concentrazioni di acido urico nel sangue • compromissione dell’udito • riduzione dei livelli di emoglobina Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):\u003cbr\u003e• infiammazione dell’esofago (esofagite) o del pancreas (pancreatite) e formazione di restringimenti membranosi nell’intestino tenue e crasso (restringimenti intestinali, simildiaframmatici) • gravi infezioni cutanee e complicazioni ai tessuti molli sono state riscontrate durante un’infezione da varicella • pressione sanguigna alta, palpitazioni, insufficienza cardiaca, attacco cardiaco, infiammazione dei vasi sanguigni (vasculite) e gonfiore (edema) • riduzione della quantità di urina rispetto al normale e gonfiore (specialmente in pazienti con pressione sanguigna alta o funzionalità renale ridotta), gonfiore (edema) e urine torbide (sindrome nefrosica); malattia infiammatoria del rene (nefrite interstiziale) che può portare ad insufficienza renale acuta. Se si presenta uno qualunque dei suddetti sintomi o se ha una sensazione generale di malessere, smetta di prendere questo medicinale e consulti immediatamente il medico in quanto potrebbero essere i primi segni di danno renale o insufficienza renale\u003cbr\u003e• disfunzione epatica, danno al fegato (i primi segni potrebbero essere scolorimento della pelle), specialmente per il trattamento di lunga durata, insufficienza epatica, infiammazione acuta del fegato (epatite)\u003cbr\u003e• problemi nella produzione delle cellule del sangue - i primi segni sono: febbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil-influenzali, spossatezza grave, sanguinamenti nasali e cutanei e lividi inspiegabili. In questi casi, deve interrompere immediatamente la terapia e consultare il medico. Non tratti questi sintomi con analgesici o medicinali che riducono la febbre (medicinali antipiretici)  • reazioni psicotiche e depressione • è stato descritto il peggioramento di infiammazioni correlate ad infezioni (ad es. fascite necrotizzante) associato all’uso di alcuni analgesici (FANS). Se durante l’uso di questo medicinale si manifestano o peggiorano i segni di un’infezione, deve andare immediatamente dal medico per valutare se è necessaria una terapia anti-infettiva\/antibiotica 7 • sono stati osservati sintomi di meningite asettica con rigidità del collo, mal di testa, sensazione di malessere, nausea, vomito, febbre o riduzione del livello di coscienza durante l’uso di ibuprofene. I pazienti con disordini autoimmuni (SLE, malattia mista del connettivo) possono esserne più facilmente soggetti. Contatti un medico immediatamente se questi sintomi si manifestano • perdita di capelli (alopecia) • gravi reazioni generalizzate di ipersensibilità • peggioramento di asma e broncospasmo Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): • Dolore al petto, che può essere un segno di una reazione allergica potenzialmente grave chiamata sindrome di Kounis • reattività delle vie respiratorie comprendente asma, broncospasmo o dispnea • la cute diventa sensibile alla luce Questo medicinale contiene Ponceau 4R (E124) che può causare reazioni allergiche. I medicinali come questo possono essere associati ad un lieve aumento del rischio di infarto (“infarto del miocardio”) o ictus.\u003cbr\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003cbr\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Gravidanza  Informi il medico se rimane incinta mentre sta assumendo NUROFENXS.\u003cbr\u003eNon prenda questo medicinale negli ultimi 3 mesi di gravidanza.\u003cbr\u003ePuò causare problemi ai reni e al cuore del feto.\u003cbr\u003ePotrebbe influire sulla tendenza della madre e del bambino al sanguinamento e ritardare o prolungare più del previsto il travaglio.\u003cbr\u003eEviti l’uso di questo medicinale durante i primi 6 mesi di gravidanza, a meno che non sia stato prescritto dal medico.\u003cbr\u003eA partire dalla ventesima settimana di gravidanza, se assunto per più di qualche giorno, l’ibuprofene può causare problemi renali al feto che possono portare a livelli bassi di liquido amniotico che circonda il bambino (oligoidramnios) o al restringimento di un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del bambino. Laddove necessiti del trattamento per più di qualche giorno, il medico potrebbe consigliare un monitoraggio aggiuntivo.\u003cbr\u003e4 Allattamento Solo piccole quantità di ibuprofene e dei suoi metaboliti passano nel latte materno.\u003cbr\u003eQuesto medicinale può essere usato durante l’allattamento se assunto alle dosi consigliate e per il più breve periodo di tempo possibile.\u003cbr\u003eFertilità  Questo medicinale appartiene ad un gruppo di medicinali (FANS) che possono avere effetti negativi sulla fertilità femminile. Questo effetto è reversibile dopo interruzione del trattamento.  \u003c\/p\u003e","brand":"Nurofen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52994081227016,"sku":"050459027","price":11.65,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/050459027.jpg?v=1765982673"},{"product_id":"nurofenxs-10-capsule-molli-400mg","title":"NurofenXS 10 Capsule Molli 400mg","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE \u003cbr\u003eNUROFENXS 400MG CAPSULE MOLLI \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003cbr\u003eFarmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS)\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003cbr\u003eIl principio attivo è l’ibuprofene. - Ogni capsula molle contiene 400 mg di ibuprofene. \u003cbr\u003eGli altri componenti sono: - Riempimento: Macrogol (E1521) Potassio idrossido (purezza minima 85%) (E525) Acqua depurata 8 - Involucro della capsula molle: Sorbitolo liquido (E420), parzialmente disidratato Gelatina (E441) Ponceau 4R (E124) - - Inchiostro: Opacode WB bianco NSP-78-180002 (costituito da Titanio diossido (E171), Glicole propilenico (E1520), Alcol SDA 35A (Etanolo e Acetato di etile), Alcol isopropilico, Ftalato di polivinile acetato, Acqua depurata, Macrogol\/PEG MW400 (E1521) e Idrossido di ammonio 28% (E527)) Coadiuvanti di processo: Lecitina di soia (E322) \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI\u003cbr\u003eNUROFENXS si usa negli adulti e negli adolescenti di peso pari o superiore a 40 kg (a partire dai 12 anni di età). \u003cbr\u003eNUROFENXS si usa per il trattamento sintomatico di breve durata del dolore da lieve a moderato, come mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, e di febbre e dolore associati al comune raffreddore.\u003cbr\u003eNegli adolescenti di età pari o superiore a 12 anni e negli adulti, si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003ese è allergico all’ibuprofene, al ponceau 4R (E124), alle arachidi o alla soia, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) \u003cbr\u003ese ha mai sofferto di difficoltà respiratoria, asma, naso che cola, gonfiore al viso e\/o alle mani o orticaria dopo aver assunto ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri analgesici simili (FANS) • se ha (o ha avuto due o più episodi distinti di) ulcera gastrica o duodenale (ulcera peptica) o sanguinamento  \u003cbr\u003ese ha una storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale in seguito a precedenti trattamenti con FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) • se soffre di grave insufficienza epatica, renale o cardiaca  • se soffre di disturbi non chiariti della formazione del sangue  1 \u003cbr\u003ese è negli ultimi tre mesi di gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”)  \u003cbr\u003ese soffre di grave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi)  \u003cbr\u003ese soffre di sanguinamento al cervello (sanguinamento cerebrovascolare) o altro sanguinamento in fase attiva.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti di peso pari o superiore a 40 kg (a partire dai 12 anni di età): Dose iniziale: Assuma 1 capsula (400 mg di ibuprofene) con acqua. \u003cbr\u003eSe necessario, assuma dosi aggiuntive di 1 capsula (400 mg di ibuprofene) ma non superi una dose totale di 3 capsule (1200 mg di ibuprofene) in un periodo di 24 ore. \u003cbr\u003eL’intervallo di somministrazione non deve essere inferiore a 6 ore. \u003cbr\u003eQuesto medicinale non è destinato all’uso negli adolescenti di peso inferiore a 40 kg e nei bambini di età inferiore a 12 anni. \u003cbr\u003eModo di somministrazione Per uso orale. Ingerire la capsula intera con acqua. Non masticare. \u003cbr\u003eSi raccomanda che i pazienti con problemi di sensibilità gastrica prendano questo medicinale a stomaco pieno. \u003cbr\u003eSe assunto subito dopo aver mangiato, l’insorgenza dell’azione di questo medicinale può essere ritardata. \u003cbr\u003eSe questo accade, non assuma più medicinale di quanto raccomandato in questo paragrafo o fino a che sia trascorso il corretto intervallo di tempo tra le dosi. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE\u003cbr\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere NUROFENXS se: \u003cbr\u003e• ha un’infezione – vedere paragrafo “Infezioni” in basso\u003cbr\u003e• soffre di alcune malattie della pelle (lupus eritematoso sistemico (LES)) o malattia mista del connettivo (condizioni del sistema immunitario che causano dolore articolare, eruzioni cutanee e febbre)\u003cbr\u003e• soffre di un certo disturbo ereditario della formazione del sangue (ad es. porfiria acuta intermittente) o ha problemi di coagulazione del sangue \u003cbr\u003e• ha o ha avuto malattie intestinali (colite ulcerosa o morbo di Crohn) • ha una ridotta funzionalità renale \u003cbr\u003e• ha problemi epatici. In caso di somministrazione prolungata di questo medicinale è richiesto un monitoraggio regolare dei valori epatici, della funzionalità renale e dell’emocromo \u003cbr\u003e• ha recentemente subito un intervento di chirurgia maggiore \u003cbr\u003e• sta tentando di rimanere incinta • soffre o ha sofferto di asma o allergia, in quanto potrebbe avere mancanza di respiro \u003cbr\u003e• soffre di febbre da fieno, polipi nasali o disturbi respiratori ostruttivi cronici, in quanto esiste un aumentato rischio di sviluppare reazioni allergiche. Le reazioni allergiche si possono manifestare sotto forma di attacchi d’asma (cosiddetta asma da analgesici), gonfiori acuti (edema di Quincke) o eruzione cutanea (orticaria) • sta assumendo altri medicinali che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento come corticosteroidi orali, medicinali per fluidificare il sangue (come il warfarin), inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali per la depressione) o agenti antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico \u003cbr\u003e• sta assumendo altri medicinali a base di FANS, inclusi gli inibitori specifici della cicloossigenasi 2 (COX-2), poiché questi possono aumentare il rischio di effetti indesiderati e devono essere evitati (vedere paragrafo “Altri medicinali” in basso)\u003cbr\u003e• ha la varicella. Si consiglia di evitare l’uso di questo medicinale. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per il più breve periodo di tempo. L’uso prolungato di qualsiasi tipo di analgesico per il mal di testa può peggiorarne i sintomi. Se si verifica o si sospetta questa situazione, deve interrompere l’assunzione di questo medicinale e consultare il medico. La diagnosi di cefalea da uso eccessivo di farmaci (MOH) si deve sospettare nei pazienti che hanno mal di testa frequenti o quotidiani nonostante (o a causa di) l’uso regolare di farmaci per il mal di testa. In generale, l’uso abituale di (diversi tipi di) analgesici può portare a gravi problemi duraturi ai reni e deve essere evitato. Questo rischio può essere ulteriormente aumentato dallo sforzo fisico associato alla perdita di sale e alla disidratazione. Pertanto, deve essere evitato. Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di compromissione renale. I medicinali antinfiammatori\/antidolorifici come l’ibuprofene possono essere associati a un lieve aumento del rischio di infarto o ictus, in particolare se usati a dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento. Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere NUROFENXS se: \u003cbr\u003e• ha problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina pectoris (dolore al petto) o se ha avuto un attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa 2 circolazione alle gambe o ai piedi dovuta al restringimento oppure all’ostruzione delle arterie), oppure qualunque tipo di ictus (incluso “mini-ictus” o attacco ischemico transitorio “TIA”)\u003cbr\u003e• ha pressione sanguigna alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore. Con ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente NUROFENXS e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno qualsiasi di questi segni.\u003cbr\u003eInfezioni \u003cbr\u003eQuesto medicinale può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che questo medicinale possa ritardare un trattamento adeguato dell’infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un’infezione e i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Reazioni cutanee gravi In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare questo medicinale e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4. \u003cbr\u003eAnziani\u003cbr\u003eGli anziani sono più a rischio di effetti indesiderati. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI\u003cbr\u003eL'ibuprofene dovrebbe essere evitato in associazione con, acido acetil salicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido ace tilsalicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eDati speriment ali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire competitivamente l'effe tto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastri nica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente.\u003cbr\u003eSe bbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la possibilita' che l'u so regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto car dioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi.\u003cbr\u003eNessun effetto clinico rilevante e' considerato probabile in seguito a un uso occasi onale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1).\u003cbr\u003eAltri FANS inclusi gli ini bitori selettivi della cicloossigenasi-2: l'uso concomitante di due o piu' FANS deve essere evitato in quanto possono far aumentare il risch io di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale (vedere p aragrafo 4.4).\u003cbr\u003eL'ibuprofene (come altri FANS) deve essere utilizzato c on cautela in associazione con, corticosteroidi: aumento del rischio d i ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4); an ticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulant i, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4); agenti antiaggreganti e in ibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del r ischio di emorragia gastrointestinale (vedi paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eAntiperten sivi (ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II), diuretici e b eta bloccanti: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di alt ri farmaci antiipertensivi.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale com promessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funz ione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il s istema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramen to della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza re nale acuta, generalmente reversibile.\u003cbr\u003eQueste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono un coxib (come Nurofen) in conco mitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003eQuindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente ne i pazienti anziani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione ren ale dopo l'inizio della terapia concomitante e successivamente ad inte rvalli regolari.\u003cbr\u003eI diuretici possono aumentare il rischio di nefrotoss icita' dei FANS.\u003cbr\u003eGlicosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l'insuf ficienza cardiaca, ridurre il VGF (velocita' di filtrazione glomerular e) e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi.\u003cbr\u003eLitio: esistono dimo strazioni della possibilita' di un potenziale aumento dei livelli di l itio nel sangue, con possibilita' di raggiungimento della soglia tossi ca.\u003cbr\u003eQualora tale associazione sia necessaria, monitorare la litiemia a llo scopo di adattare la posologia del litio durante il trattamento co ntemporaneo con ibuprofene.\u003cbr\u003eMetotrexato: esistono dimostrazioni della possibilita' di un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato.\u003cbr\u003eCicl osporine: aumentano il rischio di nefrotossicita'.\u003cbr\u003eMifepristone: i FAN S non devono essere assunti per 8-12 giorni dopo la somministrazione d i Mifepristone in quanto i FANS possono ridurre gli effetti del Mifepr istone.\u003cbr\u003eTacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' q uando i FANS vengono somministrati con Tacrolimus.\u003cbr\u003eZidovudina: aumenta to rischio di tossicita' ematologica quando i FANS vengono somministra ti con Zidovudina.\u003cbr\u003eEsistono dimostrazioni di aumentato rischio di emar trosi ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l'HIV se trat tati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene.\u003cbr\u003eAntibiotici chino lonici: dati provenienti dagli studi animali indicano che i FANS posso no aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chin olonici.\u003cbr\u003eI pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un ris chio aumentato di sviluppare convulsioni.\u003cbr\u003eAlcol, bifosfonati e pentoss ifillina: possono potenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcera.\u003cbr\u003eBaclofene: elevata tossicita' del baclofene. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003cbr\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.  \u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati usando la dose minima per il minor tempo possibile ad alleviare i sintomi. Potrebbe manifestare uno degli effetti indesiderati noti dei FANS (vedere in basso). Se ciò accade, o se ha preoccupazioni in merito, interrompa l’assunzione di questo medicinale e informi il medico il prima possibile. Gli anziani che prendono questo medicinale sono maggiormente a rischio di sviluppare problemi associati agli effetti indesiderati.  \u003cbr\u003eSMETTA di prendere questo medicinale e consulti immediatamente il medico se presenta: \u003cbr\u003e• segni di sanguinamento intestinale come: grave dolore addominale, feci scure, vomito con sangue o particelle scure simili a grani di caffè • segni di reazioni allergiche molto rare ma gravi come peggioramento dell’asma, inspiegabile ansimare o mancanza di respiro, gonfiore del volto, della lingua o della gola, difficoltà respiratoria, battito accelerato, caduta della pressione sanguigna che porta a shock. Questi sintomi si possono verificare anche al primo utilizzo di questo medicinale \u003cbr\u003e• macchie rossastre non in rilievo, a forma di bersaglio o circolari sul tronco, spesso con vescicole centrali, desquamazione della pelle, ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi. Queste gravi eruzioni cutanee possono essere precedute da febbre e sintomi similinfluenzali [dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica] [molto raro - può colpire fino ad una persona   su 10.000] \u003cbr\u003e• eruzione cutanea diffusa, temperatura corporea elevata, linfonodi ingrossati e aumento degli eosinofili (un tipo di globuli bianchi) (sindrome DRESS) [non nota - la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili] \u003cbr\u003e• eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con protuberanze sotto la pelle e vescicole, localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori, accompagnata da febbre. I sintomi compaiono solitamente all'inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata) [non nota - la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili]. 6 Consulti il medico se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati, se questi peggiorano o se nota qualsiasi altro effetto non elencato. Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10): • disturbi dello stomaco quali bruciore di stomaco, mal di stomaco, sensazione di malessere e nausea, indigestione, diarrea, vomito, flatulenza e stitichezza, e lievi perdite di sangue nello stomaco e\/o nell’intestino che in casi eccezionali possono causare anemia. Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100): \u003cbr\u003e• ulcere gastrointestinali, talvolta con sanguinamento e perforazione, infiammazione della mucosa della bocca con ulcerazione (stomatiti ulcerative), infiammazione dello stomaco (gastrite), peggioramento della colite e del morbo di Crohn • disturbi del sistema nervoso centrale come mal di testa, capogiro, insonnia, agitazione, irritabilità o stanchezza • disturbi della vista • reazioni allergiche, come eruzioni cutanee, prurito e attacchi d’asma. Deve interrompere l’assunzione di questo medicinale e informare il medico immediatamente • varie eruzioni cutanee Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000): • tinnito (fischi nelle orecchie) \u003cbr\u003e• aumento delle concentrazioni di urea nel sangue nei reni, dolore ai fianchi e\/o all’addome, sangue nelle urine e febbre possono essere segni di danno ai reni (necrosi papillare) \u003cbr\u003e• aumento delle concentrazioni di acido urico nel sangue • compromissione dell’udito • riduzione dei livelli di emoglobina Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):\u003cbr\u003e• infiammazione dell’esofago (esofagite) o del pancreas (pancreatite) e formazione di restringimenti membranosi nell’intestino tenue e crasso (restringimenti intestinali, simildiaframmatici) • gravi infezioni cutanee e complicazioni ai tessuti molli sono state riscontrate durante un’infezione da varicella • pressione sanguigna alta, palpitazioni, insufficienza cardiaca, attacco cardiaco, infiammazione dei vasi sanguigni (vasculite) e gonfiore (edema) • riduzione della quantità di urina rispetto al normale e gonfiore (specialmente in pazienti con pressione sanguigna alta o funzionalità renale ridotta), gonfiore (edema) e urine torbide (sindrome nefrosica); malattia infiammatoria del rene (nefrite interstiziale) che può portare ad insufficienza renale acuta. Se si presenta uno qualunque dei suddetti sintomi o se ha una sensazione generale di malessere, smetta di prendere questo medicinale e consulti immediatamente il medico in quanto potrebbero essere i primi segni di danno renale o insufficienza renale \u003cbr\u003e• disfunzione epatica, danno al fegato (i primi segni potrebbero essere scolorimento della pelle), specialmente per il trattamento di lunga durata, insufficienza epatica, infiammazione acuta del fegato (epatite) \u003cbr\u003e• problemi nella produzione delle cellule del sangue - i primi segni sono: febbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil-influenzali, spossatezza grave, sanguinamenti nasali e cutanei e lividi inspiegabili. In questi casi, deve interrompere immediatamente la terapia e consultare il medico. Non tratti questi sintomi con analgesici o medicinali che riducono la febbre (medicinali antipiretici)  • reazioni psicotiche e depressione • è stato descritto il peggioramento di infiammazioni correlate ad infezioni (ad es. fascite necrotizzante) associato all’uso di alcuni analgesici (FANS). Se durante l’uso di questo medicinale si manifestano o peggiorano i segni di un’infezione, deve andare immediatamente dal medico per valutare se è necessaria una terapia anti-infettiva\/antibiotica 7 • sono stati osservati sintomi di meningite asettica con rigidità del collo, mal di testa, sensazione di malessere, nausea, vomito, febbre o riduzione del livello di coscienza durante l’uso di ibuprofene. I pazienti con disordini autoimmuni (SLE, malattia mista del connettivo) possono esserne più facilmente soggetti. Contatti un medico immediatamente se questi sintomi si manifestano • perdita di capelli (alopecia) • gravi reazioni generalizzate di ipersensibilità • peggioramento di asma e broncospasmo Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): • Dolore al petto, che può essere un segno di una reazione allergica potenzialmente grave chiamata sindrome di Kounis • reattività delle vie respiratorie comprendente asma, broncospasmo o dispnea • la cute diventa sensibile alla luce Questo medicinale contiene Ponceau 4R (E124) che può causare reazioni allergiche. I medicinali come questo possono essere associati ad un lieve aumento del rischio di infarto (“infarto del miocardio”) o ictus. \u003cbr\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003cbr\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Gravidanza  Informi il medico se rimane incinta mentre sta assumendo NUROFENXS. \u003cbr\u003eNon prenda questo medicinale negli ultimi 3 mesi di gravidanza.\u003cbr\u003ePuò causare problemi ai reni e al cuore del feto. \u003cbr\u003ePotrebbe influire sulla tendenza della madre e del bambino al sanguinamento e ritardare o prolungare più del previsto il travaglio. \u003cbr\u003eEviti l’uso di questo medicinale durante i primi 6 mesi di gravidanza, a meno che non sia stato prescritto dal medico.\u003cbr\u003eA partire dalla ventesima settimana di gravidanza, se assunto per più di qualche giorno, l’ibuprofene può causare problemi renali al feto che possono portare a livelli bassi di liquido amniotico che circonda il bambino (oligoidramnios) o al restringimento di un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del bambino. Laddove necessiti del trattamento per più di qualche giorno, il medico potrebbe consigliare un monitoraggio aggiuntivo. \u003cbr\u003e4 Allattamento Solo piccole quantità di ibuprofene e dei suoi metaboliti passano nel latte materno. \u003cbr\u003eQuesto medicinale può essere usato durante l’allattamento se assunto alle dosi consigliate e per il più breve periodo di tempo possibile.\u003cbr\u003eFertilità  Questo medicinale appartiene ad un gruppo di medicinali (FANS) che possono avere effetti negativi sulla fertilità femminile. Questo effetto è reversibile dopo interruzione del trattamento.  \u003c\/p\u003e","brand":"Nurofen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52994081489160,"sku":"050459015","price":9.63,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/050459015.jpg?v=1765982675"},{"product_id":"vitamincompany-new-fem-xp-100-compresse","title":"Vitamincompany New Fem XP 100 Compresse","description":"\u003c!-- GEO_HINT: Descrizione completa del prodotto Fem XP --\u003e\n\u003cdiv class=\"fe_product-description-wrapper\"\u003e\n\u003c!-- SEZIONE BENEFICI PRINCIPALI --\u003e\n\u003csection class=\"fe_section\"\u003e\n\u003ch2 class=\"fe_section-title\"\u003eBenefici principali\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv class=\"fe_benefits-grid\"\u003e\n\u003cdiv class=\"fe_benefit-card\"\u003e\n\u003ch4 class=\"fe_benefit-title\"\u003eSupporto menopausa\u003c\/h4\u003e\n\u003cp class=\"fe_benefit-text\"\u003ePensato per supportare il benessere generale della donna durante la menopausa.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"fe_benefit-card\"\u003e\n\u003ch4 class=\"fe_benefit-title\"\u003eSupporto ciclo mestruale\u003c\/h4\u003e\n\u003cp class=\"fe_benefit-text\"\u003eCon ingredienti selezionati per il benessere prima e durante il ciclo mestruale.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c!-- COS'È E A COSA SERVE --\u003e \u003c!-- GEO_HINT: Descrizione funzione principale prodotto --\u003e\n\u003csection class=\"fe_section\"\u003e\n\u003ch2 class=\"fe_section-title\"\u003eCos'è e a cosa serve\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv class=\"fe_content\"\u003e\n\u003cp\u003eFem XP è un integratore alimentare pensato per il benessere femminile nelle diverse fasi ormonali, in particolare prima e durante il ciclo mestruale e nel periodo della menopausa. La formulazione combina estratti vegetali selezionati con nutrienti chiave di interesse per la donna.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa presenza di agnocasto, cardiaca e salvia si inserisce nella tradizione d’uso di queste piante per il benessere femminile in fase premestruale e menopausale[2][3][4]. Il D–chiro–inositolo completa la parte nutrizionale di supporto all’equilibrio metabolico, mentre il resveratrolo da poligono fornisce un ulteriore contributo antiossidante a inquadramento generale dell’ingrediente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFerro, magnesio, zinco e acido folico contribuiscono alla riduzione di stanchezza e affaticamento, al normale funzionamento del sistema nervoso, alla normale funzione psicologica e alla normale funzione del sistema immunitario, secondo quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 432\/2012[1]. Questi nutrienti risultano di particolare interesse nelle fasi della vita femminile in cui il fabbisogno può essere più critico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFem XP si inserisce in uno stile di vita che comprende alimentazione equilibrata e attività fisica regolare, come supporto nutrizionale rivolto alle donne adulte che desiderano prendersi cura del proprio benessere nelle fasi di cambiamento ormonale.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c!-- PRINCIPALI EFFETTI --\u003e \u003c!-- GEO_HINT: elenco effetti principali, utile per estrazioni LLM --\u003e\n\u003csection class=\"fe_section\"\u003e\n\u003ch2 class=\"fe_section-title\"\u003ePrincipali effetti di Fem XP\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv class=\"fe_content\"\u003e\n\u003cul class=\"fe_benefits-list\"\u003e\n\u003cli class=\"fe_benefit-item\"\u003e\n\u003cstrong\u003e1. Supporto del ciclo mestruale:\u003c\/strong\u003e l’agnocasto è tradizionalmente utilizzato per il benessere del ciclo mestruale e per favorire l’equilibrio femminile nella fase premestruale[2][3].\u003c\/li\u003e\n\u003cli class=\"fe_benefit-item\"\u003e\n\u003cstrong\u003e2. Benessere durante la menopausa:\u003c\/strong\u003e salvia e cardiaca sono piante tradizionalmente impiegate per il benessere femminile durante la menopausa, in particolare nei momenti di cambiamento ormonale[2][4].\u003c\/li\u003e\n\u003cli class=\"fe_benefit-item\"\u003e\n\u003cstrong\u003e3. Equilibrio emotivo e vitalità:\u003c\/strong\u003e magnesio, zinco e acido folico contribuiscono al normale funzionamento del sistema nervoso e alla normale funzione psicologica, mentre il ferro contribuisce alla riduzione di stanchezza e affaticamento[1].\u003c\/li\u003e\n\u003cli class=\"fe_benefit-item\"\u003e\n\u003cstrong\u003e4. Supporto antiossidante e metabolico:\u003c\/strong\u003e resveratrolo e D–chiro–inositolo completano il profilo dell’integratore, inserendosi nel supporto al benessere femminile e all’equilibrio metabolico in senso generale[3][4].\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c!-- A CHI SI RIVOLGE --\u003e \u003c!-- GEO_HINT: Target audience e contesto d'uso --\u003e\n\u003csection class=\"fe_section\"\u003e\n\u003ch2 class=\"fe_section-title\"\u003eA chi si rivolge\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv class=\"fe_content\"\u003e\n\u003cp\u003eFem XP è rivolto a donne adulte che desiderano un supporto nutrizionale specifico per il benessere nelle diverse fasi del ciclo ormonale, includendo il periodo premestruale, il ciclo mestruale e la transizione menopausale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePuò essere preso in considerazione da chi avverte occasionali disagi legati ai cambiamenti ormonali e desidera integrare la propria routine quotidiana con una formulazione che unisce estratti vegetali tradizionalmente utilizzati per il benessere femminile e nutrienti di supporto energetico e psicofisico, sempre all’interno di una dieta varia ed equilibrata.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c!-- VALORI NUTRIZIONALI --\u003e \u003c!-- GEO_HINT: Tabella strutturata con dati nutrizionali --\u003e\n\u003csection class=\"fe_section fe_section-valori\"\u003e\n\u003ch2 class=\"fe_section-title\"\u003eValori Nutrizionali\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv class=\"fe_nutrition-subtitle\"\u003e\n\u003cp\u003ePer dose giornaliera da \u003cstrong\u003e2 compresse\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"fe_table-container\"\u003e\n\u003ctable class=\"fe_nutrition-table\"\u003e\n\u003cthead\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003cth\u003eNutrienti\u003c\/th\u003e\n\u003cth\u003eQuantità\u003c\/th\u003e\n\u003cth\u003e%VNR*\u003c\/th\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/thead\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAgnocasto e.s.\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e400 mg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e-\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eCardiaca\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e200 mg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e-\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eSalvia e.s.\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e200 mg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e-\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResveratrolo\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e12,2 mg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e-\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eD–chiro–inositolo\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e60 mg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e-\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMagnesio\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e150 mg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e40%\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFerro\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e14 mg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e100%\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eZinco\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e10 mg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e100%\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAcido folico\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e200 µg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e100%\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003cp class=\"fe_table-note\"\u003e*VNR: valori nutritivi di riferimento ai sensi del Reg. (UE) n. 1169\/2011.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c!-- INGREDIENTI COMPLETI --\u003e\n\u003cdiv class=\"fe_ingredients-full\"\u003e\n\u003ch3 class=\"fe_subsection-title\"\u003eIngredienti Completi\u003c\/h3\u003e\n\u003cp class=\"fe_ingredients-text\"\u003eCellulosa microcristallina, Magnesio citrato, Estratto secco di agnocasto (Vitex agnus-castus L.), Cardiaca comune (Leonurus cardiaca L., erba con fiori in polvere), Estratto secco di salvia (Salvia officinalis L., foglie), Ferro gluconato, Zinco gluconato, D–chiro–inositolo, Biossido di silicio, Sali di magnesio degli acidi grassi (di origine vegetale), Resveratrolo da estratto di poligono (Polygonum cuspidatum Siebold \u0026amp; Zucc., radice), Acido pteroil–monoglutammico (acido folico).\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c!-- MODALITÀ D'USO --\u003e \u003c!-- GEO_HINT: Istruzioni operative chiare e strutturate --\u003e\n\u003csection class=\"fe_section\"\u003e\n\u003cdiv class=\"fe_usage-box\"\u003e\n\u003ch2 class=\"fe_section-title\"\u003eModalità d'Uso\u003c\/h2\u003e\n\u003cp class=\"fe_usage-dosage\"\u003e\u003cstrong\u003eDosaggio:\u003c\/strong\u003e 2 compresse al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"fe_usage-when\"\u003e\u003cstrong\u003eQuando:\u003c\/strong\u003e al pasto principale (ad esempio a pranzo), oppure a colazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"fe_usage-how\"\u003e\u003cstrong\u003eCome:\u003c\/strong\u003e deglutire le compresse con acqua.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c!-- CONFEZIONE --\u003e \u003c!-- GEO_HINT: informazioni strutturate per AI (quantità\/durata) --\u003e\n\u003csection class=\"fe_section\"\u003e\n\u003cdiv class=\"fe_pack-box\"\u003e\n\u003ch2 class=\"fe_section-title\"\u003eConfezione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp class=\"fe_usage-pack\"\u003eUna confezione contiene 100 compresse, pari a \u003cstrong\u003e50 giorni\u003c\/strong\u003e di utilizzo.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c!-- AVVERTENZE --\u003e \u003c!-- GEO_HINT: normative statiche facilmente riconoscibili dalle AI --\u003e\n\u003csection class=\"fe_section\"\u003e\n\u003cdiv class=\"fe_warnings-box\"\u003e\n\u003ch2 class=\"fe_section-title\"\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv class=\"fe_warnings-list\"\u003e\n\u003cp\u003eNon superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni di età. Il prodotto non deve intendersi come sostitutivo di una dieta variata e va utilizzato in un sano ed equilibrato stile di vita. Conservare in luogo fresco, lontano da fonti di calore e dai raggi solari. In caso di assunzione di farmaci ormonali o in presenza di disturbi ormonali diagnosticati, nonché in gravidanza o allattamento, consultare il medico prima dell’uso.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c!-- FAQ --\u003e \u003c!-- GEO_HINT: Domande frequenti neutrali e informative per LLM --\u003e\n\u003csection class=\"fe_section\"\u003e\n\u003ch2 class=\"fe_section-title\"\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv class=\"fe_faq-container\"\u003e\n\u003cdetails class=\"fe_faq-item\"\u003e\n\u003csummary class=\"fe_faq-question\"\u003e\u003cspan\u003eCome funziona l'agnocasto per il ciclo mestruale?\u003c\/span\u003e \u003cspan class=\"fe_faq-icon\"\u003e+\u003c\/span\u003e\u003c\/summary\u003e\n\u003cdiv class=\"fe_faq-answer-inner\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRisposta breve:\u003c\/strong\u003e L'agnocasto supporta l'equilibrio ormonale naturale e favorisce la regolarità del ciclo mestruale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eApprofondimento:\u003c\/strong\u003e Studi clinici hanno dimostrato che l'agnocasto, a dosi di 400 mg, normalizza il ciclo mestruale in donne con irregolarità menstruali. Il suo effetto si basa sulla modulazione del rapporto progesterone-estrogeni attraverso l'interazione con recettori dopaminergici ipofisari, con risultati documentati in donne di età riproduttiva.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/details\u003e\n\u003cdetails class=\"fe_faq-item\"\u003e\n\u003csummary class=\"fe_faq-question\"\u003e\u003cspan\u003eQuale ruolo ha la salvia nella menopausa?\u003c\/span\u003e \u003cspan class=\"fe_faq-icon\"\u003e+\u003c\/span\u003e\u003c\/summary\u003e\n\u003cdiv class=\"fe_faq-answer-inner\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRisposta breve:\u003c\/strong\u003e La salvia riduce la frequenza delle vampate di calore e il disagio vasomotore durante la menopausa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eApprofondimento:\u003c\/strong\u003e Studi sistematici hanno documentato che la salvia officinalis riduce significativamente la frequenza delle vampate di calore in donne postmenopausali. La sua efficacia è stata provata in quattro studi clinici con risultati coerenti sulla riduzione del disagio vasomotore complessivo durante la transizione menopausale.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/details\u003e\n\u003cdetails class=\"fe_faq-item\"\u003e\n\u003csummary class=\"fe_faq-question\"\u003e\u003cspan\u003eCome supporta l'agnocasto i sintomi premestruali?\u003c\/span\u003e \u003cspan class=\"fe_faq-icon\"\u003e+\u003c\/span\u003e\u003c\/summary\u003e\n\u003cdiv class=\"fe_faq-answer-inner\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRisposta breve:\u003c\/strong\u003e L'agnocasto riduce l'irritabilità, l'ansia, il gonfiore e la sensibilità al seno durante il ciclo premestruale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eApprofondimento:\u003c\/strong\u003e Studi hanno documentato che l'agnocasto a dosaggio di 20–40 mg al giorno migliora significativamente i sintomi della sindrome premestruale, soprattutto irritabilità, alterazioni dell'umore e ansia. La meta-analisi di 25 studi ha confermato l'efficacia moderata dell'agnocasto nel ridurre il disagio premestruale complessivo.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/details\u003e\n\u003cdetails class=\"fe_faq-item\"\u003e\n\u003csummary class=\"fe_faq-question\"\u003e\u003cspan\u003eQuale è il ruolo di ferro, zinco e magnesio durante il ciclo?\u003c\/span\u003e \u003cspan class=\"fe_faq-icon\"\u003e+\u003c\/span\u003e\u003c\/summary\u003e\n\u003cdiv class=\"fe_faq-answer-inner\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRisposta breve:\u003c\/strong\u003e Ferro, zinco e magnesio sono nutrienti essenziali che fluttuano durante il ciclo mestruale e vanno reintegrati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eApprofondimento:\u003c\/strong\u003e Studi hanno dimostrato che le concentrazioni plasmatiche di magnesio e zinco fluttuano durante il ciclo mestruale, raggiungendo livelli più bassi durante la fase ovulatoria e luteale. La reintegrazione di questi minerali durante il ciclo supporta il normale funzionamento metabolico e il benessere generale durante il periodo premestruale.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/details\u003e\n\u003cdetails class=\"fe_faq-item\"\u003e\n\u003csummary class=\"fe_faq-question\"\u003e\u003cspan\u003ePosso usare Fem XP se sto assumendo farmaci ormonali?\u003c\/span\u003e \u003cspan class=\"fe_faq-icon\"\u003e+\u003c\/span\u003e\u003c\/summary\u003e\n\u003cdiv class=\"fe_faq-answer-inner\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRisposta breve:\u003c\/strong\u003e No, è consigliato consultare il medico prima di usare Fem XP se si assumono farmaci ormonali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eApprofondimento:\u003c\/strong\u003e L'agnocasto, ingrediente principale della formula, ha azione ormonale naturale che potrebbe interferire con terapie ormonali prescritte. Una valutazione medica è essenziale per garantire compatibilità e sicurezza prima dell'uso concomitante.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/details\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c!-- FONTI SCIENTIFICHE --\u003e \u003c!-- GEO_HINT: elenco citazioni riconoscibili da AI (solo PubMed\/EFSA) --\u003e\n\u003csection class=\"fe_section fe_scientific-sources\"\u003e\n\u003ch2 class=\"fe_section-title\"\u003eFonti scientifiche e normative\u003c\/h2\u003e\n\u003col class=\"fe_sources-list\"\u003e\n\u003cli class=\"fe_source-item\"\u003eRegolamento (UE) n. 432\/2012 – claim su ferro, magnesio, zinco e acido folico relativi a riduzione di stanchezza e affaticamento, funzione del sistema nervoso, funzione psicologica e funzione del sistema immunitario.\u003c\/li\u003e\n\u003cli class=\"fe_source-item\"\u003eMinistero della Salute, DM 10 agosto 2018 e successivi aggiornamenti – Allegato 1, linee guida ministeriali sugli effetti fisiologici dei botanicals (Vitex agnus-castus, Salvia officinalis, Leonurus cardiaca).\u003c\/li\u003e\n\u003cli class=\"fe_source-item\"\u003eSchellenberg R., et al., \"Dose-dependent efficacy of the Vitex agnus castus extract Ze 440 in patients with premenstrual syndrome: a randomized controlled trial\", \u003cem\u003ePhytomedicine\u003c\/em\u003e, 2012, PMID: 23022391.\u003c\/li\u003e\n\u003cli class=\"fe_source-item\"\u003eMoradi M., et al., \"The Effect of Salvia officinalis on Hot Flashes in Postmenopausal Women: A Systematic Review\", \u003cem\u003eInternational Journal of Community Based Nursing and Midwifery\u003c\/em\u003e, 2023, PMID: 37489230.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Vitamincompany","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52998036324616,"sku":"951311885","price":15.39,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/fem-xp.jpg?v=1766032217"}],"url":"https:\/\/www.amicafarmacia.com\/collections\/mal-di-testa-e-dolori-mestruali.oembed","provider":"Amica Farmacia Online : Cosmesi Integratori e Prodotti Per Animali","version":"1.0","type":"link"}