{"title":"Moment","description":"","products":[{"product_id":"moment-12-compresse-rivestite-200-mg","title":"Moment 12 compresse rivestite 200mg","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment si usa nel trattamento dei dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). È un coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment si somministra secondo le seguenti dosi:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1-2 compresse, 2-3 volte al giorno. \u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose di 6 compresse al giorno. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Assumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eControindicazioni\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGravidanza e allattamento. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIpersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInsufficienza epatica o renale grave. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSevera insufficienza cardiaca.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze speciali\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare cautela in quei pazienti la cui attivita' richiede vigilanza nel caso essi notassero sonnolenza, vertigini o depressione durante la terapia con ibuprofene. L'uso del farmaco, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso del medicinale deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003e\u003cem\u003eGravidanza\u003c\/em\u003e\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento d'incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Conservare a temperatura inferiore a 25°C. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAttenzione\u003c\/strong\u003e: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment Compresse contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003ePrincipio attivo: ibuprofene 200 mg\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eEccipienti: l-arginina, sodio bicarbonato, sodio birtartrato, lattosio, saccarina sodica, aroma pompelmo, crospovidone.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993684799752,"sku":"025669019","price":5.98,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/025669019.jpg?v=1765979101"},{"product_id":"moment-200mg-sospensione-orale-8-bustine","title":"Moment 200mg Sospensione Orale 8 Bustine","description":"\u003cp\u003eSospensione orale in bustine monodose.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI TERAPEUTICHE: \u003c\/strong\u003eTrattamento di dolori di varia natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). Riduzione dei sintomi degli stati febbrili ed influenzali. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCOMPOSIZIONE\u003c\/strong\u003e: Ogni bustina contiene 200mg di ibuprofene. Eccipienti: Moment contiene saccarosio, saccarosio monopalmitato, disodio edetato diidrato, propile paraidrossibenzoato, metile paraidrossibenzoato. Vedere il foglio illustrativo per ulteriori informazioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISTRUZIONI PER L'USO:\u003c\/strong\u003e Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni: la dose raccomandata è di 1-2 bustina, due-tre volte al giorno. E' possibile assumere Moment a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno. Prima dell'uso fare una leggera pressione sulla bustina, passandola fra le dita per omogeneizzarne il contenuto. Una volta aperta la bustina, assumere il prodotto versandolo direttamente in bocca senza bere acqua, premendo delicatamente dal basso per agevolarne la completa fuoriuscita.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cu\u003eLeggere il foglio illustrativo prima dell'uso.\u003c\/u\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Non disperdere il contenitore nell'ambiente. Servirsi degli appositi contenitori per la raccolta differenziata dei medicinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato da 8 bustine.\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993685258504,"sku":"025669348","price":6.49,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/025669348.jpg?v=1765979110"},{"product_id":"moment-36-compresse-rivestite-200-mg","title":"Moment 36 compresse rivestite 200mg","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment si usa nel trattamento dei dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). È un coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment si somministra secondo le seguenti dosi:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1-2 compresse, 2-3 volte al giorno. \u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose di 6 compresse al giorno. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Assumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGravidanza e allattamento. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIpersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInsufficienza epatica o renale grave. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSevera insufficienza cardiaca.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze speciali\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare cautela in quei pazienti la cui attivita' richiede vigilanza nel caso essi notassero sonnolenza, vertigini o depressione durante la terapia con ibuprofene. L'uso del farmaco, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso del medicinale deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003e\u003cem\u003eGravidanza\u003c\/em\u003e\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento d'incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Conservare a temperatura inferiore a 25°C. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAttenzione\u003c\/strong\u003e: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment Compresse contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003ePrincipio attivo: ibuprofene 200 mg\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eEccipienti: l-arginina, sodio bicarbonato, sodio birtartrato, lattosio, saccarina sodica, aroma pompelmo, crospovidone.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993685291272,"sku":"025669185","price":11.86,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/025669185_2.jpg?v=1765979110"},{"product_id":"moment-200-mg-10-capsule-molli","title":"Moment 200 mg 10 Capsule Molli","description":"\u003cp\u003eScheda Prodotto\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment si usa nel trattamento dei dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). È un coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment si somministra secondo le seguenti dosi:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 capsule, 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose di 6 capsule al giorno. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Assumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eControindicazioni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza e allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza epatica o renale grave.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSevera insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAvvertenze speciali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare cautela in quei pazienti la cui attivita' richiede vigilanza nel caso essi notassero sonnolenza, vertigini o depressione durante la terapia con ibuprofene. L'uso del farmaco, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso del medicinale deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment capsule contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSorbitolo: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePonceau 4R (E124): può causare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento d'incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eScadenza e conservazione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Conservare a temperatura inferiore a 25°C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComposizione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment Compresse contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrincipio attivo: ibuprofene 200 mg\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: Macrogol 600, potassio idrossido, gelatina, sorbitolo liquido parzialmente disidratato, acqua depurata, Ponceau 4R (E124), lecitina, olio di cocco frazionato\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment 200 mg in confezione da 10 Capsule Molli\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993685455112,"sku":"025669197","price":6.43,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/025669197.jpg?v=1765979110"},{"product_id":"moment-24-compresse-rivestite-200-mg","title":"Moment 24 compresse rivestite 200mg","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment si usa nel trattamento dei dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). È un coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment si somministra secondo le seguenti dosi:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1-2 compresse, 2-3 volte al giorno. \u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose di 6 compresse al giorno. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Assumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGravidanza e allattamento. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIpersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInsufficienza epatica o renale grave. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSevera insufficienza cardiaca.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze speciali\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUsare cautela in quei pazienti la cui attivita' richiede vigilanza nel caso essi notassero sonnolenza, vertigini o depressione durante la terapia con ibuprofene. L'uso del farmaco, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso del medicinale deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003e\u003cem\u003eGravidanza\u003c\/em\u003e\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento d'incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Conservare a temperatura inferiore a 25°C. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment Compresse contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003ePrincipio attivo: ibuprofene 200 mg\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eEccipienti: l-arginina, sodio bicarbonato, sodio birtartrato, lattosio, saccarina sodica, aroma pompelmo, crospovidone.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993685520648,"sku":"025669072","price":11.78,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/025669072.jpg?v=1765979111"},{"product_id":"moment-granulato-12-bustine-200-mg","title":"Moment Granulato 12 bustine 200mg","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment si usa nel trattamento dei dolori di varia origine e natura (dolori mestruali, mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment si somministra secondo le seguenti dosi:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 bustine, due-tre volte al giorno.\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eSciogliere il contenuto della bustina in un bicchiere di acqua mescolando con un cucchiaino fino a dissoluzione e bere immediatamente la soluzione. Non superare la dose di 6 bustine al giorno. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Assumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGravidanza e allattamento. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIpersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInsufficienza epatica o renale grave. \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSevera insufficienza cardiaca.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze speciali\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn pazienti asmatici il prodotto deve essere utilizzato con cautela, dopo aver consultato il medico. Usare cautela in quei pazienti la cui attivita' richiede vigilanza nel caso essi notassero sonnolenza, vertigini o depressione durante la terapia con ibuprofene. L'uso del farmaco, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso del medicinale deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMoment 200 mg granulato per soluzione orale contiene:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e2,25 Mmoli di potassio per bustina. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di potassio.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003easpartame, una fonte di fenilanina, perciò e’ controindicato nei soggetti affetti da fenilchetonuria.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003esaccarosio: pazienti con problemi di rara malattia ereditaria al fruttosio, malassorbimento di glucosio e galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003e\u003cem\u003eGravidanza\u003c\/em\u003e\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento d'incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAttenzione\u003c\/strong\u003e: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMoment Compresse contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003ePrincipio attivo: ibuprofene 200 mg\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eEccipienti: saccarosio, potassio bicarbonato, aroma arancia, acesulfame potassico, aspartame (E 951).\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993685487880,"sku":"025669211","price":7.58,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/025669211.jpg?v=1765979111"},{"product_id":"momendol-12-compresse-rivestite-220mg","title":"MomenDol 12 compresse rivestite 220mg","description":"\u003cp\u003eDolori lievi e moderati quali dolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e1. Indicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di breve durata dei dolori lievi e moderati quali dolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomendol può essere utilizzato anche nel trattamento della febbre.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e2. Posologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti ed adolescenti sopra i 16 anni: 1 compressa rivestita con film ogni 8-12 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe necessario, un migliore effetto può essere ottenuto iniziando, il primo giorno, con 2 compresse rivestite con film seguite da 1 compressa rivestita con film dopo 8-12 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare le 3 compresse rivestite con film nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eIl Momendol dovrebbe essere assunto preferibilmente dopo un pasto.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eNon usare per più di 7 giorni per il dolore e per più di 3 giorni per la febbre.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e3. Controindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati osservati più comunemente sono di natura gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eComune\u003c\/u\u003e: nausea, dispepsia, vomito, pirosi, gastralgia, flatulenza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eNon comun\u003c\/u\u003ee: diarrea, costipazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eRaro\u003c\/u\u003e: ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, talvolta fatale, soprattutto nei soggetti anziani, si può verificare ematemesi, stomatite ulcerativa, un peggioramento della colite e malattia di Crohn.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eMolto raro\u003c\/u\u003e: colite, stomatite. Meno frequentemente è stata osservata gastrite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti o verso altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eIl naprossene e’ controindicato nei pazienti con manifestazioni allergiche, quali asma, orticaria, rinite, polipi nasali, angioedema, e reazioni anafilattiche o anafilattoidi indotte da acido acetilsalicilico, analgesici, antinfiammatori non steroidei (FANS) e\/o antireumatici, a causa della possibile sensibilità crociata.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e4. Gravidanza e allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFertilità:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eCi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbero causare problemi alla fertilità femminile attraverso un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile se si interrompe il trattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eL’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. E’ stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il naprossene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eSe il naprossene è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003ePoichè i FANS sono escreti nel latte materno, si deve evitare il loro uso durante l’allattamento come misura precauzionale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e5. Scadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e6. Avvertenze\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso dei coxib e di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus). Sebbene alcuni dati suggeriscono che l’uso di naprossene (1000 mg\/die) può essere associato a un più basso rischio, alcuni rischi non possono essere esclusi. Non ci sono dati sufficienti relativamente agli effetti della bassa dose di naprossene (600 mg\/die) per arrivare a precise conclusioni su possibili rischi trombotici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eEsiste una stretta correlazione tra dosaggio e comparsa di severi effetti indesiderati a livello gastrointestinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto dovrebbe essere sempre usato il dosaggio minimo efficace.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eCautela è richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eDiuresi e funzionalità renale dovrebbero essere ben monitorizzate, in particolare negli anziani, nei pazienti con insufficienza cardiaca congestizia cronica o con insufficienza renale cronica, nei pazienti in trattamento con diuretici, o in seguito ad interventi chirurgici maggiori che comportano ipovolemia.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn pazienti con grave insufficienza cardiaca, può intervenire un peggioramento delle condizioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi consiglia particolare cautela nei pazienti con precedenti di malattie gastrointestinali o insufficienza epatica e nei pazienti con manifestazioni allergiche in atto o pregresse, in quanto in questi soggetti il prodotto può determinare broncospasmo, asma, o altri fenomeni allergici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eSe insorgono disturbi visivi il trattamento con Momendol deve essere sospeso.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS (vedi 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Momendol deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eIl naprossene, come ogni altro FANS, può mascherare i sintomi di concomitanti malattie infettive.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eIn casi isolati e’ stata riportata, in connessione temporale con l’uso di FANS, una esacerbazione di infiammazioni su base infettiva (es. lo sviluppo di fasciti necrotizzanti).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e’ più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L’uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003ePazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’aspirina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Momendol il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poichè tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso di Momendol deve essere evitato in concomitanza di FANS inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti anziani, che generalmente presentano qualche grado di compromissione delle funzioni renali, epatiche e cardiache, sono maggiormente esposti al rischio di insorgenza di effetti indesiderati correlati all’impiego di FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso prolungato di FANS nell’anziano e’ sconsigliato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eIl naprossene inibisce l’aggregazione piastrinica e può prolungare il tempo di sanguinamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003ePazienti con alterazioni della coagulazione o in terapia con medicinali che interferiscono con l’emostasi devono essere attentamente monitorizzati durante l’assunzione di Momendol.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi consiglia cautela nei consumatori abituali di alte dosi di alcool, in quanto a rischio di sanguinamento gastrico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eL’uso del prodotto deve essere evitato nei casi di dolore di origine gastrointestinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale contiene lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomenDol 12 compresse rivestite 220mg \u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993687290120,"sku":"025829084","price":9.28,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/025829084_1.jpg?v=1765979121"},{"product_id":"momendol-24-compresse-rivestite-220mg","title":"MomenDol 24 compresse rivestite 220mg","description":"\u003cp\u003eDolori lievi e moderati quali dolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e1. Indicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di breve durata dei dolori lievi e moderati quali dolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomendol può essere utilizzato anche nel trattamento della febbre.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e2. Posologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti ed adolescenti sopra i 16 anni: 1 compressa rivestita con film ogni 8-12 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe necessario, un migliore effetto può essere ottenuto iniziando, il primo giorno, con 2 compresse rivestite con film seguite da 1 compressa rivestita con film dopo 8-12 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare le 3 compresse rivestite con film nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eIl Momendol dovrebbe essere assunto preferibilmente dopo un pasto.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eNon usare per più di 7 giorni per il dolore e per più di 3 giorni per la febbre.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e3. Controindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati osservati più comunemente sono di natura gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eComune\u003c\/u\u003e: nausea, dispepsia, vomito, pirosi, gastralgia, flatulenza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eNon comun\u003c\/u\u003ee: diarrea, costipazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eRaro\u003c\/u\u003e: ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, talvolta fatale, soprattutto nei soggetti anziani, si può verificare ematemesi, stomatite ulcerativa, un peggioramento della colite e malattia di Crohn.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eMolto raro\u003c\/u\u003e: colite, stomatite. Meno frequentemente è stata osservata gastrite.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti o verso altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eIl naprossene e’ controindicato nei pazienti con manifestazioni allergiche, quali asma, orticaria, rinite, polipi nasali, angioedema, e reazioni anafilattiche o anafilattoidi indotte da acido acetilsalicilico, analgesici, antinfiammatori non steroidei (FANS) e\/o antireumatici, a causa della possibile sensibilità crociata.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e4. Gravidanza e allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFertilità:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eCi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbero causare problemi alla fertilità femminile attraverso un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile se si interrompe il trattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eL’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. E’ stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il naprossene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eSe il naprossene è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAllattamento:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003ePoichè i FANS sono escreti nel latte materno, si deve evitare il loro uso durante l’allattamento come misura precauzionale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e5. Scadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e6. Avvertenze\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso dei coxib e di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus). Sebbene alcuni dati suggeriscono che l’uso di naprossene (1000 mg\/die) può essere associato a un più basso rischio, alcuni rischi non possono essere esclusi. Non ci sono dati sufficienti relativamente agli effetti della bassa dose di naprossene (600 mg\/die) per arrivare a precise conclusioni su possibili rischi trombotici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eEsiste una stretta correlazione tra dosaggio e comparsa di severi effetti indesiderati a livello gastrointestinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePertanto dovrebbe essere sempre usato il dosaggio minimo efficace.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eCautela è richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eDiuresi e funzionalità renale dovrebbero essere ben monitorizzate, in particolare negli anziani, nei pazienti con insufficienza cardiaca congestizia cronica o con insufficienza renale cronica, nei pazienti in trattamento con diuretici, o in seguito ad interventi chirurgici maggiori che comportano ipovolemia.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn pazienti con grave insufficienza cardiaca, può intervenire un peggioramento delle condizioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi consiglia particolare cautela nei pazienti con precedenti di malattie gastrointestinali o insufficienza epatica e nei pazienti con manifestazioni allergiche in atto o pregresse, in quanto in questi soggetti il prodotto può determinare broncospasmo, asma, o altri fenomeni allergici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eSe insorgono disturbi visivi il trattamento con Momendol deve essere sospeso.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS (vedi 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Momendol deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eIl naprossene, come ogni altro FANS, può mascherare i sintomi di concomitanti malattie infettive.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eIn casi isolati e’ stata riportata, in connessione temporale con l’uso di FANS, una esacerbazione di infiammazioni su base infettiva (es. lo sviluppo di fasciti necrotizzanti).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e’ più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L’uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003ePazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’aspirina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Momendol il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poichè tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso di Momendol deve essere evitato in concomitanza di FANS inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti anziani, che generalmente presentano qualche grado di compromissione delle funzioni renali, epatiche e cardiache, sono maggiormente esposti al rischio di insorgenza di effetti indesiderati correlati all’impiego di FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’uso prolungato di FANS nell’anziano e’ sconsigliato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eIl naprossene inibisce l’aggregazione piastrinica e può prolungare il tempo di sanguinamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003ePazienti con alterazioni della coagulazione o in terapia con medicinali che interferiscono con l’emostasi devono essere attentamente monitorizzati durante l’assunzione di Momendol.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi consiglia cautela nei consumatori abituali di alte dosi di alcool, in quanto a rischio di sanguinamento gastrico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eL’uso del prodotto deve essere evitato nei casi di dolore di origine gastrointestinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale contiene lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomenDol 24 compresse rivestite 220mg \u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993687421192,"sku":"025829185","price":11.68,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/025829185_1.jpg?v=1765979122"},{"product_id":"momendol-220-mg-naprossene-sodico-12-capsule-molli","title":"Momendol 220 mg Naprossene sodico 12 capsule molli","description":"\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003eMOMENDOL 220 mg capsule molli\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003eNaprossene sodico\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLegga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perchè contiene importanti informazioni per lei.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-      Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-      Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni di trattamento per il dolore e 3 giorni di trattamento per la febbre.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eContenuto di questo foglio\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e1.        Che cos’è Momendol e a cosa serve\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e2.        Cosa deve sapere prima di prendere Momendol\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e3.        Come prendere Momendol\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e4.        Possibili effetti indesiderati\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e5.        Come conservare Momendol\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e6.        Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e1.        Che cos’è Momendol e a cosa serve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eMomendol contiene naprossene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, cioè farmaci che combattono il dolore e l’infiammazione.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eMomendol è utilizzato, negli \u003cstrong\u003eadulti\u003c\/strong\u003e e negli \u003cstrong\u003eadolescenti a partire dai 16 anni\u003c\/strong\u003e, per il trattamento di breve durata di:\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          dolori lievi e moderati come mal di testa, dolori articolari e muscolari (ad es. mal di schiena, torcicollo), mal di denti e dolori mestruali;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          febbre.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNon prolungare il trattamento con Momendol per:\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          più di 7 giorni per il dolore;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          più di 3 giorni per la febbre.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere Momendol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNon prenda Momendol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se è allergico al naprossene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se è allergico a sostanze strettamente correlate al naprossene dal punto di vista chimico;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se soffre di malattie allergiche, come ad esempio asma, orticaria, naso che cola (rinite), polipi nel naso, gonfiore della pelle e delle mucose (angioedema);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se ha avuto reazioni allergiche causate da acido acetilsalicilico, antidolorifici, antinfiammatori o farmaci utilizzati per il trattamento dei reumatismi;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se ha sofferto di emorragia gastrointestinale o di altra natura, ad esempio cerebrovascolare;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell’intestino in seguito all’assunzione di farmaci;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se in passato ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti dello stomaco;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se ha sofferto di infiammazione della mucosa dello stomaco (ad esempio, gastropatia congestizia, gastrite atrofica);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se ha un’ulcera allo stomaco o al duodeno in fase attiva;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se soffre di malattie infiammatorie dell’intestino (ad esempio, colite ulcerosa e morbo di Crohn);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se ha un’età inferiore ai 16 anni;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se è in gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se ha gravi malattie del cuore;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se ha una grave malattia del fegato o dei reni;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se sta assumendo diuretici (medicinali per trattare la pressione del sangue alta) a dosi elevate (vedere paragrafo Altri medicinali e Momendol);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se ha un’emorragia in corso o sta assumendo farmaci anticoagulanti (farmaci che servono a fluidificare il sangue) ed è a rischio di sanguinamento.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIn generale, gli effetti indesiderati possono essere diminuiti con l’uso della più bassa dose efficace, e per la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi, soprattutto nei pazienti anziani.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Momendol\u003c\/strong\u003e:\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se sta assumendo altri medicinali antinfiammatori (inclusi gli inibitori selettivi della COX-2 e alcuni FANS) perché potrebbero provocare un modesto aumento del rischio di attacco di cuore (infarto del miocardio) o mancato afflusso di sangue al cervello (ictus) (vedere paragrafo “Altri medicinali e Momendol”).;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se soffre di pressione alta e\/o ha malattie del cuore non gravi, poiché in seguito al trattamento con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, aumento della pressione del sangue e gonfiore;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se sospetta di avere una infezione;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se è anziano, sa di avere dei problemi non gravi ai reni, fegato o cuore o sta facendo un uso prolungato di un medicinale antinfiammatorio; in questi casi il medico le consiglierà di iniziare il trattamento con la dose più bassa ed eventualmente l’uso contemporaneo di farmaci che proteggono lo stomaco.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se beve abitualmente alte dosi di alcolici;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se vuole prendere il Momendol perché ha dolore alla pancia;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se in passato a causa di un medicinale ha sofferto di problemi non gravi allo stomaco e\/o all’intestino.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se sta assumendo farmaci contro l’infiammazione (corticosteroidi per bocca), farmaci che fluidificano il sangue (anticoagulanti come warfarin, o antiaggreganti come l'aspirina) o farmaci contro la depressione (inibitori selettivi del reuptake della serotonina).\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterrompa il trattamento con Momendol e si rivolga al medico o al farmacista se durante l’assunzione di Momendol\u003c\/strong\u003e:\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       compaiono disturbi della vista;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       se ha un’infezione o nota un peggioramento di una infezione;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       in occasione di una ferita nota un prolungamento del tempo per fare fermare il sangue;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       le compare un dolore improvviso e intenso alla pancia;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-        in particolare nei primi giorni di trattamento, le compare un qualsiasi sintomo non usuale allo stomaco e\/o all’intestino (soprattutto un sanguinamento)\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-       in particolare nel primo mese di trattamento, le compaiono alterazioni della pelle o delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità che potrebbero essere segnali di gravi reazioni allergiche (dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica).\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl medico monitorerà la funzionalità dei suoi reni:\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-         se è anziano;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-         se soffre di malattie che compromettono la funzionalità renale e la diuresi (processo che permette la formazione delle urine);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-         se sta assumendo diuretici (farmaci utilizzati per trattare la pressione del sangue alta e che aumentano la quantità di urina);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-         se ha di recente subito un intervento chirurgico che comporta ipovolemia (diminuzione del volume del sangue).\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eDurante il trattamento con Momendol, il medico la controllerà con attenzione:\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-         se ha delle malattie che alterano la coagulazione del sangue;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-         se sta prendendo dei farmaci che possono alterare la coagulazione del sangue.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBambini e adolescenti \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eMomendol può essere usato negli adolescenti a partire dai 16 anni.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali e Momendol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNon associ\u003c\/strong\u003e il naprossene a:\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          litio, un medicinale utilizzato per trattare i disturbi mentali;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          medicinali antinfiammatori come i corticosteroidi (ad es. il cortisone) ed i FANS;\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          anticoagulanti (come warfarin o dicumarolo) o agenti antiaggreganti (come l'acido acetilsalicilico o la ticlopidina), medicinali utilizzati per rendere il sangue più fluido\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-           antidepressivi (inibitori della serotonina);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003epoiché potrebbero aumentare il rischio di lesioni o sanguinamenti. Il medico potrebbe pertanto prescriverle un medicinale per proteggere il suo stomaco.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNon associ\u003c\/strong\u003e inoltre il naprossene a ciclosporina, tacrolimus (medicinali somministrati dopo un trapianto d’organo) e metotressato (medicinale per trattare i tumori) perché la tossicità di questi farmaci potrebbe essere aumentata.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAssoci con cautela\u003c\/strong\u003e il naprossene a:\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          Derivati idantoinici (medicinali utilizzati per trattatre l’epilessia) o sulfamidici (medicinali per trattare le infezioni);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          sulfaniluree (medicinali per trattare il diabete);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          diuretici d’ansa e diuretici tiazidici (medicinali uilizzati per trattare la pressione alta);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          beta-bloccanti (medicinali utilizzati per il trattamento della pressione alta);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          ACE-inibitori e antagonisti dell’angiotensina II (medicinali usati per trattare la pressione alta del sangue);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          probenecid (medicinale utilizzato per trattare la gotta);\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          digossina (medicinale utilizzato per trattare l’insufficienza cardiaca).\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cu\u003e \u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cu\u003eEsami di laboratorio\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eMomendol può modificare i risultati degli esami del sangue e delle urine. Comunichi al medico o al tecnico di laboratorio che sta assumendo Momendol prima di sottoporsi a tali esami poiché potrebbe essere necessario interrompere il trattamento con Naprossene 72 ore prima di effettuare gli esami.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eGravidanza\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNon\u003c\/strong\u003e prenda Momendol in gravidanza, a causa dell’aumento del rischio di complicanze per lei o il bambino.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e \u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eAllattamento\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNon\u003c\/strong\u003e prenda Momendol se sta allattando al seno\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e \u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eFertilità\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eSospenda l’uso di Momendol se ha problemi di fertilità o si sottopone a indagini sulla fertilità. se sospetta o sta pianificando una gravidanza chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eA causa della possibile insorgenza di sonnolenza, capogiro, vertigini o insonnia Momendol può compromettere la capacità di guidare e di usare macchinari.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEvitare, in tal caso, queste attività o altre che richiedano particolare vigilanza.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMomendol contiene sorbitolo \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eSe il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri (ad esempio il sorbitolo), lo contatti prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e3.        Come prendere Momendol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePrenda questo medicinale seguendo esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cu\u003e \u003c\/u\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cu\u003eQuanto\u003c\/u\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAdulti e adolescenti oltre i 16 anni:\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003e \u003c\/em\u003ela dose raccomandata è 1 capsula ogni 8-12 ore.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePer ottenere un migliore effetto, può iniziare il trattamento con 2 capsule il primo giorno, e proseguire con 1 capsula dopo 8-12 ore.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNon superi le 3 capsule nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eSe è anziano o soffre di una malattia dei reni (insufficienza renale lieve e moderata) non superi le 2 capsule nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eNon superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. \u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cu\u003e \u003c\/u\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cu\u003eQuando e per quanto tempo\u003c\/u\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePrenda il farmaco preferibilmente a stomaco pieno (dopo colazione, pranzo o cena). Non usi Momendol per più di 7 giorni per il dolore e per più di 3 giorni per la febbre.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eConsulti il medico se il dolore o la febbre persistono o peggiorano.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cu\u003e \u003c\/u\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cu\u003eCome\u003c\/u\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eDeglutisca la capsula intera con acqua o altra bevanda.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe prende più Momendol di quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eIn caso di ingestione\/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Momendol, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Porti con lei questo foglio illustrativo.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePotrebbe manifestare uno stato di torpore, bruciori di stomaco, diarrea, nausea, vomito, sonnolenza, aumento dei livelli di sodio nel sangue, aumento degli acidi nel sangue, convulsioni, dolori addominali, vertigini, disorientamento, emorragia gastrica, alterazioni della funzionalità epatica, difetti nella coagulazione (ipoprotrombinemia), malfunzionamento renale, difficoltà respiratorie (apnea).\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e\u003cu\u003eNota per l’operatore sanitario\u003c\/u\u003e\u003c\/em\u003e: in caso di sovradosaggio è indicata la pronta somministrazione di un’adeguata quantità di carbone attivo e lo svuotamento dello stomaco.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSe dimentica di prendere Momendol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNon prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della capsula.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e4.        Possibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, Momendol può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL'uso di Momendol può causare effetti indesiderati in genere lievi o moderati (nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione (stitichezza), dispepsia (difficoltà a digerire), dolore addominale, oppure reazioni più gravi, di tipo allergico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eSe le viene un’ulcera, o compare un sanguinamento dello stomaco con melena (emissione di feci nerastre), ematemesi (emissione di sangue con il vomito) e\/o dell’intestino o lesioni della pelle e\/o delle mucose, deve interrompere il trattamento con Momendol e rivolgersi al suo medico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eInoltre, se lei manifesta uno dei seguenti sintomi, \u003cstrong\u003eINTERROMPA immediatamente l’uso \u003c\/strong\u003edi Momendol e si rivolga al medico o al più vicino ospedale dove la sottoporranno ad un appropriato e specifico trattamento:\u003c\/p\u003e\n\n\u003cpre class=\"ql-syntax\" spellcheck=\"false\"\u003e\n·       eruzioni o lesioni della pelle \n·       lesioni delle mucose\n·       segni di reazione allergica (eritemi, prurito, orticaria)\n·       pelle che si squama \n\u003c\/pre\u003e\n\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003egrave eruzione cutanea o esfoliazione della pelle (necrolisi tossica epidermica, sindrome di Stevens–Johnson)\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\n\u003cpre class=\"ql-syntax\" spellcheck=\"false\"\u003e\n·       sanguinamento, ulcera e perforazione dello stomaco e dell’intestino, che possono essere fatali, in particolare negli anziani\n·       disturbi visivi\n·       edema, ipertensione e insufficienza cardiaca.\nIl rischio di manifestare tali sintomi è più alto nelle prime fasi della terapia. Nella maggior parte dei casi la reazione si verifica entro il primo mese di trattamento.\n \nGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace, per la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi.\n \n\u003c\/pre\u003e\n\n\u003cp\u003eInoltre potrebbe manifestare ulteriori effetti indesiderati, di seguito elencati secondo frequenza:\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003enausea\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edifficoltà a digerire (dispepsia)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003evomito\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ebruciore di stomaco (pirosi)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edolore dello stomaco (gastralgia)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eemissione di gas (flatulenza)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003emal di testa (cefalea)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esonnolenza\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003evertigini\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003estordimento\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNon comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      diarrea\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      stitichezza\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      disturbi del sonno, insonnia e sopore\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·       eccitazione\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      disturbi della vista\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      ronzio nelle orecchie (tinnito)\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      disturbi dell’udito\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      reazioni allergiche con gonfiore e angioedema\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      brividi\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      eruzione della pelle\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      prurito\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      gonfiore\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      lividi (ecchimosi)\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      ridotta funzionalità renale\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRari\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003e(possono interessare fino ad 1 persona su 1,000)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      ulcera dello stomaco o dell’intestino\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      sanguinamento dello stomaco o dell’intestino\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      perforazione dello stomaco o dell’intestino\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      sangue nel vomito (ematemesi)\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      lesioni all’interno della bocca (stomatite ulcerativa)\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      peggioramento di malattie infiammatorie del colon e dell’intestino (colite)\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      malattia infiammatoria cronica dell’intestino (morbo di Crohn)\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      infiammazione renale (glomerulonefrite)\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003edebolezza e dolori muscolari (mialgia)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003efebbre\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eaumento e diminuzione del glucosio nel sangue\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMolto rari (possono interessare fino ad 1 persona su 10,000)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003einfiammazione all’interno della bocca (stomatite), ulcere aftose\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003emalattia infiammatoria del colon e dell’intestino (colite), del pancreas (pancreatite) e dell’esofago (esofagite)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003einfiammazione dello stomaco (gastriti)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ecolorazione giallastra della pelle (ittero)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003einfiammazione del fegato (epatite)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003efunzionalità del fegato ridotta\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ediminuzione dell’emoglobina, sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue (anemia aplastica o emolitica)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eriduzione del numero di piastrine nel sangue (trombocitopenia)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ediminuito numero dei globuli bianchi (granulocitopenia) fino a completa assenza (agranulocitosi)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ediminuito numero di alcune cellule del sangue (leucopenia) o aumento del numero di alcune cellule del sangue (eosinoflia)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003erespirazione difficoltosa (dispnea, asma), polmonite, alveolite\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003epressione alta (ipertensione)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003einfiammazione o danno a livello renale con perdita di proteine e sangue con le urine\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eaumento del potassio nel sangue\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esintomi come febbre, stato di sonnolenza, mal di testa, sensibilità alla luce in pazienti con malattie del sistema immunitario (sintomi tipo meningite) e convulsioni\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esete e malessere\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edepressione e difficoltà di concentrazione e di pensiero\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003einfiammazione dell’occhio\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      sensibilità alla luce (fotosensibilità)\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      diminuizione della quantità dei capelli e dei peli (alopecia)\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      eruzione della pelle con vesciche (eruzione vescicolare) o con noduli, pustole o macchie rossastre\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      sudorazione\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      lupus eritematoso sistemico (malattia cronica autoimmune)\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      accelerato battito cardiaco (tachicardia)\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      gonfiore (edema) e infiammazione dei vasi (vascullite)\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      insufficienza cardiaca (grave malattia al cuore)\u003c\/h3\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      insufficienza renale\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003ecalo dell’udito.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAltri effetti indesiderati che sono stati riportati con altri medicinali simili a Momendol e che quindi possono essere potenziali effetti indesiderati anche di Momendol:\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003e·      reazioni allergiche anche gravi.\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003eI sintomi caratteristici di una reazione allergica grave sono: pressione bassa grave ed improvvisa, accelerazione o rallentamento del battito del cuore, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, perdita di conoscenza, difficoltà della respirazione o della deglutizione, prurito, orticaria con o senza gonfiore della pelle, arrossamento della pelle, nausea, vomito, dolori addominali con crampi, diarrea.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eI medicinali simili a Momendol possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (“infarto del miocardio”) o ictus.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eSe lei manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito \u003c\/em\u003e\u003ca data-tabindex-counter=\"2\" data-tabindex-value=\"none\" href=\"http:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse\" rel=\"noopener noreferrer\" tabindex=\"-1\"\u003e\u003cem\u003ewww.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse\u003c\/em\u003e\u003c\/a\u003e\u003cem\u003e.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eSegnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e5.        Come conservare Momendol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25°C.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eTenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNon usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNon getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e6.        Contenuto della confezione e altre informazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCosa contiene Momendol\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-         Il principio attivo è naprossene. Ogni capsula contiene 220 mg di naprossene sodico corrispodenti a 200 mg di naprossene\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-         Gli altri componenti sono macrogol 600, acido lattico, gelatina, \u003cstrong\u003esorbitolo\u003c\/strong\u003e\/glicerolo speciale (vedere paragrafo “Momendol contiene sorbitolo”), blu brillante (E133), lecitina, trigliceridi a catena media, acqua depurata, Opacode (etanolo, etil acetato, propilen glicole, titanio diossido, polivinil acetato ftalato, alcool isopropilico, polietilen glicole, acqua depurata, ammonio idrossido).\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDescrizione dell’aspetto di Momendol e contenuto della confezione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eMomendol si presenta in capsule molli di colore blu, con un riempimento da trasparente a leggermente blu.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eÈ disponibile in confezione da 10, 12, 20, 24 o 30 capsule molli.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eÈ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eTitolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. - Viale Amelia, 70 - 00181 Roma\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eProduttore \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          Catalent Italy S.p.A. - Via Nettunense km 20, 100 - 04011 Aprilia (LT)\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e-          Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. - Via Vecchia del Pinocchio, 22 - 60131 Ancona\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQuesto foglio illustrativo è stato aggiornato il \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGiugno 2017\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNote Di Educazione Sanitaria\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEsistono diverse tipologie di dolore, che con maggiore o minore frequenza e intensità, tutti ci troviamo ad affrontare, in particolare mal di testa, dolori articolari e muscolari, mal di denti e dolori mestruali.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eUno dei dolori più frequenti è sicuramente il \u003cstrong\u003emal di testa\u003c\/strong\u003e (o cefalea) che a volte può essere sintomo di altre malattie, come nel caso del mal di testa da cervicale. Se si soffre di mal di testa è importante identificare i fattori che lo possono scatenare e cercare di prevenirli (abitudini alimentari scorrette, cibi particolari, fumo, alcool, stress, sforzi fisici troppo intensi, eccessiva esposizione al sole, rumori troppo forti, profumi troppo intensi, ecc.).\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl \u003cstrong\u003edolore mestruale\u003c\/strong\u003e (o dismenorrea) è un disturbo molto diffuso, che in genere si accompagna ad alterazioni del tono dell’umore (tristezza, facile irritabilità), tensione del seno, sensazione di stanchezza generalizzata. Il dolore mestruale, a volte anche di notevole intensità, può essere combattuto con antidolorifici che agiscono riducendo la quantità di prostaglandine, sostanze prodotte dall’utero e ritenute le principali responsabili del disturbo.\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993688437000,"sku":"025829223","price":9.87,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/025829223.jpg?v=1765979131"},{"product_id":"momendol-gel-50g-10","title":"MomenDol Gel 50g 10%","description":"\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\nDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003e\nMOMENDOL 10% GEL \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003e\nFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari, antinfiammat ori non-steroidei per uso topico. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003e\n1 g contiene: principio attivo: 100 mg di naprossene (10% p\/p).\u003cbr\u003e\nEccipi enti con effetti noti: aroma D-Limonene.\u003cbr\u003e\nPer l'elenco completo degli e ccipienti, vedere paragrafo 6.1. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003e\nAlcool isopropilico, trolamina, glicerolo, idrossietilcellulosa, sodio idrossido, profumo contenente mentolo e eucaliptolo, acqua depurata. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003e\nMomendol 10% gel e' indicato negli adulti e nei bambini al di sopra de i 12 anni per il trattamento locale di dolori nelle affezioni muscolar i ed articolari quali mialgie, lombalgie, torcicollo, borsiti, tendini ti, tenosinoviti, periartriti, strappi muscolari, contusioni, ematomi.\u003cbr\u003e\nCoadiuvante di terapie ortopediche e riabilitative. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003e\nIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\nTerzo trimestre di gravidanza. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003e\nPosologia: spalmare Momendol 10% gel nella sede del dolore 2 volte al giorno.\u003cbr\u003e\nLa durata del trattamento non deve superare i 7 giorni.\u003cbr\u003e\nPopola zione pediatrica: Momendol 10% gel e' controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni.\u003cbr\u003e\nLa sicurezza e l'efficacia di Momendol 10% gel nei bambini al di sotto dei 12 anni non sono state ancora stabilite.\u003cbr\u003e\nNon ci sono dati disponibili.\u003cbr\u003e\nModo di somministrazione: spalmare Momendol 10% gel nella sede del dolore e massaggiare leggermente fino a complet o assorbimento. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003e\nQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conse rvazione.\u003cbr\u003e\nConservare nel confezionamento originale con il tappo chiuso per proteggere il medicinale dalla luce e dall'evaporazione. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003e\nEvitare l'impiego del gel su occhi, mucose, ferite e\/o lesioni cutanee .\u003cbr\u003e\nLa quantita' di principio attivo assorbita attraverso la cute non ra ggiunge concentrazioni sanguigne tali da esporre ai rischi di effetti indesiderati o tali da rendere applicabili le avvertenze relative alla somministrazione del farmaco per via sistemica.\u003cbr\u003e\nTuttavia, si sconsigl ia l'uso di Momendol 10% gel ai pazienti nei quali l'acido acetilsalic ilico e\/o altri FANS inducano reazioni allergiche ed inoltre si sconsi glia l'uso nei pazienti con manifestazioni allergiche in atto o con an amnesi positiva.\u003cbr\u003e\nPer prevenire eventuali fenomeni di ipersensibilita' o di fotosensibilizzazione evitare l'esposizione alla luce solare dire tta, compreso il solarium, durante il trattamento e nelle due settiman e successive.\u003cbr\u003e\nInterrompere il trattamento se insorgono rash cutanei o irritazioni della pelle.\u003cbr\u003e\nQuesto medicinale contiene una fragranza con D-Limonene.\u003cbr\u003e\nIl D-Limonene puo' causare reazioni allergiche. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003e\nNono sono stati effettuati studi d ' interazione.\u003cbr\u003e\nIl prodotto e' scars amente assorbito a livello sistemico pertanto interazioni con altri fa rmaci sono improbabili, anche se non si possono escludere. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003e\nDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA.\u003cbr\u003e\nLa frequenza e' cosi ' definita: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10), non co mune (da \u0026gt;=1\/1000 a \u0026lt;1\/100), raro (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;1\/1000), molto rar o (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla b ase dei dati disponibili).\u003cbr\u003e\nPatologie della cute e del tessuto sottocut aneo(1).\u003cbr\u003e\nNon nota: eritema, prurito, irritazione della cute, sensazion e di bruciore della cute, dermatite da contatto, eruzione bollosa, rea zione di fotosensibilità.\u003cbr\u003e\nDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003e\nNon nota: sensibilizzazione(2).\u003cbr\u003e\nPatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003e\nNon nota: sensazione di calore.\u003cbr\u003e\n^1) Con alcu ni antinfiammatori non steroidei ad uso cutaneo o transdermico, deriva ti dell'acido propionico, sono state segnalate reazioni avverse cutane e.\u003cbr\u003e\n^2) L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico puo' d are origine a fenomeni di sensibilizzazione.\u003cbr\u003e\nIn tal caso sospendere il trattamento ed adottare idonee misure terapeutiche.\u003cbr\u003e\nSegnalazione dell e reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003e\nLa segnalazione delle reazioni avverse so spette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' impor tante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto benefi cio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003e\nAgli operatori sanitari e' richiesto di se gnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema naziona le di segnalazione all'indirizzohttps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnal azioni-reazio   ni-avverse. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003e\nIl rischio di effetti dannosi a carico del feto e\/o del bambino non e' escluso.\u003cbr\u003e\nPertanto, durante la gravidanza e\/o l'allattamento Momendol gel deve essere utilizzato a giudizio del medico e quando strettamente necessario.\u003cbr\u003e\nMomendol gel non deve essere utilizzato nel terzo trimest re di gravidanza.\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default 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Costituenti della capsula: gelatina, glicerolo (E422), sorbitolo (E420) soluzione speciale, sodio paraossibenzoa to di etile, sodio paraossibenzoato di propile (E217), titanio biossido (E171), ferro ossido rosso (E172), acqua depurata. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e Dolori di varia origine o natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori osteoarticolari e muscolari). \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI:\u003c\/strong\u003e Controindicato nei pazienti con anamnesi positiva per reazioni di ipersensibilita', quali broncospasmo, attacchi asmatici, riniti, orticaria o altre reazioni di tipo allergico, al ketoprofene, all'acido acetilsalicilico (ASA) o ad altri antinfiammatori non steroidei (FANS). In questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali. Controindicato anche nei seguenti casi: ipersensibilita' ad uno qualsiasi degli eccipienti; in corso di terapia diuretica intensiva o in trattamento con anticoagulanti; insufficienza renale grave; forme gravi di insufficienza epatica (cirrosi epatica, epatiti gravi); leucopenia e piastrinopenia; soggetti con emorragie in atto; diatesi emorragica; soggetti con disordini emostatici; insufficienza cardiaca grave; ulcera peptica attiva, o precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione; se e' allergico alle arachidi o alla soia. E' inoltre controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza ed in eta' pediatrica. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e: L'uso del medicinale e' riservato ai soli pazienti adulti. Una capsula in dose singola o ripetuta 2-3 volte al giorno nelle forme algiche di maggiore intensita', preferibilmente a stomaco pieno. Non superare le dosi consigliate. Pazienti con insufficienza renale ed anziani: si consiglia di ridurre la dose iniziale e praticare una terapia di mantenimento con la dose minima efficace. Si possono considerare aggiustamenti individualizzati solo dopo aver stabilito la buona tollerabilita' del farmaco. Pazienti con insufficienza epatica. I pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata devono essere seguiti attentamente e trattati con la dose giornaliera minima efficace. Popolazione pediatrica: la sicurezza e l'efficacia di ketoprofene non sono state studiate nei bambini. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e Nessuna istruzione particolare. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. L'uso concomitante con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi delle cicloossigenasi-2, deve essere evitato. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione : durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e piu' alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare ii rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare gli anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assurnono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare ii rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del re-uptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono il farmaco il trattamento deve essere sospeso immediatamente. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche tali condizioni possono essere esacerbate. Alcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che ketoprofene puo' essere associato ad un elevato rischio di grave tossicita gastrointestinale rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi. Anziani: i pazienti anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Reazioni cutanee: gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necroli si epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso del FANS. Nelle prime fasi di terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Precauzioni: disfunzione cardiovascolore, renale ed epatica: si deve monitorare attentamente la funzione renale all'inizio del trattamento nei pazienti con insufficienza cardiaca, con cirrosi e nefrosi, nei pazienti in terapia diuretica, con insufficienza renale cronica particolarmente se anziani . In tali pazienti la somministrazione di ketoprofene puo' causare una riduzione del flusso ematico renale, causato dall'inibizione delle prostaglandine e portare ad uno scompenso renale. Nei pazienti con test di funzionalita' epatica compromessa o con precedenti patologie epatiche si devono valutare regolarmente le transaminasi particolarmente durante terapie a lungo termine. Con ketoprofene sono stati segnalati casi di ittero ed epatite. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: cautela e' richiesta nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per es. infarto del miocardio o ictus). Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per ketoprofene. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malatt ia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ketoprofene soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattarnento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (es. ipertensione,iperlipidemia, diabete mellito, fumo). E' stato riportato un aumento del rischio di fibrillazione atriale associato all'uso di FANS. Si puo' verificare iperpotassiemia, soprattutto in pazienti con diabete sottostante, insufficienza renale, e\/o il trattamento concomitante con agenti promotori dell'iperpotassiemia. In queste circostanze i livelli di potassio devono essere monitorati. Infezioni: in presenza di infezione, gli effetti antinfiammatori, analgesici ed antipiretici del ketoprofene possono mascherare i sintomi di progressione dell'infezione come ad esempio febbre. Patologie respiratorie: pazienti con asma associata a riniti croniche, sinusiti croniche e\/o polipi nasali presentano un rischio piu' elevato di allergie all'aspirina e\/o ai FANS del resto della popolazione. La somministrazione di questo medicinale puo' causare attacchi d'asma o broncospasmo, in particolare in soggetti allergici all'aspirina o ai FANS. Per l'interazione del farmaco con il metabolismo dell'acido arachidonico, in asmatici e soggetti predisposti puo' insorgere crisi di broncospasmo ed eventualmente shock ed altri fenomeni allergici. Disturbi visivi: se si verificano disturbi della vista come visione offuscata il trattamento deve essere interrotto. Contiene sorbitolo: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale. Contiene sodio p-ossibenzoato di etile (E215) e sodio p-rossibenzoato di propile (E217): puo' causare reazioni allergiche (anche ritardate). \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI\u003c\/strong\u003e: Associazioni sconsigliate. Altri antinfiammatori non steroidei (inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2) e salicilati ad alte dosi: aumento del rischio di ulcere e sanguinamento gastroenterici. Anticoagulanti (eparina e warfarin) e agenti antiaggreganti (ad esempio ticlopidina e clopidogrel): aumento del rischio di sanguinamento. I FANS possono amplificare gli effetti degli anticoagulanti come warfarin. Se non e' possibile evitare la somministrazione concomitante, i pazienti devono essere seguiti attentamente. Litio: rischio di aumentati livelli plasmatici di litio, che a volte possono raggiungere livelli tossici per via di una ridotta escrezione renale di litio. Dove necessario i livelli plasmatici di litio dovrebbero essere monitorati con eventuale aggiustamento del dosaggio durante e dopo la terapia con FANS. Metotrexate a dosi superiori a 15 ma\/settimana: aumento del rischio di tossicita' ematologica da metotrexate, particolarmente se somministrato ad alte dosi (\u0026gt; 15 mg\/settimana); probabilmente dovuto a spostamento del metotrexate dal legame proteico e a ridotta clearance renale. Nei pazienti gia' in trattamento con ketoprofene e' necessario interrompere la terapia almeno 12 ore prima della somministrazione di metotrexate. Se ketoprofene deve essere somministrato alla fine della terapia con metotrexate, e' necessario attendere 12 ore prima della somministrazione. Associazioni che richiedono cautela. Farmaci o categorie terapeutiche che possono promuovere l'iperpotassiemia (ad es. sali di potassio, diuretici risparmiatori di potassio, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II, FANS, eparine (a basso peso molecolare o non frazionate), ciclosporina, tacrolimus e trimetoprim): il verificarsi dell'iperpotassiemia puo' dipendere dalla presenza di cofattori. II rischio di iperpotassiemia e' rafforzato quando i farmaci sopra menzionati sono somministrati in concomitanza. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento. Diuretici: pazienti che stanno assumendo dei diuretici e, tra questi, pazienti particolarmente disidratati presentano un elevato rischio di sviluppare insufficienza renale conseguente ad una diminuzione del flusso sanguigno renale causata dall'inibizione delle prostaglandine. Questi pazienti devono essere reidratati prima dell'inizio della co-somministrazione e la loro funzionalita' renale deve essere monitorata quando inizia il trattamento. ACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: in pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani) la co-somministrazione di un ACE-inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema del la ciclo-ossigenasi puo' portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono il farmaco in concomitanza con ACE-inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopa l'inizio della terapia concomitante. Metotrexate a dosi inferiori a 15 mg\/settimana: durante le prime settimane della terapia combinata deve essere effettuato un esame emocromocitometrico ogni settimana. In presenza di alterazioni della funzionalita ' renale o nei pazienti anziani, il monitoraggio deve essere piu' frequente. Pentossifillina: si determina aumento del rischio emorragico. E ' necessario un monitoraggio clinico piu' attento e monitoraggio del tempo di sanguinamento. Tenofovir: la somministrazione concomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS puo' aumentare il rischio di insufficienza renale. Glicosidi cardioattivi: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerurale e aumentare i livelli dei glicosidi cardiaci; tuttavia, l'interazione fa rmacocinetica tra ketoprofene e glicosidi attivi non e' stata dimostrata. Associazioni da considerare. Antiipertensivi (beta-bloccanti, enzimi convertitori dell'angiotensina, diuretici): rischio di diminuzione dell'attivita' antiipertensiva (inibizione della vasodilatazione da prostaglandine causata dai FANS). Trombolitici: aumento del rischio di sanguinamento. Diverse sostanze sono coinvolte in interazioni dovute al loro effetto antiaggregante: tirofiban, eptifibarid, abciximab e iloprost. L'uso di diversi farmaci antiaggreganti piastrinici aumenta il rischio di sanguinamento. Probenecid: la somministrazione concomitante di probenecid puo' notevolmente ridurre la clearance plasmatica del ketoprofene. Inibitori selettivi del re-uptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Gemeprost: ridotta efficacia di gemeprost. Dispositivi anticoncezionali intrauterini (I UDs): l'efficacia del dispositivo puo' risultare ridotta con conseguente gravidanza. Mifepristone: l'efficacia del metodo puo', in via teorica, ridursi a causa delle proprieta' antiprostaglandiniche dei farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) inclusa l'aspirina (acido acetilsalicilico). Vi sono alcune evidenze che suggeriscono che la somministrazione contemporanea di FANS nel giorno di somministrazione della dose di prostaglandina non influenza in modo sfavorevole gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilita' uterina e non riduce l'efficacia clinica dell'interruzione medica di gravidanza. Ciclosporina e Tacrolimus: il trattamento contemporaneo con i FANS puo' comportare un rischio maggiore di nefrotossicita' soprattutto nei soggetti anziani. Antibiotici chinolonici: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associati con antibiotici chinolonici. I pazienti che prendono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e: Puo' causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Classificazione delle frequenze attese: molto comune (\u0026gt;= 1\/10), comune (\u0026gt;= 1\/100, 1\/10), non comune (\u0026gt;= 1\/1000, 1\/100), raro (\u0026gt;= 1\/10000, 1\/1000), molto raro ( 1\/10000), non note. Le seguenti reazioni sono state riportate con l'uso di ketoprofene negli adulti. Patologie gastrointestinali. Gli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Comune: dispepsia, nausea, dolore addominale, vomito; non comune: stipsi, diarrea, flatulenza, gastrite; raro: stomatiti ulcerative, ulcere peptiche, colite; non nota: esacerbazione di coliti e del morbo di Crohn, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani, pancreatite, melena, ematemesi. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo . Non comune: rash, prurito; non nota: fotosensibilizzazione, esantema cutaneo, alopecia, orticaria, angioedema, eritema, reazioni bollose, comprese sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, pustolosi esantematica acuta generalizzata. Patologie respiratorie toraciche e mediastiniche. Raro: attacchi d'asma; non nota: broncospasmo (particolarmente in pazienti con nota ipersensibilita' ad acido acetilsa licilico ASA e altri FANS), riniti, dispnea. Patologie del sistema nervoso. Non comune: cefalea, vertigini, capogiri, sonnolenza; raro: parestesia; non nota: meningite asettica, convulsioni, disgeusia. Patologie dell'occhio. Raro: visione offuscata. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Raro: tinnito. Patologie renali e urinarie. Non nota: anormalita' nei test della funzionalita' renale, insufficienza renale acuta , nefrite tubulare interstiziale, sindrome nefrosica. Patologie epatobiliari. Raro: epatiti, aumento dei livelli delle transaminasi, aumento della bilirubina sierica dovuto a malattie epatiche, ittero. Patologie del sistema emolinfopoietico. Raro: anemia dovuta a sanguinamento, leucopenia; non nota: agranulocitosi, trombocitopenia, aplasia midollare, anemia emolitica. Disturbi del sistema immunitario. Non nota: reazioni anafilattiche (compreso shock). Disturbi psichiatrici. Non nota: depressione, allucinazioni, confusione, alterazioni dell'umore. Patologie cardiache. Non nota: insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale, palpitazioni e tachicardia. Patologie vascolari. Non nota: ipertensione, vasodilatazione, vasculite (inclusa vasculite leucocitoclastica). Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comuni: edema, affaticamento. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Non nota: iponatremia, iperpotassiemia. Esami diagnostici . Raro: aumento ponderale. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi tromboembolici arteriosi (per es. infarto del miocardio o ictus). Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/strong\u003e: L'uso del ketoprofene durante il primo e secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato. L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. II rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. E' stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza deve essere utilizzato solamente in caso di necessita'. Se e' utilizzato da donne che stanno tentando di avere un bambino o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere la piu' bassa possibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidan za, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. L'uso del farmaco in prossimita' del parto puo' provocare alterazioni dell'emodinamica del piccolo circolo del nascituro con gravi conseguenze per la respirazione. Di conseguenza, ketoprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Non vi sono informazioni disponibili sull'escrezione di Ketoprofene nel latte umano. II ketoprofene non e' raccomandato durante l'allattamento. L'uso dei FANS puo' compromettere la fertilita' femminile e non e' raccomandato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. Nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita' deve essere presa in considerazione la sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato: 10 capsule molli\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993693810952,"sku":"027366032","price":8.03,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/027366032.jpg?v=1765979191"},{"product_id":"momentact-30cpr-riv-400mg","title":"Momentact 30 Compresse 400mg - Antidolorifico Efficace","description":"\u003ch3\u003eA cosa serve\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003eMomentact 30 Compresse Rivestite 400mg è un farmaco ideato per fornire sollievo da numerosi tipi di dolori e disturbi comuni. Si dimostra particolarmente utile nel trattare dolori di diversa origine e natura, come mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, oltre ai dolori mestruali. Inoltre, può essere impiegato per alleviare i sintomi di stati febbrili e influenzali, offrendo un valido supporto contro i fastidi che li accompagnano. Questo lo rende un alleato versatile per gestire i piccoli disagi quotidiani che possono influenzare il tuo benessere complessivo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eCosa contiene\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003eMomentact 30 Compresse Rivestite 400 mg è progettato per alleviare varie tipologie di dolore. Il suo principale ingrediente attivo è l'Ibuprofene, presente in una dose di 400 mg per compressa. Questo componente rientra nella categoria dei farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS), rinomati per la loro capacità di ridurre l'infiammazione e mitigare il dolore. Oltre all'Ibuprofene, le compresse includono una serie di eccipienti che sono cruciali per mantenere la stabilità e l'efficacia del prodotto. Tra questi, l'amido pregelatinizzato, la carbossimetilamido sodico, la carmellosa sodica e la povidone migliorano la consistenza e la solubilità delle compresse. Altri componenti come la cellulosa microcristallina, la silice precipitata e il talco assicurano una struttura ottimale e facilitano la maneggevolezza del prodotto. Il rivestimento delle compresse è composto da lattosio monoidrato, ipromellosa, diossido di titanio e Macrogol 4000, che insieme proteggono l'ingrediente attivo e rendono le compresse più agevoli da ingerire. Questi eccipienti sono stati accuratamente selezionati per garantire che le compresse Momentact offrano qualità ed efficacia.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003ePer un corretto impiego delle compresse rivestite Momentact 400mg, è raccomandato per adulti e adolescenti sopra i 12 anni di prendere una compressa da due a tre volte al giorno. Non si deve superare il limite di tre compresse giornaliere. È cruciale adottare la dose minima che sia efficace e per il periodo più breve necessario a controllare i sintomi. Qualora la somministrazione continui oltre tre giorni negli adolescenti o i sintomi si aggravino, è fondamentale una rivalutazione del trattamento. Gli anziani dovrebbero seguire i dosaggi minimi per minimizzare il rischio di effetti collaterali. Per pazienti con funzionalità renale o epatica compromessa, è consigliabile mantenere il dosaggio più basso possibile, con un monitoraggio costante della funzione degli organi.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eInterazioni con altri farmaci, prodotti o alimenti\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003ePrestare attenzione alle possibili interazioni di Momentact 400mg con altri farmaci è essenziale. Il principio attivo, l'ibuprofene, può alterare l'efficacia di medicinali anticoagulanti come il warfarin, aumentando il potenziale rischio di emorragie. Inoltre, l'assunzione simultanea con altri antinfiammatori non steroidei o corticosteroidi potrebbe intensificare gli effetti indesiderati a carico del tratto gastrointestinale. Se utilizzi farmaci per il controllo della pressione arteriosa, come ACE-inibitori o diuretici, l'efficacia potrebbe essere ridotta dall'ibuprofene. Anche il litio, impiegato nel trattamento dei disturbi dell'umore, e il metotrexato, usato in alcune terapie oncologiche e per l'artrite reumatoide, possono interagire con l'ibuprofene, aumentando il rischio di effetti avversi. Per quanto riguarda gli alimenti, è preferibile evitare il consumo di alcol durante l'assunzione di ibuprofene, poiché può incrementare il rischio di emorragie gastrointestinali. Sebbene il cibo possa aiutare a mitigare l'irritazione gastrica, potrebbe anche rallentare l'assorbimento del farmaco; pertanto, per una risposta più rapida, è consigliabile assumere il farmaco a digiuno, a meno che il medico non indichi diversamente. È sempre raccomandato consultare il proprio medico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003eControindicazioni ed effetti collaterali\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003eMomentact 30 Compresse Rivestite 400mg, come tutti i farmaci, potrebbe causare controindicazioni ed effetti indesiderati. Non deve essere assunto da chi manifesta ipersensibilità all'ibuprofene o agli altri ingredienti presenti nella formulazione. È sconsigliato durante il terzo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento. Inoltre, l'uso non è raccomandato per i bambini di età inferiore ai 12 anni. L'assunzione è sconsigliata in caso di ulcera gastroduodenale attiva, problemi epatici, renali o cardiaci di grave entità, e in situazioni di forte disidratazione. Coloro che hanno avuto precedenti episodi di emorragia gastrointestinale o ulcera peptica dovrebbero evitare questo farmaco. Gli effetti indesiderati possono manifestarsi come disturbi gastrointestinali, ad esempio nausea o dolori addominali, e talvolta possono verificarsi reazioni cutanee o respiratorie. È importante utilizzare il farmaco alla dose più bassa efficace e per il periodo di tempo più breve possibile. Se i sintomi persistono o peggiorano, è opportuno consultare un medico. Si ricorda che le persone anziane sono più vulnerabili agli effetti avversi, quindi devono seguire attentamente le istruzioni per un dosaggio ridotto. In presenza di lievi o moderati problemi renali o epatici, è consigliabile monitorare la funzionalità di questi organi durante la terapia.\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993813872904,"sku":"035618204","price":13.8,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/035618204_3.jpg?v=1765980693"},{"product_id":"momentact-20-compresse-rivestite-400-mg","title":"Momentact 20 Compresse rivestite 400 Mg","description":"\u003ch2\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px;\"\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eMomentact si utilizza per il trattamento dei dolori di varia origine e natura e come oadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomentact Compresse si somministra secondo le seguenti dosi:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1 compressa 2-3 volte al giorno.\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose di 3 capsule al giorno. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Assumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGravidanza e allattamento.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIpersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eUlcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInsufficienza epatica o renale grave.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSevera insufficienza cardiaca.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze speciali\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn pazienti asmatici utilizzare con cautela. L'uso del farmaco e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso deve essere evitato in concomitanza di FANS. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. L'uso di ibuprofene puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS che possono essere fatali. Durante il trattamento sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali: questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale il trattamento deve essere sospeso. Deve essere somministrato con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale. Cautela e' richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca. Sono state riportate gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Il farmaco deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Contiene: sorbitolo; ponceau 4R (E124).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.E' stato rilevato un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi nelle prime fasi della gravidanza. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003etossicita' cardiopolmonare;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003edisfunzione renale;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003epossibile prolungamento del tempo di sanguinamento alla fine della gravidanza;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003einibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAttenzione\u003c\/strong\u003e: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomentact Compresse contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003ePrincipio attivo: ibuprofene 400 mg \u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eEccipienti: Amido pregelatinizzato, carbossimetilamido sodico, carmellosa sodica, povidone, cellulosa microcristallina, silice precipitata, talco, sodio laurilsolfato, lattosio monoidrato, ipromellosa, titanio diossido, Macrogol 4000\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993813971208,"sku":"035618053","price":12.46,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/035618053_1.jpg?v=1765980694"},{"product_id":"momentact-sospensione-orale-400mg-8-bustine","title":"Momentact Sospensione Orale 400mg 8 bustine","description":"\u003cp\u003eSospensione orale in bustine monodose.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI TERAPEUTICHE:\u003c\/strong\u003e Trattamento di dolori di varia natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). Riduzione dei sintomi degli stati febbrili ed influenzali. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCOMPOSIZIONE: \u003c\/strong\u003eOgni bustina contiene 400mg di ibuprofene. Eccipienti: Momentact contiene saccarosio, saccarosio monopalmitato, disodio edetato diidrato, propile paraidrossibenzoato, metile paraidrossibenzoato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISTRUZIONI PER L'USO\u003c\/strong\u003e: Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni: la dose raccomandata è di 1 bustina, due-tre volte al giorno. E' possibile assumere Momentact di tollerabilità gastrica è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrima dell'uso fare una leggera pressione sulla bustina, passandola fra le dita per omogeneizzarne il contenuto. Una volta aperta la bustina, assumere il prodotto versandolo direttamente in bocca senza bere acqua, premendo delicatamente dal basso per agevolarne la completa fuoriuscita.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cu\u003eLeggere il foglio illustrativo prima dell'uso.\u003c\/u\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Non disperdere il contenitore nell'ambiente. Servirsi degli appositi contenitori per la raccolta differenziata dei medicinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato da 8 bustine.\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993814003976,"sku":"035618077","price":9.18,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/035618077.jpg?v=1765980694"},{"product_id":"momentact-12-compresse-rivestite-400-mg","title":"Momentact 12 compresse rivestite 400mg","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomentact si utilizza per il trattamento dei dolori di varia origine e natura e come oadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomentact Compresse si somministra secondo le seguenti dosi:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1 compressa 2-3 volte al giorno.\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose di 3 capsule al giorno. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Assumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGravidanza e allattamento.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIpersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eUlcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInsufficienza epatica o renale grave.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSevera insufficienza cardiaca.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze speciali\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn pazienti asmatici utilizzare con cautela. L'uso del farmaco e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso deve essere evitato in concomitanza di FANS. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. L'uso di ibuprofene puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS che possono essere fatali. Durante il trattamento sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali: questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale il trattamento deve essere sospeso. Deve essere somministrato con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale. Cautela e' richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca. Sono state riportate gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Il farmaco deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Contiene: sorbitolo; ponceau 4R (E124).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.E' stato rilevato un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi nelle prime fasi della gravidanza. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003etossicita' cardiopolmonare;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003edisfunzione renale;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003epossibile prolungamento del tempo di sanguinamento alla fine della gravidanza;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003einibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eScadenza e conservazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomentact Compresse contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003ePrincipio attivo: ibuprofene 400 mg \u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eEccipienti: Amido pregelatinizzato, carbossimetilamido sodico, carmellosa sodica, povidone, cellulosa microcristallina, silice precipitata, talco, sodio laurilsolfato, lattosio monoidrato, ipromellosa, titanio diossido, Macrogol 4000\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993814069512,"sku":"035618026","price":4.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/035618026.jpg?v=1765980694"},{"product_id":"momentact-400-mg-10-capsule-molli","title":"Momentact 400mg 10 capsule molli","description":"\u003cp\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomentact si utilizza per il trattamento dei dolori di varia origine e natura e come oadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomentact si somministra secondo le seguenti dosi:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1 capsula 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon superare la dose di 3 capsule al giorno.Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAssumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eControindicazioni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza e allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUlcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza epatica o renale grave.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSevera insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAvvertenze speciali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn pazienti asmatici utilizzare con cautela. L'uso del farmaco e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso deve essere evitato in concomitanza di FANS. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. L'uso di ibuprofene puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS che possono essere fatali. Durante il trattamento sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali: questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale il trattamento deve essere sospeso. Deve essere somministrato con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale. Cautela e' richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca. Sono state riportate gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Il farmaco deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Contiene: sorbitolo; ponceau 4R (E124).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.E' stato rilevato un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi nelle prime fasi della gravidanza. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003etossicita' cardiopolmonare;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003edisfunzione renale;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003epossibile prolungamento del tempo di sanguinamento alla fine della gravidanza;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003einibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eScadenza e conservazione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Conservare a temperatura inferiore a 25°C.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComposizione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomentact Capsule Molli contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrincipio attivo: ibuprofene 400 mg\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: Macrogol 600, potassio idrossido, gelatina, sorbitolo liquido parzialmente disidratato, acqua depurata, Ponceau 4R (E124), lecitina, olio di cocco frazionato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomentact 400 mg in confezione da 10 Capsule Molli\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993814167816,"sku":"035618038","price":9.98,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/035618038.jpg?v=1765980695"},{"product_id":"momentact-analgesico-granulato-12-bustine","title":"Momentact 400mg analgesico granulato 12 bustine","description":"\u003cp\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomentact Analgestico Granulato si usa in caso di olori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia e Modalità d'uso\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomentact Analgestico Granulato si somministra nelle seguenti dosi:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1 bustina 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSciogliere il contenuto della bustina in un bicchiere di acqua mescolando con un cucchiaino fino a dissoluzione e bere immediatamente la soluzione. Assumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eControindicazioni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza e allattamento. Ipersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUlcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInsufficienza epatica o renale grave.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSevera insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSoggetti affetti da fenilchetonuria.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAvvertenze speciali\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn pazienti asmatici il prodotto deve essere utilizzato con cautela, dopo aver consultato il medico. E' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (per es.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre: il feto a tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare) e disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse e inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eScadenza e conservazione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Tenere al riparo da fonti di calore e da fiamme libere.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eComposizione\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomentact Analgesico Granulato contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrincipio attivo: ibuprofene sale sodico diidrato 512 mg (corrispondenti a 400 mg di ibuprofene)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: Saccarosio, potassio bicarbonato, aroma arancia, acesulfame potassico, aspartame.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomentact Analgesico Granulato in confezione da 12 Bustine\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993818689800,"sku":"037858014","price":8.98,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/037858014_1.jpg?v=1765980754"},{"product_id":"diclofenac-teva-140mg-cerotti-medicati-10-pezzi-72529-1","title":"Diclofenac Teva 140mg cerotti medicati 10 pezzi","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/strong\u003e DICLOFENAC TEVA 140 MG CEROTTI MEDICATI\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e Farmaci antiinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e Ogni cerotto medicato contiene 140 mg di diclofenac sodico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e Glicerolo, glicole propilenico (E1520), diisopropil adipato, sorbitolo liquido (cristallizzante) (E420), carmellosa sodica, acido poliacrilico sale di sodio, copolimero butilato basico metacrilato, edetato disodico, sodio solfito anidro (E221), butilidrossitoluene (E321), alluminio-potassio bis(solfato), silice colloidale anidra, caolino leggero (naturale), macrogol lauril etere (9 EO unità), levomentolo, acido tartarico, acqua depurata, supporto in tessuto non tessuto di poliestere, foglio protettivo in polipropilene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e Per trattamenti di breve durata. Sollievo sintomatico locale del dolore associato a stiramenti muscolari acuti, distorsioni o contusioni degli arti conseguenti a traumi non penetranti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 (per es. glicole propilenico, butilidrossitoluene). Ultimo trimestre di gravidanza. Ipersensibilità ad altri medicinali analgesici ed antireumatici (farmaci antiinfiammatori non steroidei [FANS], incluso l'acido acetilsalicilico). Pazienti che hanno avuto in passato attacchi di asma, orticaria o rinite acuta dopo l'uso di acido acetilsalicilico o di altri FANS. Ulcera peptica attiva. Applicazioni su cute danneggiata, indipendentemente dal tipo di lesione: dermatite essudativa, ferite aperte, ustioni, infezioni della cute o eczema. L'uso nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni è controindicato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e Posologia: negli adulti, applicare un cerotto medicato 2 volte al giorno, al mattino ed alla sera, sulla parte dolente. La dose massima giornaliera è di 2 cerotti medicati, anche se le aree da trattare sono più di una. Deve essere trattata una sola area dolente alla volta. Il cerotto medicato di diclofenac deve essere utilizzato per il più breve tempo possibile in relazione all'indicazione d'uso. Popolazione pediatrica. Bambini ed adolescenti al di sotto dei 16 anni: l'impiego di questo cerotto medicato non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni perchè non sono disponibili dati sufficienti a valutare la sicurezza e l'efficacia del medicinale. Anziani: questo medicinale deve essere impiegato con cautela nei pazienti anziani in quanto maggiormente predisposti agli effetti indesiderati. Modo di somministrazione: solo per uso cutaneo. Il prodotto deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere tenuto quando si fa il bagno o la doccia. Tagliare la busta contenente il cerotto medicato come indicato. Estrarre un cerotto medicato, rimuovere la pellicola in plastica utilizzata per proteggere la superficie adesiva ed applicare il cerotto sull'articolazione o sulla superficie dolente. Se necessario, il cerotto medicato può essere mantenuto in sede usando una fascia elastica. Richiudere attentamente la busta con chiusura scorrevole. Il cerotto deve essere utilizzato intero. Durata di utilizzo: sulla base dei limitati dati disponibili, si raccomandano trattamenti di breve durata. Il beneficio terapeutico in somministrazioni di durata superiore ai 7 giorni non è stato stabilito. Se non si riscontra un miglioramento a seguito del periodo di trattamento raccomandato, si dovrà consultare un medico. Negli adulti e negli adolescenti al di sopra dei 16 anni, se è necessario un impiego del prodotto per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, si consiglia ai pazienti o ai genitori dell'adolescente di consultare il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e Non conservare a temperatura superiore a 25 gradi C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'essiccazione e dalla luce. Tenere la busta ben chiusa per proteggere il medicinale dall'essiccazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e Se i cerotti medicati di diclofenac vengono utilizzati su superfici cutanee estese e per un periodo di tempo prolungato non è possibile escludere la possibilità di eventi avversi sistemici (consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto delle formulazioni sistemiche di diclofenac). Sebbene gli effetti sistemici dovrebbero essere di entità minima, questo farmaco deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzionalità renale, cardiaca o epatica, o con anamnesi di ulcera peptica o di malattia infiammatoria intestinale o diatesi emorragica. I farmaci antiinfiammatori non steroidei devono essere usati con cautela nei pazienti anziani, poichè tali soggetti sono più esposti all'insorgenza di effetti indesiderati. Il cerotto medicato deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere applicato sulla cute lesa o su ferite aperte. Questo medicinale non deve entrare in contatto o essere applicato su occhi o membrane mucose. Il cerotto medicato non deve essere utilizzato unitamente a bendaggio occlusivo che non lascia passare l'aria. Non somministrare assieme ad altri medicinali a base di diclofenac o di altri FANS nè per uso topico nè per via sistemica. I pazienti devono essere avvertiti di evitare l'esposizione diretta alla luce del sole o alle lampade solari delle parti trattate per circa un giorno dopo la rimozione del cerotto medicato al fine di ridurre il rischio di fotosensibilità. Se i sintomi persistono per più di 3 giorni, o peggiorano, è necessario contattare il medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi. Nei pazienti che soffrono o hanno sofferto in passato di asma bronchiale o allergie può verificarsi broncospasmo. Se dopo l'applicazione di questo farmaco si sviluppa una eruzione cutanea il trattamento deve essere interrotto immediatamente. Questo farmaco contiene glicole propilenico e butilidrossitoluene. Il glicole propilenico può causare irritazione cutanea. Il butilidrossitoluene può provocare reazioni cutanee locali (per es. dermatite da contatto) o irritazione degli occhi e delle mucose. L'uso di diclofenac può alterare la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. La somministrazione di diclofenac dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi nel concepire o che si stanno sottoponendo ad indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e Se questo medicinale è usato correttamente la percentuale di esposizione sistemica è bassa, ed è quindi improbabile che si verifichino le interazioni riportate a seguito di utilizzo del diclofenac per via orale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e Molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100; 1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000; 1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000; 1\/1.000); molto raro (1\/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni e infestazioni. Molto raro: esantema pustoloso. Disturbi del sistema immunitario. Non comune: eruzione cutanea generalizzata, reazioni di ipersensibilità (inclusa orticaria), edema angioneurotico, reazione di tipo anafilattico. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: attacco asmatico. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: reazione cutanea localizzata, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite allergica e dermatite da contatto), tumefazione della cute, prurito e sensazione di bruciore; raro: dermatite bollosa, cute secca; molto raro: eczema grave, eruzione cutanea ulcerosa, reazione di fotosensibilità (i pazienti devono essere avvertiti di evitare l'esposizione eccessiva alla luce del sole per ridurre l'incidenza di fotosensibilità); non nota: ematoma nel sito di applicazione. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: reazione in sede di applicazione. L'assorbimento sistemico a seguito dell'impiego topico del diclofenac è molto basso ed i corrispondenti livelli plasmatici di diclofenac sono di conseguenza molto bassi se paragonati ai livelli plasmatici misurati dopo assunzione orale di diclofenac. Quindi, la probabilità di effetti indesiderati sistemici (come per esempio disturbi gastrointestinali, epatici o renali, broncospasmo) è molto bassa dopo applicazione topica rispetto alla frequenza di effetti indesiderati associati all'uso orale di diclofenac. Tuttavia, qualora il diclofenac venga usato su ampie superfici cutanee e per lunghi periodi di tempo, è possibile la comparsa di effetti indesiderati sistemici. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e Fertilità: l'uso di diclofenac può alterare la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. La somministrazione di diclofenac dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno difficoltà nel concepire o che si stanno sottoponendo ad indagini sulla fertilità. Gravidanza: i dati clinici disponibili riguardo l'uso cutaneo del diclofenac durante la gravidanza sono insufficienti. Studi negli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva dopo applicazione sistemica. La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all'esperienza del trattamento con i FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio possa aumentare con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, è stato riportato un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, in animali nei quali sono stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. La dose massima giornaliera è di due cerotti medicati. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale che può progredire in insufficienza renale con oligoidramnios; la madre ed il neonato alla fine della gravidanza a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento,un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosaggi molto bassi; inibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, l'uso del diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: quantità minime di diclofenac e dei suoi metaboliti vengono escrete nel latte materno. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di diclofenac cerotti medicati non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, i cerotti medicati di diclofenac non devono essere applicati sul seno delle madri che allattano, nè altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato: 10 cerotti medicati.\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993821671688,"sku":"038721027","price":17.42,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/038721027.jpg?v=1765980794"},{"product_id":"diclofenac-teva-140mg-cerotti-medicati-5-pezzi","title":"Diclofenac Teva 140mg cerotti medicati 5 pezzi","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/strong\u003e DICLOFENAC TEVA 140 MG CEROTTI MEDICATI\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e Farmaci antiinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e Ogni cerotto medicato contiene 140 mg di diclofenac sodico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e Glicerolo, glicole propilenico (E1520), diisopropil adipato, sorbitolo liquido (cristallizzante) (E420), carmellosa sodica, acido poliacrilico sale di sodio, copolimero butilato basico metacrilato, edetato disodico, sodio solfito anidro (E221), butilidrossitoluene (E321), alluminio-potassio bis(solfato), silice colloidale anidra, caolino leggero (naturale), macrogol lauril etere (9 EO unità), levomentolo, acido tartarico, acqua depurata, supporto in tessuto non tessuto di poliestere, foglio protettivo in polipropilene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e Per trattamenti di breve durata. Sollievo sintomatico locale del dolore associato a stiramenti muscolari acuti, distorsioni o contusioni degli arti conseguenti a traumi non penetranti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 (per es. glicole propilenico, butilidrossitoluene). Ultimo trimestre di gravidanza. Ipersensibilità ad altri medicinali analgesici ed antireumatici (farmaci antiinfiammatori non steroidei [FANS], incluso l'acido acetilsalicilico). Pazienti che hanno avuto in passato attacchi di asma, orticaria o rinite acuta dopo l'uso di acido acetilsalicilico o di altri FANS. Ulcera peptica attiva. Applicazioni su cute danneggiata, indipendentemente dal tipo di lesione: dermatite essudativa, ferite aperte, ustioni, infezioni della cute o eczema. L'uso nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni è controindicato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e Posologia: negli adulti, applicare un cerotto medicato 2 volte al giorno, al mattino ed alla sera, sulla parte dolente. La dose massima giornaliera è di 2 cerotti medicati, anche se le aree da trattare sono più di una. Deve essere trattata una sola area dolente alla volta. Il cerotto medicato di diclofenac deve essere utilizzato per il più breve tempo possibile in relazione all'indicazione d'uso. Popolazione pediatrica. Bambini ed adolescenti al di sotto dei 16 anni: l'impiego di questo cerotto medicato non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni perchè non sono disponibili dati sufficienti a valutare la sicurezza e l'efficacia del medicinale. Anziani: questo medicinale deve essere impiegato con cautela nei pazienti anziani in quanto maggiormente predisposti agli effetti indesiderati. Modo di somministrazione: solo per uso cutaneo. Il prodotto deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere tenuto quando si fa il bagno o la doccia. Tagliare la busta contenente il cerotto medicato come indicato. Estrarre un cerotto medicato, rimuovere la pellicola in plastica utilizzata per proteggere la superficie adesiva ed applicare il cerotto sull'articolazione o sulla superficie dolente. Se necessario, il cerotto medicato può essere mantenuto in sede usando una fascia elastica. Richiudere attentamente la busta con chiusura scorrevole. Il cerotto deve essere utilizzato intero. Durata di utilizzo: sulla base dei limitati dati disponibili, si raccomandano trattamenti di breve durata. Il beneficio terapeutico in somministrazioni di durata superiore ai 7 giorni non è stato stabilito. Se non si riscontra un miglioramento a seguito del periodo di trattamento raccomandato, si dovrà consultare un medico. Negli adulti e negli adolescenti al di sopra dei 16 anni, se è necessario un impiego del prodotto per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, si consiglia ai pazienti o ai genitori dell'adolescente di consultare il medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e Non conservare a temperatura superiore a 25 gradi C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'essiccazione e dalla luce. Tenere la busta ben chiusa per proteggere il medicinale dall'essiccazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e Se i cerotti medicati di diclofenac vengono utilizzati su superfici cutanee estese e per un periodo di tempo prolungato non è possibile escludere la possibilità di eventi avversi sistemici (consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto delle formulazioni sistemiche di diclofenac). Sebbene gli effetti sistemici dovrebbero essere di entità minima, questo farmaco deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzionalità renale, cardiaca o epatica, o con anamnesi di ulcera peptica o di malattia infiammatoria intestinale o diatesi emorragica. I farmaci antiinfiammatori non steroidei devono essere usati con cautela nei pazienti anziani, poichè tali soggetti sono più esposti all'insorgenza di effetti indesiderati. Il cerotto medicato deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere applicato sulla cute lesa o su ferite aperte. Questo medicinale non deve entrare in contatto o essere applicato su occhi o membrane mucose. Il cerotto medicato non deve essere utilizzato unitamente a bendaggio occlusivo che non lascia passare l'aria. Non somministrare assieme ad altri medicinali a base di diclofenac o di altri FANS nè per uso topico nè per via sistemica. I pazienti devono essere avvertiti di evitare l'esposizione diretta alla luce del sole o alle lampade solari delle parti trattate per circa un giorno dopo la rimozione del cerotto medicato al fine di ridurre il rischio di fotosensibilità. Se i sintomi persistono per più di 3 giorni, o peggiorano, è necessario contattare il medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi. Nei pazienti che soffrono o hanno sofferto in passato di asma bronchiale o allergie può verificarsi broncospasmo. Se dopo l'applicazione di questo farmaco si sviluppa una eruzione cutanea il trattamento deve essere interrotto immediatamente. Questo farmaco contiene glicole propilenico e butilidrossitoluene. Il glicole propilenico può causare irritazione cutanea. Il butilidrossitoluene può provocare reazioni cutanee locali (per es. dermatite da contatto) o irritazione degli occhi e delle mucose. L'uso di diclofenac può alterare la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. La somministrazione di diclofenac dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi nel concepire o che si stanno sottoponendo ad indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e Se questo medicinale è usato correttamente la percentuale di esposizione sistemica è bassa, ed è quindi improbabile che si verifichino le interazioni riportate a seguito di utilizzo del diclofenac per via orale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e Molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100; 1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000; 1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000; 1\/1.000); molto raro (1\/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni e infestazioni. Molto raro: esantema pustoloso. Disturbi del sistema immunitario. Non comune: eruzione cutanea generalizzata, reazioni di ipersensibilità (inclusa orticaria), edema angioneurotico, reazione di tipo anafilattico. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: attacco asmatico. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: reazione cutanea localizzata, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite allergica e dermatite da contatto), tumefazione della cute, prurito e sensazione di bruciore; raro: dermatite bollosa, cute secca; molto raro: eczema grave, eruzione cutanea ulcerosa, reazione di fotosensibilità (i pazienti devono essere avvertiti di evitare l'esposizione eccessiva alla luce del sole per ridurre l'incidenza di fotosensibilità); non nota: ematoma nel sito di applicazione. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: reazione in sede di applicazione. L'assorbimento sistemico a seguito dell'impiego topico del diclofenac è molto basso ed i corrispondenti livelli plasmatici di diclofenac sono di conseguenza molto bassi se paragonati ai livelli plasmatici misurati dopo assunzione orale di diclofenac. Quindi, la probabilità di effetti indesiderati sistemici (come per esempio disturbi gastrointestinali, epatici o renali, broncospasmo) è molto bassa dopo applicazione topica rispetto alla frequenza di effetti indesiderati associati all'uso orale di diclofenac. Tuttavia, qualora il diclofenac venga usato su ampie superfici cutanee e per lunghi periodi di tempo, è possibile la comparsa di effetti indesiderati sistemici. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e Fertilità: l'uso di diclofenac può alterare la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. La somministrazione di diclofenac dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno difficoltà nel concepire o che si stanno sottoponendo ad indagini sulla fertilità. Gravidanza: i dati clinici disponibili riguardo l'uso cutaneo del diclofenac durante la gravidanza sono insufficienti. Studi negli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva dopo applicazione sistemica. La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all'esperienza del trattamento con i FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio possa aumentare con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, è stato riportato un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, in animali nei quali sono stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. La dose massima giornaliera è di due cerotti medicati. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale che può progredire in insufficienza renale con oligoidramnios; la madre ed il neonato alla fine della gravidanza a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento,un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosaggi molto bassi; inibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, l'uso del diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: quantità minime di diclofenac e dei suoi metaboliti vengono escrete nel latte materno. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di diclofenac cerotti medicati non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, i cerotti medicati di diclofenac non devono essere applicati sul seno delle madri che allattano, nè altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato: 5 cerotti medicati.\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993821737224,"sku":"038721015","price":12.28,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/diclofenac-teva-140mg-cerotti-medicati-5-pezzi-1-1596285809.jpg?v=1765980794"},{"product_id":"momentkid-bambini-sospensione-orale-150ml","title":"Momentkid bambini sospensione orale 150ml","description":"\u003cp\u003eTrattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer migliorare la palatabilita' di Momentkid Sospensione, e' stata messa a punto una formulazione che puo' dar luogo alla presenza di prodotto non solubilizzato nella parte superiore del flacone; tale presenza non e' comunque indice di deterioramento. Si raccomanda di agitare il flacone prima dell'uso. La dose giornaliera e' strutturata in base all'eta' ed al peso del paziente.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNei bambini di eta' compresa tra 3 e 6 mesi limitare la somministrazione a quelli di peso superiore ai 5,6 Kg. Per somministrazione orale a lattanti e bambini di eta' compresa fra 3 mesi e 12 anni utilizzare la siringa dosatrice fornita con il prodotto. La scala graduata presente sulla siringa riporta in evidenza le tacche per due diversi dosaggi: la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene. La dose giornaliera di 20-30 mg\/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel caso di febbre post-vaccinazione riferirsi al dosaggio sopra indicato, somministrando una dose singola seguita, se necessario, da un'altra dose dopo 6 ore. Non somministrare piu' di due dosi nelle 24 ore. Il prodotto e' inteso per trattamenti di breve durata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eControindicazioni\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBambini di eta' inferiore a 3 mesi o di peso inferiore a 5,6 Kg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l'ipersensibilita' e' associata a poliposi nasale e asma.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUlcera peptica attiva.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGrave insufficienza epatica o renale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSevera insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUso concomitante di FANS, compresi gli inibitori della COX-2.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eAvvertenze speciali\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDopo tre giorni di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. L'uso del medicinale deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Gli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei possono causare reazioni di ipersensibilita' potenzialmente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl rischio di reazioni di ipersensibilita' dopo assunzione di ibuprofene e' maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei e nei soggetti con iperreattivita' bronchiale (asma), poliposi nasale o precedenti episodi di angioedema. Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI pazienti anziani hanno un aumento della frequenza delle reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. In pazienti con storia di ulcera, in particolare anziani, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Controllare attentamente i pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI) o agenti antiaggreganti come l'aspirina. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Momentkid il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Interrompere il trattamento alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Cautela e' richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di Ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eE' improbabile che soggetti di eta' inferiore a 12 anni vadano incontro a gravidanza, o allattino al seno. Peraltro, in tali circostanze bisogna tenere presente le seguenti considerazioni. L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento d'incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre: il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale che puo' progredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios. Inoltre, puo' portare la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eScadenza e conservazione\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVerificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eComposizione\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomentkid Sospensione contiene:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrincipio attivo: 20 mg di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEccipienti: Saccarosio, gomma xantana, saccarosio monopalmitato, alcool cetilico, acido citrico monoidrato, aroma banana, sodio edetato,metile paraidrossibenzoato, emulsione di simeticone, aroma miele, propile paraidrossibenzoato, silice colloidale anidra, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato flacone da 150ml\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993822458120,"sku":"038666018","price":11.18,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/5871_1_1.jpg?v=1765980798"},{"product_id":"momenxsin-200-mg-30-mg-12-compresse-rivestite-con-film","title":"Momenxsin 200 mg\/30 mg 12 compresse rivestite con film","description":"\u003cp\u003eTrattamento sintomatico della congestione nasale associata a rinosinusite acuta di sospetta origine virale con cefalea e\/o febbre. Momenxsin è indicato negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 15 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePOSOLOGIA\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePosologia Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 15 anni 1 compressa (equivalente a 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore se necessario. In caso di sintomi più intensi, 2 compresse (equivalenti a 400 mg di ibuprofene e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore se necessario, fino a una dose giornaliera totale massima di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Non superare la dose giornaliera totale massima di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Per uso a breve termine. In caso di peggioramento dei sintomi consultare un medico. La durata massima del trattamento è di 4 giorni per gli adulti e 3 giorni per gli adolescenti di età pari o superiore a 15 anni. Nei casi in cui i sintomi consistono prevalentemente in dolore\/febbre o congestione nasale, è preferibile la somministrazione di un prodotto contenente un singolo principio attivo. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo utilizzando per il più breve tempo possibile la dose minima necessaria per ottenere il controllo dei sintomi (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Momenxsin è controindicato nei pazienti pediatrici di età inferiore a 15 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Per uso orale. Le compresse devono essere deglutite intere e non masticate, con un bicchiere d’acqua, preferibilmente durante i pasti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eScheda tecnica (RCP) Composizione:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCiascuna compressa rivestita con film contiene 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMomenxsin 200 mg\/30 mg in confezione da 12 compresse rivestite con film\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993837170952,"sku":"043682020","price":9.18,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/043682020.jpg?v=1765980967"}],"url":"https:\/\/www.amicafarmacia.com\/collections\/moment.oembed?page=2","provider":"Amica Farmacia Online : Cosmesi Integratori e Prodotti Per Animali","version":"1.0","type":"link"}