{"title":"Zentiva","description":"","products":[{"product_id":"lattulosio-zentiva-sciroppo-lassativo-per-stitichezza-66-7-200ml","title":"Lattulosio Zentiva Sciroppo Lassativo per Stitichezza 66,7% 200ml","description":"Lattulosio Zentiva è uno sciroppo lassativo indicato per il trattamento della stitichezza occasionale (stipsi).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLassativi ad azione osmotica.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eINDICAZIONI\u003cbr\u003eTrattamento di breve durata della stitichezza occasionale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eDose, modo e tempo di somministrazione:\u003cbr\u003eAdulti: 1-1 1\/2 cucchiaio da tavola al giorno. In caso di stitichezza ostinata, 2-3 cucchiai da tavola al giorno.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eBambini: 1-4 cucchiaini da caffè al giorno\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLattanti: 1 cucchiaino da caffè al giorno.","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993697972488,"sku":"029160025","price":6.57,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/029160025.jpg?v=1765979260"},{"product_id":"diclofenac-zentiva-gel-antinfiammatorio-per-dolori-e-infiammazioni-1-50gr","title":"Diclofenac Zentiva Gel Antinfiammatorio per Dolori e Infiammazioni 1% 50gr","description":"\u003cp\u003eDiclofenac Zentiva gel si usa nel trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti. Indicato per ridurre dolore e infiammazione in seguito a contusioni e botte e per dolori di natura reumatica e artrosi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDiclofenac Zentiva 1% gel è in confezione da 50 grammi\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993710555400,"sku":"033470016","price":6.51,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/033470016.jpg?v=1765979461"},{"product_id":"acido-acetilsalicilico-e-vitamina-c-zentiva-20-compresse","title":"Zentiva Euspiflu 20 Compresse Effervescenti 400mg + 240mg","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003e\nEUSPIFLU 400 MG + 240 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003e\nAcido salicilico e derivati. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003e\nOgni compressa effervescente contiene; principi attivi: acido acetilsa licilico 400 mg; acido ascorbico 240 mg.\u003cbr\u003e\nEccipienti con effetti noti: sodio.\u003cbr\u003e\nPer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003e\nSodio bicarbonato, acido citrico, sodio carbonato. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003e\nTrattamento sintomatico di stati febbrili e dolorosi (forme influenzal i, malattie da raffreddamento, mal di testa, mal di denti, dolori reum atici e muscolari, dolori mestruali, nevralgie). \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003e\nIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipient i.\u003cbr\u003e\nIpersensibilita' ai salicilati o ad altri anti-infiammatori non ste roidei.\u003cbr\u003e\nUlcera gastro-duodenale in fase attiva ed altre gastropatie.\u003cbr\u003e\nD iatesi emorragiche (in particolare emofilia, ipoprotrombinemia e defic it di vitamina K).\u003cbr\u003e\nInsufficienza renale o epatica grave.\u003cbr\u003e\nPazienti affe tti da asma bronchiale, particolarmente se associata a poliposi nasale ed angioedema.\u003cbr\u003e\nDose \u0026gt; 100 mg\/die durante il terzo trimestre di gravid anza(cfr.\u003cbr\u003e\n4.6).\u003cbr\u003e\nL'uso di questo medicinale e' controindicato nei bambi ni e nei ragazzi di eta' inferiore a sedici anni. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003e\nAdulti, anziani e ragazzi di eta' superiore a 16 anni Le dosi consigli ate sono le seguenti: come antipiretico e analgesico per dolori di lie ve o moderata entita': 1 compressa ogni 4-6 ore, secondo necessita'.\u003cbr\u003e\nD olori reumatici e muscolari, nevralgie: 1-2 compresse, due-tre volte a l giorno.\u003cbr\u003e\nSi raccomanda di sciogliere le compresse in un bicchiere d'a cqua.\u003cbr\u003e\nNon superare le dosi consigliate senza il parere del medico; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003cbr\u003e\nL'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno , particolarmente quando sia necessario somministrarlo ad alte dosi o per periodi prolungati. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003e\nNon conservare al di sopra di 25 gradi C.\u003cbr\u003e\nConservare il tubetto ben ch iuso e in luogo asciutto. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003e\nDopo tre giorni di impiego alla dose massima o dopo 5-7 giorni di impi ego senza risultati apprezzabili, consultare il medico.\u003cbr\u003e\nUn eventuale i mpiego di alte dosi e\/o per lungo tempo va comunque effettuato solo do po aver consultato il medico e sotto il diretto controllo di quest'ult imo.\u003cbr\u003e\nI soggetti di eta' superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare questo medicinale solo dopo aver consultato un medico.\u003cbr\u003e\nCautela e' anche necessaria nei seguenti casi: soggetti anziani con funzionalita' renale ridotta o diminuiti livelli di albumina plasmatica, per il rischio di maggiore tossicita'; soggett i affetti da deficit G6PD (Glucosio-6-fosfato deidrogenasi), per la po ssibile insorgenza di emolisi; soggetti in contemporaneo trattamento c on anticoagulanti, per aumento del rischio di emorragie (cfr.\u003cbr\u003e\n4.5); so ggetti in trattamento concomitante con corticosteroidi, per aumento de l rischio di emorragia gastro-intestinale (cfr.\u003cbr\u003e\n4.5).\u003cbr\u003e\nL'acido ascorbic o (vitamina C) deve essere usato con cautela da soggetti che soffrono, o abbiano sofferto in passato, di nefrolitiasi (calcolosi renale) e d a quelli affetti da deficit di G6PD (Glucosio-6-fosfato deidrogenasi), emocromatosi, talassemia o anemia sideroblastica.\u003cbr\u003e\nL'attivita' di sost anze quali lo spironolattone, la furosemide e i preparati antigottosi viene diminuita dall'acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003e\nEvitare, pertanto, l'uso contemporaneo di quest'ultimo con i farmaci suddetti, salvo diverso pa rere del medico (cfr.\u003cbr\u003e\n4.5).\u003cbr\u003e\nImpiego pre-operatorio, in quanto puo' ost acolare l'emostasi intra-operatoria.\u003cbr\u003e\nSe durante il trattamento compaio no vomito prolungato e profonda sonnolenza, interrompere la somministr azione.\u003cbr\u003e\nQuesta specialita' medicinale non deve essere utilizzata nei b ambini e nei ragazzi di eta' inferiore a sedici anni.\u003cbr\u003e\nNei ragazzi al d i sopra dei 16 anni in caso di affezioni virali, quali influenza o var icella, consultare il medico prima di somministrare il prodotto Questo medicinale contiene 19,5 mmol (o 448,5 mg) di sodio per compressa.\u003cbr\u003e\nDa tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalita' renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.\u003cbr\u003e\nTenere fuori dalla portata dei bambini. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003e\nLa somministrazione di acido acetilsalicilico, particolarmente in caso di terapia protratta, puo' potenziare l'attivita' dei farmaci anticoa gulanti (ad esempio derivati cumarinici, eparina), gli effetti indesid erati del metotrexate, il rischio di emorragia gastro-intestinale in c aso di contemporaneo trattamento con corticosteroidi, gli effetti e le manifestazioni secondarie di tutti i FANS, l'effetto di ipoglicemizza nti orali (sulfaniluree).\u003cbr\u003e\nL'acido acetilsalicilico, al contrario, ridu ce l'attivita' di sostanze quali lo spironolattone, la furosemide e pr eparati antigottosi.\u003cbr\u003e\nL'acido ascorbico puo' interferire, ad alte dosi, sui risultati di alcuni test diagnostici, in particolare la ricerca d i glucosio nelle urine con mezzi non specifici.\u003cbr\u003e\nE' percio' consigliabi le sospendere l'assunzione di vitamina C alcuni giorni prima di proced ere a tale esame. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003e\nDisturbi a livello gastrico (pirosi, epigastralgia), stipsi, nausea.\u003cbr\u003e\nI n casi sporadici ed in pazienti predisposti possono verificarsi episod i emorragici e ulcere.\u003cbr\u003e\nReazioni allergiche, quali eruzioni cutanee, ed ema laringeo, broncospasmo.\u003cbr\u003e\nIn pazienti sensibili si puo' manifestare un attacco acuto di asma.\u003cbr\u003e\nIl quadro clinico, nei pazienti sensibili ad acido acetilsalicilico, puo' presentare asma, polipi nasali, rinorrea , angioedema.\u003cbr\u003e\nTinnito e diminuzione dell'udito possono manifestarsi ad alte dosi.\u003cbr\u003e\nIl trattamento deve essere sospeso temporaneamente oppure deve essere ridotto il dosaggio.\u003cbr\u003e\nIn pazienti con ridotta funzionalita' renale, l'acido acetilsalicilico puo' diminuire il flusso ematico ren ale e indurre scompenso renale acuto.\u003cbr\u003e\nIn casi estremamente rari, e' po ssibile l'insorgenza di una trombocitopenia.\u003cbr\u003e\nA dosaggi piu' alti di qu elli consigliati, l'acido ascorbico puo' dare mal di testa e disturbi gastro-intestinali, costituiti principalmente da fenomeni di tipo lass ativo.\u003cbr\u003e\nIn tali casi e' opportuno interrompere il trattamento. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003e\nGravidanza.\u003cbr\u003e\nBasse dosi (fino a 100 mg\/die): gli studi clinici indicano che le dosi fino a 100 mg\/die possono essere considerate sicure limit atamente ad un impiego in ambito ostetrico, che richiede un monitoragg io specialistico.\u003cbr\u003e\nDosi di 100-500 mg\/die: ci sono insufficienti dati c linici relativi all'uso di dosi superiori a 100 mg\/die fino a 500 mg\/d ie.\u003cbr\u003e\nQuindi, le raccomandazioni di seguito riportate per le dosi di 500 mg\/die ed oltre si applicano anche a questo range di dosaggio.\u003cbr\u003e\nDosi d i 500 mg\/die e oltre: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo ' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetal e.\u003cbr\u003e\nRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi del la gravidanza.\u003cbr\u003e\nIl rischio assoluto di malformazioni cardiache era aume ntato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003e\nE' stato stimato che il ris chio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003e\nNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostr ato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003cbr\u003e\nInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in a nimali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle pros taglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003e\nDurante il primo e il s econdo trimestre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non deve esse re somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003cbr\u003e\nSe l'acido ace tilsalicilico e' usato da una donna in attesa di concepimento, o duran te il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse possibili.\u003cbr\u003e\nDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con o ligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ad effetto antiag gregante che puo' occorre anche a dosi molto basse; inibizione delle c ontrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio .\u003cbr\u003e\nConseguentemente, l'acido acetilsalicilico alle dosi \u0026gt; 100 mg\/die e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003e\nAllattamento : durante l'allattamento, dopo una singola dose la quantita' assunta d al lattante e' trascurabile, mentre deve essere evitata l'assunzione d i dosi elevate da parte della madre. \u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993809645832,"sku":"034594022","price":5.1,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/46358_1.png?v=1765980645"},{"product_id":"acido-acetilsalicilico-e-vitamina-c-zentiva-10-compresse","title":"Acido Acetilsalicilico e Vitamina C Zentiva 10 compresse","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/strong\u003e ACIDO ACETILSALICILICO E VITAMINA C ZENTIVA 400 MG + 240 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/strong\u003e: Analgesici ed antipiretici. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/strong\u003e: Ogni compressa effervescente contiene: acido acetilsalicilico 400 mg, acido ascorbico 240 mg. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI\u003c\/strong\u003e: Sodio bicarbonato, acido citrico, sodio carbonato. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e Trattamento sintomatico di stati febbrili e dolorosi (forme influenzali, malattie da raffreddamento, mal di testa, mal di denti, dolori reumatici e muscolari, dolori mestruali, nevralgie). \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ipersensibilita' ai salicilati o ad altri anti-infiammatori non steroidei. Ulcera gastro-duodenale in fase attiva ed altre gastropatie. Diatesi emorragiche (in particolare emofilia, ipoprotrombinemia e deficit di vitamina K). Insufficienza renale o epatica grave. Pazienti affetti da asma bronchiale, particolarmente se associata a poliposi nasale ed angioedema. Dose \u0026gt; 100 mg\/die durante il terzo trimestre di gravidanza. L'uso di questo medicinale e' controindicato nei bambini e nei ragazzi di eta' inferiore a sedici anni. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e: Adulti, anziani e ragazzi di eta' superiore a 16 anni Le dosi consigliate sono le seguenti: come antipiretico e analgesico per dolori di lieve o moderata entita': 1 compressa ogni 4-6 ore, secondo necessita'. Dolori reumatici e muscolari, nevralgie: 1-2 compresse, due-tre volte al giorno. Si raccomanda di sciogliere le compresse in un bicchiere d'acqua. Non superare le dosi consigliate senza il parere del medico; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. L'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno , particolarmente quando sia necessario somministrarlo ad alte dosi o per periodi prolungati. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/strong\u003e: Non conservare al di sopra di 25 gradi C. Conservare il tubetto ben chiuso e in luogo asciutto. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e Dopo tre giorni di impiego alla dose massima o dopo 5-7 giorni di impiego senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Un eventuale impiego di alte dosi e\/o per lungo tempo va comunque effettuato solo dopo aver consultato il medico e sotto il diretto controllo di quest'ultimo. I soggetti di eta' superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare questo medicinale solo dopo aver consultato un medico. Cautela e' anche necessaria nei seguenti casi: soggetti anziani con funzionalita' renale ridotta o diminuiti livelli di albumina plasmatica, per il rischio di maggiore tossicita'; soggetti affetti da deficit G6PD (Glucosio-6-fosfato deidrogenasi), per la possibile insorgenza di emolisi; soggetti in contemporaneo trattamento con anticoagulanti, per aumento del rischio di emorragie; soggetti in trattamento concomitante con corticosteroidi, per aumento del rischio di emorragia gastro-intestinale. L'acido ascorbico (vitamina C) deve essere usato con cautela da soggetti che soffrono, o abbiano sofferto in passato, di nefrolitiasi (calcolosi renale) e da quelli affetti da deficit di G6PD (Glucosio-6-fosfato deidrogenasi), emocromatosi, talassemia o anemia sideroblastica. L'attivita' di sostanze quali lo spironolattone, la furosemide e i preparati antigottosi viene diminuita dall'acido acetilsalicilico. Evitare, pertanto, l'uso contemporaneo di quest'ultimo con i farmaci suddetti, salvo diverso parere del medico. Impiego pre-operatorio, in quanto puo' ostacolare l'emostasi intra-operatoria. Se durante il trattamento compaiono vomito prolungato e profonda sonnolenza, interrompere la somministrazione. Questa specialita' medicinale non deve essere utilizzata nei bambini e nei ragazzi di eta' inferiore a sedici anni. Nei ragazzi al di sopra dei 16 anni in caso di affezioni virali, quali influenza o varicella, consultare il medico prima di somministrare il prodotto Questo medicinale contiene 19,5 mmol (o 448,5 mg) di sodio per compressa. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalita' renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e La somministrazione di acido acetilsalicilico, particolarmente in caso di terapia protratta, puo' potenziare l'attivita' dei farmaci anticoagulanti (ad esempio derivati cumarinici, eparina), gli effetti indesiderati del metotrexate, il rischio di emorragia gastro-intestinale in caso di contemporaneo trattamento con corticosteroidi, gli effetti e le manifestazioni secondarie di tutti i FANS, l'effetto di ipoglicemizzanti orali (sulfaniluree). L'acido acetilsalicilico, al contrario, riduce l'attivita' di sostanze quali lo spironolattone, la furosemide e preparati antigottosi. L'acido ascorbico puo' interferire, ad alte dosi, sui risultati di alcuni test diagnostici, in particolare la ricerca di glucosio nelle urine con mezzi non specifici. E' percio' consigliabile sospendere l'assunzione di vitamina C alcuni giorni prima di procedere a tale esame. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e Disturbi a livello gastrico (pirosi, epigastralgia), stipsi, nausea. In casi sporadici ed in pazienti predisposti possono verificarsi episodi emorragici e ulcere. Reazioni allergiche, quali eruzioni cutanee, edema laringeo, broncospasmo. In pazienti sensibili si puo' manifestare un attacco acuto di asma. Il quadro clinico, nei pazienti sensibili ad acido acetilsalicilico, puo' presentare asma, polipi nasali, rinorrea , angioedema. Tinnito e diminuzione dell'udito possono manifestarsi ad alte dosi. Il trattamento deve essere sospeso temporaneamente oppure deve essere ridotto il dosaggio. In pazienti con ridotta funzionalita' renale, l'acido acetilsalicilico puo' diminuire il flusso ematico renale e indurre scompenso renale acuto. In casi estremamente rari, e' possibile l'insorgenza di una trombocitopenia. A dosaggi piu' alti di quelli consigliati, l'acido ascorbico puo' dare mal di testa e disturbi gastro-intestinali, costituiti principalmente da fenomeni di tipo lassativo. In tali casi e' opportuno interrompere il trattamento. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/strong\u003e: Basse dosi (fino a 100 mg\/die): gli studi clinici indicano che le dosi fino a 100 mg\/die possono essere considerate sicure limitatamente ad un impiego in ambito ostetrico, che richiede un monitoraggio specialistico. Dosi di 100-500 mg\/die Ci sono insufficienti dati clinici relativi all'uso di dosi superiori a 100 mg\/die fino a 500 mg\/die. Quindi, le raccomandazioni di seguito riportate per le dosi di 500 mg\/die ed oltre si applicano anche a questo range di dosaggio. Dosi di 500 mg\/diee oltre: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza . Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. E' stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni , inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se l'acido acetilsalicilico e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ad effetto antiaggregante che puo' occorre anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l'acido acetilsalicilico alle dosi \u0026gt; 100 mg\/die e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Durante l'allattamento, dopo una singola dose la quantita' assunta dal lattante e' trascurabile , mentre deve essere evitata l'assunzione di dosi elevate da parte della madre.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato: 10 compresse uso orale\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993809711368,"sku":"034594010","price":3.45,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/46360_1.png?v=1765980645"},{"product_id":"zentiva-cetirizina-10mg-7-compresse-rivestite","title":"Zentiva Cetirizina 10mg 7 compresse rivestite","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/strong\u003e CETIRIZINA ZENTIVA 10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/strong\u003e: Antistaminici per uso sistemico. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e Cetirizina dicloridrato. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e Nucleo della compressa: lattosio monoidrato; amido di mais; povidone 30; magnesio stearato. Rivestimento della compressa: ipromellosa 2910\/5 (E464); macrogol 6000; talco; titanio diossido (E171); simeticone emulsione SE 4. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e Adulti e pazienti pediatrici a partire da 6 anni di eta': cetirizina e ' indicata per alleviare i sintomi nasali e oculari della rinite allergica stagionale e perenne; cetirizina e' indicata per alleviare i sintomi dell'orticaria cronica idiopatica. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilita' al principio attivo, ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati, all'idrossizina o a qualunque derivato della piperazina; pazienti con grave danno renale con clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e Bambini di eta' compresa tra 6 e 12 anni: 5 mg due volte al giorno (mezza compressa due volte al giorno). Adulti e adolescenti di eta' superiore ai 12 anni: 10 mg una volta al giorno (1 compressa). Le compresse devono essere assunte con un bicchiere di liquido. Pazienti anziani: sulla base dei dati disponibili, nei soggetti anziani con funzionalita ' renale normale non risulta necessaria alcuna riduzione della dose. Pazienti con danno renale di grado da moderato a grave: non sono disponibili dati che documentino il rapporto efficacia\/sicurezza nei pazienti con danno renale. Poiche' la cetirizina e' prevalentemente escreta per via renale, nei casi in cui non possono essere utilizzati trattamenti alternativi, gli intervalli tra le dosi devono essere personalizzati in base alla funzionalita' renale. \u0026gt;\u0026gt;Adattamento del dosaggio per adulti con funzionalita' renale compromessa. clcr normale \u0026gt;=80 (ml\/min): 10 mg una volta al giorno; clcr lieve 50 - 79 (ml\/min): 10 mg una volta al giorno; clcr moderata 30 - 49 (ml\/min): 5 mg una volta al giorno ; clcr grave 30 (ml\/min): 5 mg una volta ogni 2 giorni; malattia renale all'ultimo stadio - pazienti in dialisi 10 (ml\/min): controindicata. Nei pazienti pediatrici affetti da danno renale, la dose dovra' essere adattata individualmente, tenendo in considerazione la clearance renale, l'eta' e il peso corporeo del paziente. Pazienti con compromissione epatica: i pazienti affetti solo da compromissione epatica non necessitano di alcun adattamento della dose. Pazienti con compromissione epatica e danno renale: si raccomanda un adattamento della dose. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e Questo farmaco non richiede alcuna speciale condizione per la conservazione. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE\u003c\/strong\u003e: Alle dosi terapeutiche, non sono state evidenziate interazioni clinicamente significative con alcool (per livelli ematici di alcool di 0,5 g \/l). Tuttavia, si raccomanda cautela in caso di assunzione concomitante di alcool. Si raccomanda cautela nei pazienti con fattori di predisposizione alla ritenzione urinaria (ad esempio lesioni del midollo spinale, iperplasia prostatica) poiche' cetirizina puo' aumentare il rischio di ritenzione urinaria. Si raccomanda cautela nei pazienti epilettici e nei pazienti a rischio di convulsioni. I test allergici cutanei sono inibiti dai farmaci antistaminici, si raccomanda quindi un periodo di wash -out (di 3 giorni) prima di effettuare i test. Popolazione pediatrica: l'uso della formulazione in compresse rivestite con film non e' raccomandato nei bambini di eta' inferiore a 6 anni, poiche' questa formulazione non consente un appropriato adattamento della dose. Cetirizina contiene lattosio monoidrato. Pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale . \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e Per il profilo farmacocinetico, farmacodinamico e di tollerabilita' della cetirizina, non sono previste interazioni con questo antistaminico . Negli studi di interazione farmaco- farmaco, in effetti, non sono state riportate ne' interazioni farmacodinamiche ne' interazioni farmaco cinetiche significative, in particolare con pseudoefedrina o teofillina (400 mg\/die). Il grado di assorbimento della cetirizina non viene ridotto dall'assunzione di cibo; sebbene la percentuale di assorbimento sia diminuita. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e Studi clinici hanno mostrato che la cetirizina al dosaggio raccomandato ha effetti indesiderati minori a livello del SNC, che includono sonnolenza, affaticamento, capogiri e cefalea. In qualche caso, e' stata riportata stimolazione paradossa del SNC. Benche' la cetirizina sia un antagonista selettivo dei recettori H1 periferici e sia relativamente priva di attivita' anticolinergica, sono stati segnalati rari casi di difficolta' nella minzione, disturbi dell'accomodazione dell'occhio e secchezza del cavo orale. Sono stati segnalati casi di funzionalita' e patica anomala con innalzamento degli enzimi epatici accompagnati da bilirubina elevata, la maggior parte dei quali risolti a seguito di interruzione del trattamento con cetirizina dicloridrato. Nell'ambito di sperimentazioni cliniche controllate in doppio cieco, nei quali sono stati confrontati cetirizina verso placebo o altri antistaminici al dosaggio raccomandato (10 mg al giorno per la cetirizina), per le quali sono disponibili dati quantitativi di sicurezza, sono stati trattati con cetirizina piu' di 3.200 soggetti. In base a questi dati, nell'ambito di sperimentazioni controllate verso placebo sono stati segnalati i seguenti eventi avversi con una incidenza pari o superiore all'1,0% con cetirizina 10 mg. Organismo nel suo insieme - patologie generali: affaticamento. Patologie del sistema nervosa centrale e periferico: capogiri, cefalea. Patologie del sistema gastro-intestinale: dolore addominale, secchezza delle fauci, nausea. Disturbi psichiatrici: sonnolenza . Patologie del sistema respiratorio: faringite. Sebbene statisticamente l'incidenza della sonnolenza con la cetirizina fosse piu' comune che con il placebo, tale evento e' risultato di entita' da lieve a moderata nella maggioranza dei casi. Ulteriori studi in cui sono state effettuate prove obiettive hanno dimostrato che le usuali attivita' quotidiane non vengono compromesse alla dose giornaliera raccomandata, nei volontari sani giovani. Reazioni avverse con una incidenza pari o superiore all'1,0% nei bambini di eta' compresa tra 6 mesi e 12 anni, in studi clinici controllati verso placebo. Patologie del sistema gastro-intestinale: diarrea. Disturbi psichiatrici: sonnolenza. Patologie del sistema respiratorio: rinite. Organismo nel suo insieme - patologie generali: affaticamento. \u0026gt;\u0026gt;Esperienza post-marketing. Le frequenze sono definite nel seguente modo: molto comune ((\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, a 1\/10), non comune ((\u0026gt;=1\/1.000, a 1\/100), raro (\u0026gt;=1\/10.000, a 1\/1.00 0), molto raro (1\/10.000), non nota. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: trombocitopenia. Disturbi del sistema immunitario. Raro: ipersensibilita'; molto raro: shock anafilattico. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Non nota: aumento dell'appetito. Disturbi psichiatrici. Non comune: agitazione; rari: aggressivita', confusione, depressione, allucinazioni, insonnia; molto raro: tic; non nota: ideazione suicidaria. Patologie del sistema nervoso. Non comune: parestesia; rari: convulsioni; molto rari: disgeusia, sincope, tremore, distonia, discinesia; non nota: amnesia, compromissione della memoria. Patologie dell'occhio. Molto rari: disturbo dell'accomodazione, visione offuscata, oculorotazione. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non nota: vertigini. Patologie cardiache. Raro: tachicardia. Patologie gastrointestinali. Non comune: diarrea. Patologie epatobiliari. Raro: funzionalita' epatica alterata (innalzamento delle transaminasi, della fosfatasi alcalina, della gamma- GT e della bilirubina). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comuni: prurito, eruzione cutanea; raro: orticaria; molto rari: edema angioneurotico, eruzione fissa da farmaci. Patologie renali e urinarie. Molto rari: disuria, enuresi ; non nota: ritenzione urinaria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comuni: astenia, malessere; raro: edema. Esami diagnostici. Raro: aumento di peso. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/strong\u003e: Per cetirizina sono disponibili pochissimi dati clinici su gravidanze esposte al trattamento. Studi sugli animali non mostrano effetti danno si diretti o indiretti per quanto riguarda la gravidanza, lo sviluppo embrionale\/fetale, il parto o lo sviluppo post- natale. La prescrizione a donne in gravidanza deve essere effettuata con cautela. La cetirizina e' escreta nel latte umano alle concentrazioni che rappresentano dal 25% al 90% di quelle misurate nel plasma, queste dipendono dal tempo di campionamento dopo somministrazione. Quindi si deve prestare attenzione quando cetirizina viene prescritta a donne che allattano. Non sono disponibili dati sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFormato: 7 compresse rivestite\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993817510152,"sku":"037300011","price":3.98,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/037300011.jpg?v=1765980745"},{"product_id":"zerinomed-gola-collut-160ml-041815010_1","title":"ZerinoMed Gola 0,25% collutorio 160ml","description":"\u003cbr\u003eDENOMINAZIONE\u003cbr\u003eZERINOMED GOLA \u003cbr\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003cbr\u003eStomatologici, altre sostanze per il trattamento orale locale. \u003cbr\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003cbr\u003eZerinomed gola 2,5 mg\/ml collutorio 100 ml di soluzione contengono, principio attivo: flurbiprofene 250 mg. Zerinomed gola 2,5 mg\/ml spray per mucosa orale 100 ml di soluzione contengono, principio attivo: flurbiprofene 250 mg. Eccipienti con effetti noti: metile para-idrossibenzoato 0,10 g, propile para-idrossibenzoato 0,02 g, olio di ricino idrogenato-40 poliossietilenato 2,00 g. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. \u003cbr\u003eECCIPIENTI\u003cbr\u003eZerinomed gola collutorio e Zerinomed gola spray per mucosa orale: glicerolo (98%), etanolo, sorbitolo liquido non cristallizzabile, olio diricino idrogenato-40 poliossietilenato, saccarina sodica, metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato, aroma menta, blu patent V (E131), acido citrico anidro, sodio idrossido, acqua depurata. \u003cbr\u003eINDICAZIONI\u003cbr\u003eZerinomed gola collutorio, Zerinomed gola spray per mucosa orale: trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati adolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti),anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva. \u003cbr\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003cbr\u003eNon usare il medicinale nei bambini di eta' inferiore a 12 anni. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con nota ipersensibilita' versoil flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Pazienti che hanno precedentemente mostrato reazioni di ipersensibilita' (es. asma, orticaria, allergia, rinite, angioedema, broncospasmo) verso ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Flurbiprofene e' inoltre controindicato in pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti con FANS. Flurbiprofene non deve essere assunto da pazienti con colite ulcerosa attiva o anamnestica,morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale (definita come due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con grave insufficienza cardiaca, grave insufficienza epatica e insufficienza renale (vedere paragrafo 4.4). Terzo trimestre di gravidanza. \u003cbr\u003ePOSOLOGIA\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Zerinomed gola collutorio. Posologia; adulti: 2-3 sciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml (1 misurino) di collutorio. Popolazione pediatrica. Bambini di eta' superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di eta' inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di eta' inferiorea 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali. Anziani: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non puo' essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anzianihanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insufficienza renale: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofenee' controindicato in pazienti con insufficienza renale grave (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: per uso orofaringeo. Sciacquare o mantenere in bocca durante i gargarismi fino a 1 minuto. Non ingerire. Il collutorio puo' essere usato puro o diluito in mezzo bicchiere d'acqua. Zerinomed gola spray per mucosa orale. Posologia; adulti: applicare una dose (2 spruzzi) 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equivalenti a 0,5 mg di principio attivo. Popolazione pediatrica Bambini di eta' superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di eta' inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di eta' inferiore a 12anni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali. Anziani: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non puo' essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insufficienza renale: non e' necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con insufficienza renale grave (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: per uso orofaringeo. Indirizzare l'erogatore verso la parte posteriore della gola e spruzzare sulla parte interessata. \u003cbr\u003eCONSERVAZIONE\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione. \u003cbr\u003eAVVERTENZE\u003cbr\u003eAlle dosi consigliate, nell'usare il medicinale nelle sue diverse forme farmaceutiche, l'eventuale deglutizione non comporta alcun danno peril paziente, in quanto la dose di flurbiprofene e' ampiamente inferiore a quella comunemente utilizzata nei trattamenti per via sistemica. Anziani: i pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestinale e perforazione, che possono essere fatali. Patologie respiratorie: sono stati riportati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale o allergie. Flurbiprofene deve essere usato con cautela in questi pazienti. Altri FANS: e' consigliabile non associare ilmedicinale con altri FANS (vedere paragrafo 4.5). Lupus eritematoso sistemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo: i pazienti conLupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo possono presentare un aumentato rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8), tuttavia questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati ad un uso limitato e di breve durata come flurbiprofene. Compromissione cardiaca, epatica e renale: il medicinale deve essere utilizzato con cautela in pazienti con insufficienza cardiaca, renale o epatica. E' stato riportato che i FANS possono causare varie forme di nefrotossicita', incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosica e insufficienza renale. La somministrazione di un FANS puo' causare una riduzione dose-dipendente della formazione di prostaglandine e far precipitare l'insufficienza renale. I pazienti che presentano il rischio piu' elevato di sviluppare questa reazione sono quelli con compromissione della funzionalita' renale, compromissione cardiaca, disfunzione epatica, quelli in terapia con diuretici e gli anziani; comunque,questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati ad un uso limitato e di breve durata come flurbiprofene. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca e' richiesta cautela (discutere con il proprio medico o farmacista), poiche' in associazione al trattamento con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad unmodesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi come ad esempio infarto del miocardio o ictus. Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per flurbiprofene. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con flurbiprofene soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (p.es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). Effetti sul sistema nervoso centrale: cefalea indotta da analgesici. In caso di utilizzo prolungato o sregolatodi analgesici si puo' manifestare cefalea, che non deve essere trattata aumentando la dose del medicinale. Effetti Gastrointestinali: flurbiprofene deve essere somministrato con cautela a pazienti con anamnesidi ulcera peptica e altre malattie gastrointestinali poiche' tali condizioni possono essere riacutizzate. Il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione e' piu' alto all'aumentare del dosaggio di flurbiprofene in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia e perforazione e negli anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati riportati con tutti i FANS in qualsiasi momento del trattamento. Queste reazioni avverse possono essere fatali e possono verificarsi con o senzasintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi reazioni gastrointestinali. Pazienti con anamnesi di malattie gastrointestinali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo insolito di tipo addominale (specialmente emorragia gastrointestinale) nelle fasi iniziali di trattamento. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2). Deve essere raccomandata cautela in pazienti che ricevono medicinali concomitanti che possono incrementare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, quali corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o antiaggreganti piastrinici come acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando il sanguinamento o l'ulcerazione gastrointestinale si verifica in pazienti che stanno assumendo flurbiprofene, il trattamento deve essere interrotto. Effetti dermatologici: l'uso del medicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. In tali casi occorre interrompere il trattamento e consultare un medico per istituire, se necessario, una terapia idonea. Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali,incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'utilizzo di FANS (vedere paragrafo 4.8). Flurbiprofene deveessere sospeso alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni dellemucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Infezioni: poiche' sono stati descritti casi isolati di esacerbazione dell'infiammazione correlata ad infezioni (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante) inassociazione temporale con l'utilizzo sistemico di farmaci appartenenti alla classe dei FANS, si raccomanda ai pazienti di consultare immediatamente un medico in caso di comparsa o peggioramento dei segni di un'infezione batterica durante la terapia a base di flurbiprofene. Deveessere presa in considerazione un'eventuale indicazione all'inizio diuna terapia antibiotica. Se si sviluppa irritazione della bocca, il trattamento deve essere interrotto. Informazioni importanti su alcuni eccipienti. Zerinomed gola collutorio e zerinomed gola spray contengono: para-idrossibenzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate); olio di ricino idrogenato-40 poliossietilenato che puo' causare reazioni sulla pelle localizzate. Non usare per trattamenti prolungati oltre 7 giorni. Se non si notano risultati apprezzabili dopo 3 giorni di trattamento, la causa potrebbe essere una condizione patologica differente. Si consiglia in questi casi di consultare il medico. \u003cbr\u003eINTERAZIONI\u003cbr\u003eAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasidei medicinali di seguito riportati, poiche' in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Informare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicinali. Il Flurbiprofene deve essere evitato inassociazione con acido acetilsalicilico: a meno che l'assunzione di acido acetilsalicilico a basse dosi (non superiori a 100 mg\/die o dosi profilattiche locali per protezione cardiovascolare) sia stata raccomandata dal medico; come con altri medicinali contenenti FANS, la somministrazione concomitante di flurbiprofene e acido acetilsalicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effettiindesiderati (vedere paragrafo 4.4). Inibitori della Cox-2 e altri FANS: l'uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitata a causa di potenziali effetti additivi e un aumentato rischio di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Il Flurbiprofene deve essere utilizzato con cautela in associazione con anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Antipertensivi (diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II): i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici. Altri farmaci antiipertensivi possono potenziare la nefrotossicita' causata dall'inibizione della cicloossigenasi, specialmente in pazienti con funzionalita' renale compromessa (questi pazienti devono essere adeguatamente idratati). Alcool: puo' incrementare il rischio di reazioni avverse, specialmente di sanguinamento nel tratto gastrointestinale. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre il VGR (velocita' di filtrazione glomerulare) ed aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi. Ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossicita'. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS (vedere paragrafo 4.4). Litio: ci sono prove per un possibile aumento dei livelliplasmatici di litio. Metotressato: ci puo' essere un aumento dei livelli plasmatici di metotressato. Mifepristone: i FANS non devono essereutilizzati per 8 -12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone,poiche' i FANS possono ridurre l'effetto del mifepristone. Antibiotici chinolonici: dati ottenuti sugli animali indicano che i FANS possonoaumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FANS sono somministrati insieme a tacrolimus. Zidovudina: aumento del rischio di tossicita' ematologica quando i FANS sono somministrati con zidovudina. \u003cbr\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003cbr\u003eReazioni di ipersensibilita' ai FANS sono state riportate e queste possono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilassi; (b) reattivita' del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma aggravata, broncospasmo, dispnea; (c) vari disturbi cutanei, inclusi ad esempio eruzioni cutanee di diversi tipi, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, piu' raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusinecrolisi epidermica ed eritema multiforme). Le reazioni avverse piu'comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. L'impiego locale del medicinale, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomenidi sensibilizzazione o di irritazione locale. In tali casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessario, una terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di formulazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti indesiderati. Essi si riferiscono a quelli rilevati con l'uso di flurbiprofene usato a breve termine e a dosi compatibili con la classificazione di medicinali di automedicazione. In caso di trattamento di condizioni croniche e perlunghi periodi di tempo possono verificarsi effetti indesiderati aggiuntivi. Gli effetti indesiderati associati all'uso di flurbiprofene sono di seguito suddivisi in base alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza. La frequenza e' definita come: molto comune (\u0026gt;= 1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100), raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000) e non nota (la frequenzanon puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). All'interno di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportatiin ordine di decrescente gravita'. Patologie del sistema emolinfopoietico. Non nota: anemia, trombocitopenia, anemia aplastica e agranulocitosi. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiri, cefalea, parestesia; non comune: sonnolenza; non nota: accidenti cerebrovascolari, neurite ottica, emicrania, stati confusionali, vertigine. Disturbi del sistema immunitario. Raro: reazioni anafilattiche; non nota: angioedema, ipersensibilita'. Patologie dell'occhio. Non nota: disturbi visivi.Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non nota: tinnito. Patologiecardiache. Non nota: insufficienza cardiaca, edema. Patologie vascolari. Non nota: ipertensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: irritazione della gola; non comune: asma, broncospasmo e dispnea, vesciche nell'orofaringe, ipoestesia orofaringea. Patologie gastrointestinali. Comune: diarrea, ulcere della bocca, nausea, dolore orale, parestesia orale, dolore orofaringeo, fastidio orale; non comune: distensione addominale, dolore addominale, costipazione, secchezza della bocca, dispepsia, flatulenza, glossodinia, disgeusia, disestesia orale, vomito; non nota: melena, ematemesi, emorragia gastrointestinale, colite, esacerbazione del morbo di crohn, gastrite, ulcera peptica, perforazione gastrica, emorragia da ulcera. Patologie della cutee del tessuto sottocutaneo. Non comune: rash, prurito; non nota: orticaria, porpora, dermatiti bollose (includenti sindrome di stevens- johnson, necrolisi tossica epidermica ed eritema multiforme). Patologie renali e urinarie. Non nota: nefrotossicita', nefrite tubulo-interstiziale e sindrome nefrotica, insufficienza renale (come con altri fans). Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: piressia, dolore; non nota: disagio, affaticamento. Patologie epatobiliari. Non nota: epatite. Disturbi psichiatrici. Non comune: insonnia; non nota: depressione, allucinazione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse. \u003cbr\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003cbr\u003eGravidanza: il flurbiprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non in casi strettamente necessari. L'uso di flurbiprofene durante il terzo trimestre di gravidanza e' controindicato. Allattamento: in un limitato numero di studi, il flurbiprofene compare nel latte materno in concentrazioni molto basse ed e' poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allattato al seno. Tuttavia la somministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madri che allattano. Fertilita': sono disponibili evidenze che indicano che gli inibitori della cicloossigenasi\/sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fertilita' femminile mediante un effetto sull'ovulazione. Questo e' reversibile inseguito ad interruzione del trattamento.","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993829044488,"sku":"041815010","price":6.78,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/041815010.webp?v=1768903108"},{"product_id":"zentiva-ketoprofene-sale-di-lisina-zenitiva-0-16-spray-per-mucosa-orale-15ml","title":"Zentiva Ketoprofene Sale di Lisina zenitiva 0,16% spray per mucosa orale 15ml","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDenominazione:\u003c\/strong\u003e KETOPROFENE SALE DI LISINA ZENTIVA 0,16% SPRAY PER MUCOSA ORALE\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi:\u003c\/strong\u003e 100 ml di spray per mucosa orale contengono Principio attivo: Ketoprofene sale di lisina 0,16 g corrispondenti a 0,10 g di Ketoprofene. Eccipienti con effetti noti\u003cem\u003e:\u003c\/em\u003e Metile \u003cem\u003ep\u003c\/em\u003e-idrossibenzoato 0,10 g Propile \u003cem\u003ep\u003c\/em\u003e-idrossibenzoato 0,02 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti:\u003c\/strong\u003e Glicerolo 85%, xilitolo, metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato, sodio fosfato monobasico, polossamero, aroma menta, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e: Trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo oro-faringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni \/ effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e: Ketoprofene sale di lisina Zentiva 0,16% spray per mucosa orale non deve essere somministrato in caso di ipersensibilità al principio attivo, ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1, a pazienti nei quali sostanze con analogo meccanismo d’azione (per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS) provocano attacchi d’asma, broncospasmo, rinite acuta, o causano polipi nasali, orticaria o edema angioneurotico, in caso di asma bronchiale pregressa, in corso di gravidanza e allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia: \u003c\/strong\u003e1-2 spruzzi fino a 3 volte al giorno, indirizzati direttamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo eroga circa 0,2 ml di soluzione, equivalenti a 0,32 mg di principio attivo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConservazione: \u003c\/strong\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze:\u003c\/strong\u003e Ketoprofene sale di lisina Zentiva 0,16% spray per mucosa orale non deve essere somministrato in caso di ipersensibilità al principio attivo, ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1, a pazienti nei quali sostanze con analogo meccanismo d’azione (per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS) provocano attacchi d’asma, broncospasmo, rinite acuta, o causano polipi nasali, orticaria o edema angioneurotico, in caso di asma bronchiale pregressa, in corso di gravidanza e allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni: \u003c\/strong\u003eNon sono stati effettuati studi d’interazione con altri medicinali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati: \u003c\/strong\u003eKetoprofene sale di lisina Zentiva 0,16% spray per mucosa orale non deve essere somministrato in caso di ipersensibilità al principio attivo, ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1, a pazienti nei quali sostanze con analogo meccanismo d’azione (per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS) provocano attacchi d’asma, broncospasmo, rinite acuta, o causano polipi nasali, orticaria o edema angioneurotico, in caso di asma bronchiale pregressa, in corso di gravidanza e allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio: \u003c\/strong\u003eNon sono stati segnalati casi di sovradosaggio con l’uso di questo medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento: \u003c\/strong\u003eKetoprofene sale di lisina Zentiva 0,16% spray per mucosa orale non deve essere somministrato in caso di ipersensibilità al principio attivo, ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1, a pazienti nei quali sostanze con analogo meccanismo d’azione (per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS) provocano attacchi d’asma, broncospasmo, rinite acuta, o causano polipi nasali, orticaria o edema angioneurotico, in caso di asma bronchiale pregressa, in corso di gravidanza e allattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato spray per mucosa orale flacone da 15ml.\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993829175560,"sku":"041844022","price":8.31,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/041844022.jpg?v=1765980886"},{"product_id":"ibuprofene-zentiva-italia-200mg-12-compresse-rivestite-con-film","title":"Ibuprofene Zentiva Italia 200mg 12 compresse rivestite con film","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVIAMAL FEBBRE E DOLORE 200 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori ed antireumatici non steroidei.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIbuprofene 200 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eECCIPIENTI\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNucleo della compressa: cellulosa microcristallina; silice colloidale anidra; idrossipropilcellulosa; sodio laurilsolfato; croscarmellosa sodica; talco. Rivestimento con film [Opadry (bianco) 06B28499]: ipromellosa; macrogol 400; titanio diossido (E171).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eINDICAZIONI\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDolore da lieve a moderato, quali cefalea, compresa cefalea emicranica, mal di denti; dismenorrea primaria; febbre.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; reazioni di ipersensibilita' precedenti (ad es. asma, rinite, orticaria o angioedema) in risposta all'acido acetilsalicilico o ad altri FANS; anamnesi di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, in correlazione a terapia precedente con FANS; ulcera peptica\/emorragia attiva o anamnesi di ricorrenza della condizione (due o piu' episodi distinti comprovati di ulcerazione o sanguinamento); grave insufficienza epatica o renale; grave insufficienza cardiaca o coronaropatia; ultimo trimestre di gravidanza; disidratazione significativa (causata da vomito, diarrea o assunzione insufficiente di liquidi); sanguinamento cerebrovascolare o altro sanguinamento attivo; disematopoiesi di origine non nota; bambini di eta' 6 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePOSOLOGIA\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo impiegando la dose efficace piu' bassa, per il piu' breve periodo di tempo necessario a controllare i sintomi. Questo medicinale e' indicato solo per trattamenti a breve termine, non superiori a 7 giorni. Se i sintomi persistono o peggiorano, consultare il medico. La dose di ibuprofene dipende dall'eta' e dal peso corporeo del paziente. Deglutire la compressa con un bicchiere d'acqua durante o dopo i pasti. Febbre e dolore da lieve a moderato. Adulti e adolescenti di eta' \u0026gt;12 anni (\u0026gt;=40 kg): 200-400 mg somministrati in una singola dose o 3-4 volte al giorno a intervalli di 4-6 ore. Il dosaggio in caso di cefalea emicranica e': 400 mg somministrati in una singola dose, se necessario 400 mg a intervalli di 4-6 ore. La dose massima giornaliera non deve superare i 1200 mg. Bambini in eta' compresa tra 6-9 anni (20-29 kg): 200 mg 1-3 volte al giorno a intervalli di 4-6 ore, secondo necessita'. La dose massima giornaliera non deve superare i 600 mg. Bambini in eta' compresa tra 10-12 anni (30-40 kg): 200 mg 1-4 volte al giorno a intervalli di 4-6 ore, secondo necessita'. La dose massima giornaliera non deve superare gli 800 mg. Dismenorrea primaria. Adulti e adolescenti di eta' \u0026gt;12 anni: 200-400 mg 1-3 volte al giorno a intervalli di 4-6 ore, al bisogno. La dose massima giornaliera non deve superare i 1200 mg. Anziani: i FANS devono essere usati con particolare cautela nei pazienti anziani che sono piu' soggetti a eventi avversi e sono maggiormente a rischio di emorragia, ulcera o perforazione gastrointestinale potenzialmente letale. Se il trattamento e' considerato necessario, occorre somministrare la dose minima per il piu' breve periodo di tempo necessario a controllare i sintomi. Il trattamento deve essere rivalutato a intervalli regolari e sospeso se non si osserva alcun beneficio o se si sviluppa intolleranza. Compromissione della funzionalita' renale: nei pazienti con riduzione da lieve a moderata della funzionalita' renale, la dose deve essere mantenuta al livello piu' basso possibile per il periodo piu' breve necessario a controllare i sintomi; la funzionalita' renale deve essere monitorata. Compromissione della funzionalita' epatica: nei pazienti con riduzione da lieve a moderata della funzionalita' epatica, la dose deve essere mantenuta al livello piu' basso possibile per il periodo piu' breve necessario a controllare i sintomi; la funzionalita' epatica deve essere monitorata.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAVVERTENZE\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDeve essere evitato l'uso del medicinale in concomitanza con FANS, compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2 (Cox 2). I pazienti asmatici devono consultare il medico prima di assumere l'ibuprofene. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo impiegando la dose efficace piu' bassa, per il piu' breve periodo di tempo necessario a controllare i sintomi. I pazienti trattati con FANS a lungo termine devono essere posti sotto regolare sorveglianza medica per monitorare gli eventi avversi. Nelle condizioni riportate di seguito, il farmaco deve essere somministrato solo dopo attenta valutazione dei rischi e benefici: lupus eritematoso sistemico (LES) o altre malattie autoimmuni; disturbo congenito del metabolismo della porfirina (ovvero porfiria intermittente acuta); primo e secondo trimestre di gravidanza; allattamento. Nei seguenti casi occorre particolare cautela: patologie gastrointestinali, comprese malattie infiammatorie intestinali croniche (colite ulcerosa, morbo di Crohn); insufficienza cardiaca e ipertensione; funzionalita' renale ridotta; disfunzione epatica; disturbo dell'ematopoiesi; difetti della coagulazione del sangue; allergie, febbre da fieno, gonfiore cronico della mucosa nasale, delle adenoidi, malattia ostruttiva cronica delle vie respiratorie o asma bronchiale; immediatamente dopo un intervento chirurgico maggiore. Sanguinamento, ulcerazione e perforazione gastrointestinale: sono stati segnalati casi, anche letali, con o senza sintomi premonitori o anamnesi remota di eventi gastrointestinali gravi. Il rischio e' maggiore con dosi di FANS piu' elevate, nei pazienti con anamnesi di ulcera e negli anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento alla dose minima disponibile. Per questi pazienti ed anche per quelli che richiedono la somministrazione concomitante di acido acetilsalicilico a bassa dose o altri medicinali noti per aumentare il rischio gastrointestinale, occorre prendere in considerazione la terapia di associazione con farmaci gastroprotettivi (ad es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica). I pazienti devono segnalare qualsiasi sintomo insolito specialmente nelle fasi iniziali del trattamento. Quando si sviluppa sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con anamnesi di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) perche' la patologia puo' essere aggravata. Anziani: mostrano una maggiore frequenza di reazioni avverse ai FANS. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: per i pazienti con anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata, e' necessario un monitoraggio appropriato perche' sono stati segnalati ritenzione idrica, ipertensione ed edema. I risultati degli studi clinici e i dati epidemiologici suggeriscono che l'uso dell'ibuprofene, in particolare a dosi elevate (2400 mg al giorno) e con trattamento a lungo termine, puo' essere associato a un leggero aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio, infarto miocardico o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che l'ibuprofene a bassa dose (ovvero =1200 m g al giorno) sia associato a un aumento del rischio di infarto miocardico. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica conclamata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene solo dopo attenta valutazione. Considerazioni simili devono essere fatte anche prima di iniziare un trattamento piu' a lungo termine di pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (ovvero ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito e fumo). Reazioni cutanee: molto raramente sono state segnalate reazioni cutanee gravi, alcune letali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica. L'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi nel primo mese di trattamento. Il medicinale deve essere interrotto al primo segno di eruzione cutanea, lesione delle mucose o qualsiasi segno di ipersensibilita'. Effetto renale: ibuprofene puo' provocare ritenzione di sodio, potassio e liquidi in pazienti che non hanno mai sofferto in precedenza di disturbi renali. Questo puo' causare edema o anche determinare insufficienza cardiaca o ipertensione nei pazienti predisposti. Nell'uomo, sono stati segnalati casi di nefrite interstiziale acuta con ematuria, proteinuria e talvolta sindrome nefrotica, come anche casi di tossicita' renale in pazienti nei quali le prostaglandine rivestono un ruolo compensatorio nel mantenimento della perfusione renale. In questi pazienti, la somministrazione di FANS puo' causare una riduzione dose -dipendente della formazione di prostaglandine e, secondariamente, del flusso ematico renale che puo' precipitare uno scompenso renale palese. I pazienti che presentano il massimo rischio di sviluppo di questa reazione sono quelli con disfunzione renale, insufficienza cardiaca, disfunzione epatica, che assumono diuretici e ACE inibitori e gli anziani. La sospensione del trattamento con FANS e' seguito in genere da un recupero allo stato pre-trattamento. Altre precauzioni. Nei pazienti che soffrono o hanno sofferto di asma bronchiale, rinite cronica, sinusite, polipi nasali, adenoidi o malattie allergiche, possono essere precipitati broncospasmo, orticaria o angioedema. L'ibuprofene puo' mascherare i segni o i sintomi di un'infezione (febbre, dolore e gonfiore). Durante l'impiego di analgesici a lungo termine e a dosi elevate, si puo' presentare cefalea che non deve essere trattata con dosi elevate di questo medicinale. In generale, l'assunzione abituale di analgesici, in particolare l'uso in associazione di sostanze analgesiche diverse, puo' causare danno renale permanente e rischio di insufficienza renale. Durante il trattamento con ibuprofene, sono stati osservati alcuni casi con sintomi di meningite asettica, quali irrigidimento del collo, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento, in pazienti affetti da malattie autoimmuni preesistenti (quali lupus eritematoso sistemico, malattia mista del tessuto connettivo). L'ibuprofene puo' inibire temporaneamente l'aggregazione piastrinica e prolungare il tempo di sanguinamento. Pertanto, i pazienti con difetti di coagulazione o in terapia anticoagulante devono essere posti sotto attenta sorveglianza. In caso di trattamento a lungo termine con ibuprofene, e' necessario un monitoraggio periodico della funzionalita' epatica e renale, nonche' dell'emocromo, in particolare nei pazienti ad alto rischio. Occorre evitare il consumo di alcol, che potrebbe intensificare gli effetti indesiderati dei FANS, in particolare se a carico del tratto gastrointestinale o del sistema nervoso centrale.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eINTERAZIONI\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOccorre evitare l'uso concomitante di ibuprofene con le seguenti sostanze. Acido acetilsalicilico, bassa dose: i dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire l'effetto che l'acido acetilsalicilico a bassa dose determina sull'aggregazione piastrinica. Tuttavia, le limitazioni di questi dati e le incertezze relative all'estrapolazione dei dati ex vivo alla situazione clinica comportano l'impossibilita' di trarre conclusioni certe per l'uso regolare dell'ibuprofene e nessun effetto clinicamente rilevante e' ritenuto probabile con l'uso occasionale del farmaco. Altri FANS: l'uso concomitante di piu' FANS puo' aumentare il rischio di ulcere ed emorragie gastrointestinali. Pertanto, tale associazione deve essere evitata. Anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti, quali warfarin o eparina. In caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio dello stato della coagulazione. Ticlopidina: i FANS non devono essere associati alla ticlopidina a causa del rischio di effetto aggiuntivo sull'inibizione della funzionalita' piastrinica. Metotrexato: i FANS ne inibiscono la secrezione tubulare e possono verificarsi interazioni metaboliche che determinano una riduzione della clearance del metotrexato. La somministrazione del farmaco 24 ore prima o dopo la somministrazione di metotrexato puo' determinare una concentrazione elevata del metotrexato e un aumento dei suoi effetti tossici. Pertanto, tale associazione deve essere evitata. Inoltre, occorre tenere in considerazione il rischio potenziale di interazioni nel trattamento a bassa dose di metotrexato, in particolare nei pazienti con compromissione della funzionalita' renale. Nel trattamento di associazione occorre monitorare la funzionalita' renale. L'ibuprofene deve essere assunto con cautela in associazione con le seguenti sostanze. Moclobemide: potenzia l'effetto dell'ibuprofene. Fenitoina, litio: la somministrazione concomitante del farmaco con preparati contenenti fenitoina o litio puo' aumentare il livello sierico di questi medicinali. E' necessario controllare il livello sierico del litio e si raccomanda di controllare il livello sierico della fenitoina. Glicosidi cardiaci (es. digossina): i FANS possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre la velocita' di filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Si raccomanda il monitoraggio del livello sierico della digossina. Diuretici e antipertensivi: possono aumentare la nefrotossicita' dei FANS. I FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e degli antipertensivi, compresi gli ACE inibitori e i beta bloccanti. Nei pazienti con ridotta funzionalita' renale (ad es. pazienti disidratati o pazienti anziani con ridotta funzionalita' renale), l'uso concomitante di un ACE inibitore e un antagonista dell'angiotensina II con un medicinale che inibisce la ciclossigenasi puo' determinare un'ulteriore compromissione della funzionalita' renale ed anche un'insufficienza renale acuta. Questo effetto e' in genere reversibile. Tale associazione deve essere usata solo con cautela, in particolare nei pazienti anziani. I pazienti devono essere informati della necessita' di bere quantita' sufficienti di liquidi; occorre prendere in considerazione il monitoraggio periodico dei valori della funzionalita' renale nel periodo immediatamente successivo all'inizio della terapia di associazione. La somministrazione concomitante del medicinale e di diuretici risparmiatori di potassio o ACE inibitori puo' causare iperkaliemia. E' necessario un attento monitoraggio dei livelli di potassio. Captopril: studi sperimentali indicano che l'ibuprofene contrasta l'effetto di aumento dell'escrezione di sodio determinato dal captopril. Aminoglicosidi: i FANS possono rallentare l'eliminazione degli aminoglicosidi e aumentarne la tossicita'. Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI): maggior rischio di sanguinamento gastrointestinale. Ciclosporina: il rischio di danno renale viene aumentato dalla somministrazione concomitante di determinati FANS. Questo effetto non puo' essere escluso neanche per l'associazione di ciclosporina e ibuprofene. Colestiramina: il trattamento concomitante con ibuprofene determina un prolungamento e una riduzione dell'assorbimento dell'ibuprofene. Questi medicinali devono essere somministrati ad almeno un'ora di intervallo. Tacrolimus: rischio elevato di nefrotossicita'. Zidovudina: vi e' evidenza di un aumento del rischio di emartrosi ed ematoma nei pazienti emofiliaci HIV positivi sottoposti a trattamento concomitante con zidovudina e ibuprofene. Potrebbe verificarsi un aumento del rischio di ematotossicita' durante l'uso concomitante di zidovudina e FANS. Si raccomanda di valutare l'emocromo 1-2 settimane dopo l'inizio del trattamento concomitante. Ritonavir: puo' aumentare le concentrazioni plasmatiche dei FANS. Mifepristone: i FANS somministrati negli 8-12 giorni successivi al trattamento con mifepristone possono ridurne l'effetto. Probenecid o sulfinpirazone: puo' causare un ritardo nell'eliminazione dell'ibuprofene. L'azione uricosurica di queste sostanze viene ridotta. Antibiotici chinolonici: i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono presentare un aumento del rischio di sviluppo di convulsioni. Sulfoniluree: i FANS possono aumentare l'effetto ipoglicemico delle sulfoniluree. In caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio della glicemia. Corticosteroidi: maggior rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale. Antiaggreganti piastrinici (es. clopidogrel e ticlopidina): maggior rischio di sanguinamento gastrointestinale. Alcol, bifosfonati e oxpentifillina (pentoxifillina): possono potenziare gli effetti indesiderati gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcerazione. Baclofene: tossicita' elevata del baclofene.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsami diagnostici. Rara: aumento dell'azoto ureico nel sangue, delle transaminasi sieriche e della fosfatasi alcalina, diminuzione dei valori dell'emoglobina e dell'ematocrito, inibizione dell'aggregazione piastrinica, prolungamento del tempo di sanguinamento, diminuzione del calcio sierico, aumento dell'acido urico sierico. Patologie cardiache. Molto rara: palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto miocardico, edema polmonare acuto, edema. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto rara: disturbi ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi). I primi sintomi o segni possono comprendere: febbre, mal di gola, ulcere alla superficie della bocca, sintomi simil-influenzali, grave affaticamento, sanguinamento nasale e della pelle. Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea, sonnolenza, vertigini, affaticamento, agitazione, capogiro, insonnia, irritabilita'; molto rara: meningite asettica. Patologie dell'occhio. Non comune: disturbi della vista; rara: ambliopia tossica. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Molto rara: tinnito. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non comune: rinite, broncospasmo. Patologie gastrointestinali. Molto comune: disturbi gastrointestinali, quali pirosi, dispepsia, dolore addominale e nausea, vomito, flatulenza, diarrea, stipsi; comune: ulcere gastrointestinali, talvolta con sanguinamento e perforazione, perdita di sangue occulta che puo' portare ad anemia, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, colite, esacerbazione delle malattie infiammatorie intestinali, complicazioni dei diverticoli del colon (perforazione, fistola); non comune: gastrite; molto rara: esofagite, pancreatite, stenosi intestinali. Patologie renali e urinarie. Non comune: sviluppo di edema, in particolare nei pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale che puo' essere associata a insufficienza renale; molto rara: necrosi papillare renale con l'uso a lungo termine. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: fotosensibilita'; molto rara: gravi forme di reazioni cutanee (eritema multiforme, dermatite esfoliativa, reazioni bollose tra cui sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, alopecia, fascite necrotizzante). Patologie vascolari. Molto rara: ipertensione. Disturbi del sistema immunitario. Non comune: reazioni di ipersensibilita', quali orticaria, prurito, porpora ed esantema, nonche' attacchi d'asma (talvolta con ipotensione); rara: lupus eritematoso sistemico; molto rara: gravi reazioni di ipersensibilita'. I sintomi possono comprendere: edema al viso, gonfiore della lingua, gonfiore interno della laringe con restringimento delle vie respiratorie, dispnea, tachicardia, calo della pressione arteriosa fino al punto di shock potenzialmente letale. Patologie epatobiliari. Molto rara: disfunzione epatica, danno epatico, in particolare con l'uso a lungo termine, insufficienza epatica, epatite acuta, ittero. Disturbi psichiatrici. Rara: depressione, stato confusionale, allucinazioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio-fetale. I dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo e di malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazione cardiovascolare e' risultato aumentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti in funzione della dose e della durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di determinare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalita' embrio-fetale. Inoltre, e' stato segnalato un aumento delle incidenze di varie malformazioni, comprese quelle cardiovascolari, in animali trattati con un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Viamal Febbre e Dolore 200 mg non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se Viamal Febbre e Dolore 200 mg viene assunto da una donna che sta tentando di concepire o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute al livello minimo possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' evolvere in insufficienza renale con oligoidramnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' verificarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine che determina un ritardo o un prolungamento del travaglio. Di conseguenza, Viamal Febbre e Dolore 200 mg e' controindicato durante l'ultimo trimestre di gravidanza. L'ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma a dosi terapeutiche per un trattamento a breve termine, il rischio di effetti sul lattante sembra essere improbabile. Se, tuttavia, viene prescritto un trattamento prolungato, si deve valutare la possibilita' di uno svezzamento precoce. Vi sono alcune evidenze del fatto che i medicinali che inibiscono la ciclossigenasi\/sintesi delle prostaglandine possano causare una compromissione della fertilita' femminile in virtu' di un effetto sull'ovulazione. Questo effetto e' reversibile con la sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993831239944,"sku":"042324020","price":4.53,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/042324020.jpg?v=1765980917"},{"product_id":"viamal-febbre-dolore-400mg-12-compresse","title":"Zentiva Ibuprofene Febbre e Dolore 400mg 12 compresse","description":"\u003cp\u003eIbuprofene Zentiva Italia 400mg.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCompresse rivestite con film.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePer adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni: per sollievo da:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eDolori mestruali: 1\/2 - 1 compressa 1-3 volte al giorno a intervalli di 4-6 ore, al bisogno. La dose massima giornaliera non deve superare le 3 compresse (1200mg).\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFebbre e dolore e da lieve e moderato: 1\/2 -1 compressa somministrata in una singola dose o 3-4 volte al giorno a intervalli di 4-6 ore.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eMal di testa da emicrania: 1 compressa somministrata in una singola dose; se necessario continuare con l'assunzione di 1 compressa a intervalli di 4-6 ore.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNON assumere più di 3 compresse (1200mg) nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDeglutire la compressa con un bicchiere d'acqua. Assumere le compresse con il cibo e non a stomaco vuoto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNON per bambini di età inferiore a 12 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni (adolescenti) o dopo 7 giorni (negli adulti).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; color: rgb(47, 47, 47);\"\u003eFormato: 12 compresse da 400mg\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993831305480,"sku":"042324057","price":8.78,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/042324057_1.jpg?v=1765980916"},{"product_id":"ibuprofene-zentiva-italia-200mg-24-compresse-rivestite-con-film","title":"Ibuprofene Zentiva Italia 200mg 24 compresse rivestite con film","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE\u003cbr\u003eVIAMAL FEBBRE E DOLORE 200 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003cbr\u003eFarmaci antinfiammatori ed antireumatici non steroidei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003cbr\u003eIbuprofene 200 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI\u003cbr\u003eNucleo della compressa: cellulosa microcristallina; silice colloidale anidra; idrossipropilcellulosa; sodio laurilsolfato; croscarmellosa sodica; talco. Rivestimento con film [Opadry (bianco) 06B28499]: ipromellosa; macrogol 400; titanio diossido (E171).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI\u003cbr\u003eDolore da lieve a moderato, quali cefalea, compresa cefalea emicranica, mal di denti; dismenorrea primaria; febbre.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; reazioni di ipersensibilita' precedenti (ad es. asma, rinite, orticaria o angioedema) in risposta all'acido acetilsalicilico o ad altri FANS; anamnesi di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, in correlazione a terapia precedente con FANS; ulcera peptica\/emorragia attiva o anamnesi di ricorrenza della condizione (due o piu' episodi distinti comprovati di ulcerazione o sanguinamento); grave insufficienza epatica o renale; grave insufficienza cardiaca o coronaropatia; ultimo trimestre di gravidanza; disidratazione significativa (causata da vomito, diarrea o assunzione insufficiente di liquidi); sanguinamento cerebrovascolare o altro sanguinamento attivo; disematopoiesi di origine non nota; bambini di eta' 6 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo impiegando la dose efficace piu' bassa, per il piu' breve periodo di tempo necessario a controllare i sintomi. Questo medicinale e' indicato solo per trattamenti a breve termine, non superiori a 7 giorni. Se i sintomi persistono o peggiorano, consultare il medico. La dose di ibuprofene dipende dall'eta' e dal peso corporeo del paziente. Deglutire la compressa con un bicchiere d'acqua durante o dopo i pasti. Febbre e dolore da lieve a moderato. Adulti e adolescenti di eta' \u0026gt;12 anni (\u0026gt;=40 kg): 200-400 mg somministrati in una singola dose o 3-4 volte al giorno a intervalli di 4-6 ore. Il dosaggio in caso di cefalea emicranica e': 400 mg somministrati in una singola dose, se necessario 400 mg a intervalli di 4-6 ore. La dose massima giornaliera non deve superare i 1200 mg. Bambini in eta' compresa tra 6-9 anni (20-29 kg): 200 mg 1-3 volte al giorno a intervalli di 4-6 ore, secondo necessita'. La dose massima giornaliera non deve superare i 600 mg. Bambini in eta' compresa tra 10-12 anni (30-40 kg): 200 mg 1-4 volte al giorno a intervalli di 4-6 ore, secondo necessita'. La dose massima giornaliera non deve superare gli 800 mg. Dismenorrea primaria. Adulti e adolescenti di eta' \u0026gt;12 anni: 200-400 mg 1-3 volte al giorno a intervalli di 4-6 ore, al bisogno. La dose massima giornaliera non deve superare i 1200 mg. Anziani: i FANS devono essere usati con particolare cautela nei pazienti anziani che sono piu' soggetti a eventi avversi e sono maggiormente a rischio di emorragia, ulcera o perforazione gastrointestinale potenzialmente letale. Se il trattamento e' considerato necessario, occorre somministrare la dose minima per il piu' breve periodo di tempo necessario a controllare i sintomi. Il trattamento deve essere rivalutato a intervalli regolari e sospeso se non si osserva alcun beneficio o se si sviluppa intolleranza. Compromissione della funzionalita' renale: nei pazienti con riduzione da lieve a moderata della funzionalita' renale, la dose deve essere mantenuta al livello piu' basso possibile per il periodo piu' breve necessario a controllare i sintomi; la funzionalita' renale deve essere monitorata. Compromissione della funzionalita' epatica: nei pazienti con riduzione da lieve a moderata della funzionalita' epatica, la dose deve essere mantenuta al livello piu' basso possibile per il periodo piu' breve necessario a controllare i sintomi; la funzionalita' epatica deve essere monitorata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE\u003cbr\u003eDeve essere evitato l'uso del medicinale in concomitanza con FANS, compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2 (Cox 2). I pazienti asmatici devono consultare il medico prima di assumere l'ibuprofene. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo impiegando la dose efficace piu' bassa, per il piu' breve periodo di tempo necessario a controllare i sintomi. I pazienti trattati con FANS a lungo termine devono essere posti sotto regolare sorveglianza medica per monitorare gli eventi avversi. Nelle condizioni riportate di seguito, il farmaco deve essere somministrato solo dopo attenta valutazione dei rischi e benefici: lupus eritematoso sistemico (LES) o altre malattie autoimmuni; disturbo congenito del metabolismo della porfirina (ovvero porfiria intermittente acuta); primo e secondo trimestre di gravidanza; allattamento. Nei seguenti casi occorre particolare cautela: patologie gastrointestinali, comprese malattie infiammatorie intestinali croniche (colite ulcerosa, morbo di Crohn); insufficienza cardiaca e ipertensione; funzionalita' renale ridotta; disfunzione epatica; disturbo dell'ematopoiesi; difetti della coagulazione del sangue; allergie, febbre da fieno, gonfiore cronico della mucosa nasale, delle adenoidi, malattia ostruttiva cronica delle vie respiratorie o asma bronchiale; immediatamente dopo un intervento chirurgico maggiore. Sanguinamento, ulcerazione e perforazione gastrointestinale: sono stati segnalati casi, anche letali, con o senza sintomi premonitori o anamnesi remota di eventi gastrointestinali gravi. Il rischio e' maggiore con dosi di FANS piu' elevate, nei pazienti con anamnesi di ulcera e negli anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento alla dose minima disponibile. Per questi pazienti ed anche per quelli che richiedono la somministrazione concomitante di acido acetilsalicilico a bassa dose o altri medicinali noti per aumentare il rischio gastrointestinale, occorre prendere in considerazione la terapia di associazione con farmaci gastroprotettivi (ad es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica). I pazienti devono segnalare qualsiasi sintomo insolito specialmente nelle fasi iniziali del trattamento. Quando si sviluppa sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con anamnesi di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) perche' la patologia puo' essere aggravata. Anziani: mostrano una maggiore frequenza di reazioni avverse ai FANS. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: per i pazienti con anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata, e' necessario un monitoraggio appropriato perche' sono stati segnalati ritenzione idrica, ipertensione ed edema. I risultati degli studi clinici e i dati epidemiologici suggeriscono che l'uso dell'ibuprofene, in particolare a dosi elevate (2400 mg al giorno) e con trattamento a lungo termine, puo' essere associato a un leggero aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio, infarto miocardico o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che l'ibuprofene a bassa dose (ovvero =1200 m g al giorno) sia associato a un aumento del rischio di infarto miocardico. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica conclamata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene solo dopo attenta valutazione. Considerazioni simili devono essere fatte anche prima di iniziare un trattamento piu' a lungo termine di pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (ovvero ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito e fumo). Reazioni cutanee: molto raramente sono state segnalate reazioni cutanee gravi, alcune letali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica. L'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi nel primo mese di trattamento. Il medicinale deve essere interrotto al primo segno di eruzione cutanea, lesione delle mucose o qualsiasi segno di ipersensibilita'. Effetto renale: ibuprofene puo' provocare ritenzione di sodio, potassio e liquidi in pazienti che non hanno mai sofferto in precedenza di disturbi renali. Questo puo' causare edema o anche determinare insufficienza cardiaca o ipertensione nei pazienti predisposti. Nell'uomo, sono stati segnalati casi di nefrite interstiziale acuta con ematuria, proteinuria e talvolta sindrome nefrotica, come anche casi di tossicita' renale in pazienti nei quali le prostaglandine rivestono un ruolo compensatorio nel mantenimento della perfusione renale. In questi pazienti, la somministrazione di FANS puo' causare una riduzione dose -dipendente della formazione di prostaglandine e, secondariamente, del flusso ematico renale che puo' precipitare uno scompenso renale palese. I pazienti che presentano il massimo rischio di sviluppo di questa reazione sono quelli con disfunzione renale, insufficienza cardiaca, disfunzione epatica, che assumono diuretici e ACE inibitori e gli anziani. La sospensione del trattamento con FANS e' seguito in genere da un recupero allo stato pre-trattamento. Altre precauzioni. Nei pazienti che soffrono o hanno sofferto di asma bronchiale, rinite cronica, sinusite, polipi nasali, adenoidi o malattie allergiche, possono essere precipitati broncospasmo, orticaria o angioedema. L'ibuprofene puo' mascherare i segni o i sintomi di un'infezione (febbre, dolore e gonfiore). Durante l'impiego di analgesici a lungo termine e a dosi elevate, si puo' presentare cefalea che non deve essere trattata con dosi elevate di questo medicinale. In generale, l'assunzione abituale di analgesici, in particolare l'uso in associazione di sostanze analgesiche diverse, puo' causare danno renale permanente e rischio di insufficienza renale. Durante il trattamento con ibuprofene, sono stati osservati alcuni casi con sintomi di meningite asettica, quali irrigidimento del collo, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento, in pazienti affetti da malattie autoimmuni preesistenti (quali lupus eritematoso sistemico, malattia mista del tessuto connettivo). L'ibuprofene puo' inibire temporaneamente l'aggregazione piastrinica e prolungare il tempo di sanguinamento. Pertanto, i pazienti con difetti di coagulazione o in terapia anticoagulante devono essere posti sotto attenta sorveglianza. In caso di trattamento a lungo termine con ibuprofene, e' necessario un monitoraggio periodico della funzionalita' epatica e renale, nonche' dell'emocromo, in particolare nei pazienti ad alto rischio. Occorre evitare il consumo di alcol, che potrebbe intensificare gli effetti indesiderati dei FANS, in particolare se a carico del tratto gastrointestinale o del sistema nervoso centrale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI\u003cbr\u003eOccorre evitare l'uso concomitante di ibuprofene con le seguenti sostanze. Acido acetilsalicilico, bassa dose: i dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire l'effetto che l'acido acetilsalicilico a bassa dose determina sull'aggregazione piastrinica. Tuttavia, le limitazioni di questi dati e le incertezze relative all'estrapolazione dei dati ex vivo alla situazione clinica comportano l'impossibilita' di trarre conclusioni certe per l'uso regolare dell'ibuprofene e nessun effetto clinicamente rilevante e' ritenuto probabile con l'uso occasionale del farmaco. Altri FANS: l'uso concomitante di piu' FANS puo' aumentare il rischio di ulcere ed emorragie gastrointestinali. Pertanto, tale associazione deve essere evitata. Anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti, quali warfarin o eparina. In caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio dello stato della coagulazione. Ticlopidina: i FANS non devono essere associati alla ticlopidina a causa del rischio di effetto aggiuntivo sull'inibizione della funzionalita' piastrinica. Metotrexato: i FANS ne inibiscono la secrezione tubulare e possono verificarsi interazioni metaboliche che determinano una riduzione della clearance del metotrexato. La somministrazione del farmaco 24 ore prima o dopo la somministrazione di metotrexato puo' determinare una concentrazione elevata del metotrexato e un aumento dei suoi effetti tossici. Pertanto, tale associazione deve essere evitata. Inoltre, occorre tenere in considerazione il rischio potenziale di interazioni nel trattamento a bassa dose di metotrexato, in particolare nei pazienti con compromissione della funzionalita' renale. Nel trattamento di associazione occorre monitorare la funzionalita' renale. L'ibuprofene deve essere assunto con cautela in associazione con le seguenti sostanze. Moclobemide: potenzia l'effetto dell'ibuprofene. Fenitoina, litio: la somministrazione concomitante del farmaco con preparati contenenti fenitoina o litio puo' aumentare il livello sierico di questi medicinali. E' necessario controllare il livello sierico del litio e si raccomanda di controllare il livello sierico della fenitoina. Glicosidi cardiaci (es. digossina): i FANS possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre la velocita' di filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Si raccomanda il monitoraggio del livello sierico della digossina. Diuretici e antipertensivi: possono aumentare la nefrotossicita' dei FANS. I FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e degli antipertensivi, compresi gli ACE inibitori e i beta bloccanti. Nei pazienti con ridotta funzionalita' renale (ad es. pazienti disidratati o pazienti anziani con ridotta funzionalita' renale), l'uso concomitante di un ACE inibitore e un antagonista dell'angiotensina II con un medicinale che inibisce la ciclossigenasi puo' determinare un'ulteriore compromissione della funzionalita' renale ed anche un'insufficienza renale acuta. Questo effetto e' in genere reversibile. Tale associazione deve essere usata solo con cautela, in particolare nei pazienti anziani. I pazienti devono essere informati della necessita' di bere quantita' sufficienti di liquidi; occorre prendere in considerazione il monitoraggio periodico dei valori della funzionalita' renale nel periodo immediatamente successivo all'inizio della terapia di associazione. La somministrazione concomitante del medicinale e di diuretici risparmiatori di potassio o ACE inibitori puo' causare iperkaliemia. E' necessario un attento monitoraggio dei livelli di potassio. Captopril: studi sperimentali indicano che l'ibuprofene contrasta l'effetto di aumento dell'escrezione di sodio determinato dal captopril. Aminoglicosidi: i FANS possono rallentare l'eliminazione degli aminoglicosidi e aumentarne la tossicita'. Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI): maggior rischio di sanguinamento gastrointestinale. Ciclosporina: il rischio di danno renale viene aumentato dalla somministrazione concomitante di determinati FANS. Questo effetto non puo' essere escluso neanche per l'associazione di ciclosporina e ibuprofene. Colestiramina: il trattamento concomitante con ibuprofene determina un prolungamento e una riduzione dell'assorbimento dell'ibuprofene. Questi medicinali devono essere somministrati ad almeno un'ora di intervallo. Tacrolimus: rischio elevato di nefrotossicita'. Zidovudina: vi e' evidenza di un aumento del rischio di emartrosi ed ematoma nei pazienti emofiliaci HIV positivi sottoposti a trattamento concomitante con zidovudina e ibuprofene. Potrebbe verificarsi un aumento del rischio di ematotossicita' durante l'uso concomitante di zidovudina e FANS. Si raccomanda di valutare l'emocromo 1-2 settimane dopo l'inizio del trattamento concomitante. Ritonavir: puo' aumentare le concentrazioni plasmatiche dei FANS. Mifepristone: i FANS somministrati negli 8-12 giorni successivi al trattamento con mifepristone possono ridurne l'effetto. Probenecid o sulfinpirazone: puo' causare un ritardo nell'eliminazione dell'ibuprofene. L'azione uricosurica di queste sostanze viene ridotta. Antibiotici chinolonici: i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono presentare un aumento del rischio di sviluppo di convulsioni. Sulfoniluree: i FANS possono aumentare l'effetto ipoglicemico delle sulfoniluree. In caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio della glicemia. Corticosteroidi: maggior rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale. Antiaggreganti piastrinici (es. clopidogrel e ticlopidina): maggior rischio di sanguinamento gastrointestinale. Alcol, bifosfonati e oxpentifillina (pentoxifillina): possono potenziare gli effetti indesiderati gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcerazione. Baclofene: tossicita' elevata del baclofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003cbr\u003eEsami diagnostici. Rara: aumento dell'azoto ureico nel sangue, delle transaminasi sieriche e della fosfatasi alcalina, diminuzione dei valori dell'emoglobina e dell'ematocrito, inibizione dell'aggregazione piastrinica, prolungamento del tempo di sanguinamento, diminuzione del calcio sierico, aumento dell'acido urico sierico. Patologie cardiache. Molto rara: palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto miocardico, edema polmonare acuto, edema. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto rara: disturbi ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi). I primi sintomi o segni possono comprendere: febbre, mal di gola, ulcere alla superficie della bocca, sintomi simil-influenzali, grave affaticamento, sanguinamento nasale e della pelle. Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea, sonnolenza, vertigini, affaticamento, agitazione, capogiro, insonnia, irritabilita'; molto rara: meningite asettica. Patologie dell'occhio. Non comune: disturbi della vista; rara: ambliopia tossica. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Molto rara: tinnito. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non comune: rinite, broncospasmo. Patologie gastrointestinali. Molto comune: disturbi gastrointestinali, quali pirosi, dispepsia, dolore addominale e nausea, vomito, flatulenza, diarrea, stipsi; comune: ulcere gastrointestinali, talvolta con sanguinamento e perforazione, perdita di sangue occulta che puo' portare ad anemia, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, colite, esacerbazione delle malattie infiammatorie intestinali, complicazioni dei diverticoli del colon (perforazione, fistola); non comune: gastrite; molto rara: esofagite, pancreatite, stenosi intestinali. Patologie renali e urinarie. Non comune: sviluppo di edema, in particolare nei pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale che puo' essere associata a insufficienza renale; molto rara: necrosi papillare renale con l'uso a lungo termine. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: fotosensibilita'; molto rara: gravi forme di reazioni cutanee (eritema multiforme, dermatite esfoliativa, reazioni bollose tra cui sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, alopecia, fascite necrotizzante). Patologie vascolari. Molto rara: ipertensione. Disturbi del sistema immunitario. Non comune: reazioni di ipersensibilita', quali orticaria, prurito, porpora ed esantema, nonche' attacchi d'asma (talvolta con ipotensione); rara: lupus eritematoso sistemico; molto rara: gravi reazioni di ipersensibilita'. I sintomi possono comprendere: edema al viso, gonfiore della lingua, gonfiore interno della laringe con restringimento delle vie respiratorie, dispnea, tachicardia, calo della pressione arteriosa fino al punto di shock potenzialmente letale. Patologie epatobiliari. Molto rara: disfunzione epatica, danno epatico, in particolare con l'uso a lungo termine, insufficienza epatica, epatite acuta, ittero. Disturbi psichiatrici. Rara: depressione, stato confusionale, allucinazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio-fetale. I dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo e di malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazione cardiovascolare e' risultato aumentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti in funzione della dose e della durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di determinare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalita' embrio-fetale. Inoltre, e' stato segnalato un aumento delle incidenze di varie malformazioni, comprese quelle cardiovascolari, in animali trattati con un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Viamal Febbre e Dolore 200 mg non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se Viamal Febbre e Dolore 200 mg viene assunto da una donna che sta tentando di concepire o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute al livello minimo possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' evolvere in insufficienza renale con oligoidramnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' verificarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine che determina un ritardo o un prolungamento del travaglio. Di conseguenza, Viamal Febbre e Dolore 200 mg e' controindicato durante l'ultimo trimestre di gravidanza. L'ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma a dosi terapeutiche per un trattamento a breve termine, il rischio di effetti sul lattante sembra essere improbabile. Se, tuttavia, viene prescritto un trattamento prolungato, si deve valutare la possibilita' di uno svezzamento precoce. Vi sono alcune evidenze del fatto che i medicinali che inibiscono la ciclossigenasi\/sintesi delle prostaglandine possano causare una compromissione della fertilita' femminile in virtu' di un effetto sull'ovulazione. Questo effetto e' reversibile con la sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993831534856,"sku":"042324032","price":7.98,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/42324032.jpg?v=1765980917"},{"product_id":"zentiva-ibuprofene-200mg-12-capsule-molli","title":"Zentiva Ibuprofene 200mg 12 capsule molli","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/strong\u003e: IBUPROFENE ZENTIVA CAPSULE MOLLI \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e Farmaci antiinfiammatori ed antireumatici non steroidei. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/strong\u003e: Ibuprofene. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e Macrogol 600; potassio idrossido 85% (E525); gelatina; acqua purificata; sorbitolo liquido, parzialmente disidratato (E420); rosso carminio 43% (E120). \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e Trattamento sintomatico di cefalee, emicrania, dolore dentale, mal di schiena, dismenorrea, dolore muscolare, nevralgia, condizioni artritiche non gravi, dolore reumatico, raffreddori accompagnati da febbre e influenza; il medicinale 400 mg e' raccomandato per adulti e adolescenti di eta' superiore a 12 anni (peso corporeo pari o superiore a 40 kg) ; data la quantita' di principio attivo contenuta in una capsula, il farmaco 200 mg e' raccomandato per adulti e bambini di eta' superiore a i 6 anni (peso corporeo pari o superiore a 20 kg). \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI\u003c\/strong\u003e: Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati; pazienti con un'anamnesi di reazioni di ipersensibilita' (per esempio broncospasmo, asma, rinite, angioedema o orticaria) associate all'assunzione di acido acetilsalicilico (ASA) o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); presenza o anamnesi di ulcera peptica\/emorragia ricorrente (due o piu' episodi distinti di ulcerazione o sanguinamento dimostrate); anamnesi di sanguinamento o perforazione gastrointestinale correlata a precedente terapia con FANS; disturbi del l'emocoagulazione e dell'emopoiesi; pazienti con grave insufficienza epatica, grave insufficienza renale o grave insufficienza cardiaca; durante l'ultimo trimestre di gravidanza esiste il rischio di chiusura prematura del dotto arterioso fetale, con possibile ipertensione polmonare persistente. Il travaglio puo' essere ritardato e avere una durata maggiore, con una maggior tendenza al sanguinamento sia per la madre sia per il bambino. Il farmaco 200 mg non e' adatto per bambini di eta' inferiore ai 6 anni (peso corporeo 20 kg), a causa della quantita' di principio attivo contenuta in una capsula. Il medicinale 400 mg non e' adatto a bambini di eta' inferiore ai 12 anni (peso corporeo 40 kg), a causa della quantita' di principio attivo contenuta in una capsula. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e Esclusivamente per somministrazione orale e impiego a breve termine. Adulti e adolescenti di eta' superiore ai 12 anni (peso corporeo pari o superiore a 40 kg): deve essere usata la dose minima efficace per il tempo minimo necessario ad alleviare i sintomi. Gli adulti devono rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano, o se il prodotto e' necessario per piu' di 10 giorni. Consultare il medico se negli adolescenti (di eta' superiore ai 12 anni) il medicinale e' necessario per piu' di 3 giorni o se i sintomi peggiorano. La dose raccomandata varia da 200 mg a 400 mg di ibuprofene, fino a tre volte al giorno secondo necessita'. L'intervallo tra due dosi deve essere di almeno 4 ore. Non superare la dose di 1200 mg nelle 24 ore. Bambini di eta' superiore ai 6 anni (peso corporeo = 39 kg): per i bambini di eta' compresa tra i 6 e i 12 anni e' raccomandato il prodotto contenente 200 mg di ibuprofene. Ibuprofene 200 mg deve essere usato solo in bambini di peso corporeo pari ad almeno 20 kg. La dose totale massima giornaliera di ibuprofene e' di 20-30 mg per kg di peso corporeo, suddivisa in 3-4 dosi singole, a intervalli di dose di 6-8 ore. Non superare la dose massima giornaliera raccomandata. Non superare la dose totale di 30 mg\/kg di ibuprofene nelle 24 ore. Nei bambini, per ibuprofene 200 mg valgono le seguenti istruzioni di somministrazione. Bambini dai 20 ai 29 kg: 1 capsula di ibuprofene 200 mg (ibuprofene 200 mg); dose massima giornaliera in numero di capsule 3 (equivalenti a 600 mg di ibuprofene). Bambini dai 30 ai 39 kg: 1 capsula di ibuprofene 200 mg (ibuprofene 200mg); dose massima giornaliera in numero di capsule 4 (equivalenti a 800 mg di ibuprofene). Bambini di eta' inferiore ai 6 anni (peso corporeo 20 kg): ibuprofene 200 mg e 400 mg non sono adatti a bambini di eta' inferiore ai 6 anni (peso corporeo 20 kg), a causa della quantita ' di principio attivo contenuta in una capsula. Anziani Il dosaggio per gli anziani e' lo stesso di quello per gli adulti, ma e' necessario prestare maggiore cautela. Pazienti con insufficienza epatica o danno renale: nei pazienti con danno renale o compromissione epatica da lieve a moderata non e' necessaria una riduzione della dose, tuttavia e' necessario prestare maggiore cautela. Modo di somministrazione: le capsule devono essere ingerite intere con una quantita' sufficiente di liquido. La capsula puo' essere assunta durante o lontano dai pasti. L'assunzione durante i pasti o subito dopo i pasti puo' ritardare l'inizio dell'azione. Tuttavia, l'assunzione durante i pasti migliora la tollerabilita' del prodotto e riduce la probabilita' di problemi gastrointestinali. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/strong\u003e: Conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'umidita'. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e Gli effetti indesiderati possono essere limitati usando la dose minima efficace per la durata minima necessaria a controllare i sintomi (vedere il rischio gastrointestinale (GI) e cardiovascolare di seguito). Esiste un rischio di danno renale in bambini e adolescenti disidratati. Gli anziani presentano una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, in particolare sanguinamenti e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. In pazienti affetti da asma bronchiale o malattia allergica o con un'anamnesi di questi disturbi puo' peggiorare il broncospasmo. Prestare cautela in pazienti che soffrono di rinite allergica, polipi nasali o disturbi respiratori ostruttivi cronici, perche' in questi pazienti esiste un maggior rischio di reazioni allergiche. L'uso concomitante di ibuprofene e altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato. Il lupus eritematoso sistemico e la connettivite mista aumentando il rischio di meningite asettica. Sussiste un rischio di danno renale perche' la funzione renale puo' peggiorare ulteriormente. Si raccomanda il monitoraggio della funzione renale nei pazienti a rischio, ad esempio pazienti con insufficienza cardiaca e renale, pazienti trattati con diuretici o in caso di disidratazione di qualsiasi eziologia. In generale, l'assunzione abituale di analgesici, in particolare la combinazione di vari principi attivi per alleviare il dolore, puo' determinare danni renali permanenti, con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). Il rischio puo' aumentare in caso di stress fisico associato a perdita di sali e disidratazione. Pertanto, deve essere evitata. Disfinzione epatica. In caso di somministrazione prolungata sono consigliabili il controllo della conta ematica e il monitoraggio regolare della funzione renale ed epatica. E' opportuno interrompere la terapia con ibuprofene in caso di deterioramento della funzione epatica correlata alla sua somministrazione. Di solito, dopo l'interruzione del trattamento lo stato di salute si normalizza. E' anche opportuno un monitoraggio occasionale della glicemia. E' necessaria cautela prima di iniziare il trattamento in pazienti con un'anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, poiche' in associazione alla terapia con FANS sono state segnalate ritenzione idrica, ipertensione ed edema. Dati di studi clinici ed epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, in particolare a dosi elevate (2400 mg al giorno) e in caso di trattamento a lungo termine, puo' essere associato a un leggero aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che dosi basse di ibuprofene (es. = 1200 mg al giorno) siano associate a un maggior rischio di infarto miocardico. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, arteriopatia periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene solo dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere fatte prima di iniziare il trattamento a lungo termine in pazienti che presentano fattori di rischio per malattia cardiovascolare. Esistono evidenze che i farmaci che inibiscono la ciclo ossigenasi\/la sintesi delle prostaglandine possano compromettere la fertilita' femminile mediante un effetto sull'ovulazione. Tale effetto e' reversibile dopo interruzione del trattamento. Nelle donne che hanno difficolta' a concepire o che stanno effettuando una valutazione della propria fertilita' deve essere valutata la sospensione della terapia con ibuprofene. I FANS devono essere somministrati con cautela in pazienti con un'anamnesi di malattia gastrointestinale, perche' questi disturbi possono essere esacerbati. Sanguinamento, ulcerazioni o perforazioni gastrointestinali (GI) potenzialmente fatali sono state segnalate con tutti i FANS in qualsiasi momento durante il trattamento, con o senza sintomi premonitori o un'anamnesi precedente di eventi GI. All'aumentare delle dosi dei FANS, il rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinali (GI) e' maggiore nei pazienti con un'anamnesi di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione, e negli anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento alla dose minima disponibile. Per questi pazienti, nonche' per i pazienti che richiedono l'uso concomitante di basse dosi di acido acetilsalicilico o di altri principi attivi che possono aumentare il rischio gastrointestinale, si deve valutare la terapia combinata con agenti protettivi. I pazienti con un'anamnesi di tossicita' gastrointestinale (GI), in particolare gli anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale insolito, in particolare durante le fasi iniziali del trattamento. Si consiglia di prestare cautela nei pazienti che ricevono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (GI ), quali i corticosteroidi orali, anticoagulanti quali il warfarin, in ibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o agenti antipiastrinici quali l'acido acetilsalicilico. Se si verifica un sanguinamento o un'ulcerazione gastrointestinale (GI) in pazienti che assumono ibuprofene, il trattamento deve essere interrotto. Molto raramente, in associazione all'uso di FANS sono state riportate gravi reazioni cutanee, alcune fatali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica. I pazienti sembrano essere a piu' alto rischio di sviluppare queste reazioni all'inizio della terapia : nella maggioranza dei casi le reazioni insorgono entro il primo mese di trattamento. La terapia con ibuprofene deve essere interrotta non appena compaiano eruzioni cutanee, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Altre note L'uso prolungato di qualsiasi tipo di analgesico per la cefalea puo' peggiorare il disturbo. Se si verificasse o si sospettasse questa situazione, interrompere il trattamento. Si deve sospettare una diagnosi di cefalea da uso eccessivo di farmaci nei pazienti con cefalee frequenti o quotidiane nonostante (o in conseguenza a) l'uso regolare di farmaci per la cefalea. In conseguenza del concomitante consumo di alcol, gli effetti indesiderati del principio attivo, in particolare quelli concernenti il tratto gastrointestinale o il sistema nervoso centrale, potrebbero essere aumentati durante l'uso di FANS. L'ibuprofene puo' mascherare i sintomi di un'infezione (febbre, dolore e gonfiore). Il farmaco contiene sorbitolo. Ibuprofene 200 mg contiene 16 mg di potassio per capsula. Ibuprofene 400 mg contiene 32 mg di potassio per capsula. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e L'uso concomitante con altri FANS, compresi gli inibitori specifici della cicloossigenasi-2, aumentano il rischio di reazioni avverse. L'ibuprofene (analogamente agli altri FANS) non deve essere usato in associ azione con: Aspirina: salvo in caso di aspirina a basso dosaggio (non superiore a 75 mg al giorno) su prescrizione medica, perche' potrebbe aumentare il rischio di reazioni avverse. Dati sperimentali suggeriscono che, assunto in concomitanza, l'ibuprofene puo' inibire l'effetto dell'aspirina a basso dosaggio sull'aggregazione piastrinica. Tuttavia, le limitazioni di questi dati e l'incertezza riguardo all'estrapolazione dei dati ex vivo della situazione nella pratica clinica non consentono di trarre conclusioni definitive per l'uso regolare di ibuprofene , inoltre non si ritengono probabili effetti clinicamente rilevanti in caso di uso occasionale di ibuprofene. Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2: Evitare l'uso concomitante di due o piu' FANS, perche' potrebbe aumentare il rischio di reazioni avverse. L'ibuprofene deve essere usato con cautela in associazione a: Corticosteroidi: perche' possono aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale. Antipertensivi e diuretici: perche' i FANS possono ridurre l'effetto di tali farmaci. I diuretici possono aumentare il rischio di nefrotossicita' dei FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (ad es. pazienti disidratati o pazienti anziani con danno renale) la cosomministrazione di un ACE inibitore, di bloccanti dei recettori beta o di antagonisti dell'angiotensina II e agenti che inibiscono la cicloossigenasi possono determinare un ulteriore deterioramento della funzione renale, compresa una possibile insufficienza renale acuta, solitamente reversibile. Pertanto, questa combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente negli anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere considerato il monitoraggio della funzione renale dopo l'avvio della terapia concomitante e in seguito periodicamente. Diuretici risparmiatori di potassio: la somministrazione concomitante di ibuprofene e diuretici risparmiatori di potassio puo' provocare iperpotassiemia (si raccomanda il controllo del potassio sierico). Anticoagulanti: I FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, quali il warfarin. Agenti antipiastrinici e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (selective serotonin reuptake inhibitors (SSRI): possono aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, diminuire la velocita ' di filtrazione glomerulare (GFR) e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi. Litio: esistono evidenze di un possibile aumento dei livelli plasmatici di litio. Metotressato: esistono evidenze di un possibile aumento dei livelli plasmatici di metotressato e di un aumento del suo effetto tossico, in particolare gli effetti tossici ematologici. Baclofene: vi sono dati clinici che indichino che i FANS possano aumentare il livello plasmatico di questo farmaco. Ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossicita'. Mifepristone: i FANS non devono essere usati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone, in quanto possono ridurre il suo effetto. Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FANS sono somministrati con tacrolimus. Zidovudina: aumento del rischio di tossicita' ematologica se i FANS sono somministrati contemporaneamente con zidovudina. Esistono evidenze di un maggior rischio di emartrosi ed ematoma in emofiliaci HIV positivi che ricevono trattamento concomitante con zidovudina e ibuprofene. Antibiotici chinolonici: dati da studi su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono presentare un maggior rischio di sviluppare convulsioni. Derivati della sulfanilurea: sperimentazioni cliniche hanno indicato interazioni tra i farmaci antinfiammatori non steroidei e gli antidiabetici (sulfaniluree). Sebbene fino ad ora non siano state descritte interazioni tra l'ibuprofene e le sulfaniluree, in caso di assunzione concomitante si raccomanda un controllo dei valori della glicemia a scopo precauzionale. Sulfinpirazone, probenecid: i medicinali contenenti probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l'escrezione di ibuprofene. Aminoglicosidi: poiche' l'ibuprofene puo' diminuire la clearance degli aminoglicosidi , la cosomministrazione puo' aumentare il rischio di nefrotossicita' e ototossicita'. Pemetrexed: la somministrazione concomitante puo' aumentare gli effetti tossici di pemetrexed. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e Sono state segnalate reazioni di ipersensibilita', che possono consistere in reazioni allergiche non specifiche e anafilassi; reattivita' del tratto respiratorio, per esempio, asma, asma aggravata, broncospasmo , dispnea; varie reazioni cutanee, per esempio prurito, orticaria, angioedema e, piu' raramente, dermatiti esfoliative e bollose (tra cui necrolisi epidermica ed eritema multiforme). L'elenco dei seguenti effetti avversi relativi a quelli osservati con ibuprofene a dosi da farmaco da banco per l'impiego a breve termine. Nel trattamento di condizioni croniche o nel trattamento a lungo termine possono verificarsi ulteriori effetti avversi. Patologie del sistema Emolinfopoietico. Molto rara: disturbi ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi). I primi segni sono: febbre, mal di gola, ulcere superficiali in bocca, sintomi simil-influenzali, grave spossatezza, sanguinamenti ed ecchimosi di origine sconosciuta. Disturbi del sistema Immunitario. Molto rara: in pazienti con patologie autoimmuni pre-esistenti (come lupus eritematoso sistemico, connettivite mista) durante il trattamento con ibuprofene sono stati osservati casi isolati di sintomi di meningite asettica, quali rigidita' del collo, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento. Patologie del sistema Nervoso. Non comune: cefalea; molto rara: meningite asettica, sono stati riportati casi isolati. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non nota: compromissione dell'udito. Patologie gastrointestinali. Non comune: dolore addominale, dispepsia e nausea; Rara: diarrea, flatulenza, stipsi e vomito; Molto rara: ulcera peptica, perforazione o emorragia gastrointestinale, melena, ematemesi, talvolta fatali, in particolare negli anziani, stomatite ulcerosa, gastrite. esacerbazione della colite ulcerosa e del morbo di Crohn. Patologie epatobiliari. Molto rara: disturbi epatici. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: varie eruzioni cutanee; molto rara: possono verificarsi forme di reazioni cutanee gravi, quali le reazioni bollose, tra cui la sindrome di Stevens- Johnson, l'eritema multiforme e la necrolisi epidermica tossica. Patologie renali e urinarie. Molto rara: insufficienza renale acuta, necrosi papillare, specialmente in caso di impiego a lungo termine, associata ad aumento dell'urea sierica ed edema. Reazioni di ipersensibilita'. Non comune: reazioni di ipersensibilita' con orticaria e prurito; molto rara: reazioni di ipersensibilita' gravi. i sintomi possono includere gonfiore del viso, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o grave shock), esacerbazione dell'asma e del broncospasmo. Patologie cardiovascolari e cerebrovascolari: in associazione al trattamento con FANS sono stati segnalati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Dati clinici ed epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene (in particolare a dosi elevate di 2400 mg al giorno) e nel trattamento a lungo termine possono essere associati a un leggero aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto miocardico o ictus). La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/strong\u003e: L'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' avere effetti negativi sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio-fetale. I dati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre- e post-impianto e della mortalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e ' stato riportato in animali ai quali erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico . L'ibuprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non chiaramente necessario. Se l'ibuprofene e' usato da donne che stanno tentando di concepire, o durante il primo o il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta quanto piu' bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la piu' breve possibile. Nel terzo trimestre di gravidanza tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire a insufficienza renale con oligoidroamnios; la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: un possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che potrebbe verificarsi anche a dosi molto basse; un'inibizione delle contrazioni uterine, con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, l'ibuprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. In studi limitati, l'ibuprofene e' stato ritrovato nel latte materno a concentrazione molto bassa ed e' poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allattato. Ci sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la cicloossigenasi\/la sintesi delle prostaglandine possano compromettere la fertilita' femminile mediante un effetto sull'ovulazione. Tale effetto e' reversibile dopo l'interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato: 12 capsule molli\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993835598088,"sku":"043555010","price":4.5,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/043555010.jpg?v=1765980957"},{"product_id":"ibuprofene-zentiva-400-mg-capsule-molli","title":"Ibuprofene Zentiva 400 mg 20 capsule molli","description":"\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eLa denominazione del medicinale è IBUPROFENE ZENTIVA 200 mg o IBUPROFENE ZENTIVA 400 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eIl principio attivo (che rende il medicinale efficace) è ibuprofene. Appartiene a un gruppo di medicinali noti come farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). I FANS alleviano il dolore modificando la risposta dell’organismo a dolore, gonfiore e alta temperatura.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eIBUPROFENE ZENTIVA in forma di capsule liquide si scioglie facilmente nell’organismo, il principio attivo viene assorbito più rapidamente nel circolo ematico e pertanto raggiunge rapidamente il sito del dolore.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eIBUPROFENE ZENTIVA viene usato per alleviare il mal di testa, l’emicrania, il mal di denti, il mal di schiena, i dolori mestruali, i dolori muscolari, la febbre e i sintomi del raffreddore e dell’influenza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eInoltre, su prescrizione medica, \u003c\/u\u003e IBUPROFENE ZENTIVA viene anche usato per alleviare il dolore che si avverte lungo i nervi (nevralgia), il gonfiore e il dolore articolare (dolore reumatico) e l’infiammazione non grave delle articolazioni (artrite non grave).\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eIBUPROFENE ZENTIVA 400 mg è raccomandato per adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni (peso corporeo di almeno 40 kg).\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eData la quantità di principio attivo contenuta in una capsula, IBUPROFENE ZENTIVA 200 mg è raccomandato per adulti e bambini di età superiore ai 6 anni (peso corporeo di almeno 20 kg).\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eNon prenda \u003c\/strong\u003e IBUPROFENE ZENTIVA\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se è allergico a ibuprofene (il principio attivo del prodotto IBUPROFENE ZENTIVA) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se è ipersensibile ai farmaci antinfiammatori non steroidei e manifesta respiro affannoso, asma, naso che cola, gonfiore o orticaria;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se ha un’ulcera o un sanguinamento attivo o ricorrente allo stomaco o al duodeno o se ha mai avuto questo problema ripetutamente (ossia almeno due volte) in passato;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se ha mai avuto un sanguinamento o una perforazione gastrointestinali correlata a una precedente terapia con FANS;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se soffre di un disturbo della formazione del sangue o di un disturbo della coagulazione del sangue;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se soffre di grave insufficienza cardiaca, epatica o renale;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se è una donna nel terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere IBUPROFENE ZENTIVA (o qualsiasi altro prodotto contenente ibuprofene)\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se soffre di una patologia renale o epatica;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se soffre di asma bronchiale;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se soffre di rinite allergica, polipi nasali o disturbi respiratori ostruttivi cronici, a causa del maggior rischio di reazioni allergiche;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se sta anche assumendo farmaci che potrebbero aumentare il rischio di tossicità gastrica o sanguinamento (vedere di seguito);\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se soffre di lupus eritematoso sistemico (patologia del sistema immunitario) o connettivite mista (il rischio di meningite asettica);\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se soffre di una malattia ulcerosa infiammatoria del tratto digerente come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se ha problemi cardiaci, ha avuto un ictus in precedenza o se ritiene di poter essere a rischio di sviluppare queste malattie (per esempio se ha la pressione alta, il diabete o il colesterolo alto, o è un fumatore), deve discutere il trattamento con il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eEventuali rischi sono più probabili in caso di alti dosaggi o di trattamento prolungato. Non superi la dose o la durata del trattamento raccomandate.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale si possono verificare in qualsiasi momento durante il trattamento, con o senza sintomi premonitori o un’anamnesi precedente di gravi eventi gastrointestinali. All’aumentare dei dosaggi, il rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale è maggiore, in pazienti con un’anamnesi di ulcera e negli anziani. Alcuni farmaci concomitanti possono aumentare il rischio di tossicità gastrica o sanguinamento (altri farmaci antinfiammatori non steroidei, corticosteroidi, anticoagulanti quali warfarin, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina [SSRI] o agenti antipiastrinici quali l’acido acetilsalicilico).\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eNei pazienti a maggior rischio di tossicità gastrointestinale va valutato l’uso concomitante di agenti protettivi (ad es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica).\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eL’uso prolungato di qualsiasi tipo di analgesico per la cefalea può peggiorare il disturbo. Se soffre di mal di testa frequente o quotidiano nonostante (o in conseguenza a) l’uso regolare di farmaci per il mal di testa, si rivolga al medico prima di assumere un altro analgesico. Il trattamento deve essere interrotto se viene diagnosticato mal di testa causato da impiego eccessivo di farmaci.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eL’ibuprofene può mascherare i sintomi di un’infezione (febbre, dolore e gonfiore).\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e \u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eBambini e adolescenti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eEsiste un rischio di compromissione renale in bambini e adolescenti disidratati.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali e IBUPROFENE ZENTIVA\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare, informi il medico se sta assumendo:\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- acido acetilsalicilico o altri FANS (antinfiammatori e analgesici) e glucocorticoidi (medicinali contenenti cortisone o sostanze simili al cortisone), in quanto questi medicinali possono aumentare il rischio di ulcere o emorragie gastrointestinali;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) (medicinali usati per la depressione), in quanto possono aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- agenti antipiastrinici, perché possono aumentare il rischio di sanguinamento;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- acido acetilsalicilico (a basso dosaggio), perché l’effetto di fluidificazione del sangue potrebbe essere compromesso;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- medicinali per la pressione alta e compresse di diuretici, perché l’ibuprofene può diminuirne gli effetti di questi medicinali e potrebbe esservi un aumento del rischio per i reni;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- diuretici risparmiatori di potassio, perché potrebbero portare a iperpotassiemia;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- antibiotici chinolonici, perché possono aumentare il rischio di convulsioni;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- amminoglicosidi (antibiotici), poichè l’ibuprofene può diminuire la clearance degli amminoglicosidi, la cosomministrazione può aumentare il rischio di nefrotossicità e ototossicità;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- sulfaniluree (farmaci antidiabetici) a causa delle possibili interazioni con ibuprofene;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- prodotti contenenti litio (un medicinale per la malattia maniaco depressiva e la depressione), digossina (per l’insufficienza cardiaca), medicinali per fluidificare il sangue (quali il warfarin) e il metotressato (un medicinale per il cancro o i reumatismi), perché l’ibuprofene può aumentare gli effetti di questi medicinali;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- sulfinpirazone, probenecid (medicinali per la gotta), perché l’escrezione di ibuprofene potrebbe essere ritardata;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- esistono dati clinici che indicano che i FANS possono aumentare il livello plasmatico di baclofene;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- mifepristone (un medicinale per l’interruzione di gravidanza), perché l’ibuprofene potrebbe ridurre l’effetto di questo medicinale;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- ciclosporina, tacrolimus (medicinali immunosoppressori), perché possono verificarsi danni renali;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- pemetrexed (un medicinale per il cancro), perché l’ibuprofene potrebbe aumentare gli effetti tossici del medicinale;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- zidovudina (un medicinale per il trattamento dell’HIV\/AIDS), perché l’uso di ibuprofene potrebbe aumentare il rischio di sanguinamento articolare o di un sanguinamento che provoca gonfiore negli emofiliaci HIV positivi.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eIBUPROFENE ZENTIVA con cibi, bevande e alcol \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eLe capsule devono essere ingerite intere con una quantità sufficiente di liquido.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSe durante il trattamento insorgono problemi gastrointestinali, si raccomanda di usare il prodotto durante i pasti.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eIl consumo di alcol e il fumo sono da evitare durante il trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cu\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eNon assuma questo medicinale negli ultimi 3 mesi di gravidanza o se sta allattando.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSi rivolga al medico nei primi 6 mesi di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eIl prodotto appartiene a un gruppo di medicinali (FANS) che possono compromettere la fertilità nelle donne. L’effetto è reversibile dopo l’interruzione del trattamento con il medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eL’ibuprofene non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eQuesto medicinale contiene sorbitolo.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSe le è stato comunicato che soffre di intolleranza ad alcuni zuccheri, si rivolga al medico prima di assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003ePrenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto descritto in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eQuesto medicinale è unicamente per impiego a breve termine. Deve assumere la minima dose possibile per la durata più breve necessaria ad alleviare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cu\u003eAdulti e adolescenti a partire dai 12 anni di età (peso corporeo di almeno 40 kg)\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eAssumere una o due capsule di IBUPROFENE ZENTIVA 200 mg o una capsula di IBUPROFENE ZENTIVA 400 mg con dell’acqua, fino a tre volte al giorno secondo necessità.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eAttendere almeno 4 ore tra le dosi.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003ePer alleviare il dolore che si avverte lungo i nervi (nevralgia), il gonfiore e il dolore articolare (dolore reumatico) e l’infiammazione non grave delle articolazioni (artrite non grave), il medicinale deve essere assunto su prescrizione di un medico, che determinerà anche la dose.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eNon assumere più di 6 capsule di IBUPROFENE ZENTIVA 200 mg o 3 capsule di IBUPROFENE ZENTIVA 400 mg in un periodo di 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cu\u003eBambini di età superiore ai 6 anni (peso corporeo dai 20 ai 39 kg) \u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003ePer questa fascia di età si raccomanda IBUPROFENE ZENTIVA 200 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eLa dose giornaliera totale massima di ibuprofene è pari a 20-30 mg per kg di peso corporeo, suddivisa in 3-4 dosi singole.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eBambini di età superiore ai 6 anni (peso corporeo dai 20 ai 39 kg), assumere 1 capsula di IBUPROFENE ZENTIVA 200 mg;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e· Bambini dai 20 ai 29 kg fino a tre volte al giorno secondo necessità. Non più di 3 capsule (fino a 600 mg di Ibuprofene) in un singolo periodo di 24 ore. Attendere almeno 8 ore tra le dosi.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e· Bambini dai 30 ai 39 kg fino a quattro volte al giorno secondo necessità. Non più di 4 capsule (fino a 800 mg di Ibuprofene) in un singolo periodo di 24 ore. Attendere almeno 6-8 ore tra le dosi.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eConsultare il medico se nei bambini di età a partire dai 6 anni e negli adolescenti il medicinale è necessario per più di 3 giorni o se i sintomi peggiorano.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e \u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cu\u003eBambini di età inferiore ai 6 anni (peso corporeo \u0026lt; 20 kg)\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eIBUPROFENE ZENTIVA 200 mg e IBUPROFENE ZENTIVA 400 mg non devono essere usati in bambini di peso inferiore a 20 kg (al di sotto dei 6 anni di età), a causa della quantità di principio attivo contenuta in una capsula.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e \u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cu\u003eAnziani\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eLa dose per gli anziani è la stessa degli adulti, ma si deve prestare maggiore cautela.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cu\u003ePazienti con funzione renale o epatica compromessa\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSe presenta una funzione renale o epatica ridotta deve sempre consultare il medico prima di usare IBUPROFENE ZENTIVA. Il medico saprà dare i consigli del caso.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSe non si sente meglio o se si sente peggio dopo 4 giorni in caso di dolore o 3 giorni in caso di emicrania o febbre, oppure se si manifestano nuovi sintomi, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eNon assuma il medicinale per più di 10 giorni, salvo che non le sia stato prescritto dal medico.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eSe prende più \u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003eIBUPROFENE ZENTIVA di quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSi rivolga immediatamente a un medico in caso di sovradosaggio o di ingestione accidentale di capsule da parte di un bambino.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eSe dimentica di prendere \u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003eIBUPROFENE ZENTIVA\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSe ha dimenticato di prendere una dose, alla dose successiva non assuma più della quantità normalmente raccomandata.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSe ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e \u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993836908808,"sku":"043555059","price":8.58,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/043555059.jpg?v=1765980967"},{"product_id":"zentiva-ibuprofene-400mg-10-capsule-molli","title":"Zentiva Ibuprofene 400mg 10 capsule molli","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/strong\u003e: IBUPROFENE ZENTIVA CAPSULE MOLLI \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e Farmaci antiinfiammatori ed antireumatici non steroidei. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/strong\u003e: Ibuprofene. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e Macrogol 600; potassio idrossido 85% (E525); gelatina; acqua purificata; sorbitolo liquido, parzialmente disidratato (E420); rosso carminio 43% (E120). \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e Trattamento sintomatico di cefalee, emicrania, dolore dentale, mal di schiena, dismenorrea, dolore muscolare, nevralgia, condizioni artritiche non gravi, dolore reumatico, raffreddori accompagnati da febbre e influenza; il medicinale 400 mg e' raccomandato per adulti e adolescenti di eta' superiore a 12 anni (peso corporeo pari o superiore a 40 kg) ; data la quantita' di principio attivo contenuta in una capsula, il farmaco 200 mg e' raccomandato per adulti e bambini di eta' superiore a i 6 anni (peso corporeo pari o superiore a 20 kg). \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI\u003c\/strong\u003e: Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati; pazienti con un'anamnesi di reazioni di ipersensibilita' (per esempio broncospasmo, asma, rinite, angioedema o orticaria) associate all'assunzione di acido acetilsalicilico (ASA) o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); presenza o anamnesi di ulcera peptica\/emorragia ricorrente (due o piu' episodi distinti di ulcerazione o sanguinamento dimostrate); anamnesi di sanguinamento o perforazione gastrointestinale correlata a precedente terapia con FANS; disturbi del l'emocoagulazione e dell'emopoiesi; pazienti con grave insufficienza epatica, grave insufficienza renale o grave insufficienza cardiaca; durante l'ultimo trimestre di gravidanza esiste il rischio di chiusura prematura del dotto arterioso fetale, con possibile ipertensione polmonare persistente. Il travaglio puo' essere ritardato e avere una durata maggiore, con una maggior tendenza al sanguinamento sia per la madre sia per il bambino. Il farmaco 200 mg non e' adatto per bambini di eta' inferiore ai 6 anni (peso corporeo 20 kg), a causa della quantita' di principio attivo contenuta in una capsula. Il medicinale 400 mg non e' adatto a bambini di eta' inferiore ai 12 anni (peso corporeo 40 kg), a causa della quantita' di principio attivo contenuta in una capsula. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e Esclusivamente per somministrazione orale e impiego a breve termine. Adulti e adolescenti di eta' superiore ai 12 anni (peso corporeo pari o superiore a 40 kg): deve essere usata la dose minima efficace per il tempo minimo necessario ad alleviare i sintomi. Gli adulti devono rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano, o se il prodotto e' necessario per piu' di 10 giorni. Consultare il medico se negli adolescenti (di eta' superiore ai 12 anni) il medicinale e' necessario per piu' di 3 giorni o se i sintomi peggiorano. La dose raccomandata varia da 200 mg a 400 mg di ibuprofene, fino a tre volte al giorno secondo necessita'. L'intervallo tra due dosi deve essere di almeno 4 ore. Non superare la dose di 1200 mg nelle 24 ore. Bambini di eta' superiore ai 6 anni (peso corporeo = 39 kg): per i bambini di eta' compresa tra i 6 e i 12 anni e' raccomandato il prodotto contenente 200 mg di ibuprofene. Ibuprofene 200 mg deve essere usato solo in bambini di peso corporeo pari ad almeno 20 kg. La dose totale massima giornaliera di ibuprofene e' di 20-30 mg per kg di peso corporeo, suddivisa in 3-4 dosi singole, a intervalli di dose di 6-8 ore. Non superare la dose massima giornaliera raccomandata. Non superare la dose totale di 30 mg\/kg di ibuprofene nelle 24 ore. Nei bambini, per ibuprofene 200 mg valgono le seguenti istruzioni di somministrazione. Bambini dai 20 ai 29 kg: 1 capsula di ibuprofene 200 mg (ibuprofene 200 mg); dose massima giornaliera in numero di capsule 3 (equivalenti a 600 mg di ibuprofene). Bambini dai 30 ai 39 kg: 1 capsula di ibuprofene 200 mg (ibuprofene 200mg); dose massima giornaliera in numero di capsule 4 (equivalenti a 800 mg di ibuprofene). Bambini di eta' inferiore ai 6 anni (peso corporeo 20 kg): ibuprofene 200 mg e 400 mg non sono adatti a bambini di eta' inferiore ai 6 anni (peso corporeo 20 kg), a causa della quantita ' di principio attivo contenuta in una capsula. Anziani Il dosaggio per gli anziani e' lo stesso di quello per gli adulti, ma e' necessario prestare maggiore cautela. Pazienti con insufficienza epatica o danno renale: nei pazienti con danno renale o compromissione epatica da lieve a moderata non e' necessaria una riduzione della dose, tuttavia e' necessario prestare maggiore cautela. Modo di somministrazione: le capsule devono essere ingerite intere con una quantita' sufficiente di liquido. La capsula puo' essere assunta durante o lontano dai pasti. L'assunzione durante i pasti o subito dopo i pasti puo' ritardare l'inizio dell'azione. Tuttavia, l'assunzione durante i pasti migliora la tollerabilita' del prodotto e riduce la probabilita' di problemi gastrointestinali. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/strong\u003e: Conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'umidita'. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e Gli effetti indesiderati possono essere limitati usando la dose minima efficace per la durata minima necessaria a controllare i sintomi (vedere il rischio gastrointestinale (GI) e cardiovascolare di seguito). Esiste un rischio di danno renale in bambini e adolescenti disidratati. Gli anziani presentano una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, in particolare sanguinamenti e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. In pazienti affetti da asma bronchiale o malattia allergica o con un'anamnesi di questi disturbi puo' peggiorare il broncospasmo. Prestare cautela in pazienti che soffrono di rinite allergica, polipi nasali o disturbi respiratori ostruttivi cronici, perche' in questi pazienti esiste un maggior rischio di reazioni allergiche. L'uso concomitante di ibuprofene e altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato. Il lupus eritematoso sistemico e la connettivite mista aumentando il rischio di meningite asettica. Sussiste un rischio di danno renale perche' la funzione renale puo' peggiorare ulteriormente. Si raccomanda il monitoraggio della funzione renale nei pazienti a rischio, ad esempio pazienti con insufficienza cardiaca e renale, pazienti trattati con diuretici o in caso di disidratazione di qualsiasi eziologia. In generale, l'assunzione abituale di analgesici, in particolare la combinazione di vari principi attivi per alleviare il dolore, puo' determinare danni renali permanenti, con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). Il rischio puo' aumentare in caso di stress fisico associato a perdita di sali e disidratazione. Pertanto, deve essere evitata. Disfinzione epatica. In caso di somministrazione prolungata sono consigliabili il controllo della conta ematica e il monitoraggio regolare della funzione renale ed epatica. E' opportuno interrompere la terapia con ibuprofene in caso di deterioramento della funzione epatica correlata alla sua somministrazione. Di solito, dopo l'interruzione del trattamento lo stato di salute si normalizza. E' anche opportuno un monitoraggio occasionale della glicemia. E' necessaria cautela prima di iniziare il trattamento in pazienti con un'anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, poiche' in associazione alla terapia con FANS sono state segnalate ritenzione idrica, ipertensione ed edema. Dati di studi clinici ed epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, in particolare a dosi elevate (2400 mg al giorno) e in caso di trattamento a lungo termine, puo' essere associato a un leggero aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che dosi basse di ibuprofene (es. = 1200 mg al giorno) siano associate a un maggior rischio di infarto miocardico. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, arteriopatia periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene solo dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere fatte prima di iniziare il trattamento a lungo termine in pazienti che presentano fattori di rischio per malattia cardiovascolare. Esistono evidenze che i farmaci che inibiscono la ciclo ossigenasi\/la sintesi delle prostaglandine possano compromettere la fertilita' femminile mediante un effetto sull'ovulazione. Tale effetto e' reversibile dopo interruzione del trattamento. Nelle donne che hanno difficolta' a concepire o che stanno effettuando una valutazione della propria fertilita' deve essere valutata la sospensione della terapia con ibuprofene. I FANS devono essere somministrati con cautela in pazienti con un'anamnesi di malattia gastrointestinale, perche' questi disturbi possono essere esacerbati. Sanguinamento, ulcerazioni o perforazioni gastrointestinali (GI) potenzialmente fatali sono state segnalate con tutti i FANS in qualsiasi momento durante il trattamento, con o senza sintomi premonitori o un'anamnesi precedente di eventi GI. All'aumentare delle dosi dei FANS, il rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinali (GI) e' maggiore nei pazienti con un'anamnesi di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione, e negli anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento alla dose minima disponibile. Per questi pazienti, nonche' per i pazienti che richiedono l'uso concomitante di basse dosi di acido acetilsalicilico o di altri principi attivi che possono aumentare il rischio gastrointestinale, si deve valutare la terapia combinata con agenti protettivi. I pazienti con un'anamnesi di tossicita' gastrointestinale (GI), in particolare gli anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale insolito, in particolare durante le fasi iniziali del trattamento. Si consiglia di prestare cautela nei pazienti che ricevono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (GI ), quali i corticosteroidi orali, anticoagulanti quali il warfarin, in ibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o agenti antipiastrinici quali l'acido acetilsalicilico. Se si verifica un sanguinamento o un'ulcerazione gastrointestinale (GI) in pazienti che assumono ibuprofene, il trattamento deve essere interrotto. Molto raramente, in associazione all'uso di FANS sono state riportate gravi reazioni cutanee, alcune fatali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica. I pazienti sembrano essere a piu' alto rischio di sviluppare queste reazioni all'inizio della terapia : nella maggioranza dei casi le reazioni insorgono entro il primo mese di trattamento. La terapia con ibuprofene deve essere interrotta non appena compaiano eruzioni cutanee, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Altre note L'uso prolungato di qualsiasi tipo di analgesico per la cefalea puo' peggiorare il disturbo. Se si verificasse o si sospettasse questa situazione, interrompere il trattamento. Si deve sospettare una diagnosi di cefalea da uso eccessivo di farmaci nei pazienti con cefalee frequenti o quotidiane nonostante (o in conseguenza a) l'uso regolare di farmaci per la cefalea. In conseguenza del concomitante consumo di alcol, gli effetti indesiderati del principio attivo, in particolare quelli concernenti il tratto gastrointestinale o il sistema nervoso centrale, potrebbero essere aumentati durante l'uso di FANS. L'ibuprofene puo' mascherare i sintomi di un'infezione (febbre, dolore e gonfiore). Il farmaco contiene sorbitolo. Ibuprofene 200 mg contiene 16 mg di potassio per capsula. Ibuprofene 400 mg contiene 32 mg di potassio per capsula. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e L'uso concomitante con altri FANS, compresi gli inibitori specifici della cicloossigenasi-2, aumentano il rischio di reazioni avverse. L'ibuprofene (analogamente agli altri FANS) non deve essere usato in associ azione con: Aspirina: salvo in caso di aspirina a basso dosaggio (non superiore a 75 mg al giorno) su prescrizione medica, perche' potrebbe aumentare il rischio di reazioni avverse. Dati sperimentali suggeriscono che, assunto in concomitanza, l'ibuprofene puo' inibire l'effetto dell'aspirina a basso dosaggio sull'aggregazione piastrinica. Tuttavia, le limitazioni di questi dati e l'incertezza riguardo all'estrapolazione dei dati ex vivo della situazione nella pratica clinica non consentono di trarre conclusioni definitive per l'uso regolare di ibuprofene , inoltre non si ritengono probabili effetti clinicamente rilevanti in caso di uso occasionale di ibuprofene. Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2: Evitare l'uso concomitante di due o piu' FANS, perche' potrebbe aumentare il rischio di reazioni avverse. L'ibuprofene deve essere usato con cautela in associazione a: Corticosteroidi: perche' possono aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale. Antipertensivi e diuretici: perche' i FANS possono ridurre l'effetto di tali farmaci. I diuretici possono aumentare il rischio di nefrotossicita' dei FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (ad es. pazienti disidratati o pazienti anziani con danno renale) la cosomministrazione di un ACE inibitore, di bloccanti dei recettori beta o di antagonisti dell'angiotensina II e agenti che inibiscono la cicloossigenasi possono determinare un ulteriore deterioramento della funzione renale, compresa una possibile insufficienza renale acuta, solitamente reversibile. Pertanto, questa combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente negli anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere considerato il monitoraggio della funzione renale dopo l'avvio della terapia concomitante e in seguito periodicamente. Diuretici risparmiatori di potassio: la somministrazione concomitante di ibuprofene e diuretici risparmiatori di potassio puo' provocare iperpotassiemia (si raccomanda il controllo del potassio sierico). Anticoagulanti: I FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, quali il warfarin. Agenti antipiastrinici e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (selective serotonin reuptake inhibitors (SSRI): possono aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, diminuire la velocita ' di filtrazione glomerulare (GFR) e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi. Litio: esistono evidenze di un possibile aumento dei livelli plasmatici di litio. Metotressato: esistono evidenze di un possibile aumento dei livelli plasmatici di metotressato e di un aumento del suo effetto tossico, in particolare gli effetti tossici ematologici. Baclofene: vi sono dati clinici che indichino che i FANS possano aumentare il livello plasmatico di questo farmaco. Ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossicita'. Mifepristone: i FANS non devono essere usati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone, in quanto possono ridurre il suo effetto. Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FANS sono somministrati con tacrolimus. Zidovudina: aumento del rischio di tossicita' ematologica se i FANS sono somministrati contemporaneamente con zidovudina. Esistono evidenze di un maggior rischio di emartrosi ed ematoma in emofiliaci HIV positivi che ricevono trattamento concomitante con zidovudina e ibuprofene. Antibiotici chinolonici: dati da studi su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono presentare un maggior rischio di sviluppare convulsioni. Derivati della sulfanilurea: sperimentazioni cliniche hanno indicato interazioni tra i farmaci antinfiammatori non steroidei e gli antidiabetici (sulfaniluree). Sebbene fino ad ora non siano state descritte interazioni tra l'ibuprofene e le sulfaniluree, in caso di assunzione concomitante si raccomanda un controllo dei valori della glicemia a scopo precauzionale. Sulfinpirazone, probenecid: i medicinali contenenti probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l'escrezione di ibuprofene. Aminoglicosidi: poiche' l'ibuprofene puo' diminuire la clearance degli aminoglicosidi , la cosomministrazione puo' aumentare il rischio di nefrotossicita' e ototossicita'. Pemetrexed: la somministrazione concomitante puo' aumentare gli effetti tossici di pemetrexed. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e Sono state segnalate reazioni di ipersensibilita', che possono consistere in reazioni allergiche non specifiche e anafilassi; reattivita' del tratto respiratorio, per esempio, asma, asma aggravata, broncospasmo , dispnea; varie reazioni cutanee, per esempio prurito, orticaria, angioedema e, piu' raramente, dermatiti esfoliative e bollose (tra cui necrolisi epidermica ed eritema multiforme). L'elenco dei seguenti effetti avversi relativi a quelli osservati con ibuprofene a dosi da farmaco da banco per l'impiego a breve termine. Nel trattamento di condizioni croniche o nel trattamento a lungo termine possono verificarsi ulteriori effetti avversi. Patologie del sistema Emolinfopoietico. Molto rara: disturbi ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi). I primi segni sono: febbre, mal di gola, ulcere superficiali in bocca, sintomi simil-influenzali, grave spossatezza, sanguinamenti ed ecchimosi di origine sconosciuta. Disturbi del sistema Immunitario. Molto rara: in pazienti con patologie autoimmuni pre-esistenti (come lupus eritematoso sistemico, connettivite mista) durante il trattamento con ibuprofene sono stati osservati casi isolati di sintomi di meningite asettica, quali rigidita' del collo, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento. Patologie del sistema Nervoso. Non comune: cefalea; molto rara: meningite asettica, sono stati riportati casi isolati. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non nota: compromissione dell'udito. Patologie gastrointestinali. Non comune: dolore addominale, dispepsia e nausea; Rara: diarrea, flatulenza, stipsi e vomito; Molto rara: ulcera peptica, perforazione o emorragia gastrointestinale, melena, ematemesi, talvolta fatali, in particolare negli anziani, stomatite ulcerosa, gastrite. esacerbazione della colite ulcerosa e del morbo di Crohn. Patologie epatobiliari. Molto rara: disturbi epatici. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: varie eruzioni cutanee; molto rara: possono verificarsi forme di reazioni cutanee gravi, quali le reazioni bollose, tra cui la sindrome di Stevens- Johnson, l'eritema multiforme e la necrolisi epidermica tossica. Patologie renali e urinarie. Molto rara: insufficienza renale acuta, necrosi papillare, specialmente in caso di impiego a lungo termine, associata ad aumento dell'urea sierica ed edema. Reazioni di ipersensibilita'. Non comune: reazioni di ipersensibilita' con orticaria e prurito; molto rara: reazioni di ipersensibilita' gravi. i sintomi possono includere gonfiore del viso, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o grave shock), esacerbazione dell'asma e del broncospasmo. Patologie cardiovascolari e cerebrovascolari: in associazione al trattamento con FANS sono stati segnalati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Dati clinici ed epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene (in particolare a dosi elevate di 2400 mg al giorno) e nel trattamento a lungo termine possono essere associati a un leggero aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto miocardico o ictus). La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/strong\u003e: L'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' avere effetti negativi sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio-fetale. I dati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre- e post-impianto e della mortalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e ' stato riportato in animali ai quali erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico . L'ibuprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non chiaramente necessario. Se l'ibuprofene e' usato da donne che stanno tentando di concepire, o durante il primo o il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta quanto piu' bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la piu' breve possibile. Nel terzo trimestre di gravidanza tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire a insufficienza renale con oligoidroamnios; la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: un possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che potrebbe verificarsi anche a dosi molto basse; un'inibizione delle contrazioni uterine, con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, l'ibuprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. In studi limitati, l'ibuprofene e' stato ritrovato nel latte materno a concentrazione molto bassa ed e' poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allattato. Ci sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la cicloossigenasi\/la sintesi delle prostaglandine possano compromettere la fertilita' femminile mediante un effetto sull'ovulazione. Tale effetto e' reversibile dopo l'interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato: 10 capsule molli\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993836974344,"sku":"043555034","price":6.88,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/043555034.jpg?v=1765980967"},{"product_id":"ibuprofene-zentiva-200-mg-capsule-molli","title":"Ibuprofene Zentiva 200 mg 24 capsule molli","description":"\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eLa denominazione del medicinale è IBUPROFENE ZENTIVA 200 mg o IBUPROFENE ZENTIVA 400 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eIl principio attivo (che rende il medicinale efficace) è ibuprofene. Appartiene a un gruppo di medicinali noti come farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). I FANS alleviano il dolore modificando la risposta dell’organismo a dolore, gonfiore e alta temperatura.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eIBUPROFENE ZENTIVA in forma di capsule liquide si scioglie facilmente nell’organismo, il principio attivo viene assorbito più rapidamente nel circolo ematico e pertanto raggiunge rapidamente il sito del dolore.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eIBUPROFENE ZENTIVA viene usato per alleviare il mal di testa, l’emicrania, il mal di denti, il mal di schiena, i dolori mestruali, i dolori muscolari, la febbre e i sintomi del raffreddore e dell’influenza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cu\u003eInoltre, su prescrizione medica, \u003c\/u\u003e IBUPROFENE ZENTIVA viene anche usato per alleviare il dolore che si avverte lungo i nervi (nevralgia), il gonfiore e il dolore articolare (dolore reumatico) e l’infiammazione non grave delle articolazioni (artrite non grave).\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eIBUPROFENE ZENTIVA 400 mg è raccomandato per adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni (peso corporeo di almeno 40 kg).\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eData la quantità di principio attivo contenuta in una capsula, IBUPROFENE ZENTIVA 200 mg è raccomandato per adulti e bambini di età superiore ai 6 anni (peso corporeo di almeno 20 kg).\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eNon prenda \u003c\/strong\u003e IBUPROFENE ZENTIVA\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se è allergico a ibuprofene (il principio attivo del prodotto IBUPROFENE ZENTIVA) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se è ipersensibile ai farmaci antinfiammatori non steroidei e manifesta respiro affannoso, asma, naso che cola, gonfiore o orticaria;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se ha un’ulcera o un sanguinamento attivo o ricorrente allo stomaco o al duodeno o se ha mai avuto questo problema ripetutamente (ossia almeno due volte) in passato;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se ha mai avuto un sanguinamento o una perforazione gastrointestinali correlata a una precedente terapia con FANS;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se soffre di un disturbo della formazione del sangue o di un disturbo della coagulazione del sangue;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se soffre di grave insufficienza cardiaca, epatica o renale;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se è una donna nel terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere IBUPROFENE ZENTIVA (o qualsiasi altro prodotto contenente ibuprofene)\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se soffre di una patologia renale o epatica;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se soffre di asma bronchiale;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se soffre di rinite allergica, polipi nasali o disturbi respiratori ostruttivi cronici, a causa del maggior rischio di reazioni allergiche;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se sta anche assumendo farmaci che potrebbero aumentare il rischio di tossicità gastrica o sanguinamento (vedere di seguito);\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se soffre di lupus eritematoso sistemico (patologia del sistema immunitario) o connettivite mista (il rischio di meningite asettica);\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se soffre di una malattia ulcerosa infiammatoria del tratto digerente come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- se ha problemi cardiaci, ha avuto un ictus in precedenza o se ritiene di poter essere a rischio di sviluppare queste malattie (per esempio se ha la pressione alta, il diabete o il colesterolo alto, o è un fumatore), deve discutere il trattamento con il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eEventuali rischi sono più probabili in caso di alti dosaggi o di trattamento prolungato. Non superi la dose o la durata del trattamento raccomandate.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale si possono verificare in qualsiasi momento durante il trattamento, con o senza sintomi premonitori o un’anamnesi precedente di gravi eventi gastrointestinali. All’aumentare dei dosaggi, il rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale è maggiore, in pazienti con un’anamnesi di ulcera e negli anziani. Alcuni farmaci concomitanti possono aumentare il rischio di tossicità gastrica o sanguinamento (altri farmaci antinfiammatori non steroidei, corticosteroidi, anticoagulanti quali warfarin, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina [SSRI] o agenti antipiastrinici quali l’acido acetilsalicilico).\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eNei pazienti a maggior rischio di tossicità gastrointestinale va valutato l’uso concomitante di agenti protettivi (ad es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica).\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eL’uso prolungato di qualsiasi tipo di analgesico per la cefalea può peggiorare il disturbo. Se soffre di mal di testa frequente o quotidiano nonostante (o in conseguenza a) l’uso regolare di farmaci per il mal di testa, si rivolga al medico prima di assumere un altro analgesico. Il trattamento deve essere interrotto se viene diagnosticato mal di testa causato da impiego eccessivo di farmaci.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eL’ibuprofene può mascherare i sintomi di un’infezione (febbre, dolore e gonfiore).\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e \u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eBambini e adolescenti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eEsiste un rischio di compromissione renale in bambini e adolescenti disidratati.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eAltri medicinali e IBUPROFENE ZENTIVA\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare, informi il medico se sta assumendo:\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- acido acetilsalicilico o altri FANS (antinfiammatori e analgesici) e glucocorticoidi (medicinali contenenti cortisone o sostanze simili al cortisone), in quanto questi medicinali possono aumentare il rischio di ulcere o emorragie gastrointestinali;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) (medicinali usati per la depressione), in quanto possono aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- agenti antipiastrinici, perché possono aumentare il rischio di sanguinamento;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- acido acetilsalicilico (a basso dosaggio), perché l’effetto di fluidificazione del sangue potrebbe essere compromesso;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- medicinali per la pressione alta e compresse di diuretici, perché l’ibuprofene può diminuirne gli effetti di questi medicinali e potrebbe esservi un aumento del rischio per i reni;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- diuretici risparmiatori di potassio, perché potrebbero portare a iperpotassiemia;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- antibiotici chinolonici, perché possono aumentare il rischio di convulsioni;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- amminoglicosidi (antibiotici), poichè l’ibuprofene può diminuire la clearance degli amminoglicosidi, la cosomministrazione può aumentare il rischio di nefrotossicità e ototossicità;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- sulfaniluree (farmaci antidiabetici) a causa delle possibili interazioni con ibuprofene;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- prodotti contenenti litio (un medicinale per la malattia maniaco depressiva e la depressione), digossina (per l’insufficienza cardiaca), medicinali per fluidificare il sangue (quali il warfarin) e il metotressato (un medicinale per il cancro o i reumatismi), perché l’ibuprofene può aumentare gli effetti di questi medicinali;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- sulfinpirazone, probenecid (medicinali per la gotta), perché l’escrezione di ibuprofene potrebbe essere ritardata;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- esistono dati clinici che indicano che i FANS possono aumentare il livello plasmatico di baclofene;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- mifepristone (un medicinale per l’interruzione di gravidanza), perché l’ibuprofene potrebbe ridurre l’effetto di questo medicinale;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- ciclosporina, tacrolimus (medicinali immunosoppressori), perché possono verificarsi danni renali;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- pemetrexed (un medicinale per il cancro), perché l’ibuprofene potrebbe aumentare gli effetti tossici del medicinale;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e- zidovudina (un medicinale per il trattamento dell’HIV\/AIDS), perché l’uso di ibuprofene potrebbe aumentare il rischio di sanguinamento articolare o di un sanguinamento che provoca gonfiore negli emofiliaci HIV positivi.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eIBUPROFENE ZENTIVA con cibi, bevande e alcol \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eLe capsule devono essere ingerite intere con una quantità sufficiente di liquido.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSe durante il trattamento insorgono problemi gastrointestinali, si raccomanda di usare il prodotto durante i pasti.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eIl consumo di alcol e il fumo sono da evitare durante il trattamento.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cu\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eNon assuma questo medicinale negli ultimi 3 mesi di gravidanza o se sta allattando.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSi rivolga al medico nei primi 6 mesi di gravidanza.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eIl prodotto appartiene a un gruppo di medicinali (FANS) che possono compromettere la fertilità nelle donne. L’effetto è reversibile dopo l’interruzione del trattamento con il medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eGuida di veicoli e utilizzo di macchinari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eL’ibuprofene non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eQuesto medicinale contiene sorbitolo.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSe le è stato comunicato che soffre di intolleranza ad alcuni zuccheri, si rivolga al medico prima di assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003ePrenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto descritto in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eQuesto medicinale è unicamente per impiego a breve termine. Deve assumere la minima dose possibile per la durata più breve necessaria ad alleviare i sintomi.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cu\u003eAdulti e adolescenti a partire dai 12 anni di età (peso corporeo di almeno 40 kg)\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eAssumere una o due capsule di IBUPROFENE ZENTIVA 200 mg o una capsula di IBUPROFENE ZENTIVA 400 mg con dell’acqua, fino a tre volte al giorno secondo necessità.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eAttendere almeno 4 ore tra le dosi.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003ePer alleviare il dolore che si avverte lungo i nervi (nevralgia), il gonfiore e il dolore articolare (dolore reumatico) e l’infiammazione non grave delle articolazioni (artrite non grave), il medicinale deve essere assunto su prescrizione di un medico, che determinerà anche la dose.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eNon assumere più di 6 capsule di IBUPROFENE ZENTIVA 200 mg o 3 capsule di IBUPROFENE ZENTIVA 400 mg in un periodo di 24 ore.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cu\u003eBambini di età superiore ai 6 anni (peso corporeo dai 20 ai 39 kg) \u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003ePer questa fascia di età si raccomanda IBUPROFENE ZENTIVA 200 mg.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eLa dose giornaliera totale massima di ibuprofene è pari a 20-30 mg per kg di peso corporeo, suddivisa in 3-4 dosi singole.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eBambini di età superiore ai 6 anni (peso corporeo dai 20 ai 39 kg), assumere 1 capsula di IBUPROFENE ZENTIVA 200 mg;\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e· Bambini dai 20 ai 29 kg fino a tre volte al giorno secondo necessità. Non più di 3 capsule (fino a 600 mg di Ibuprofene) in un singolo periodo di 24 ore. Attendere almeno 8 ore tra le dosi.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e· Bambini dai 30 ai 39 kg fino a quattro volte al giorno secondo necessità. Non più di 4 capsule (fino a 800 mg di Ibuprofene) in un singolo periodo di 24 ore. Attendere almeno 6-8 ore tra le dosi.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eConsultare il medico se nei bambini di età a partire dai 6 anni e negli adolescenti il medicinale è necessario per più di 3 giorni o se i sintomi peggiorano.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e \u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cu\u003eBambini di età inferiore ai 6 anni (peso corporeo \u0026lt; 20 kg)\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eIBUPROFENE ZENTIVA 200 mg e IBUPROFENE ZENTIVA 400 mg non devono essere usati in bambini di peso inferiore a 20 kg (al di sotto dei 6 anni di età), a causa della quantità di principio attivo contenuta in una capsula.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e \u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cu\u003eAnziani\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eLa dose per gli anziani è la stessa degli adulti, ma si deve prestare maggiore cautela.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cu\u003ePazienti con funzione renale o epatica compromessa\u003c\/u\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSe presenta una funzione renale o epatica ridotta deve sempre consultare il medico prima di usare IBUPROFENE ZENTIVA. Il medico saprà dare i consigli del caso.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSe non si sente meglio o se si sente peggio dopo 4 giorni in caso di dolore o 3 giorni in caso di emicrania o febbre, oppure se si manifestano nuovi sintomi, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eNon assuma il medicinale per più di 10 giorni, salvo che non le sia stato prescritto dal medico.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eSe prende più \u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003eIBUPROFENE ZENTIVA di quanto deve\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSi rivolga immediatamente a un medico in caso di sovradosaggio o di ingestione accidentale di capsule da parte di un bambino.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cstrong\u003eSe dimentica di prendere \u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003eIBUPROFENE ZENTIVA\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSe ha dimenticato di prendere una dose, alla dose successiva non assuma più della quantità normalmente raccomandata.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003eSe ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e \u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993837007112,"sku":"043555022","price":7.78,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/043555022.jpg?v=1768903161"},{"product_id":"zentiva-ketoprofene-sale-di-lisina-zentiva-italia-40mg-granulato-12-bustine","title":"Zentiva Ketoprofene sale di lisina Zentiva Italia 40mg granulato 12 bustine","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDenominazione:\u003c\/strong\u003e Ketoprofene sale di lisina Zentiva Italia 40mg granulato\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi: \u003c\/strong\u003eUna bustina contiene: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e : ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene) \u003cu\u003eEccipiente con effetti noti\u003c\/u\u003e: aspartame. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti: \u003c\/strong\u003eMannitolo, xilitolo, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort, \u003cstrong\u003easpartame\u003c\/strong\u003e, talco, copolimero di metacrilato butilato basico, magnesio stearato, silice colloidale idrata, ipromellosa, acido stearico, povidone, sodio laurilsolfato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche:\u003c\/strong\u003e Trattamento sintomatico del dolore acuto di grado lieve e moderato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni \/ effetti indesiderati: \u003c\/strong\u003eKetoprofene sale di lisina Zentiva Italia non deve essere somministrato nei seguenti casi: • ipersensibilità al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • pazienti con anamnesi positiva per reazioni di ipersensibilità, quali broncospasmo, attacchi d'asma, rinite acuta, polipi nasali, orticaria, edema angioneurotico o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d'azione [per esempio acido acetilsalicilico (ASA) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)]. In questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali (vedere paragrafo 4.8). • ulcera peptica\/emorragia attiva, o precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione) o dispepsia cronica. • sanguinamento gastrointestinale o perforazione gastrointestinale conseguenti a precedente terapia con FANS o altri sanguinamenti attivi o disturbi emorragici. • insufficienza cardiaca grave. • insufficienza epatica grave. • insufficienza renale grave. • diatesi emorragica ed altri disturbi della coagulazione, o pazienti soggetti a terapia anticoagulante. • pazienti sottoposti ad importanti interventi chirurgici. • terzo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6) • bambini e adolescenti di età inferiore ai 15 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia:\u003c\/strong\u003e \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003cem\u003eAdulti e adolescenti sopra i 15 anni\u003c\/em\u003e: 1 bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità. La durata della terapia deve essere limitata al superamento dell'episodio doloroso (vedere paragrafo 4.4). Popolazioni speciali \u003cem\u003eAnziani\u003c\/em\u003e: i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. \u003cem\u003ePazienti con compromissione renale lieve o moderata\u003c\/em\u003e: si consiglia di monitorare il volume di diuresi e la funzionalità renale (vedere paragrafo 4.4). \u003cem\u003ePazienti con insufficienza epatica lieve o moderata\u003c\/em\u003e: devono essere seguiti attentamente e trattati con la dose giornaliera minima efficace (vedere paragrafo 4.4). Ketoprofene sale di lisina Zentiva Italia non deve essere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche e renali (vedere paragrafo 4.3). \u003cem\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/em\u003e Ketoprofene sale di lisina Zentiva Italia è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 15 anni. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Il contenuto della bustina può essere posto direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua. È preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConservazione: \u003c\/strong\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze: \u003c\/strong\u003eKetoprofene sale di lisina Zentiva Italia non deve essere somministrato nei seguenti casi: • ipersensibilità al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • pazienti con anamnesi positiva per reazioni di ipersensibilità, quali broncospasmo, attacchi d'asma, rinite acuta, polipi nasali, orticaria, edema angioneurotico o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d'azione [per esempio acido acetilsalicilico (ASA) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)]. In questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali (vedere paragrafo 4.8). • ulcera peptica\/emorragia attiva, o precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione) o dispepsia cronica. • sanguinamento gastrointestinale o perforazione gastrointestinale conseguenti a precedente terapia con FANS o altri sanguinamenti attivi o disturbi emorragici. • insufficienza cardiaca grave. • insufficienza epatica grave. • insufficienza renale grave. • diatesi emorragica ed altri disturbi della coagulazione, o pazienti soggetti a terapia anticoagulante. • pazienti sottoposti ad importanti interventi chirurgici. • terzo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6) • bambini e adolescenti di età inferiore ai 15 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni:\u003c\/strong\u003e \u003cu\u003eAssociazioni sconsigliate\u003c\/u\u003e • \u003cu\u003eAltri FANS, (compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2), incluse alte dosi di salicilati (≥ 3g\/die\u003c\/u\u003e): la somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, per un effetto sinergico. • \u003cu\u003eAnticoagulanti (ad esempio eparina e warfarin) e agenti antiaggreganti (ad esempio ticlopidina e clopidogrel)\u003c\/u\u003e: aumento del rischio di sanguinamento per inibizione della funzionalità piastrinica e danno alla mucosa gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, i pazienti devono essere attentamente monitorati. • \u003cu\u003eLitio:\u003c\/u\u003e rischio di aumentati livelli plasmatici di litio, che a volte possono raggiungere livelli tossici per via di una ridotta escrezione renale di litio. Dove necessario, i livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati con eventuale aggiustamento del dosaggio durante e dopo la terapia con FANS. • \u003cu\u003eMetotrexato, usato ad alte dosi, (superiori a 15 mg\/settimana)\u003c\/u\u003e: aumento del rischio di tossicità ematica del metotrexato, particolarmente se somministrato ad alte dosi (\u0026gt;15 mg\/settimana), probabilmente dovuto a spostamento del metotrexato dal legame proteico e alla riduzione della sua clearance renale. • \u003cu\u003eIdantoine e solfonammidi\u003c\/u\u003e: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere aumentati. \u003cu\u003eAssociazioni che richiedono precauzione\u003c\/u\u003e • \u003cu\u003eCorticosteroidi\u003c\/u\u003e: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). • \u003cu\u003eDiuretici:\u003c\/u\u003e i pazienti che assumono diuretici, in particolare se disidratati, sono ad alto rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria ad una riduzione del flusso ematico renale causata dall’inibizione delle prostaglandine. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante (vedere paragrafo 4.4). I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. L’uso concomitante di FANS e diuretici risparmiatori di potassio, oltre a una riduzione dell’effetto diuretico e potenziale nefrotossicità, può comportare anche iperpotassiemia. • \u003cu\u003eACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II\u003c\/u\u003e: in alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, con possibile insorgenza di insufficienza renale acuta. La combinazione deve essere pertanto somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante. • \u003cu\u003eMetotrexato usato a basse dosi, inferiori a 15 mg\/settimana: \u003c\/u\u003edurante le prime settimane della terapia combinata deve essere effettuato un esame emocromocitometrico ogni settimana. In presenza di un peggioramento anche lieve della funzionalità renale o nei pazienti anziani, il monitoraggio deve essere più frequente. • \u003cu\u003ePentossifillina:\u003c\/u\u003e aumento del rischio di sanguinamento. È necessario aumentare il monitoraggio clinico e controllare più frequentemente il tempo di sanguinamento. • \u003cu\u003eZidovudina\u003c\/u\u003e: rischio di aumento della tossicità sulla linea cellulare rossa per azione sui reticolociti, con anemia severa che si manifesta una settimana dopo l'inizio del trattamento con il FANS. Controllare l'esame emocitometrico completo ed il conteggio dei reticolociti una o due settimane dopo avere iniziato il trattamento con il FANS. • \u003cu\u003eTenofovir:\u003c\/u\u003e la somministrazione concomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS può aumentare il rischio di insufficienza renale. • \u003cu\u003eSulfaniluree\u003c\/u\u003e: i FANS possono incrementare l'effetto ipoglicemico delle sulfaniluree spiazzandole dai siti di legame con le proteine plasmatiche. \u003cu\u003eAssociazioni che necessitano di essere prese in considerazione:\u003c\/u\u003e • \u003cu\u003eAntipertensivi\u003c\/u\u003e (beta-bloccanti, inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina, diuretici): i FANS possono ridurre l'effetto dei farmaci antipertensivi, mediante inibizione della sintesi delle prostaglandine. • \u003cu\u003eTrombolitici\u003c\/u\u003e: aumento del rischio di sanguinamento. • \u003cu\u003eProbenecid:\u003c\/u\u003e la somministrazione concomitante di probenecid può notevolmente ridurre la clearance plasmatica del ketoprofene e di conseguenza le concentrazioni plasmatiche di ketoprofene possono risultare aumentate; questa interazione può essere dovuta ad un meccanismo inibitorio al sito della secrezione tubulare renale e della glucuronoconiugazione e richiede un adattamento della dose del ketoprofene. • \u003cu\u003eInibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs) e antidepressivi triciclici:\u003c\/u\u003e aumento del rischio di emorragia gastrointestinale e intracranica (vedere paragrafo 4.4). • \u003cu\u003eCiclosporina, tacrolimus\u003c\/u\u003e: rischio di effetti additivi nefrotossici, in particolare nei soggetti anziani. Durante la terapia associata deve essere misurata la funzionalità renale. • \u003cu\u003eAntibiotici chinolonici:\u003c\/u\u003e dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associati con antibiotici chinolonici. I pazienti che prendono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e Ketoprofene sale di lisina Zentiva Italia non deve essere somministrato nei seguenti casi: • ipersensibilità al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • pazienti con anamnesi positiva per reazioni di ipersensibilità, quali broncospasmo, attacchi d'asma, rinite acuta, polipi nasali, orticaria, edema angioneurotico o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d'azione [per esempio acido acetilsalicilico (ASA) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)]. In questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali (vedere paragrafo 4.8). • ulcera peptica\/emorragia attiva, o precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione) o dispepsia cronica. • sanguinamento gastrointestinale o perforazione gastrointestinale conseguenti a precedente terapia con FANS o altri sanguinamenti attivi o disturbi emorragici. • insufficienza cardiaca grave. • insufficienza epatica grave. • insufficienza renale grave. • diatesi emorragica ed altri disturbi della coagulazione, o pazienti soggetti a terapia anticoagulante. • pazienti sottoposti ad importanti interventi chirurgici. • terzo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6) • bambini e adolescenti di età inferiore ai 15 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio: \u003c\/strong\u003eSono stati riportati casi di sovradosaggio con dosi superiori a 2,5 g di ketoprofene sale di lisina. Nella maggior parte dei casi, i sintomi osservati comprendono: letargia, sonnolenza, nausea, vomito e dolore epigastrico. Sintomi da sovradosaggio possono comprendere anche: disturbi a carico del sistema nervoso centrale, come mal di testa, vertigine, confusione e perdita di coscienza. Si possono verificare ipotensione, depressione respiratoria e cianosi. Sono stati descritti anche insufficienza renale, convulsioni e coma. È stato riportato un singolo caso di ansia, allucinazioni visive, ipereccitabilità e alterazione del comportamento in un paziente pediatrico che aveva assunto una dose doppia rispetto a quella raccomandata. I sintomi sono scomparsi spontaneamente nell'arco di 1-2 giorni. Non vi sono antidoti specifici per un sovradosaggio di ketoprofene sale di lisina. In caso di sospetto di un grave sovradosaggio, si raccomanda la lavanda gastrica e l'istituzione di terapie di supporto e sintomatiche per compensare la disidratazione, per monitorare la funzione renale e per correggere l'acidosi qualora presente. In caso di insufficienza renale può essere utile l'emodialisi per la rimozione del farmaco dal circolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento:\u003c\/strong\u003e Ketoprofene sale di lisina Zentiva Italia non deve essere somministrato nei seguenti casi: • ipersensibilità al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • pazienti con anamnesi positiva per reazioni di ipersensibilità, quali broncospasmo, attacchi d'asma, rinite acuta, polipi nasali, orticaria, edema angioneurotico o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d'azione [per esempio acido acetilsalicilico (ASA) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)]. In questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali (vedere paragrafo 4.8). • ulcera peptica\/emorragia attiva, o precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione) o dispepsia cronica. • sanguinamento gastrointestinale o perforazione gastrointestinale conseguenti a precedente terapia con FANS o altri sanguinamenti attivi o disturbi emorragici. • insufficienza cardiaca grave. • insufficienza epatica grave. • insufficienza renale grave. • diatesi emorragica ed altri disturbi della coagulazione, o pazienti soggetti a terapia anticoagulante. • pazienti sottoposti ad importanti interventi chirurgici. • terzo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6) • bambini e adolescenti di età inferiore ai 15 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato da 12 bustine.\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993838743816,"sku":"044362010","price":3.15,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/044362010.jpg?v=1765980982"},{"product_id":"zentiva-ketoprofene-sale-di-lisina-zenitiva-italia-40mg-24-bustine","title":"Zentiva Ketoprofene Sale di lisina Zenitiva Italia 40mg 24 bustine","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDenominazione:\u003c\/strong\u003e KETOPROFENE SALE DI LISINA ITALIA 40 MG GRANULATO\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi:\u003c\/strong\u003e Una bustina contiene: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e : ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene) \u003cu\u003eEccipiente con effetti noti\u003c\/u\u003e: aspartame. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti:\u003c\/strong\u003e Mannitolo, xilitolo, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort, \u003cstrong\u003easpartame\u003c\/strong\u003e, talco, copolimero di metacrilato butilato basico, magnesio stearato, silice colloidale idrata, ipromellosa, acido stearico, povidone, sodio laurilsolfato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche:\u003c\/strong\u003e Trattamento sintomatico del dolore acuto di grado lieve e moderato.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni \/ effetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e Ketoprofene sale di lisina Zentiva Italia non deve essere somministrato nei seguenti casi: • ipersensibilità al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • pazienti con anamnesi positiva per reazioni di ipersensibilità, quali broncospasmo, attacchi d'asma, rinite acuta, polipi nasali, orticaria, edema angioneurotico o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d'azione [per esempio acido acetilsalicilico (ASA) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)]. In questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali (vedere paragrafo 4.8). • ulcera peptica\/emorragia attiva, o precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione) o dispepsia cronica. • sanguinamento gastrointestinale o perforazione gastrointestinale conseguenti a precedente terapia con FANS o altri sanguinamenti attivi o disturbi emorragici. • insufficienza cardiaca grave. • insufficienza epatica grave. • insufficienza renale grave. • diatesi emorragica ed altri disturbi della coagulazione, o pazienti soggetti a terapia anticoagulante. • pazienti sottoposti ad importanti interventi chirurgici. • terzo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6) • bambini e adolescenti di età inferiore ai 15 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia:\u003c\/strong\u003e \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003cem\u003eAdulti e adolescenti sopra i 15 anni\u003c\/em\u003e: 1 bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità. La durata della terapia deve essere limitata al superamento dell'episodio doloroso (vedere paragrafo 4.4). Popolazioni speciali \u003cem\u003eAnziani\u003c\/em\u003e: i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. \u003cem\u003ePazienti con compromissione renale lieve o moderata\u003c\/em\u003e: si consiglia di monitorare il volume di diuresi e la funzionalità renale (vedere paragrafo 4.4). \u003cem\u003ePazienti con insufficienza epatica lieve o moderata\u003c\/em\u003e: devono essere seguiti attentamente e trattati con la dose giornaliera minima efficace (vedere paragrafo 4.4). Ketoprofene sale di lisina Zentiva Italia non deve essere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche e renali (vedere paragrafo 4.3). \u003cem\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/em\u003e Ketoprofene sale di lisina Zentiva Italia è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 15 anni. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Il contenuto della bustina può essere posto direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua. È preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConservazione:\u003c\/strong\u003e Questo medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze:\u003c\/strong\u003e Ketoprofene sale di lisina Zentiva Italia non deve essere somministrato nei seguenti casi: • ipersensibilità al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • pazienti con anamnesi positiva per reazioni di ipersensibilità, quali broncospasmo, attacchi d'asma, rinite acuta, polipi nasali, orticaria, edema angioneurotico o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d'azione [per esempio acido acetilsalicilico (ASA) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)]. In questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali (vedere paragrafo 4.8). • ulcera peptica\/emorragia attiva, o precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione) o dispepsia cronica. • sanguinamento gastrointestinale o perforazione gastrointestinale conseguenti a precedente terapia con FANS o altri sanguinamenti attivi o disturbi emorragici. • insufficienza cardiaca grave. • insufficienza epatica grave. • insufficienza renale grave. • diatesi emorragica ed altri disturbi della coagulazione, o pazienti soggetti a terapia anticoagulante. • pazienti sottoposti ad importanti interventi chirurgici. • terzo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6) • bambini e adolescenti di età inferiore ai 15 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni: \u003c\/strong\u003e\u003cu\u003eAssociazioni sconsigliate\u003c\/u\u003e • \u003cu\u003eAltri FANS, (compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2), incluse alte dosi di salicilati (≥ 3g\/die\u003c\/u\u003e): la somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, per un effetto sinergico. • \u003cu\u003eAnticoagulanti (ad esempio eparina e warfarin) e agenti antiaggreganti (ad esempio ticlopidina e clopidogrel)\u003c\/u\u003e: aumento del rischio di sanguinamento per inibizione della funzionalità piastrinica e danno alla mucosa gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, i pazienti devono essere attentamente monitorati. • \u003cu\u003eLitio:\u003c\/u\u003e rischio di aumentati livelli plasmatici di litio, che a volte possono raggiungere livelli tossici per via di una ridotta escrezione renale di litio. Dove necessario, i livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati con eventuale aggiustamento del dosaggio durante e dopo la terapia con FANS. • \u003cu\u003eMetotrexato, usato ad alte dosi, (superiori a 15 mg\/settimana)\u003c\/u\u003e: aumento del rischio di tossicità ematica del metotrexato, particolarmente se somministrato ad alte dosi (\u0026gt;15 mg\/settimana), probabilmente dovuto a spostamento del metotrexato dal legame proteico e alla riduzione della sua clearance renale. • \u003cu\u003eIdantoine e solfonammidi\u003c\/u\u003e: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere aumentati. \u003cu\u003eAssociazioni che richiedono precauzione\u003c\/u\u003e • \u003cu\u003eCorticosteroidi\u003c\/u\u003e: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). • \u003cu\u003eDiuretici:\u003c\/u\u003e i pazienti che assumono diuretici, in particolare se disidratati, sono ad alto rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria ad una riduzione del flusso ematico renale causata dall’inibizione delle prostaglandine. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante (vedere paragrafo 4.4). I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. L’uso concomitante di FANS e diuretici risparmiatori di potassio, oltre a una riduzione dell’effetto diuretico e potenziale nefrotossicità, può comportare anche iperpotassiemia. • \u003cu\u003eACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II\u003c\/u\u003e: in alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, con possibile insorgenza di insufficienza renale acuta. La combinazione deve essere pertanto somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante. • \u003cu\u003eMetotrexato usato a basse dosi, inferiori a 15 mg\/settimana: \u003c\/u\u003edurante le prime settimane della terapia combinata deve essere effettuato un esame emocromocitometrico ogni settimana. In presenza di un peggioramento anche lieve della funzionalità renale o nei pazienti anziani, il monitoraggio deve essere più frequente. • \u003cu\u003ePentossifillina:\u003c\/u\u003e aumento del rischio di sanguinamento. È necessario aumentare il monitoraggio clinico e controllare più frequentemente il tempo di sanguinamento. • \u003cu\u003eZidovudina\u003c\/u\u003e: rischio di aumento della tossicità sulla linea cellulare rossa per azione sui reticolociti, con anemia severa che si manifesta una settimana dopo l'inizio del trattamento con il FANS. Controllare l'esame emocitometrico completo ed il conteggio dei reticolociti una o due settimane dopo avere iniziato il trattamento con il FANS. • \u003cu\u003eTenofovir:\u003c\/u\u003e la somministrazione concomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS può aumentare il rischio di insufficienza renale. • \u003cu\u003eSulfaniluree\u003c\/u\u003e: i FANS possono incrementare l'effetto ipoglicemico delle sulfaniluree spiazzandole dai siti di legame con le proteine plasmatiche. \u003cu\u003eAssociazioni che necessitano di essere prese in considerazione:\u003c\/u\u003e • \u003cu\u003eAntipertensivi\u003c\/u\u003e (beta-bloccanti, inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina, diuretici): i FANS possono ridurre l'effetto dei farmaci antipertensivi, mediante inibizione della sintesi delle prostaglandine. • \u003cu\u003eTrombolitici\u003c\/u\u003e: aumento del rischio di sanguinamento. • \u003cu\u003eProbenecid:\u003c\/u\u003e la somministrazione concomitante di probenecid può notevolmente ridurre la clearance plasmatica del ketoprofene e di conseguenza le concentrazioni plasmatiche di ketoprofene possono risultare aumentate; questa interazione può essere dovuta ad un meccanismo inibitorio al sito della secrezione tubulare renale e della glucuronoconiugazione e richiede un adattamento della dose del ketoprofene. • \u003cu\u003eInibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs) e antidepressivi triciclici:\u003c\/u\u003e aumento del rischio di emorragia gastrointestinale e intracranica (vedere paragrafo 4.4). • \u003cu\u003eCiclosporina, tacrolimus\u003c\/u\u003e: rischio di effetti additivi nefrotossici, in particolare nei soggetti anziani. Durante la terapia associata deve essere misurata la funzionalità renale. • \u003cu\u003eAntibiotici chinolonici:\u003c\/u\u003e dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associati con antibiotici chinolonici. I pazienti che prendono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e Ketoprofene sale di lisina Zentiva Italia non deve essere somministrato nei seguenti casi: • ipersensibilità al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • pazienti con anamnesi positiva per reazioni di ipersensibilità, quali broncospasmo, attacchi d'asma, rinite acuta, polipi nasali, orticaria, edema angioneurotico o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d'azione [per esempio acido acetilsalicilico (ASA) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)]. In questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali (vedere paragrafo 4.8). • ulcera peptica\/emorragia attiva, o precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione) o dispepsia cronica. • sanguinamento gastrointestinale o perforazione gastrointestinale conseguenti a precedente terapia con FANS o altri sanguinamenti attivi o disturbi emorragici. • insufficienza cardiaca grave. • insufficienza epatica grave. • insufficienza renale grave. • diatesi emorragica ed altri disturbi della coagulazione, o pazienti soggetti a terapia anticoagulante. • pazienti sottoposti ad importanti interventi chirurgici. • terzo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6) • bambini e adolescenti di età inferiore ai 15 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSovradosaggio:\u003c\/strong\u003e Sono stati riportati casi di sovradosaggio con dosi superiori a 2,5 g di ketoprofene sale di lisina. Nella maggior parte dei casi, i sintomi osservati comprendono: letargia, sonnolenza, nausea, vomito e dolore epigastrico. Sintomi da sovradosaggio possono comprendere anche: disturbi a carico del sistema nervoso centrale, come mal di testa, vertigine, confusione e perdita di coscienza. Si possono verificare ipotensione, depressione respiratoria e cianosi. Sono stati descritti anche insufficienza renale, convulsioni e coma. È stato riportato un singolo caso di ansia, allucinazioni visive, ipereccitabilità e alterazione del comportamento in un paziente pediatrico che aveva assunto una dose doppia rispetto a quella raccomandata. I sintomi sono scomparsi spontaneamente nell'arco di 1-2 giorni. Non vi sono antidoti specifici per un sovradosaggio di ketoprofene sale di lisina. In caso di sospetto di un grave sovradosaggio, si raccomanda la lavanda gastrica e l'istituzione di terapie di supporto e sintomatiche per compensare la disidratazione, per monitorare la funzione renale e per correggere l'acidosi qualora presente. In caso di insufficienza renale può essere utile l'emodialisi per la rimozione del farmaco dal circolo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza e allattamento: \u003c\/strong\u003eKetoprofene sale di lisina Zentiva Italia non deve essere somministrato nei seguenti casi: • ipersensibilità al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • pazienti con anamnesi positiva per reazioni di ipersensibilità, quali broncospasmo, attacchi d'asma, rinite acuta, polipi nasali, orticaria, edema angioneurotico o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d'azione [per esempio acido acetilsalicilico (ASA) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)]. In questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali (vedere paragrafo 4.8). • ulcera peptica\/emorragia attiva, o precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione) o dispepsia cronica. • sanguinamento gastrointestinale o perforazione gastrointestinale conseguenti a precedente terapia con FANS o altri sanguinamenti attivi o disturbi emorragici. • insufficienza cardiaca grave. • insufficienza epatica grave. • insufficienza renale grave. • diatesi emorragica ed altri disturbi della coagulazione, o pazienti soggetti a terapia anticoagulante. • pazienti sottoposti ad importanti interventi chirurgici. • terzo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6) • bambini e adolescenti di età inferiore ai 15 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato da 24 bustine.\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993839104264,"sku":"044362022","price":9.3,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/044362022_1.jpg?v=1765980985"},{"product_id":"euspiract-spray-nas-15ml-047102013_1","title":"Euspiract Spray Nasale 15ml 100mg\/100ml","description":"\u003cbr\u003eDENOMINAZIONE\u003cbr\u003eEUSPIRACT 100 MG\/100 ML SPRAY NASALE SOLUZIONE \u003cbr\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003cbr\u003eSistema respiratorio, simpaticomimetici, non associati. \u003cbr\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene 1 mg di nafazolina nitrato per ml di soluzione, equivalente a circa 70 microgrammi\/erogazione. Questo medicinale contiene 0,1 mg di benzalconio cloruro per ml di soluzione, equivalente a 0,007 mg per erogazione. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. \u003cbr\u003eECCIPIENTI\u003cbr\u003eSodio cloruro, disodio edetato, sodio fosfato monobasico diidrato, acido fosforico concentrato, benzalconio cloruro, aroma balsamico, acqua per preparazioni iniettabili. \u003cbr\u003eINDICAZIONI\u003cbr\u003eDecongestionante nasale in corso di riniti e faringiti acute catarrali, di riniti allergiche, di sinusiti acute. \u003cbr\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi. Glaucoma. Ipertiroidismo. Il medicinale e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni. Non somministrare durante e nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi. \u003cbr\u003ePOSOLOGIA\u003cbr\u003eAdulti: 1-2 nebulizzazioni in ciascuna narice, 2-3 volte al giorno. Modo di somministrazione: quando si usa il flacone per la prima volta e'necessario premere 10 volte il dosatore per ottenere una dose corrispondente a quanto dichiarato in etichetta. Dopo un periodo prolungato di mancato utilizzo del medicinale (28 giorni) e' necessario premere ildosatore due volte prima di assumere la dose. Si raccomanda di pulireil dosatore con un panno asciutto dopo ogni utilizzo. La pulizia e' necessaria per ragioni igieniche per rimuovere eventuali residui di muco dall'erogatore. L'esecuzione o la non esecuzione delle operazioni dipulizia non influenzano la performance dell'erogatore. Popolazione pediatrica: il medicinale e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo puo' dar luogo ad effetti sistemici gravi. In assenza di risposta terapeutica completa entro pochigiorni, consultare il medico; in ogni caso, il trattamento non deve essere protratto per oltre una settimana. \u003cbr\u003eCONSERVAZIONE\u003cbr\u003eConservare nella confezione originale. Non congelare. \u003cbr\u003eAVVERTENZE\u003cbr\u003eImpiegare con cautela negli anziani e nei portatori di ipertrofia prostatica per il pericolo di ritenzione urinaria. Nei pazienti con malattie cardiovascolari, specialmente negli ipertesi, l'uso dei decongestionanti nasali deve essere comunque di volta in volta sottoposto al giudizio del medico. L'uso protratto di vasocostrittori puo' alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali inducendo anche assuefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per un lungo periodo di tempo puo' risultare dannoso. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: questo medicinale contiene benzalconio cloruro che puo' causare irritazione. Benzalconio cloruro (BAC) contenuto come conservante in EUSPIRACT spray nasale, specie quando usato per lunghi periodi, puo' provocare un rigonfiamento della mucosa nasale. Se si sospetta tale reazione (congestione nasale persistente), deve essere usato,se possibile, un medicinale per uso nasale senza BAC. Se tali medicinali per uso nasale senza BAC non fossero disponibili, dovra' essere considerata un'altra forma farmaceutica. Puo' causare broncospasmo. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti topici puo' dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso e' necessario interrompere il trattamento e, se del caso, istituire una terapia idonea. Con l'uso di farmaci simpaticomimetici, ai quali appartiene anche la nafazolina, sono stati riportati rari casi di encefalopatia posteriore reversibile\/sindrome reversibile da vasocostrizione cerebrale. I sintomi riferiti comprendono insorgenza improvvisa di cefalea grave, nausea, vomito e disturbi della visione. La maggior parte dei casi migliora o si risolve in pochi giorni in seguito a trattamento appropriato. L'uso della nafazolina deve essere immediatamente interrotto e deve essere consultato il medico se si manifestano segni e\/o sintomi di encefalopatia posteriorereversibile\/sindrome reversibile da vasocostrizione cerebrale. \u003cbr\u003eINTERAZIONI\u003cbr\u003eIl farmaco puo' interagire con farmaci antidepressivi. \u003cbr\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003cbr\u003eIl prodotto puo' determinare localmente fenomeni di rimbalzo di sensibilizzazione e congestione delle mucose. Per rapido assorbimento della nafazolina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effetti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, cefalea, disturbi della minzione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-re azione-avversa. \u003cbr\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003cbr\u003eIn gravidanza e nell'allattamento EUSPIRACT spray nasale deve essere usato solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio\/beneficio nel proprio caso.","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993966244104,"sku":"047102013","price":8.06,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/047102013.jpg?v=1765981824"},{"product_id":"zeflavon-30cpr-riv-500mg-af048922013-1","title":"Zeflavon 30 Compresse Rivestite 500mg","description":"\u003cb\u003eZEFLAVON 500 mg compresse rivestite con film\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  flavonoidi micronizzati, come diosmina e altri flavonoidi espressi come esperidina\u003cbr\u003e\u003cb\u003eChe cos’è e a che cosa serve\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eZeflavon è un vasoprotettore. Esso aumenta il tono venoso e la resistenza dei piccoli vasi sanguigni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  Zeflavon è indicato negli adulti:\u003cbr\u003e  - per il trattamento dei sintomi legati all'insufficienza venosa cronica degli arti inferiori: pesantezza delle  gambe, gonfiore alle gambe, dolore, crampi notturni alle gambe (dolore che si manifesta alle gambe durante  la notte);\u003cbr\u003e  - per il trattamento dei sintomi funzionali legati alla crisi emorroidaria acuta, come dolore, sanguinamento e  gonfiore nella regione anale.\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCosa deve sapere prima di prendere il medicinale\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eNon prenda Zeflavon:\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  - se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al  paragrafo 6).\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Zeflavon.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  \u003cb\u003eMalattia venosa cronica:\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  In caso di insufficienza venosa, il trattamento deve essere combinato con uno stile di vita sano per ottenere i  migliori risultati. Evitare l'esposizione al sole, al calore, stare in piedi a lungo o essere in sovrappeso. Camminare  e indossare calze speciali (compressive) migliora la circolazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  Se le sue condizioni peggiorano durante il trattamento, manifestandosi sotto forma di infiammazione della pelle o  delle vene, indurimento del tessuto sottocutaneo, forte dolore, ulcere cutanee o sintomi atipici come gonfiore  improvviso di una o entrambe le gambe, ne parli immediatamente con il medico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  Zeflavon non aiuta a ridurre il gonfiore degli arti inferiori se questo è causato da malattie cardiache, renali o  epatiche.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eMalattia emorroidaria acuta:\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  Se ha un attacco acuto di emorroidi, può prendere Zeflavon solo per un periodo di tempo limitato di 7 giorni. Se i  sintomi della crisi emorroidaria acuta non scompaiono entro 7 giorni, ne parli con il medico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  Se la condizione peggiora durante il trattamento, cioè se noti un aumento del sanguinamento dal retto, sangue  nelle feci o hai dubbi sul sanguinamento delle emorroidi, consulti il medico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  Il trattamento con Zeflavon non sostituisce il trattamento specifico di altri disturbi anali.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  Se ha domande, chieda al medico o al farmacista.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  \u003cb\u003eBambini ed adolescenti\u003cbr\u003e\u003c\/b\u003e  Zeflavon non è raccomandato per l'uso nei bambini e negli adolescenti.\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li  manifestino.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  \u003cb\u003eComune\u003c\/b\u003e: può interessare fino a 1 persona su 10\u003cbr\u003e  Nausea, vomito, diarrea, dispepsia.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  \u003cb\u003eNon comune\u003c\/b\u003e: può interessare fino a 1 persona su 100\u003cbr\u003e  Infiammazione del colon.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  \u003cb\u003eRaro\u003c\/b\u003e: può interessare fino a 1 persona su 1.000\u003cbr\u003e  Mal di testa, vertigini, malessere, eruzione cutanea, prurito, orticaria.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  \u003cb\u003eNon nota\u003c\/b\u003e: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili\u003cbr\u003e  - Edema isolato del viso, delle labbra o delle palpebre in associazione a sintomi allergici. \u003cbr\u003eEccezionalmente può  svilupparsi l'edema di Quincke (l'edema in rapida evoluzione del viso, delle labbra, della bocca, della lingua  o della faringe, che può essere accompagnato da difficoltà respiratorie).\u003cbr\u003e  - Dolore addominale. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cb\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: \u003cu\u003ehttps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazionireazioni-avverse\u003c\/u\u003e.\u003cbr\u003e Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52994069299464,"sku":"048922013","price":13.98,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/H0007863.jpg?v=1765982556"},{"product_id":"zeflavon-60cpr-riv-500mg-af048922025-1","title":"Zeflavon 60 Compresse Rivestite 500mg","description":"\u003cb\u003eZEFLAVON 500 mg compresse rivestite con film\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  flavonoidi micronizzati, come diosmina e altri flavonoidi espressi come esperidina\u003cbr\u003e\u003cb\u003eChe cos’è e a che cosa serve\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eZeflavon è un vasoprotettore. Esso aumenta il tono venoso e la resistenza dei piccoli vasi sanguigni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  Zeflavon è indicato negli adulti:\u003cbr\u003e  - per il trattamento dei sintomi legati all'insufficienza venosa cronica degli arti inferiori: pesantezza delle  gambe, gonfiore alle gambe, dolore, crampi notturni alle gambe (dolore che si manifesta alle gambe durante  la notte);\u003cbr\u003e  - per il trattamento dei sintomi funzionali legati alla crisi emorroidaria acuta, come dolore, sanguinamento e  gonfiore nella regione anale.\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCosa deve sapere prima di prendere il medicinale\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eNon prenda Zeflavon:\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  - se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al  paragrafo 6).\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Zeflavon.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  \u003cb\u003eMalattia venosa cronica:\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  In caso di insufficienza venosa, il trattamento deve essere combinato con uno stile di vita sano per ottenere i  migliori risultati. Evitare l'esposizione al sole, al calore, stare in piedi a lungo o essere in sovrappeso. Camminare  e indossare calze speciali (compressive) migliora la circolazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  Se le sue condizioni peggiorano durante il trattamento, manifestandosi sotto forma di infiammazione della pelle o  delle vene, indurimento del tessuto sottocutaneo, forte dolore, ulcere cutanee o sintomi atipici come gonfiore  improvviso di una o entrambe le gambe, ne parli immediatamente con il medico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  Zeflavon non aiuta a ridurre il gonfiore degli arti inferiori se questo è causato da malattie cardiache, renali o  epatiche.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eMalattia emorroidaria acuta:\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  Se ha un attacco acuto di emorroidi, può prendere Zeflavon solo per un periodo di tempo limitato di 7 giorni. Se i  sintomi della crisi emorroidaria acuta non scompaiono entro 7 giorni, ne parli con il medico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  Se la condizione peggiora durante il trattamento, cioè se noti un aumento del sanguinamento dal retto, sangue  nelle feci o hai dubbi sul sanguinamento delle emorroidi, consulti il medico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  Il trattamento con Zeflavon non sostituisce il trattamento specifico di altri disturbi anali.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  Se ha domande, chieda al medico o al farmacista.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  \u003cb\u003eBambini ed adolescenti\u003cbr\u003e\u003c\/b\u003e  Zeflavon non è raccomandato per l'uso nei bambini e negli adolescenti.\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li  manifestino.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  \u003cb\u003eComune\u003c\/b\u003e: può interessare fino a 1 persona su 10\u003cbr\u003e  Nausea, vomito, diarrea, dispepsia.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  \u003cb\u003eNon comune\u003c\/b\u003e: può interessare fino a 1 persona su 100\u003cbr\u003e  Infiammazione del colon.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  \u003cb\u003eRaro\u003c\/b\u003e: può interessare fino a 1 persona su 1.000\u003cbr\u003e  Mal di testa, vertigini, malessere, eruzione cutanea, prurito, orticaria.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  \u003cb\u003eNon nota\u003c\/b\u003e: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili\u003cbr\u003e  - Edema isolato del viso, delle labbra o delle palpebre in associazione a sintomi allergici. \u003cbr\u003eEccezionalmente può  svilupparsi l'edema di Quincke (l'edema in rapida evoluzione del viso, delle labbra, della bocca, della lingua  o della faringe, che può essere accompagnato da difficoltà respiratorie).\u003cbr\u003e  - Dolore addominale. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cb\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: \u003cu\u003ehttps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazionireazioni-avverse\u003c\/u\u003e.\u003cbr\u003e Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52994069332232,"sku":"048922025","price":21.98,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/048922025.jpg?v=1765982556"},{"product_id":"zeflavon-1000-mg-compresse-rivestite-con-film-30-compresse-in-blister-pvc-al","title":"Zeflavon 1000 mg 30 Compresse Rivestite","description":"\u003cb\u003eZEFLAVON 1000 mg compresse rivestite con film\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  Flavonoidi micronizzati, come diosmina e altri flavonoidi espressi come esperidina\u003ch3\u003eChe cos’è e a che cosa serve\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eZeflavon è un vasoprotettore. Esso aumenta il tono venoso e la resistenza dei piccoli vasi sanguigni.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Zeflavon è indicato negli adulti:\u003cbr\u003e  - per il trattamento dei sintomi legati all'insufficienza venosa cronica degli arti inferiori: pesantezza delle  gambe, gonfiore alle gambe, dolore, crampi notturni alle gambe (dolore che si manifesta alle gambe durante  la notte);\u003cbr\u003e  - per il trattamento dei sintomi funzionali legati alla crisi emorroidaria acuta, come dolore, sanguinamento e  gonfiore nella regione anale.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCosa deve sapere prima di prendere il medicinale\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003eNon prenda Zeflavon:\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  - se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al  paragrafo 6).\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Zeflavon.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eMalattia venosa cronica\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  In caso di insufficienza venosa, il trattamento deve essere combinato con uno stile di vita sano per ottenere i  migliori risultati. Evitare l'esposizione al sole, al calore, stare in piedi a lungo o essere in sovrappeso. Camminare  e indossare calze speciali (compressive) migliora la circolazione.\u003cbr\u003e  Se le sue condizioni peggiorano durante il trattamento, manifestandosi sotto forma di infiammazione della pelle o  delle vene, indurimento del tessuto sottocutaneo, forte dolore, ulcere cutanee o sintomi atipici come gonfiore  improvviso di una o entrambe le gambe, ne parli immediatamente con il medico.  Zeflavon non aiuta a ridurre il gonfiore degli arti inferiori se questo è causato da malattie cardiache, renali o  epatiche.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eMalattia emorroidaria acuta\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  Se ha un attacco acuto di emorroidi, può prendere Zeflavon solo per un periodo di tempo limitato di 7 giorni. Se i  sintomi della crisi emorroidaria acuta non scompaiono entro 7 giorni, ne parli con il medico.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Se la condizione peggiora durante il trattamento, cioè se noti un aumento del sanguinamento dal retto, sangue nelle  feci o hai dubbi sul sanguinamento delle emorroidi, consulti il medico.\u003cbr\u003e  Il trattamento con Zeflavon non sostituisce il trattamento specifico di altri disturbi anali.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Se ha domande, chieda al medico o al farmacista.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eBambini ed adolescenti\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  Zeflavon non è raccomandato per l'uso nei bambini e negli adolescenti.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li  manifestino.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e\u003cb\u003e  Comune\u003c\/b\u003e (può interessare fino a 1 persona su 10):\u003cbr\u003e  - Nausea, vomito, diarrea, dispepsia.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eNon comune\u003c\/b\u003e (può interessare fino a 1 persona su 100):\u003cbr\u003e  - Infiammazione del colon.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eRaro\u003c\/b\u003e (può interessare fino a 1 persona su 1.000):\u003cbr\u003e  - Mal di testa, vertigini, malessere, eruzione cutanea, prurito, orticaria.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eNon nota\u003c\/b\u003e (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):\u003cbr\u003e  - Edema isolato del viso, delle labbra o delle palpebre in associazione a sintomi allergici. 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Paracetamolo Zentiva S.r.l.. 1000 mg compresse: ogni compressa contiene 1.000 mg di paracetamolo. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. \u003cbr\u003eECCIPIENTI\u003cbr\u003eAmido pregelatinizzato, amido di mais, talco (E 553), acido stearico (E 570), povidone (E 1201), sorbato di potassio (E 202). \u003cbr\u003eINDICAZIONI\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico a breve termine di dolore da lieve a moderato e\/o febbre. Paracetamolo Zentiva S.r.l. 500 mg e' destinato ad adulti,adolescenti e bambini di peso superiore a 21 kg (di eta' pari o superiore a 6 anni). Paracetamolo Zentiva S.r.l. 1000 mg e' destinato ad adulti e adolescenti di peso superiore a 60 kg (di eta' pari o superiorea 15 anni). \u003cbr\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; grave insufficienza epatica; epatite acuta. \u003cbr\u003ePOSOLOGIA\u003cbr\u003ePosologia: la dose efficace piu' bassa deve essere utilizzata per il minor tempo possibile. La dose massima giornaliera non deve essere superata. Il paracetamolo viene dosato in base al peso corporeo e all'eta', solitamente 10 - 15 mg\/kg di peso corporeo in dose singola, fino a una dose massima giornaliera di 60 mg\/kg di peso corporeo. Per il dosaggio in base al peso corporeo e all'eta' vedere di seguito. Paracetamolo Zentiva S.r.l.500 mg compresse. Paracetamolo Zentiva S.r.l. 500 mg compresse non e' destinato a bambini di eta' inferiore a 6 anni con peso corporeo inferiore a 21 kg. Eta': 6 - 8 anni; peso corporeo: 21 - 24kg; dose singola: 250 mg; dose massima giornaliera: 1,25 g; intervallo posologico: almeno 4 - 6 ore. Eta': 9 - 10 anni; peso corporeo: 25 -32 kg; dose singola: 250 mg; dose massima giornaliera: 1,5 g; intervallo posologico: almeno 4 - 6 ore. Eta': 10 - 12 anni; peso corporeo: \u0026gt;33 kg; dose singola: 500 mg; dose massima giornaliera: 2 g; intervallo posologico: almeno 4 - 6 ore. Eta': 12 - 15 anni; peso corporeo: 34 ? 60 kg; dose singola: 500 mg; dose massima giornaliera: 3 g; intervallo posologico: almeno 4 - 6 ore. Eta': \u0026gt; 15 anni; peso corporeo: 34 ? 60 kg; dose singola: 500 mg; dose massima giornaliera: 3 g; intervalloposologico: almeno 4 - 6 ore. Peso corporeo: \u0026gt; 60 kg; dose singola: 500 - 1000 mg; dose massima giornaliera: 3 g*; intervallo posologico: almeno 4 - 6 ore. *Solo dopo aver consultato un medico, la dose massimagiornaliera nei pazienti con peso corporeo \u0026gt; 60 kg puo' essere aumentata a 4 g di paracetamolo. Paracetamolo Zentiva S.r.l. 1000 mg compresse. Paracetamolo Zentiva S.r.l. 1000 mg compresse non e' destinato a bambini e adolescenti di eta' inferiore a 15 anni e di peso inferiore a60 kg. Eta': \u0026gt; 15 anni. Peso corporeo: \u0026gt; 60 kg. Dose singola: 1000 mg. Dose massima giornaliera: 3 g*. Intervallo posologico: almeno 4 - 6 ore. *Solo dopo aver consultato un medico, la dose massima giornalieranei pazienti con peso corporeo \u0026gt; 60 kg puo' essere aumentata a 4 g diparacetamolo. Insufficienza renale: il paracetamolo deve essere usatocon cautela nei pazienti con insufficienza renale poiche' e' necessaria una dose ridotta e\/o un intervallo di somministrazione prolungato (vedere paragrafo 4.4). La dose singola massima non deve superare i 500mg. Si raccomanda un intervallo posologico di 6 ore con una velocita'di filtrazione glomerulare di 50 +\/- 10 ml\/min. Si raccomanda un intervallo posologico di 8 ore con una velocita' di filtrazione glomerulare inferiore a 10 ml\/min. Insufficienza epatica: il paracetamolo deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata o con sindrome di Gilbert poiche' la dose deve essere ridotta o l'intervallo tra le somministrazioni deve essere esteso (vedereparagrafo 4.4). In questi pazienti, la dose giornaliera non deve superare i 60 mg\/kg (massimo 2 g\/die). L'uso di questo medicinale e' controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). Anziani: l'esperienza ha indicato che il dosaggio normale di paracetamolo per adulti e' generalmente appropriato. Tuttavia, nei soggetti anziani fragili e immobili o nei pazienti anziani con insufficienza renale o epatica, puo' essere appropriata una riduzione della quantita' o della frequenza di somministrazione (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione: per uso orale. Le compresse devono essere deglutite con una quantita' sufficiente di liquido. \u003cbr\u003eCONSERVAZIONE\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. \u003cbr\u003eAVVERTENZE\u003cbr\u003eI pazienti devono essere avvertiti di non usare contemporaneamente altri medicinali contenenti paracetamolo. Casi di epatotossicita' indottada paracetamolo, inclusi casi fatali, sono stati segnalati in pazienti che assumevano paracetamolo a dosi comprese nell'intervallo terapeutico. Questi casi sono stati riportati in pazienti con uno o piu' fattori di rischio per epatotossicita' inclusi basso peso corporeo (\u0026lt; 50 kg), insufficienza renale ed epatica, alcolismo cronico, assunzione concomitante di farmaci epatotossici e nella malnutrizione acuta e cronica(basse riserve di glutatione epatico). Il paracetamolo deve essere usato con cautela nei pazienti con deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, nell'anemia emolitica, in caso di deficit di glutatione, malnutrizione cronica, alcolismo cronico, disidratazione, negli anziani e nei pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata e\/o compromissione renale (vedere paragrafo 4.2). Si raccomanda il monitoraggio regolare dei test di funzionalita' epatica nei pazienti con funzionalita'epatica compromessa e in quelli che ricevono alte dosi di paracetamolo per un lungo periodo. Il rischio di gravi effetti epatotossici aumenta significativamente con l'aumento della dose e della durata del trattamento. La malattia epatica sottostante aumenta il rischio o il dannoepatico correlato al paracetamolo. Il rischio di sovradosaggio e' maggiore nei pazienti con danno epatico non cirrotico causato dall'alcol.L'assunzione di alcol deve essere evitata durante la terapia. Il consumo di alcol a lungo termine aumenta significativamente il rischio di epatotossicita' del paracetamolo. La misurazione del tempo di protrombina e' necessaria nella terapia concomitante con anticoagulanti orali e assunzione giornaliera regolare a lungo termine di paracetamolo. La possibilita' di insufficienza renale non puo' essere esclusa nel trattamento a lungo termine. Si consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico), cosi' come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetamolo. Si raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria. \u003cbr\u003eINTERAZIONI\u003cbr\u003eLa velocita' di assorbimento del paracetamolo puo' essere aumentata dalla metoclopramide o dal domperidone. Tuttavia, non e' necessario evitare l'uso concomitante. La colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. Il paracetamolo deve essere somministrato almeno 1 ora prima o 4-6 ore dopo la colestiramina. La co-somministrazione a lungo termine con acido acetilsalicilico o altri FANS puo' causare danno renale.L'effetto anticoagulante del warfarin o di altri prodotti cumarinici puo' essere aumentato insieme ad un aumento del rischio di sanguinamento con l'assunzione giornaliera regolare a lungo termine di paracetamolo. L'uso occasionale non ha effetti significativi. Le sostanze epatotossiche possono aumentare il potenziale accumulo e il sovradosaggio diparacetamolo. Il paracetamolo puo' influenzare la farmacocinetica delcloramfenicolo. Pertanto, si raccomanda un'analisi del cloramfenicolonel plasma in caso di trattamento combinato con cloramfenicolo per iniezione. Il probenecid riduce la clearance del paracetamolo di quasi il 50%. Pertanto, la dose di paracetamolo puo' essere dimezzata duranteil trattamento concomitante. Gli induttori degli enzimi microsomiali (ad es. rifampicina, fenobarbital, fenitoina, carbamazepina, erba di San Giovanni) riducono la biodisponibilita' del paracetamolo attraversoun aumento della glucuronidazione e il rischio di tossicita' epatica aumenta. Tali combinazioni dovrebbero essere evitate. L'uso concomitante di paracetamolo e zidovudina puo' comportare un aumento del rischiodi neutropenia. L'uso concomitante di paracetamolo e isoniazide puo' comportare un aumento del rischio di epatotossicita'. Si deve prestareattenzione quando il paracetamolo e' usato in concomitanza con flucloxacillina poiche' l'assunzione concomitante e' stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti confattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). \u003cbr\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003cbr\u003eLa somministrazione di paracetamolo puo' causare i seguenti effetti indesiderati (classificati in gruppi secondo la terminologia MedDRA con indicazione della frequenza di incidenza come segue: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (da: \u0026gt;=1\/100 a: \u0026lt;1\/10); non comune (da: \u0026gt;=1\/1.000 a: \u0026lt;1\/100); raro (da: \u0026gt;=1\/10.000 a. \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: trombocitopenia. Disturbi del sistema immunitario. Raro: reazione di ipersensibilita' cutanea incl. Rash e angioedema; molto raro: anafilassi. Patologierespiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: broncospasmo*. Patologie epatobiliari. Molto raro: funzionalita' epatica anormale. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto raro: casi di reazioni cutanee gravi come necrolisi epidermica tossica (ten), sindrome di stevens-johnson (sjs), pustolosi esantematica acuta generalizzata. *In pazienti sensibili all'acido acetilsalicilico o ad altri FANS. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse. \u003cbr\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003cbr\u003eGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza nonindicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile. Allattamento: il paracetamolo passa nel latte materno ma e' improbabile che influisca sul bambino a dosi terapeutiche. Non e' necessario interrompere l'allattamento al seno durante il trattamento a breve termine con le dosi raccomandate di questo medicinale. Fertilita': non sono disponibili dati clinici.","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52994078310664,"sku":"049925035","price":4.12,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/49925035.jpg?v=1765982637"},{"product_id":"paracetamolo-zen-30cpr-500mg-049925050_1","title":"Paracetamolo Zentiva 30 Compresse 500mg","description":"\u003cbr\u003eDENOMINAZIONE\u003cbr\u003ePARACETAMOLO ZENTIVA SRL COMPRESSE \u003cbr\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003cbr\u003eAnalgesici, anilidi. \u003cbr\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003cbr\u003eParacetamolo Zentiva S.r.l. 500 mg compresse: ogni compressa contiene 500 mg di paracetamolo. Paracetamolo Zentiva S.r.l.. 1000 mg compresse: ogni compressa contiene 1.000 mg di paracetamolo. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. \u003cbr\u003eECCIPIENTI\u003cbr\u003eAmido pregelatinizzato, amido di mais, talco (E 553), acido stearico (E 570), povidone (E 1201), sorbato di potassio (E 202). \u003cbr\u003eINDICAZIONI\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico a breve termine di dolore da lieve a moderato e\/o febbre. Paracetamolo Zentiva S.r.l. 500 mg e' destinato ad adulti,adolescenti e bambini di peso superiore a 21 kg (di eta' pari o superiore a 6 anni). Paracetamolo Zentiva S.r.l. 1000 mg e' destinato ad adulti e adolescenti di peso superiore a 60 kg (di eta' pari o superiorea 15 anni). \u003cbr\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; grave insufficienza epatica; epatite acuta. \u003cbr\u003ePOSOLOGIA\u003cbr\u003ePosologia: la dose efficace piu' bassa deve essere utilizzata per il minor tempo possibile. La dose massima giornaliera non deve essere superata. Il paracetamolo viene dosato in base al peso corporeo e all'eta', solitamente 10 - 15 mg\/kg di peso corporeo in dose singola, fino a una dose massima giornaliera di 60 mg\/kg di peso corporeo. Per il dosaggio in base al peso corporeo e all'eta' vedere di seguito. Paracetamolo Zentiva S.r.l.500 mg compresse. Paracetamolo Zentiva S.r.l. 500 mg compresse non e' destinato a bambini di eta' inferiore a 6 anni con peso corporeo inferiore a 21 kg. Eta': 6 - 8 anni; peso corporeo: 21 - 24kg; dose singola: 250 mg; dose massima giornaliera: 1,25 g; intervallo posologico: almeno 4 - 6 ore. Eta': 9 - 10 anni; peso corporeo: 25 -32 kg; dose singola: 250 mg; dose massima giornaliera: 1,5 g; intervallo posologico: almeno 4 - 6 ore. Eta': 10 - 12 anni; peso corporeo: \u0026gt;33 kg; dose singola: 500 mg; dose massima giornaliera: 2 g; intervallo posologico: almeno 4 - 6 ore. Eta': 12 - 15 anni; peso corporeo: 34 ? 60 kg; dose singola: 500 mg; dose massima giornaliera: 3 g; intervallo posologico: almeno 4 - 6 ore. Eta': \u0026gt; 15 anni; peso corporeo: 34 ? 60 kg; dose singola: 500 mg; dose massima giornaliera: 3 g; intervalloposologico: almeno 4 - 6 ore. Peso corporeo: \u0026gt; 60 kg; dose singola: 500 - 1000 mg; dose massima giornaliera: 3 g*; intervallo posologico: almeno 4 - 6 ore. *Solo dopo aver consultato un medico, la dose massimagiornaliera nei pazienti con peso corporeo \u0026gt; 60 kg puo' essere aumentata a 4 g di paracetamolo. Paracetamolo Zentiva S.r.l. 1000 mg compresse. Paracetamolo Zentiva S.r.l. 1000 mg compresse non e' destinato a bambini e adolescenti di eta' inferiore a 15 anni e di peso inferiore a60 kg. Eta': \u0026gt; 15 anni. Peso corporeo: \u0026gt; 60 kg. Dose singola: 1000 mg. Dose massima giornaliera: 3 g*. Intervallo posologico: almeno 4 - 6 ore. *Solo dopo aver consultato un medico, la dose massima giornalieranei pazienti con peso corporeo \u0026gt; 60 kg puo' essere aumentata a 4 g diparacetamolo. Insufficienza renale: il paracetamolo deve essere usatocon cautela nei pazienti con insufficienza renale poiche' e' necessaria una dose ridotta e\/o un intervallo di somministrazione prolungato (vedere paragrafo 4.4). La dose singola massima non deve superare i 500mg. Si raccomanda un intervallo posologico di 6 ore con una velocita'di filtrazione glomerulare di 50 +\/- 10 ml\/min. Si raccomanda un intervallo posologico di 8 ore con una velocita' di filtrazione glomerulare inferiore a 10 ml\/min. Insufficienza epatica: il paracetamolo deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata o con sindrome di Gilbert poiche' la dose deve essere ridotta o l'intervallo tra le somministrazioni deve essere esteso (vedereparagrafo 4.4). In questi pazienti, la dose giornaliera non deve superare i 60 mg\/kg (massimo 2 g\/die). L'uso di questo medicinale e' controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). Anziani: l'esperienza ha indicato che il dosaggio normale di paracetamolo per adulti e' generalmente appropriato. Tuttavia, nei soggetti anziani fragili e immobili o nei pazienti anziani con insufficienza renale o epatica, puo' essere appropriata una riduzione della quantita' o della frequenza di somministrazione (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione: per uso orale. Le compresse devono essere deglutite con una quantita' sufficiente di liquido. \u003cbr\u003eCONSERVAZIONE\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. \u003cbr\u003eAVVERTENZE\u003cbr\u003eI pazienti devono essere avvertiti di non usare contemporaneamente altri medicinali contenenti paracetamolo. Casi di epatotossicita' indottada paracetamolo, inclusi casi fatali, sono stati segnalati in pazienti che assumevano paracetamolo a dosi comprese nell'intervallo terapeutico. Questi casi sono stati riportati in pazienti con uno o piu' fattori di rischio per epatotossicita' inclusi basso peso corporeo (\u0026lt; 50 kg), insufficienza renale ed epatica, alcolismo cronico, assunzione concomitante di farmaci epatotossici e nella malnutrizione acuta e cronica(basse riserve di glutatione epatico). Il paracetamolo deve essere usato con cautela nei pazienti con deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, nell'anemia emolitica, in caso di deficit di glutatione, malnutrizione cronica, alcolismo cronico, disidratazione, negli anziani e nei pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata e\/o compromissione renale (vedere paragrafo 4.2). Si raccomanda il monitoraggio regolare dei test di funzionalita' epatica nei pazienti con funzionalita'epatica compromessa e in quelli che ricevono alte dosi di paracetamolo per un lungo periodo. Il rischio di gravi effetti epatotossici aumenta significativamente con l'aumento della dose e della durata del trattamento. La malattia epatica sottostante aumenta il rischio o il dannoepatico correlato al paracetamolo. Il rischio di sovradosaggio e' maggiore nei pazienti con danno epatico non cirrotico causato dall'alcol.L'assunzione di alcol deve essere evitata durante la terapia. Il consumo di alcol a lungo termine aumenta significativamente il rischio di epatotossicita' del paracetamolo. La misurazione del tempo di protrombina e' necessaria nella terapia concomitante con anticoagulanti orali e assunzione giornaliera regolare a lungo termine di paracetamolo. La possibilita' di insufficienza renale non puo' essere esclusa nel trattamento a lungo termine. Si consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico), cosi' come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetamolo. Si raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria. \u003cbr\u003eINTERAZIONI\u003cbr\u003eLa velocita' di assorbimento del paracetamolo puo' essere aumentata dalla metoclopramide o dal domperidone. Tuttavia, non e' necessario evitare l'uso concomitante. La colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. Il paracetamolo deve essere somministrato almeno 1 ora prima o 4-6 ore dopo la colestiramina. La co-somministrazione a lungo termine con acido acetilsalicilico o altri FANS puo' causare danno renale.L'effetto anticoagulante del warfarin o di altri prodotti cumarinici puo' essere aumentato insieme ad un aumento del rischio di sanguinamento con l'assunzione giornaliera regolare a lungo termine di paracetamolo. L'uso occasionale non ha effetti significativi. Le sostanze epatotossiche possono aumentare il potenziale accumulo e il sovradosaggio diparacetamolo. Il paracetamolo puo' influenzare la farmacocinetica delcloramfenicolo. Pertanto, si raccomanda un'analisi del cloramfenicolonel plasma in caso di trattamento combinato con cloramfenicolo per iniezione. Il probenecid riduce la clearance del paracetamolo di quasi il 50%. Pertanto, la dose di paracetamolo puo' essere dimezzata duranteil trattamento concomitante. Gli induttori degli enzimi microsomiali (ad es. rifampicina, fenobarbital, fenitoina, carbamazepina, erba di San Giovanni) riducono la biodisponibilita' del paracetamolo attraversoun aumento della glucuronidazione e il rischio di tossicita' epatica aumenta. Tali combinazioni dovrebbero essere evitate. L'uso concomitante di paracetamolo e zidovudina puo' comportare un aumento del rischiodi neutropenia. L'uso concomitante di paracetamolo e isoniazide puo' comportare un aumento del rischio di epatotossicita'. Si deve prestareattenzione quando il paracetamolo e' usato in concomitanza con flucloxacillina poiche' l'assunzione concomitante e' stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti confattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). \u003cbr\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003cbr\u003eLa somministrazione di paracetamolo puo' causare i seguenti effetti indesiderati (classificati in gruppi secondo la terminologia MedDRA con indicazione della frequenza di incidenza come segue: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (da: \u0026gt;=1\/100 a: \u0026lt;1\/10); non comune (da: \u0026gt;=1\/1.000 a: \u0026lt;1\/100); raro (da: \u0026gt;=1\/10.000 a. \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: trombocitopenia. Disturbi del sistema immunitario. Raro: reazione di ipersensibilita' cutanea incl. Rash e angioedema; molto raro: anafilassi. Patologierespiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: broncospasmo*. Patologie epatobiliari. Molto raro: funzionalita' epatica anormale. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto raro: casi di reazioni cutanee gravi come necrolisi epidermica tossica (ten), sindrome di stevens-johnson (sjs), pustolosi esantematica acuta generalizzata. *In pazienti sensibili all'acido acetilsalicilico o ad altri FANS. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse. \u003cbr\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003cbr\u003eGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza nonindicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile. Allattamento: il paracetamolo passa nel latte materno ma e' improbabile che influisca sul bambino a dosi terapeutiche. Non e' necessario interrompere l'allattamento al seno durante il trattamento a breve termine con le dosi raccomandate di questo medicinale. Fertilita': non sono disponibili dati clinici.","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52994079064328,"sku":"049925050","price":3.98,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/paracetamolo-zen-30cpr-500mg-049925050_1-1-1698070641.jpg?v=1765982646"},{"product_id":"gastroschoum-reflusso-20-mg-capsule-rigide-14-capsule-in-blister-pvc-pvdc-al-051151025","title":"Gastroschoum Reflusso 20 mg Capsule Rigide 14 Capsule in Blister","description":"\u003cb\u003eGastroSchoum Reflusso 20 mg capsule rigide\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  Omeprazolo\u003ch3\u003eChe cos’è e a che cosa serve\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eSchoum gastroprotect contiene il principio attivo omeprazolo. Fa parte di un gruppo di medicinali  chiamati \"inibitori di pompa protonica\". Questi medicinali agiscono riducendo la quantità di acido che  produce lo stomaco.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Questo medicinale è utilizzato negli adulti per il trattamento a breve termine dei sintomi da reflusso  (per esempio, bruciore di stomaco e rigurgito acido).\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Il reflusso è il ritorno dell'acido dallo stomaco nell'esofago \"canale alimentare\", che può diventare  infiammato e doloroso. Questo può causare sintomi come una sensazione dolorosa di bruciore al  torace che sale verso la gola (bruciore di stomaco) e un sapore acido in bocca (rigurgito acido).\u003cbr\u003e  Potrebbe essere necessario prendere le capsule per 2-3 giorni consecutivi prima di sentirsi meglio.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCosa deve sapere prima di prendere il medicinale\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003eNon prenda GastroSchoum Reflusso:\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  - se è allergico a omeprazolo, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale  (elencati nel paragrafo 6);\u003cbr\u003e  - se è allergico a medicinali contenenti altri inibitori di pompa protonica (ad esempio pantoprazolo,  lansoprazolo, rabeprazolo, esomeprazolo);\u003cbr\u003e  - se sta prendendo un medicinale contenente nelfinavir (usato per le infezioni da HIV).\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Non deve prendere GastroSchoum Reflusso se rientra in uno dei casi sopra riportati. Se non è sicuro,  parli con il medico o il farmacista prima di prendere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eNon prenda GastroSchoum Reflusso per più di 14 giorni senza consultare il medico. Se non prova  sollievo, o se presenta un peggioramento dei sintomi, consulti il suo medico.\u003cbr\u003e  Gravi reazioni cutanee tra cui la sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione  da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata  (PEAG), sono state riportate in associazione al trattamento con GastroSchoum Reflusso. Interrompa  l'utilizzo di GastroSchoum Reflusso e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei  sintomi correlati a queste gravi reazioni cutanee descritte nel paragrafo 4.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Durante l'assunzione di omeprazolo, può verificarsi un'infiammazione ai reni. Segni e sintomi possono  includere diminuzione del volume di urina o sangue nelle urine e\/o reazioni allergiche come febbre,  eruzione cutanea e rigidità articolare. Informi il medico se manifesta uno qualsiasi di questi sintomi.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Questo medicinale può nascondere i sintomi di altre malattie. Quindi, se si presenta una delle seguenti  condizioni prima di prendere GastroSchoum Reflusso o si verificano mentre lo sta prendendo, parli  immediatamente con il medico se:\u003cbr\u003e  • perde molto peso senza motivo e ha problemi a deglutire;\u003cbr\u003e  • accusa dolori di stomaco o ha indigestione;\u003cbr\u003e  • inizia a vomitare cibo o sangue;\u003cbr\u003e  • espelle feci nere (feci macchiate di sangue);\u003cbr\u003e  • manifesta una grave o persistente diarrea, dato che omeprazolo è stato associato ad un lieve  aumento di diarrea infettiva;\u003cbr\u003e  • in passato ha avuto un'ulcera gastrica o ha subito un intervento chirurgico allo stomaco;\u003cbr\u003e  • è in trattamento continuo da 4 o più settimane per il reflusso o il bruciore di stomaco;\u003cbr\u003e  • soffre continuamente di indigestione o bruciore di stomaco per 4 o più settimane;\u003cbr\u003e  • ha l'ittero o gravi problemi al fegato;\u003cbr\u003e  • ha più di 55 anni e ha avuto sintomi da reflusso nuovi o recentemente cambiati;\u003cbr\u003e  • se ha mai avuto una reazione cutanea dopo il trattamento con un medicinale simile a Schoum  gastroprotect che riduce l'acidità gastrica;\u003cbr\u003e  • deve sottoporsi ad uno specifico esame del sangue (cromogranina A).\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  I pazienti non devono prendere omeprazolo come medicinale preventivo.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Se nota la comparsa di un eritema cutaneo, soprattutto nelle zone esposte ai raggi solari, si rivolga al  medico il prima possibile, poiché potrebbe essere necessario interrompere la terapia con Schoum  gastroprotect. Si ricordi di riferire anche eventuali altri effetti indesiderati quali dolore alle  articolazioni.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eBambini e adolescenti\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  L'uso di GastroSchoum Reflusso non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a  18 anni a causa di insufficienti dati di sicurezza ed efficacia.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le  persone li manifestino.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eSe manifesta qualunque dei seguenti effetti indesiderati rari (possono riguardare fino ad 1  persona su 1 000) o molto rari (possono riguardare fino ad 1 persona su 10 000) ma seri,  interrompa l'assunzione di GastroSchoum Reflusso e contatti immediatamente il medico:\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  • respiro sibilante improvviso, gonfiore delle labbra, della lingua e della gola o del corpo,  eruzione cutanea, svenimento o difficoltà a deglutire (reazione allergica grave). (raro);\u003cbr\u003e  • arrossamento della pelle con vescicole o desquamazione. Possono presentarsi anche gravi  vescicole e sanguinamenti delle labbra, occhi, bocca, naso e genitali. Queste manifestazioni  potrebbero essere segni della Sindrome di \"Stevens-Johnson\" o \"necrolisi epidermica tossica\".  (molto raro);\u003cbr\u003e  • eruzione cutanea diffusa, temperatura corporea elevata e linfonodi ingrossati (sindrome  DRESS o sindrome da ipersensibilità ai farmaci). (raro);\u003cbr\u003e  • eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con protuberanze sotto la pelle e vesciche,  accompagnata da febbre. I sintomi compaiono solitamente all'inizio del trattamento (pustolosi  esantematica acuta generalizzata). (raro);\u003cbr\u003e  • pelle gialla, urine scure e stanchezza che possono essere sintomi di problemi al fegato. (raro)\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  GastroSchoum Reflusso può influenzare in casi molto rari i globuli bianchi portando ad  immunodeficienza. Se manifesta un'infezione con sintomi quali febbre con \u003cb\u003egrave\u003c\/b\u003e deterioramento  dello stato di salute generale oppure febbre con sintomi di infezione locale come dolore al collo, alla  gola o alla bocca o difficoltà ad urinare, \u003cb\u003edeve consultare il medico il più presto possibile\u003c\/b\u003e in modo  tale da escludere una mancanza di globuli bianchi (agranulocitosi) eseguendo un esame del sangue. In  questo caso è importante che informi il medico sul medicinale che sta prendendo.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eAltri effetti indesiderati:\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Comune (possono riguardare fino a 1 persona su 10)\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  • Mal di testa.\u003cbr\u003e  • Effetti sullo stomaco o intestino: diarrea, dolore di stomaco, costipazione, aria nell'intestino  (flatulenza).\u003cbr\u003e  • Sensazione di malessere (nausea) o stato di malessere (vomito).\u003cbr\u003e  • Polipi benigni nello stomaco.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eNon comune (possono riguardare fino a 1 persona su 100)\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  • Gonfiore dei piedi e delle caviglie.\u003cbr\u003e  • Disturbi del sonno (insonnia).\u003cbr\u003e  • Capogiri, sensazione di formicolio come punture di spillo, sentirsi assonnato.\u003cbr\u003e  • Sensazione di giramento di testa (vertigine).\u003cbr\u003e  • Modifiche nei test ematici che valutano come funziona il fegato.\u003cbr\u003e  • Eritema cutaneo, eruzione cutanea con ponfi (orticaria) e prurito della pelle.\u003cbr\u003e  • Sentirsi generalmente non molto bene e con poca forza.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eRaro (possono riguardare fino a 1 persona su 1 000)\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  • Problemi del sangue come riduzione delle cellule bianche o delle piastrine. Questo può  causare debolezza, lividi o possibilità di prendere infezioni più facilmente.\u003cbr\u003e  • Bassi livelli di sodio nel sangue. Questo può causare debolezza, stato di malessere (vomito) e  crampi.\u003cbr\u003e  • Sentirsi agitati, confusi o depressi.\u003cbr\u003e  • Gusto alterato.\u003cbr\u003e  • Problemi alla vista come vista annebbiata.\u003cbr\u003e  • Sentirsi improvvisamente affannato o avere il fiato corto (broncospasmo).\u003cbr\u003e  • Bocca secca.\u003cbr\u003e  • Infiammazione della parte interna della bocca.\u003cbr\u003e  • Un‘infezione chiamata \"mughetto\" che può coinvolgere l'intestino ed è causata da un fungo.\u003cbr\u003e  • Perdita dei capelli (alopecia).\u003cbr\u003e  • Eruzione cutanea durante l'esposizione ai raggi solari.\u003cbr\u003e  • Dolori articolari (artralgia) o dolore muscolare (mialgia).\u003cbr\u003e  • Problemi renali gravi (nefrite interstiziale).\u003cbr\u003e  • Aumento della sudorazione.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eMolto raro (possono riguardare fino ad 1 persona su 10 000)\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  • Modifiche della conta ematica inclusa agranulocitosi (mancanza delle cellule bianche del  sangue).\u003cbr\u003e  • Comportamento aggressivo.\u003cbr\u003e  • Vedere, avvertire o sentire cose inesistenti (allucinazioni).\u003cbr\u003e  • Problemi gravi al fegato che conducono ad insufficienza del fegato e infiammazione del  cervello.\u003cbr\u003e  • Eritema multiforme.\u003cbr\u003e  • Debolezza muscolare.\u003cbr\u003e  • Ginecomastia nell'uomo.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eFrequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  • Infiammazione dell'intestino (che può portare a diarrea).\u003cbr\u003e  • Ipomagnesiemia (carenza di magnesio nel sangue).\u003cbr\u003e  • Eritema, possibili dolori articolari.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e   \u003cb\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: \u003cu\u003ehttps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazionireazioni-avverse\u003c\/u\u003e.\u003cbr\u003e Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52994082734344,"sku":"051151025","price":12.68,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/051151025.webp?v=1768903221"},{"product_id":"sanofi-zentiva-soluzione-ipertonica-3-con-acido-ialuronico-100ml","title":"Sanofi Zentiva Soluzione Ipertonica 3% con Acido Ialuronico","description":"\u003ch3\u003eA cosa serve\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eSanofi Zentiva Soluzione Ipertonica 3% con Acido Ialuronico è stata sviluppata per offrire sollievo dai sintomi della congestione nasale, tipici di condizioni come il raffreddore comune, le riniti acute di origine infettiva e allergica, oltre alle rinosinusiti. Grazie alla sua composizione, questa soluzione ipertonica è in grado di diminuire il gonfiore della mucosa nasale, facilitando la respirazione e aumentando il comfort. L'inclusione di acido ialuronico non solo amplifica l'effetto decongestionante, ma aiuta anche a mantenere un'adeguata idratazione della mucosa nasale, favorendo il processo di recupero. In conclusione, il prodotto fornisce un sollievo efficace per chi è afflitto da disturbi nasali, accelerando il recupero e migliorando la qualità della vita durante le fasi acute.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCosa contiene\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eSanofi Zentiva Soluzione Ipertonica 3% con Acido Ialuronico, disponibile in un flacone da 100 ml, è progettata per alleviare la congestione della mucosa nasale. Questo prodotto contiene una soluzione al 3% di cloruro di sodio, equivalente a 30 g\/l, che assiste nel decongestionare le vie nasali. La formulazione è ulteriormente arricchita con acido ialuronico, noto per le sue qualità mucoregolatrici che promuovono la pulizia e l'idratazione delle vie aeree nasali, contribuendo anche alla riparazione della mucosa, specialmente in caso di riniti e rinosinusiti. È importante conservare il prodotto lontano dalla luce solare diretta e da fonti di calore, evitando temperature superiori a 50°C. Assicurati che il flacone sia tenuto fuori dalla portata dei bambini e che venga utilizzato esclusivamente per l'uso previsto.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003ePer un impiego corretto della Soluzione Ipertonica 3% con Acido Ialuronico di Sanofi Zentiva, è importante seguire attentamente alcune semplici istruzioni. Inizia agitando il flacone per assicurarti che gli ingredienti siano ben miscelati. Successivamente, inclina leggermente la testa all'indietro e posiziona con cura il beccuccio all'interno di una narice. Premi il flacone mentre inspiri leggermente per favorire la diffusione della soluzione nelle vie nasali. Ripeti il procedimento anche per l'altra narice. È consigliato l'uso del prodotto seguendo le indicazioni fornite dal medico o dal farmacista, solitamente 2-3 volte al giorno, salvo diversa prescrizione. Dopo l'applicazione, è fondamentale pulire il beccuccio e chiudere il flacone. Assicurati di non eccedere la dose consigliata e di conservare il flacone fuori dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eInterazioni con altri farmaci, prodotti o alimenti\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eQuando si impiega Sanofi Zentiva Soluzione Ipertonica 3% con Acido Ialuronico, è fondamentale essere consapevoli delle potenziali interazioni con altri medicinali, prodotti o cibi. Anche se non sono state identificate interazioni specifiche per questa soluzione, è prudente chiedere consiglio a un medico o a un farmacista prima di combinare diversi trattamenti, soprattutto se si è già in cura con altri farmaci per disturbi respiratori o allergie. Gli ingredienti principali, acido ialuronico e sodio cloruro, sono solitamente ben accettati dall'organismo, ma esistono possibili eccezioni legate alla sensibilità personale o all'uso simultaneo di altri prodotti. È essenziale seguire le raccomandazioni del proprio medico e comunicargli tutti i trattamenti in corso per prevenire effetti indesiderati o una diminuzione dell'efficacia della terapia.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eControindicazioni ed effetti collaterali\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eSanofi Zentiva Soluzione Ipertonica 3% con Acido Ialuronico è in genere ben accettata, tuttavia, come avviene per qualsiasi prodotto, possono manifestarsi effetti indesiderati. È cruciale evitare l'applicazione se si è a conoscenza di un'ipersensibilità verso gli ingredienti della soluzione. L'uso può talvolta provocare un leggero fastidio locale o una sensazione di bruciore passeggera, che tende a risolversi da sola. Se si verificano reazioni avverse che persistono o sono di grave entità, è consigliabile sospendere l'utilizzo e consultare un medico. Destinato esclusivamente all'uso esterno, il prodotto deve essere tenuto lontano dalla portata dei bambini per prevenire usi inappropriati. Durante gravidanza o allattamento, è opportuno chiedere consiglio al proprio medico prima di procedere con l'applicazione.\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52998547439880,"sku":"974892440","price":9.89,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/45830_1.jpg?v=1766040537"},{"product_id":"zentiva-acetilcisteina-600-per-il-benessere-delle-vie-respiratorie-10-bustine-gusto-tropical","title":"Zentiva Acetilcisteina 600 per il benessere delle vie respiratorie 10 bustine gusto tropical","description":"\u003cp\u003eIntegratore alimentare di N-acetilcisteina, zinco ed estratti vegetali, al gradevole gusto tropical (aroma arancia e aroma frutto della passione), con edulcoranti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eProprietà\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003col\u003e\n\u003cli data-list=\"bullet\"\u003e\n\u003cspan class=\"ql-ui\" contenteditable=\"false\"\u003e\u003c\/span\u003eSambuco: fluidifica le secrezioni bronchiali e aiuta la funzionalità delle prime vie respiratorie;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-list=\"bullet\"\u003e\n\u003cspan class=\"ql-ui\" contenteditable=\"false\"\u003e\u003c\/span\u003eAltea: per il benessere della gola e la funzionalità delle mucose dell'apparato respiratorio;\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-list=\"bullet\"\u003e\n\u003cspan class=\"ql-ui\" contenteditable=\"false\"\u003e\u003c\/span\u003eZinco: contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario. \u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIngredienti:\u003c\/strong\u003e Maltodestrine, N-acetilcisteina, aromi, sambuco (Sambucus nigra L.) frutto e.s.; acidificante: acido citrico; altea (Althaea officinalis L.) radice e.s.; edulcorante: acesulfame K; zinco citrato; edulcorante: sucralosio; agente antiagglomerante: biossido di silicio. \u003cem\u003eSenza glutine e senza lattosio.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eModalità d'uso:\u003c\/strong\u003e Una dose corrisponde a due bustine. Si consiglia l'assunzione di metà (una bustina) o una dose (due bustine) al giorno da sciogliere in un bicchiere d'acqua.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eModalità di conservazione:\u003c\/strong\u003e conservare in un luogo fresco ed asciutto, lontano da fonti dirette di calore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze:\u003c\/strong\u003e non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato: 10 bustine, gusto tropical (aroma arancia e frutto della passione).\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52998558810376,"sku":"974946473","price":7.75,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/zentiva-acetilcisteina-600-per-il-benessere-delle-vie-respiratorie-10-bustine-gusto-tropical-1-1618918314.jpg?v=1766040771"},{"product_id":"zentiva-nebu-pro-aerosol-a-pistone-1-pezzo","title":"Zentiva Nebu Pro Aerosol a pistone 1 pezzo","description":"\u003cp\u003eVeloce ed efficace, ideale per tutta la famiglia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCaratteristiche:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- Con pratica maniglia di trasporto\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- con vassoio scola accessori\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- porta ampolla integrato\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e- Manuale d’uso multilingue\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eContenuto\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e1 Apparecchio aerosol\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e1 Manuale di istruzioni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e1 Maschera AIRSOFT MASK 2 in 1 per bambini e adulti: studiata appositamente per effettuare in modo corretto ed efficace la terapia di adulti e bambini adattandosi al viso e minimizzando gli sprechi del farmaco.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e1 Boccaglio\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e1 Forcella nasale\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e1 Tubo di raccordo\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e1 Ampolla PIC ACTI FAST PRO: garantisce una velocità di nebulizzazione superiore a 0.30ml\/min garantendo una terapia efficace.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e1 Comodo zainetto per il trasporto\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52998707970312,"sku":"975588563","price":54.8,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/237964.jpg?v=1766042697"},{"product_id":"zentiva-pronto-recupero-integratore-ricostituente-14-bustine-gusto-agrumi","title":"Zentiva Pronto Recupero integratore ricostituente 14 bustine gusto agrumi","description":"\u003cp\u003eZentiva Pronto Recupero, grazie alla sua composizione specifica e bilanciata, può essere utile come ricarica ricostituente per ritrovare i corretti livelli di energia, difesa e sostegno. E’ un integratore alimentare di Magnesio, Zinco, Vitamine del gruppo B, Eleuterococco e Acerola al gradevole gusto Agrum.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa sua composizione specifica a base di Magnesio è arricchita da:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• Zinco: contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• Eleuterococco: funzione tonica-adattogena\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• Acerola: funzione di sostegno, ricostituente e antiossidante\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e• Vitamine del gruppo B (B6, B9, B12): riduzione della stanchezza e affaticamento\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione:\u003c\/strong\u003e L-pidolato di magnesio, maltodestrine, acidificante: acido citrico; eleuterococco (Eleutherococcus senticosus (Rupr. et Maxim.) Maxim) radice e.s., acerola (Malpighia glabra L.) frutto succo polvere, aromi, zinco citrato, edulcorante: sucralosio; colorante: betacarotene; edulcorante: acesulfame K; agente antiagglomerante: biossido di silicio; cianocobalamina (vitamina B12), piridossina cloridrato (vitamina B6), acido pteroil-monoglutammico (folato).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eModalità d'uso: \u003c\/strong\u003eUna dose corrisponde a una bustina. Si consiglia l'assunzione di una bustina al giorno da sciogliere in un bicchiere d’acqua calda o fredda.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze: \u003c\/strong\u003eNon superare la dose giornaliera consigliata. Il prodotto è adatto per soli adulti (età superiore ai 18 anni). Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore a 3 anni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConservazione:\u003c\/strong\u003e La data di scadenza si riferisce al prodotto correttamente conservato, in confezione integra. Conservare in luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato da 14 bustine granulato.\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52999218626824,"sku":"976906990","price":9.98,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/zentiva-pronto-recupero-integratore-ricostituente-14-bustine-gusto-agrumi-1-1608744111.jpg?v=1766045130"},{"product_id":"zentiva-probiotico-6-miliardi-per-l-equilibrio-intestinale-24-capsule","title":"Zentiva probiotico 6 miliardi per l'equilibrio intestinale 24 capsule","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eIntegratore alimentare di S. Boulardii indicato per favorire l'equilibrio della flora batterica intestinale. Il probiotico S. Boulardii grazie alla tecnologia brevettata delle capsule DRCaps, resiste all'acidità dello stomaco, alle alte temperature e agli antibiotici, mantenendo il suo potenziale attivo al 100% fino al raggiungimento dell'intestino.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cstrong\u003eComposizione:\u003c\/strong\u003e Saccharomyces Boulardii DBVPG6763, capsula vegetale (idrossipropilmetilcellulosa, gomma di gellano), maltodestrine; agenti antiagglomeranti: biossido di silicio, sali di magnesio degli acidi grassi.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cem\u003eSenza glutine, Senza lattosio.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCaratteristiche nutrizionali valori medi per 1 capsula:\u003c\/strong\u003e Saccharomyces Boulardii 6 mld\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cstrong\u003eModalità d'uso: \u003c\/strong\u003eUna dose corrisponde a una capsula. Si consiglia l'assunzione di una capsula al giorno con un bicchiere d'acqua.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze: \u003c\/strong\u003eNon superare la dose giornaliera raccomandata. Non somministrare ai bambini al di sotto dei tre anni di età. Gli integratori non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata ed uno stile di vita sano. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cstrong\u003eConservazione: \u003c\/strong\u003eConservare in un luogo fresco ed asciutto, al riparo dalla luce, dall'umidità e da fonti dirette di calore. La data di scadenza si riferisce al prodotto correttamente conservato, in confezione integra.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eValidità a confezionamento integro: 24 mesi.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eFormato da 24 capsule.\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52999218692360,"sku":"976907004","price":13.18,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/976907004.jpg?v=1766045131"},{"product_id":"zentiva-acidita-e-reflusso-per-il-dolore-e-il-bruciore-di-stomaco-20-compresse-masticabili","title":"Zentiva Acidità e Reflusso per il dolore e il bruciore di stomaco 20 compresse masticabili","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eDispositivo medico in forma di compresse masticabili, caratterizzato principalmente dall'associazione di 3 elementi: il carbonato di calcio, l'idrossido di magnesio e il simeticone.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eIl prodotto, una volta giunto nel lume gastro-esofageo, neutralizza il pH dei succhi gastrici e dei vapori acidi, esplicando un'azione protettiva e lenitiva della mucosa gastro-esofagea. Ciò permette a ZENTIVA ACIDITÀ E REFLUSSO di agire rapidamente contro i dolori e i bruciori di stomaco dovuti ad iperacidità. La presenza di simeticone, una sostanza che ha la capacità di diminuire la tensione superficiale delle bolle di gas presenti nel tratto gastrointestinale facilitandone l'espulsione, riduce la sensazione di gonfiore e distensione addominale.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eIndicato nel trattamento di bruciore e dolore allo stomaco causati dall'eccesso di acidità e nel trattamento dei sintomi associati al reflusso gastroesofageo.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eIl prodotto è utile anche in caso di difficoltà di digestione, bruciore e pesantezza (sintomi associati alla dispepsia).\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eGradevole gusto camomilla.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cstrong\u003eComposizione: \u003c\/strong\u003eCarbonato di calcio, idrossido di magnesio, simeticone, sorbitolo, sodio citrato, magnesio stearato, estratto aromatico di camomilla, idrossipropilcellulosa, maltodestrina, biossido di silicio, sucralosio.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eSenza glutine. Senza lattosio.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cstrong\u003eModalità d'uso: \u003c\/strong\u003eAdulti e bambini di età superiore ai 12 anni: si consiglia l’assunzione di una compressa al bisogno (nel caso in cui si avvertano i sintomi di bruciore e\/o dolore) da assumere dopo i pasti principali e la sera prima di coricarsi. Masticare bene prima di deglutire. Non superare la dose massima di 4 compresse al giorno.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze: \u003c\/strong\u003eProdotto non destinato all’uso nei bambini al di sotto dei 12 anni. Non utilizzare in caso di ipersensibilità nei confronti di uno o più componenti. In caso di reazioni indesiderate sospendere il trattamento e consultare il medico. Il prodotto può interferire con l’assorbimento di medicinali ad uso orale. Si consiglia pertanto di consultare il medico in caso di assunzione contemporanea di medicinali ad uso orale, che devono in ogni caso essere somministrati ad una distanza di almeno 2 ore. Non utilizzare il prodotto per più di 2 settimane. In caso di ulteriore necessità consultare il medico. Questo prodotto contiene una quantità di sodio pari a circa 28 mg, di calcio pari a circa 333 mg e di magnesio pari a circa 50 mg per singola dose di assunzione (pari a 1 compressa da 2,4 g). Non utilizzare in caso di patologie o disfunzioni a carico dell’apparato renale. Consultare il medico in caso di ipercalcemia (elevati livelli di calcio nel sangue), ipermagnesemia (elevati livelli di magnesio nel sangue), nefrocalcinosi e calcoli renali recidivi contenenti calcio. In seguito all’assunzione del prodotto possono manifestarsi effetti collaterali lievi e transitori, quali: gonfiore, dolori addominali, eruttazione, flatulenza, costipazione. Il rispetto delle istruzioni per l’uso riduce il rischio di effetti collaterali indesiderati. Non ci sono controindicazioni all’uso in gravidanza e allattamento ma si consiglia in ogni caso di chiedere il parere del medico prima dell’utilizzo. Non utilizzare se la confezione risulta aperta o danneggiata, o in presenza di alterazioni visibili dell’aspetto delle compresse. Non usare il prodotto dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cstrong\u003eConservazione: \u003c\/strong\u003eTenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Il prodotto deve essere conservato a una temperatura compresa fra gli 8°C e i 25°C, in luogo fresco e asciutto e lontano da fonti di calore. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato. Validità a confezionamento integro: 24 mesi. Non conservare parti di compressa per un utilizzo successivo. Non gettare il prodotto nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i prodotti che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eFormato 20 compresse masticabili da 2,4 g cad.\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52999551222024,"sku":"978940082","price":4.93,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/978940082.jpg?v=1766047985"},{"product_id":"zentiva-good-night-contribuisce-a-prendere-sonno-30-compresse","title":"Zentiva Good Night contribuisce a prendere sonno 30 compresse","description":"\u003cp\u003eGood Night è l’ innovativo integratore alimentare con Melatonina, GABA, Valeriana, Passiflora, Papavero della California, Vitamine B3 e B6. Good Night Zentiva è un prodotto con una nuova tecnologia sul mercato, progettato per aiutarti a ritrovare il piacere di dormire:\u003c\/p\u003e\u003col\u003e\n\u003cli data-list=\"bullet\"\u003e\n\u003cspan class=\"ql-ui\" contenteditable=\"false\"\u003e\u003c\/span\u003eRiduce il tempo necessario ad addormentarsi (Melatonina)\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-list=\"bullet\"\u003e\n\u003cspan class=\"ql-ui\" contenteditable=\"false\"\u003e\u003c\/span\u003eMigliora la qualità del sonno (Valeriana, Papavero della California)\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-list=\"bullet\"\u003e\n\u003cspan class=\"ql-ui\" contenteditable=\"false\"\u003e\u003c\/span\u003eRiduce i risvegli notturni (Valeriana, Papavero della California)\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-list=\"bullet\"\u003e\n\u003cspan class=\"ql-ui\" contenteditable=\"false\"\u003e\u003c\/span\u003eAiuta a ridurre stanchezza e fatica (Vitamine B3 e B6)\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-list=\"bullet\"\u003e\n\u003cspan class=\"ql-ui\" contenteditable=\"false\"\u003e\u003c\/span\u003eCon una tecnologia a rilascio intelligente\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\u003cp\u003eGood Night Zentiva offre un’azione a due fasi grazie alla tecnologia della sua compressa, i cui strati si sciolgono a velocità diverse per rilasciare i componenti in momenti differenti durante la notte.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione: \u003c\/strong\u003eAgente di carica: cellulosa microcristallina; estratto di radice di valeriana (Valeriana officinalis L.), estratto di parte aerea di passiflora (Passiflora incarnata L.), acido gamma amino butirrico (GABA); stabilizzante: idrossipropil cellulosa; estratto secco di parte aerea di papavero della California (Eschscholzia californica Cham.), nicotinamide (vitamina B3); stabilizzante: idrossipropilmetilcellulosa; agente antiagglomerante: biossido di silicio; fecola di patate; stabilizzante: magnesio stearato; melatonina, piridossina cloridrato (vitamina B6); stabilizzante: acido stearico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eSenza glutine, lattosio e zuccheri aggiunti.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eModalità d'uso: \u003c\/strong\u003eAssumere\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e1 compressa al giorno 30 minuti prima di coricarsi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze: \u003c\/strong\u003eNon superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eConservazione: \u003c\/strong\u003eConservare in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce. Validità a confezionamento integro: 36 mesi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFormato da 30 compresse a doppio strato.\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53000036483336,"sku":"980770414","price":12.35,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/226360.jpg?v=1766052397"},{"product_id":"zentiva-d3-force-integratore-alimentare-di-vitamina-d3-60-compresse","title":"Zentiva D3 Force integratore alimentare di Vitamina D3 60 compresse","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eIntegratore alimentare di vitamina D3. La vitamina D3 contribuisce a mantenere la normale funzione del sistema immunitario, al mantenimento della salute delle ossa e a mantenere la funzione muscolare in buono stato.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eInoltre la vitamina D3 contribuisce al normale assorbimento e utilizzo di calcio e fosforo, oltre a mantenere i corretti livelli di calcio nel sangue.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cstrong\u003eIngredienti: \u003c\/strong\u003eStabilizzante: D-mannitolo, carbossimetilcellulosa sodica reticolata, polivinilacetato, polivinilpirrolidone; colecalciferolo (Vitamina D3); agente antiagglomerante: talco, magnesio stearato.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cem\u003eSenza glutine. Senza lattosio.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cstrong\u003eModalità d'uso: \u003c\/strong\u003eSi consiglia l’assunzione di una compressa al giorno, preferibilmente dopo il pasto principale.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze: \u003c\/strong\u003eNon superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Non utilizzare il prodotto in caso di ipersensibilità a uno o più ingredienti. Per donne in gravidanza o in allattamento si raccomanda di sentire il parere del medico.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cstrong\u003eConservazione: \u003c\/strong\u003eConservare in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce, al di sotto dei 25°C nella confezione originale. Il termine minimo di conservazione si riferisce al prodotto correttamente conservato in confezione integra.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eFormato da 60 compresse.\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53000036614408,"sku":"980770426","price":11.92,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/zentiva-d3-force-integratore-alimentare-di-vitamina-d3-60-compresse-1-1637250872.jpg?v=1766052397"},{"product_id":"zentiva-zeflavon-drena-30cpr-af982753600-1","title":"Zentiva Zefavlon Drena 30 Compresse","description":"\u003cp\u003e\u003cspan style=\"background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: 14px; font-family: Lato, Helvetica, Arial, sans-serif; color: rgb(0, 0, 0);\"\u003eIntegratore alimentare di diosmina ed esperidina, in forma micronizzata, e meliloto.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong style=\"background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: 14px; font-family: Lato, Helvetica, Arial, sans-serif; color: rgb(0, 0, 0);\"\u003eIngredienti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: 14px; font-family: Lato, Helvetica, Arial, sans-serif; color: rgb(0, 0, 0);\"\u003eDiosmina; agente di carica: cellulosa microcristallina; esperidina, meliloto [Melilotus officinalis (L.) Pallas] parti aeree con fiori e.s.; agente di rivestimento: idrossipropilmetilcellulosa; agenti antiagglomeranti: biossido di silicio, magnesio stearato vegetale, carbossimetilcellulosa sodica reticolata; colorante: calcio carbonato; agenti antiagglomeranti: acido stearico vegetale, glicole polietilenico; coloranti: ossidi di ferro.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: 14px; font-family: Lato, Helvetica, Arial, sans-serif; color: rgb(0, 0, 0);\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong style=\"font-size: 14px; font-family: Lato, Helvetica, Arial, sans-serif; color: rgb(0, 0, 0);\"\u003eModalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: 14px; font-family: Lato, Helvetica, Arial, sans-serif; color: rgb(0, 0, 0);\"\u003eLa dose massima giornaliera raccomandata corrisponde a due compresse: si consiglia l'assunzione con un bicchiere d'acqua.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong style=\"background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: 14px; font-family: Lato, Helvetica, Arial, sans-serif; color: rgb(0, 0, 0);\"\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: 14px; font-family: Lato, Helvetica, Arial, sans-serif; color: rgb(0, 0, 0);\"\u003eNon superare la dose giornaliera consigliata. Non somministrare ai bambini al di sotto dei tre anni di età. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore a 3 anni.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong style=\"background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: 14px; font-family: Lato, Helvetica, Arial, sans-serif; color: rgb(0, 0, 0);\"\u003eFormato\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: 14px; font-family: Lato, Helvetica, Arial, sans-serif; color: rgb(0, 0, 0);\"\u003e30 compresse.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: 14px; font-family: Lato, Helvetica, Arial, sans-serif; color: rgb(0, 0, 0);\"\u003ePeso netto: 27,9 g.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53001326493960,"sku":"982753600","price":16.05,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/zentiva-zeflavon-drena-30cpr-af982753600_1-1-1641905675.jpg?v=1766058360"},{"product_id":"zentiva-zeflavon-crema-gambe-pesanti-100g-983672318_1","title":"Zentiva Zeflavon Crema Gambe Pesanti 100g","description":"\u003ch1\u003eCrema Per Benessere Gambe Stanche\u003c\/h1\u003e  Crema ad azione rivitalizzante, antiossidante ed emolliente per il benessere delle gambe stanche.\u003cbr\u003e La sua formulazione è appositamente studiata per donare una sensazione di benessere alle gambe stanche.\u003cbr\u003e Rinvigorisce le gambe grazie alla funzione rivitalizzante dell'escina e dei flavonoidi, con proprietà antiossidanti ed emollienti della pelle.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e Arricchito con olio di oliva, olio di avocado e peptidi, offre nutrimento, idratazione e un aspetto giovanile alla pelle.\u003cbr\u003e Dermatologicamente testato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cb\u003eModalità d'uso\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Applicare quotidianamente un'adeguata quantità del prodotto sulle gambe.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cb\u003eIngredienti\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Aqua, ethylhexyl stearate, caprylic\/capris triglyceride, ethylhexyl palmitate, glyceryl stearate, glycerin, BIS- PEG\/PPG-16\/16 PEG\/PPG-16\/16 dimethicone, dimethicone, cetearyl alcohol, ceteareth-20, diosmine, escin, glucosyl hesperidin, hesperidin, Persea gratissima oil, phytosterols, Olea europaea fruit oil, palmitoyl oligopeptide, palmitoyl tetrapeptide-7, tocopheryl acetate, stearic acid, palmitic acid, ammonium acryloyldimethyltaurate\/VP copolymer, xanthan gum, sodium dehydroacetate, sorbitan oleate, disodium EDTA, ascorbyl palmitate, methyl diisopropyl propionamide, BHT, phenoxyethanol, parfum, benzyl salicylate, limonene, linalool, geraniol.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cb\u003eAvvertenze\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003cbr\u003e Evitare il contatto con gli occhi.\u003cbr\u003e Solo per uso esterno. \u003cbr\u003eInterrompere il trattamento in caso di irritazione della pelle.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cb\u003eModalità di conservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Validità a confezionamento integro: 24 mesi.\u003cbr\u003e Validità post-apertura: 12 mesi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cb\u003eFormato\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Tubetto da 100 g.  ","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53001804873992,"sku":"983672318","price":13.88,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/983672318.jpg?v=1766060623"},{"product_id":"euspiran-spray-nasale-30ml-af983681521_1","title":"Euspiran Spray Nasale 30ml","description":"\u003cp\u003e\u003cspan style=\"background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: 14px; font-family: Lato, Helvetica, Arial, sans-serif; color: rgb(0, 0, 0);\"\u003eDispositivo medico utile per la rimozione dei residui di muco e per facilitare la respirazione. Coadiuvante nel trattamento di forme infiammatorie delle cavità nasali.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong style=\"background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: 14px; font-family: Lato, Helvetica, Arial, sans-serif; color: rgb(0, 0, 0);\"\u003eModalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: 14px; font-family: Lato, Helvetica, Arial, sans-serif; color: rgb(0, 0, 0);\"\u003e1-2 spruzzi per narice 3-4 volte al giorno. Al primo utilizzo del prodotto, avvitare completamente il tappo del flaconcino in senso orario sino a fine corsa, in modo che la polvere contenuta nel tappo cada nel liquido. Agitare energicamente e sostituire il tappo con l’apposito irroratore contenuto nella confezione avvitandolo a fondo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: 14px; font-family: Lato, Helvetica, Arial, sans-serif; color: rgb(0, 0, 0);\"\u003eTogliere la protezione dell’irroratore e spruzzare nelle narici. Agitare prima di ogni utilizzo. Nei bambini più piccoli è consigliabile far eseguire l’irrrorazione da un adulto. La presenza di Resveratrolo (estratto dalla pianta Polygonum cuspidatum) può determinare una colorazione leggermente ambrata del prodotto senza compromettere la qualità.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong style=\"background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: 14px; font-family: Lato, Helvetica, Arial, sans-serif; color: rgb(0, 0, 0);\"\u003eComponenti\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: 14px; font-family: Lato, Helvetica, Arial, sans-serif; color: rgb(0, 0, 0);\"\u003eResveratrolo da Polygonum cuspidatum, carbossimetilbetaglucano in soluzione salina tamponata.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong style=\"background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: 14px; font-family: Lato, Helvetica, Arial, sans-serif; color: rgb(0, 0, 0);\"\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: 14px; font-family: Lato, Helvetica, Arial, sans-serif; color: rgb(0, 0, 0);\"\u003eNon usare in caso di ipersensibilità nota verso i componenti del prodotto. In caso di reazioni avverse sospendere l’uso del prodotto e consultare il medico. Richiudere bene il dispositivo dopo l’uso. Non utilizzare dopo la data di scadenza indicata. Il prodotto ricostituito è stabile per 30 giorni. Tenere fuori dalla portata dei bambini. L’uso del flaconcino è strettamente personale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong style=\"background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: 14px; font-family: Lato, Helvetica, Arial, sans-serif; color: rgb(0, 0, 0);\"\u003eFormato\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: 14px; font-family: Lato, Helvetica, Arial, sans-serif; color: rgb(0, 0, 0);\"\u003eFlacone da 30 ml con tappo dosatore e con irroratore nasale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53001825190152,"sku":"983681521","price":8.36,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/247286_1.jpg?v=1766060693"},{"product_id":"d3-force-500ui-spray-10ml-985504529_1","title":"Zentiva D3 Force 500UI Spray 10ml","description":"\u003ch2\u003eZENTIVA\u003c\/h2\u003e \u003ch1\u003eD3 Force Spray\u003c\/h1\u003e  \u003cb\u003eDescrizione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Integratore alimentare di vitamina D3.\u003cbr\u003e La vitamina D3 contribuisce a mantenere la normale funzione del sistema immunitario, al mantenimento della salute delle ossa e a mantenere la funzione muscolare in buono stato.\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e \u003cb\u003eIngredienti\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Trigliceridi a catena media, colecalciferolo (vitamina D3).\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e Senza \u003cb\u003eglutine e lattosio\u003c\/b\u003e.\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e \u003cb\u003eCaratteristiche nutrizionali\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e\n\u003ctr align=\"center\"\u003e\n\u003ctd\u003e Valori medi \u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e per 100 g \u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e per 1 spruzzo (mcg\/UI) \u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e per 4 spruzzi (mcg\/UI) \u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e per 4 spruzzi (mg) \u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e %VNR* per 4 spruzzi (1 spruzzo) \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e Vitamina D3 \u003c\/td\u003e\n\u003ctd align=\"center\"\u003e 0,03 g \u003c\/td\u003e\n\u003ctd align=\"center\"\u003e 12,5 ,cg\/500 UI \u003c\/td\u003e\n\u003ctd align=\"center\"\u003e 50 mcg\/2.000 UI \u003c\/td\u003e\n\u003ctd align=\"center\"\u003e 0,05 mg \u003c\/td\u003e\n\u003ctd align=\"center\"\u003e 1000%\u003cbr\u003e(250%) \u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/table\u003e *VNR: Valori Nutritivi di Riferimentp\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e \u003cb\u003eModalità d'uso\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Si consiglia di assumere fino a massimo 4 spruzzi al giorno.\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e \u003cb\u003eAvvertenze\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Non superare la dose giornaliera consigliata. Non somministrare a bambini al di sotto dei tre anni di età. Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore a 3 anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Non utilizzare il prodotto in caso di ipersensibilità a uno o più ingredienti.\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e \u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Conservare tra i 15 °C e i 25 °C nella confezione originale. Evitare l’esposizione a fonti di calore localizzate’ai raggi solari etenere al riparo dall’umidità.\u003cbr\u003e La data di validità si riferisce al prodotto correttamente conservato’in confezione integra.\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e \u003cb\u003eFormato\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Flaconcino spray da 10 ml.","brand":"Zentiva","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53002635968776,"sku":"985504529","price":7.72,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/281445_1.jpg?v=1766065560"}],"url":"https:\/\/www.amicafarmacia.com\/collections\/zentiva.oembed?page=2","provider":"Amica Farmacia Online : Cosmesi Integratori e Prodotti Per Animali","version":"1.0","type":"link"}