I capelli secchi sono un disturbo molto comune sia tra gli uomini che tra le donne. Si presentano spenti, sfaldati nel fusto e fragili. Fini e privi di consistenza, tendono a spezzarsi con facilità e sono soggetti alla formazione di doppie punte.

Risultato di squilibri interni o esterni all’organismo, rappresentano un problema estetico non da poco: la secchezza, infatti, conferisce ai capelli quel tanto odiato “effetto paglia” che trasmette una sensazione di trascuratezza.

Scopriamo quali sono i sintomi di questa condizione e le sue possibili cause, per poi passare in rassegna i rimedi e le cure più efficaci per contrastarla e ripristinare la vitalità della chioma.

Sintomi

Riconoscere i sintomi dei capelli secchi è il primo passo per affrontare questa inestetica e fastidiosa condizione e adottare le misure necessarie per risolvere il disturbo o evitare che si aggravi.

Il sintomo principale dei capelli secchi è l’effetto paglia, che si manifesta quando le cuticole, che fungono da barriera protettiva delle ciocche, sono aperte e rialzate. Alterate nella loro struttura, lasciano a nudo le parti più interne e sensibili dei capelli. Questi ultimi appaiono squamosi, con rigonfiamenti lungo lo stelo e sfilacciamenti sul fusto.

Nel dettaglio, i sintomi che rendono i capelli secchi immediatamente riconoscibili alla vista e al tatto sono:

  • aspetto opaco e spento;
  • aridità e rugosità;
  • doppie punte;
  • capelli che si spezzano;
  • nodi;
  • perdita di elasticità.

L'aspetto opaco e spento dei capelli secchi è uno dei sintomi più evidenti e significativi di questa condizione. I capelli sani riflettono la luce in modo uniforme, conferendo alla chioma un aspetto luminoso. In caso di secchezza, la struttura dei capelli è danneggiata e ciò influenza la rifrazione della luce. Le squame delle cuticole che rivestono i capelli si sollevano, creando una superficie meno uniforme. Questo ostacola la capacità di riflettere la luce, contribuendo all’aspetto opaco e spento. I capelli appaiono privi della vitalità che caratterizza una chioma ben idratata.

Un altro sintomo dei capelli secchi è l’aridità e rugosità delle ciocche. Queste ultime si presentano asciutte al tatto, prive della morbidezza tipica di una chioma sana. La secchezza può essere così pronunciata che i capelli possono sembrare privi di vita: una condizione che può causare una serie di disagi, legati non solo all’aspetto della chioma, ma anche alla gestione quotidiana dei capelli.

La secchezza è responsabile anche della formazione di doppie punte sulla lunghezza dei capelli, che appaiono biforcati, con le punte divise in due parti. Le doppie punte, a loro volta, tendono a rendere le ciocche più fragili e inclini a spezzarsi.

Capelli che si spezzano facilmente? Questo è un altro sintomo del disturbo. Una volta che un capello è spezzato, il danno può estendersi verso l'alto, lungo il fusto, indebolendolo ulteriormente e rendendolo più vulnerabile alla rottura. Ciò può portare a una perdita significativa di lunghezza e volume.

Chi soffre di capelli secchi di solito lamenta anche la presenza di nodi e grovigli. Pettinare o spazzolare la chioma secca senza danneggiarla può rivelarsi molto complesso. I nodi, a lungo andare, possono portare alla perdita di capelli. Ciò accade perché questi ultimi, se spezzati o strappati, tendono a rimanere intrappolati nei nodi stessi.

Anche la perdita di elasticità è un sintomo dei capelli secchi. Mentre i capelli sani si comportano come un elastico quando vengono allungati, quelli secchi risultano più rigidi e meno inclini a ritornare alla loro forma naturale dopo essere stati tirati o piegati. Questa condizione può rendere difficile la gestione quotidiana della chioma e la tenuta delle acconciature.

Va detto che la secchezza può coinvolgere non solo i capelli ma anche il cuoio capelluto. In condizioni di salute, le cellule morte vengono espulse dalla superficie del cuoio capelluto e sostituite con quelle nuove in modo quasi impercettibile. Quando si verificano alterazioni dovute all’eccessiva secchezza, la produzione di cellule epidermiche aumenta per compensare l’anomalia.

Questo fenomeno, non di rado, provoca un forte prurito alla testa e la formazione di forfora secca. Quest’ultima non è altro che la reazione del cuoio capelluto alla sua secchezza. È caratterizzata da piccole scaglie bianche o grigie che si staccano dalla cute e si depositano sui capelli e sulle spalle. È una manifestazione visibile della mancanza di idratazione associata al cuoio capelluto secco.

Alcuni soggetti che soffrono di capelli secchi possono lamentare un’irritazione del cuoio capelluto chiamata dermatite seborroica. Questa è caratterizzata da scaglie di pelle secche e squamose, dall’aspetto simile alla forfora, e può provocare una sensazione di dolore e bruciore.

Nelle zone del cuoio capelluto colpite dalla dermatite seborroica, i capelli possono apparire diradati a causa del grattamento e dell’indebolimento dei bulbi. Questo accade perché i bulbi vengono stressati dallo stato di infiammazione cronica a cui è sottoposto il cuoio capelluto.

I capelli secchi di per sé non rappresentano un problema di salute, ma possono essere un segnale di altri disturbi sottostanti che meritano attenzione. Se i sintomi persistono nonostante gli sforzi per trattarli, è consigliabile consultare un dermatologo o un tricologo, specialisti che possiedono le competenze per riconoscere i sintomi dei capelli secchi, determinare la causa del disturbo e fornire un piano di trattamento personalizzato per ripristinare la salute e la bellezza della chioma.

Cause

Le cause dei capelli secchi possono essere sia di origine interna che di origine esterna al nostro organismo.

Tra le cause interne, le principali sono:

  • scarsa attività sebacea;
  • disfunzioni ormonali;
  • carenze alimentari;
  • ereditarietà genetica;
  • patologie.

Le ghiandole sebacee del cuoio capelluto producono sebo, un olio naturale che riveste i capelli per mantenerli idratati e protetti. Quando queste ghiandole non funzionano correttamente, producono quantità insufficienti di sebo, il che può portare a capelli secchi. Questo può essere il risultato di fattori genetici, ma anche di squilibri ormonali o dell'invecchiamento. La produzione di sebo può variare da persona a persona e in base all’età.

Gli ormoni svolgono un ruolo critico nella regolazione della produzione di sebo. Disfunzioni ormonali come quelle che si verificano in gravidanza, durante la menopausa o in presenza di alterazioni del sistema riproduttivo come la sindrome dell'ovaio policistico possono influire sulla produzione di sebo e causare i capelli secchi. La presenza di questa condizione si riscontra soprattutto in chi soffre di ipertiroidismo o morbo di Hashimoto.

La salute dei capelli è profondamente legata all'alimentazione. Una dieta troppo rigida o carente di nutrienti essenziali può influire sulla secchezza della chioma. Le proteine e le vitamine, come la vitamina A, C ed E, aiutano a mantenere in salute i follicoli piliferi e il cuoio capelluto. L'indebolimento della fibra capillare può essere dovuto alla mancanza di questi nutrienti che modificano la cheratinizzazione dei capelli. Questi ultimi risultano aridi e spenti, tendenti al crespo e inclini a spezzarsi.

I tratti ereditari possono determinare la natura della chioma. Quando si hanno familiari che soffrono di capelli secchi, è probabile che si abbia una predisposizione genetica a questa condizione.

Anche alcune patologie possono avere un impatto diretto sulla salute dei capelli e del cuoio capelluto. La psoriasi, per esempio, è una malattia autoimmune che può causare desquamazione del cuoio capelluto e secchezza. Anche l'eczema, un'infiammazione cutanea cronica, può contribuire ai capelli secchi e fragili. Più raramente, le patologie responsabili dei capelli secchi sono l'anemia o i disturbi della tiroide.

Come già accennato, le cause dei capelli secchi possono essere anche di origine esterna. Tra queste rientrano:

  • trattamenti aggressivi (colorazioni, decolorazioni, permanenti);
  • uso di detergenti o prodotti per capelli aggressivi;
  • uso di strumenti per lo styling ad una temperatura troppo elevata (phon, piastra, ferro arricciacapelli);
  • agenti atmosferici (sole, salsedine, freddo, vento);
  • contatto con agenti irritanti (cloro contenuto nell’acqua delle piscine).

Colorazioni, decolorazioni e permanenti sono trattamenti chimici che possono indebolire la struttura dei capelli, compromettendo la cuticola, lo strato esterno che protegge le ciocche. Durante la colorazione, i pigmenti naturali dei capelli vengono rimossi e sostituiti con nuovi colori. Questo può rendere la chioma più fragile e vulnerabile.

Shampoo, balsami o altri prodotti per capelli contenenti sostanze chimiche aggressive o solfati possono rimuovere gli oli naturali che proteggono i capelli e li mantengono idratati, causando secchezza. Questo, a lungo andare, può comportare anche una perdita di lucentezza.

L'uso frequente di strumenti per lo styling, come l'asciugacapelli, la piastra e il ferro arricciacapelli, a temperature troppo elevate può danneggiare la cuticola dei capelli. Questo strato esterno che protegge i capelli può essere alterato dal calore eccessivo e determinare la sollevazione o la rottura delle cuticole. I capelli appaiono così secchi e fragili.

Gli agenti atmosferici, tra cui sole, salsedine, freddo e vento, possono provocare i capelli secchi. L’esposizione prolungata e non protetta ai raggi UV può rendere i capelli disidratati, indebolirli dall’interno e renderli più vulnerabili ad altri fattori ambientali. L’acqua di mare contiene minerali che tendono a rimuovere gli oli naturali dai capelli, rendendoli secchi, pesanti e più difficili da gestire. Anche le basse temperature possono ridurre l’idratazione della chioma, mentre il vento può causare nodi e grovigli o la rottura dei capelli.

Il cloro delle piscine è noto per causare la secchezza dei capelli. È necessario per l'igiene dell'acqua ma può danneggiare il film idrolipidico dei capelli, privandoli della loro protezione naturale contro gli agenti esterni. La chioma disidratata risulta spenta e opaca.

Nella maggior parte dei casi, la secchezza riguarda solamente le punte dei capelli e non l’intero fusto delle ciocche. In queste situazioni, le cause, più che di origine interna, sono legate a fattori esterni, imputabili principalmente a trattamenti cosmetici aggressivi o all’esposizione prolungata e non protetta agli agenti atmosferici.

Rimedi e cure per capelli secchi

Quali sono i rimedi per capelli secchi? Risolvere il disturbo e ripristinare la vitalità della chioma è possibile adottando un approccio mirato che prevede l’utilizzo di prodotti specifici e l’adozione di un’haircare routine appropriata.

La prima linea di difesa per contrastare i capelli secchi è scegliere lo shampoo giusto. Quando il cuoio capelluto è secco, squamoso o pruriginoso, il consiglio è utilizzare shampoo delicati che svolgono un’azione idratante e levigante. Questi prodotti leniscono l’effetto crespo, favoriscono la ritenzione idrica, nutrono a fondo la chioma e permettono di domarla con più facilità.

È bene stare alla larga da detergenti che contengono solfati. Queste formulazioni, infatti, tendono a rimuovere gli oli essenziali presenti sulle ciocche, causando un’ulteriore disidratazione del fusto. Da evitare anche gli shampoo astringenti e quelli ad azione esfoliante per trattare il cuoio capelluto grasso.

Se i capelli, oltre ad essere secchi, sono anche visibilmente sfibrati, gli shampoo fortificanti e ristrutturanti sono l’alleato perfetto per contrastare il problema. Grazie alla loro formula ricca di principi attivi, rigenerano il film idrolipidico del cuoio capelluto, idratandolo in profondità, e riparano la struttura danneggiata dei capelli, rendendoli più resistenti e lucenti.

Un buono shampoo per capelli secchi contiene ingredienti che forniscono alla chioma tutti i nutrienti di cui ha bisogno per tornare a splendere, tra cui olio di mandorle, olio di cocco, olio di argan e pantenolo.

I capelli secchi non amano essere lavati troppo spesso. La frequenza di lavaggio può variare da persona a persona, ma è meglio evitare lavaggi frequenti. Il rischio è rimuovere gli oli naturali che mantengono i capelli idratati, peggiorando la condizione di secchezza. Shampoo, balsami e altri prodotti, se usati troppo frequentemente, tendono a sfibrare le ciocche, rendendole più soggette alla rottura.

Il consiglio è effettuare la detersione quando necessario. Non c'è una regola fissa da rispettare: è buona norma lavare i capelli quando iniziano a sembrare sporchi o grassi. Per alcune persone, questo può significare lavarli ogni 2-4 giorni, mentre per altre può essere una volta alla settimana o anche meno spesso.

Per quanto riguarda l’asciugatura, il phon deve essere mantenuto a bassa potenza e ad una temperatura non troppo elevata. Prima di asciugare i capelli, è consigliato spruzzare sulla chioma un termoprotettore, che difende la chioma dal calore. Si consiglia di asciugare le ciocche dalle radici verso le punte: in questo modo, le cuticole danneggiate si chiudono.

Nell’haircare routine per capelli secchi non possono mancare i trattamenti intensivi. Un esempio sono le maschere rigeneranti, appositamente formulate per curare la chioma secca e sfibrata. Disponibili di solito sotto forma di emulsione in crema, si applicano sia sul cuoio capelluto che sulla lunghezza dei capelli per fornire alla capigliatura tutto il nutrimento di cui necessita senza appesantirla.

Altri trattamenti per capelli secchi sono i sieri e gli oli idratanti, prodotti ricchi di sostanze nutritive, che aiutano a rigenerare le fibre dei capelli e a rinvigorire la chioma spenta e arida. Ricostituiscono il film idrolipidico del cuoio capelluto e sono ideali da utilizzare durante i cambi di stagione o a seguito di colorazioni, decolorazioni e permanenti.

I sieri per capelli secchi sono generalmente ricchi di vitamine che regolano i livelli di idratazione, nutrendo la chioma in profondità. Oli come quello di argan e di ricino sono particolarmente indicati per contrastare il disturbo perché hanno una consistenza molto nutriente. Anche l’olio di cocco è un ottimo alleato perché contiene acidi grassi e aiuta a mantenere la fibra capillare sempre idratata.

La salute dei capelli è legata non solo all’utilizzo di prodotti e detergenti idratanti e non aggressivi, ma anche all’alimentazione. Per contrastare la secchezza del cuoio capelluto, frutta e verdura, ricche di antiossidanti, come vitamina C ed E, sono da preferire. Nella dieta di chi soffre di questa condizione non possono mancare anche il pesce e la frutta secca, alimenti che contengono un’elevata concentrazione di acidi grassi essenziali, tra cui omega-6 e omega-3.

Quando la dieta da sola non basta per fornire all’organismo la quantità di nutrienti di cui necessita per ripristinare la vitalità della chioma, si possono assumere integratori per capelli appositamente formulati per contrastare la secchezza. 

Il consiglio è optare per integratori alimentari a base di vitamine del gruppo B, in particolare B5 o acido pantotenico, perché sono in grado di rafforzare il cuoio capelluto. Altre vitamine importanti per i capelli sono la vitamina B6, la biotina e la niacina, che stimolano la crescita di capelli forti e sani. Anche gli integratori con vitamina C sono indicati per rafforzare la chioma secca e indebolita.

I trattamenti medici, nella maggior parte dei casi, non sono necessari per curare i capelli secchi. Se il disturbo è correlato a patologie sottostanti, come l’ipertiroidismo o il morbo di Hashimoto, è invece indispensabile rivolgersi al proprio medico curante per farsi prescrivere una cura specifica. Quando i sintomi persistono o si aggravano, ma non sono legati a malattie di fondo, è consigliato rivolgersi ad un tricologo per intervenire con trattamenti più intensivi.

Dopo aver passato in rassegna i rimedi e le cure per i capelli grassi, è utile chiarire cosa non fare per evitare che il problema si aggravi:

  • utilizzare gel, schiume, lacche e altri prodotti di fissaggio che irritano il cuoio capelluto e favoriscono l’accumulo di polvere e impurità sui capelli;
  • sottoporsi a colorazioni, decolorazione e permanenti, trattamenti che alterano la struttura della chioma, soprattutto di quella secca;
  • utilizzare phon, piastre e ferri arricciacapelli a temperature troppo elevate;
  • nuotare in piscina o al mare senza cuffia;
  • esporsi al sole senza protezione.

Prendersi cura dei capelli secchi, come è chiaro, richiede molta attenzione. Con i giusti accorgimenti e una corretta haircare routine, è possibile migliorare la salute della chioma e rendere i capelli più forti, resistenti e lucenti.

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