Sponsorizzato
Nurofen Febbre e Dolore Bambini 200 mg/5 ml Ibuprofene Indicato per Febbre Dolori ai Denti e Muscolari Sospensione Orale Arancia 100 ml

Nurofen Febbre e Dolore Bambini 200 mg/5 ml Ibuprofene Indicato per Febbre Dolori ai Denti e Muscolari Sospensione Orale Arancia 100 ml

Disponibilità Disponibilità immediata
Prezzo Amicafarmacia 15,17 € -17% Prezzo al pubblico 18,20 €
Prima era: 14,97 €

Il risparmio si moltiplica!

  • 1 Pezzo 15,17 € /pz
  • 3 Pezzi 14,87 € /pz
  • 5 Pezzi 14,56 € /pz
Disponibilità Disponibilità immediata
Codice Minsan

034102424

Nurofen

Trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato

Codice
034102424

Nurofen

Trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato

Descrizione e Modo d'Uso Nurofen Febbre e Dolore Bambini 200 mg/5 ml Ibuprofene Indicato per Febbre Dolori ai Denti e Muscolari Sospensione Orale Arancia 100 ml


DENOMINAZIONE:
NUROFEN FEBBRE E DOLORE 200 MG/5ML SOSPENSIONE ORALE 

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Farmaci antinfiammatori/antireumatici non steroidei, derivati dell'aci do propionico. 

PRINCIPI ATTIVI:
NUROFEN FEBBRE E DOLORE 200 mg/5 ml sospensione orale, ogni ml di sosp ensione orale contiene; principio attivo: ibuprofene 40 mg.
Eccipienti con effetti noti: maltitolo liquido, propilene glicole (presente nell 'aroma fragola), amido di frumento (presente nell'aroma arancia) e sod io.
Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. 

ECCIPIENTI:
Nurofen Febbre e Dolore 200 mg/5 ml sospensione orale gusto arancia se nza zucchero: polisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo, saccar ina sodica, acido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, sodio clor uro, aroma arancia, bromuro di domifene, acqua depurata.
Nurofen Febbr e e Dolore 200 mg/5 ml sospensione orale gusto fragola senza zucchero: polisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo, saccarina sodica, a cido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, sodio cloruro, aroma fr agola, bromuro di domifene, acqua depurata. 

INDICAZIONI:
Trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato. 

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR:
Ipersensibilita' all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti el encati al paragrafo 6.1.
Bambini di eta' inferiore ai 2 anni o di peso inferiore a 10 Kg.
La specialita' medicinale e' controindicata in paz ienti che mostrano o hanno precedentemente mostrato ipersensibilita' ( es.
asma, rinite, angioedema o orticaria) all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FAN S), in particolare quando l'ipersensibilita' e' associata a poliposi n asale e asma.
Ulcera peptica attiva.
Grave insufficienza renale o epat ica (vedere paragrafo 4.4).
Severa insufficienza cardiaca (vedere para grafo 4.4).
Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relat iva a precedenti terapie a base di FANS.
Storia di emorragia/ulcera pe ptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazion e o sanguinamento).
Uso concomitante di FANS, compresi gli inibitori s pecifici della COX-2.
Durante l'ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6). 

POSOLOGIA:
Posologia: gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'u so della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).
Adulti e adolescenti oltre i 12 anni (>= 43 kg di peso corporeo): 200 -400 mg di ibuprofene (corrispondente a 5 - 10 ml di sospensione orale ), 2-3 volte al giorno.
L'intervallo tra le dosi non deve essere infer iore alle 4 ore.
Non superare la dose massima di 1200 mg (30 ml) nelle 24 ore.
L'uso negli adulti e' indicato soprattutto nei pazienti che p resentano disfagia.
Anziani: non sono richieste modificazioni dello sc hema posologico.
Popolazione pediatrica.
Bambini tra i 2 - 12 anni (10 - 43 Kg di peso corporeo): la dose giornaliera e' strutturata in base al peso ed all'eta' del paziente.
La dose giornaliera di 20-30 mg/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore , puo' essere somministrata sulla base dello schema (non superare le d osi consigliate).
Popolazioni speciali: nel caso di febbre post-vaccin azione riferirsi al dosaggio sopra indicato, si raccomanda la somminis trazione di una dose singola (2,5 ml) seguita, se necessario, da un'al tra dose dopo 6 ore.
Non somministrare piu' di due dosi nelle 24 ore.
Consultare il medico se la febbre non diminuisce.
Il prodotto e' intes o per trattamenti di breve durata.
Nel caso l'uso del medicinale sia n ecessario per piu' di 3 giorni nei bambini di eta' superiore ai 2 anni , negli adolescenti e negli adulti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato un medico.
Modo di somministrazi one: la somministrazione orale dovrebbe avvenire mediante siringa dosa trice o cucchiaino dosatore forniti con il prodotto.
La scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi: in particolare la tacca da 2,5 ml corrispondente a 10 0 mg di ibuprofene, la tacca da 3,75 ml corrispondente a 150 mg di ibu profene e la tacca da 5 ml corrispondente a 200 mg di ibuprofene.
Il c ucchiaino dosatore presenta due palette concave alle estremita' per i diversi dosaggi: la tacca da 1,25 ml corrispondente a 50 mg di ibuprof ene, la tacca da 2,5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene e la tac ca da 5 ml corrispondente a 200 mg di ibuprofene.
I pazienti che soffr ono di problemi di stomaco possono assumere il medicinale durante i pa sti.
Istruzioni per l'utilizzo della siringa dosatrice: 1 Svitare il t appo spingendolo verso il basso e girandolo verso sinistra.
2 Introdur re a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo.
3 Agitare b ene.
4 Capovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la s ospensione nella siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desi derata.
5 Rimettere il flacone in posizione verticale e rimuovere la s iringa ruotandola delicatamente.
6 Introdurre la punta della siringa i n bocca, ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far def luire la sospensione.
7 Dopo l'uso avvitare il tappo per chiudere il f lacone e lavare la siringa con acqua calda.
Lasciarla asciugare, tenen dola fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. 

CONSERVAZIONE:
Non conservare a temperatura superiore a 30 gradi C. 

AVVERTENZE:
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della pi u' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamen to che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostan ti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari).
L'uso di Nurofen F ebbre e Dolore deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gl i inibitori selettivi della COX- 2.
Gli analgesici, antipiretici, anti nfiammatori non steroidei possono causare reazioni di ipersensibilita' , potenzialmente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci.
Il rischio di reazi oni di ipersensibilita' dopo assunzione di ibuprofene e' maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri anal gesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei e nei soggetti con iperreattivita' bronchiale (asma), poliposi nasale o precedenti episo di di angioedema (vedere paragrafo 4.2 e paragrafo 4.8).
Emorragia gas trointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state ripo rtate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che pos sono essere fatali.
Nei bambini e negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalita' renale (vedere paragraf o 4.3 e 4.8).
Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequ enza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazion i gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2).
Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se comp licata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alt o con dosi aumentate di FANS.
Questi pazienti devono iniziare il tratt amento con la piu' bassa dose disponibile.
L'uso concomitante di agent i protettori (es.
misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve es sere considerato per questi pazienti ed anche per pazienti che assumon o basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il risc hio di eventi gastrointestinali (vedere paragrafo 4.5).
Pazienti con s toria di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emo rragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del tratt amento.
Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sang uinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, i nibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggregan ti come l'acido acetilsalicilico (aspirina) (vedere paragrafo 4.5).
Qu ando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Nurofen Febbre e Dolore, il trattamento deve essere sosp eso.
I FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con un a storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Croh n) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8).
Reazioni cutanee severe: sono state segnalate raramente reazion i cutanee gravi, alcune delle quali fatali, tra cui dermatite esfoliat iva, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica in ass ociazione all'uso di FANS (vedere paragrafo 4.8).
I pazienti sembrano essere a piu' alto rischio nelle prime fasi della terapia: l'insorgenz a della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il pri mo mese di trattamento.
E' stata segnalata pustolosi esantematica acut a generalizzata (PEAG) in relazione a medicinali contenenti ibuprofene .
Ibuprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di segni e sintom i di reazioni cutanee severe, come eruzione cutanea, lesioni della muc osa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.
Mascheramento dei sin tomi di infezioni sottostanti: Nurofen Febbre e Dolore puo' mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l'avvio di un tra ttamento adeguato e peggiorare pertanto l'esito dell'infezione.
Cio' e ' stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunita' e n elle complicanze batteriche della varicella.
Quando Nurofen Febbre e D olore e' somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore corre lati a infezione, e' consigliato il monitoraggio dell'infezione.
In co ntesti non ospedalieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sin tomi persistono o peggiorano.
La varicella puo' eccezionalmente essere all'origine di complicazioni infettive gravi alla cute e ai tessuti m olli.
Ad oggi, non si puo' escludere il contributo dei FANS nel peggio ramento di tali infezioni, pertanto si consiglia di evitare l'utilizzo di Nurofen Febbre e Dolore in caso di varicella.
Cautela e' richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il t rattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o ins ufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.
S tudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofen e, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg/die) e per trattamenti di lun ga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es.
infarto del miocardio o ictus).
In ge nerale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ib uprofene (es.
<= 1200 mg/die) siano associati ad un aumento del rischi o di infarto del miocardio.
I pazienti con ipertensione non controllat a, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata , malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono e ssere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione.
An aloghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un tr attamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per event i cardiovascolari (es.
ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, f umo).
L'uso di ibuprofene, di acido acetilsalicilico o di altri analge sici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei, richiede particolar e cautela, in caso di asma o malattie allergiche in atto o pregresse: possibile deterioramento della broncocostrizione; in presenza di difet ti della coagulazione: riduzione della coagulabilita'; in presenza di malattie renali, cardiache o di ipertensione: possibile riduzione crit ica della funzione renale (specialmente nei soggetti con funzione rena le o epatica compromessa, insufficienza cardiaca o in trattamento con diuretici), nefrotossicita' o ritenzione di fluidi; in presenza di mal attie epatiche: possibile epatotossicita'; reidratare il soggetto prim a dell'inizio e nel corso del trattamento in caso di disidratazione (a d esempio per febbre, vomito o diarrea). 

INTERAZIONI:
L'ibuprofene deve essere evitato in associazione con: acido acetilsali cilico (aspirina): a meno che l'acido acetilsalicilico a bassa dose (n on piu' di 75 mg al giorno), come per comune pratica clinica, non sia stata consigliata dal medico, poiche' puo' aumentare il rischio di rea zioni avverse (vedere paragrafo 4.4).
Dati sperimentali indicano che l 'ibuprofene puo' inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico a bas sa dose sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministr ati in concomitanza.
Tuttavia, l'esiguita' dei dati e le incertezze re lative all'applicazione dei dati estrapolati ex vivo alla situazione c linica non permettono di trarre delle conclusioni definitive sull'uso regolare di ibuprofene; sono improbabili effetti clinicamente rilevant i derivanti dall'uso occasionale dell'ibuprofene (vedere paragrafo 5.1 ).
Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2: evitare l'uso contemporaneo di due o piu' analgesici, antipiretici, an tinfiammatori non steroidei: aumento del rischio di effetti indesidera ti (vedere paragrafo 4.4).
L'ibuprofene deve essere utilizzato con cau tela in associazione con: corticosteroidi: aumento del rischio di ulce razione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4); antibiot ici chinolonici: dati provenienti dagli studi su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli anti biotici chinolonici.
I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni; anticoagulanti, come il warfarin: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagu lanti (vedere paragrafo 4.4); agenti antiaggreganti e inibitori selett ivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emor ragie gastrointestinali (vedere paragrafo 4.4); antidiabetici: possibi le aumento dell'effetto delle sulfaniluree; antivirali, come ritonavir : possibile aumento della concentrazione dei FANS; ciclosporina: aumen tato rischio di nefrotossicita'; mifepristone: i FANS non devono esser e somministrati negli 8-12 giorni successivi all'assunzione di mifepri stone poiche' possono ridurne l'efficacia; citotossici, come metotress ato: riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicita'); liti o: riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicita'); tacrol imus: aumentato rischio di nefrotossicita'; uricosurici, come probenec id: rallenta l'escrezione dei FANS (aumento delle concentrazioni plasm atiche); metotrexato: potenziale aumento della concentrazione plasmati ca di metotrexato; zidovudina: aumento del rischio di tossicita' emati ca quando i FANS vengono utilizzati in associazione alla zidovudina.
E sistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed ematomi in emofilici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibup rofene; diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antii pertensivi.
In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per es empio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale comp romessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonist a dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della cic lo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzion e renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, gene ralmente reversibile.
Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Nurofen Febbre e Dolore in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.
Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anzia ni.
I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere pres o in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizi o della terapia concomitante e periodicamente; Glicosidi cardiaci: i F ANS possono peggiorare l'insufficienza cardiaca, ridurre il VGF (veloc ita' di filtrazione glomerulare) e aumentare i livelli plasmatici di g licosidi. 

EFFETTI INDESIDERATI:
L'elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende tutti quelli che sono stati riconosciuti durante il trattamento con ibuprofene per brev i periodi di trattamento e per dosi giornaliere fino ad un massimo di 1200 mg.
In caso di terapie per patologie croniche o prolungate ad alt o dosaggio possono manifestarsi altri effetti indesiderati.
Le reazion i avverse associate con la somministrazione di ibuprofene sono elencat e a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi ed in bas e alla frequenza.
Le frequenze sono definite come: molto comune (>=1/1 0); comune (>=1/100, <1/10); non comune (>=1/1.000, <1/100); raro (>=1 /10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).
All'interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati vengono presen tati in ordine decrescente di gravita'.
Infezioni ed infestazioni.
Rar o: cistite, rinite; molto raro: peggioramento di infiammazioni correla te ad infezioni (ad esempio sviluppo di fascite necrotizzante), in cas i eccezionali gravi infezioni cutanee e complicazioni ai tessuti molli sono state riscontrate durante un'infezione da varicella.
Patologie d el sistema emolinfopoietico.
Molto raro: disturbi dell'ematopoiesi¹.
D isturbi del sistema immunitario.
Non comune: reazioni di ipersensibili ta' che si manifestano con orticaria e prurito²; molto raro: gravi rea zioni di ipersensibilita' che includono gonfiore del volto, della ling ua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, ang ioedema o shock grave).
Disturbi del metabolismo e della nutrizione.
N on nota: ritenzione di liquidi e diminuzione dell'appetito³.
Disturbi psichiatrici.
Non nota: irritabilita'; raro: depressione, insonnia, di fficolta' di concentrazione, labilita' emotiva, disturbi visivi e udit ivi.
Patologie del sistema nervoso.
Non comune: cefalea, vertigini, so nnolenza, convulsioni; molto raro: meningite aseptica4; raro: emorragi a cerebrovascolare.
Patologie dell'occhio.
Raro: secchezza oculare.
Pa tologie dell'orecchio e del labirinto.
Non nota: tinnito.
Patologie ca rdiache.
Non nota: insufficienza cardiaca ed edema5; raro: palpitazion i.
Patologie vascolari.
Non nota: ipertensione5 e shock.
Patologie res piratorie, toraciche e mediastiniche.
Non nota: reattivita' del tratto respiratorio che comprende asma, ostruzione alla laringe, broncospasm o o apnea, dispnea.
Patologie gastrointestinali.
Non comune: dolori ad dominali, nausea e dispepsia6; raro: diarrea, flatulenza, secchezza de lle fauci, costipazione e vomito; molto raro: ulcera peptica, perforaz ione o sanguinamento gastrointestinale, melena e ematemesi7, ulcerazio ni della bocca e gastrite; non nota: esacerbazione di colite e del mor bo di crohn8, pancreatite, duodenite, esofagite.
Patologie epatobiliar i.
Molto raro: disfunzione epatica, epatite, ittero, sindrome epatoren ale, necrosi epatica, insufficienza epatica.
Patologie della cute e de l tessuto sottocutaneo.
Non comune: eruzioni cutanee varie²; molto rar o: reazioni bollose incluse sindrome di stevensjohnson, eritema multif orme e necrolisi epidermica tossica²; raro: dermatite esfoliativa, alo pecia, reazioni di fotosensibilita'; non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome dress), pustolosi esantemat ica acuta generalizzata (peag).
Patologie renali e urinarie.
Raro: nec rosi tubulare, glomerulo nefrite, poliuria, ematuria; molto raro: insu fficienza renale acuta9.
Esami diagnostici.
Raro: diminuzione dei live lli di ematocrito; molto raro: diminuzione dei livelli di emoglobina.
Descrizione di alcune reazioni avverse ^1 Disturbi dell'ematopoiesi in cluso anemia, anemia aplastica, anemia emolitica (positivita' al Coomb s test), leucopenia, neutropenia, trombocitopenia (con o senza porpora ), eosinofilia, pancitopenia e agranulocitosi.
I primi sintomi possono essere: febbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil-influenzali, marcato affaticamento, epistassi ed emorragia.
Rar amente insufficienza cardiaca congestizia in pazienti con funzioni car diache compromesse.
^2 Reazioni di ipersensibilita': queste reazioni c omprendono a) reazioni allergiche non specifiche e anafilassi, febbre, brividi, b) reattivita' del tratto respiratorio che comprende asma, a sma aggravata, broncospasmo (vedere paragrafo 4.3 e 4.4) o dispnea o c ) diverse patologie cutanee che includono varie eruzioni cutanee (anch e di natura maculo papulare), prurito, orticaria con o senza angioedem a, porpora, angioedema e molto raramente, dermatiti bollose ed esfolia tive che includono necrolisi epidermica tossica, sindrome di StevensJo hnson ed eritema multiforme.
^3 Diminuzione dell'appetito: in generale si risolve rapidamente alla sospensione del trattamento (vedere parag rafo 4.4).
^4.
Il meccanismo patogenetico della meningite asettica ind otta da farmaci non e' completamente conosciuto.
Tuttavia i dati dispo nibili sulla meningite asettica correlata alla somministrazione di FAN S inducono a pensare ad una reazione immune (dovuta a una relazione te mporale con l'assunzione del medicinale e alla scomparsa di sintomi do po la sospensione del trattamento).
Da notare, singoli casi di sintomi di meningite asettica (come torcicollo, collo intorpidito, cefalea, n ausea, vomito, febbre e disorientamento) sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene in pazienti con patologie autoimmuni (co me lupus eritromatoso sistemico, malattia mista del connettivo). 

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:
E' improbabile che soggetti di eta' inferiore a 12 anni vadano incontr o a gravidanza, o allattino al seno.
Peraltro, in tali circostanze bis ogna tenere presente le seguenti considerazioni.
Gravidanza: durante i l primo e il secondo trimestre di gravidanza, la somministrazione di i buprofene dovrebbe essere evitata.
L'ibuprofene e' controindicato dura nte il terzo trimestre di gravidanza.
L'inibizione della sintesi di pr ostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e/o lo svilu ppo embrio/fetale.
Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un a umentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschi si dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle pr ime fasi della gravidanza.
Il rischio assoluto di malformazioni cardia che aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%.
E' stato ritenuto c he il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.
Negli ani mali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impia nto e di mortalita' embrione-fetale.
Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato ripor tato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi d elle prostaglandine durante il periodo organogenetico.
Durante il terz o trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle pro staglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); dis funzione renale che puo' progredire a insufficienza renale con oligo-i droamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possi bile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregan te che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contr azioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.
Al lattamento: esistono dati limitati che dimostrano che l'ibuprofene pos sa passare in basse concentrazioni nel latte materno ed e' improbabile che possa avere effetti indesiderati per i neonati.
Fertilita': ci so no dimostrazioni che i prodotti medicinali che inibiscono la sintesi d i ciclossigenasi/prostaglandine possono causare un indebolimento della fertilita' femminile per effetto sull'ovulazione.
Questo effetto e' r eversibile dopo interruzione del trattamento.
La somministrazione di N urofen dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di ferti lita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. 

CARTA DI CREDITO:

Paga in totale sicurezza con la tua carta di credito (anche prepagata).

PAYPAL, SATISPAY E SCALAPAY:

Paga il tuo ordine con l'account Paypal, oppure effettua pagamenti automatici in un solo click con Paypal Reference Transaction. Puoi anche effettuare il pagamento utilizzando l'app di Satispay oppure scegliendo di pagare a rate, con Scalapay.

BONIFICO BANCARIO:

Puoi pagare il tuo ordine tramite bonifico bancario, inserendo i dati ricevuti nella mail di conferma dell'ordine. Importante - come CAUSALE inserire il numero di "Riferimento".

CONTRASSEGNO:

Pagamento alla consegna con supplemento extra di 6,00€.

Per ulteriori dettagli sulle modalità di pagamento, clicca qui.

ORDINI SUPERIORI A 19,99€:

ORDINI SUPERIORI A 9,99€:

ORDINI SUPERIORI A 45,00€:

Spedizione gratuita e veloce 24/48h

ORDINI INFERIORI A 19,99€:

ORDINI INFERIORI A 9,99€:

ORDINI INFERIORI A 45,00€:

  • Ordini fino a 29,90€ → 4,99€
  • Ordini da 29,91€ a 45,00€ → 2,99€

 SPEDIZIONE IN CONTRASSEGNO:

Pagamento in contanti alla consegna con supplemento extra di 6,00€

Per ulteriori dettagli sulle modalità di spedizione, clicca qui.

Promozioni in corso su Cosmetici, Integratori e Medicinali

Altri hanno acquistato

  1. Promo Label
  2. Promo LabelPromo Label
  3. Promo LabelPromo Label
  4. Promo Label
  5. Promo Label
  6. Promo LabelPromo Label
  7. Promo Label
  8. Promo Label
Sponsorizzato
Sponsorizzato
Copyright © 2024 - Amicafarmacia è una società di Talea Group S.p.a. | Via Marco Polo 190 - 55049 Viareggio (LU) - P.IVA 02072180504, Iscritta CCIAA di Lucca REA LU-219335. Autorità competente e di Vigilanza: ASL TO5