{"product_id":"ilmotask-os-grat-20bust-40mg-044363051_1","title":"Ilmotask Orale 20 Bustine 40mg","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eILMOTASK 40 MG GRANULATO\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici, non steroidei - derivati dell'a cido propionico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eUna bustina contiene; principio attivo: ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene).\u003cbr\u003eEccipiente con effetti not i: aspartame.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eMannitolo, xilitolo, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort, aspar tame, talco, copolimero di metacrilato butilato basico, magnesio stear ato, silice colloidale idrata, ipromellosa, acido stearico, povidone, sodio laurilsolfato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico del dolore acuto di grado lieve e moderato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIlmotask non deve essere somministrato nei seguenti casi: ipersensibil ita' al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroi dei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6 .1; pazienti con anamnesi positiva per reazioni di ipersensibilita', q uali broncospasmo, attacchi d'asma, rinite acuta, polipi nasali, ortic aria, edema angioneurotico o altre reazioni di tipo allergico a ketopr ofene o a sostanze con analogo meccanismo d'azione [per esempio acido acetilsalicilico (ASA) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroide i (FANS)].\u003cbr\u003eIn questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilatti che gravi, raramente fatali (vedere paragrafo 4.8); ulcera peptica\/emo rragia attiva, o precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale , ulcerazione o perforazione (due o piu' episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione) o dispepsia cronica; sanguinamento gas trointestinale o perforazione gastrointestinale conseguenti a preceden te terapia con FANS o altri sanguinamenti attivi o disturbi emorragici ; insufficienza cardiaca grave; insufficienza epatica grave; insuffici enza renale grave; diatesi emorragica ed altri disturbi della coagulaz ione, o pazienti soggetti a terapia anticoagulante; pazienti sottopost i ad importanti interventi chirurgici; terzo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6); bambini e adolescenti di eta' in feriore ai 15 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003ePosologia.\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti sopra i 15 anni: 1 bustina, in dose si ngola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggior e intensita'.\u003cbr\u003eLa dose efficace piu' bassa deve essere usata per il per iodo piu' breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.\u003cbr\u003e4).\u003cbr\u003eLa durata della terapia deve essere limitata al superamento dell'e pisodio doloroso (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003ePopolazioni speciali.\u003cbr\u003eAnziani : i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003cbr\u003ePazienti con compromissione renale lieve o moderata: si consiglia di monitorare il volume di diuresi e la funzionalita' renale (vedere para grafo 4.4).\u003cbr\u003ePazienti con insufficienza epatica lieve o moderata: devon o essere seguiti attentamente e trattati con la dose giornaliera minim a efficace (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eIlmotask non deve essere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche e renali (vedere paragraf o 4.3).\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: Ilmotask e' controindicato nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 15 anni.\u003cbr\u003eModo di somministra zione: il contenuto della bustina puo' essere posto direttamente sulla lingua.\u003cbr\u003eSi dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua.\u003cbr\u003eE' preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la c onservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eSomministrare con cautela nei pazienti con manifestazioni allergiche o allergia pregressa.\u003cbr\u003eIl trattamento con ketoprofene sale di lisina dev e essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003eGli effetti indes iderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose eff icace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre pe r controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i paragrafi sottostant i sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari).\u003cbr\u003eL'uso concomitante di Ilmotask con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicl oossigenasi-2, deve essere evitato (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eAnziani: i pazienti anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che pos sono essere fatali.\u003cbr\u003eCome per gli altri FANS, in presenza di un'infezio ne, bisogna tenere in considerazione che le proprieta' antinfiammatori e, analgesiche ed antipiretiche del ketoprofene possono mascherare i s intomi comuni della progressione dell'infezione come per esempio la fe bbre.\u003cbr\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari: un adeguato monitora ggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da l ieve a moderata poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS ( specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) puo' e ssere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per es.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus).\u003cbr\u003eNon ci sono dati s ufficienti per escludere un rischio simile per ketoprofene sale di lis ina quando esso e' somministrato alla dose giornaliera di una bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno.\u003cbr\u003eI pazienti con ipert ensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopat ia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cer ebrovascolare devono essere trattati con ketoprofene sale di lisina, c osi' come con tutti i FANS, soltanto dopo attenta valutazione.\u003cbr\u003eAnalogh e considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattam ento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia c ardiovascolare (es.\u003cbr\u003eipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo ).\u003cbr\u003eEffetti gastrointestinali: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente s toria di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragi a gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fa tali.\u003cbr\u003eAlcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che il ketoprofene sale di lisina puo' essere associato ad un elevato rischio di grave to ssicita' gastrointestinale, rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alt e dosi.\u003cbr\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il r ischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' p iu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare i l trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003cbr\u003eL'uso concomitante d i agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assum ono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il ri schio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo 4.5).\u003cbr\u003ePazi enti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anzian i, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (sopra ttutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumon o farmaci concomitanti che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin , inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggre ganti come l'aspirina (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eQuando si verifica emorr agia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Ketoprof ene sale di lisina il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eI FANS devono e ssere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malatti a gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali con dizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eEffetti sull a cute: gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti d ermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermi ca tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l 'uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reaz ione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di t rattamento.\u003cbr\u003eKetoprofene sale di lisina deve essere interrotto alla pri ma comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro se gno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003eEffetti renali ed epatici: come per tutti i F ANS, il medicinale puo' aumentare l'azoto ureico plasmatico e la creat inina.\u003cbr\u003eCome per altri inibitori della sintesi delle prostaglandine, ke toprofene sale di lisina puo' essere associato ad eventi avversi sul s istema renale che possono portare a nefrite glomerulare, necrosi papil lare renale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale acuta.\u003cbr\u003eSi deve monitorare attentamente la funzione renale all'inizio del trattamento nei pazienti con insufficienza cardiaca, con cirrosi e nefrosi, nei p azienti in terapia diuretica, con insufficienza renale cronica partico larmente se anziani.\u003cbr\u003eIn tali pazienti la somministrazione di ketoprofe ne sale di lisina puo' causare una riduzione del flusso ematico renale , causato dall'inibizione delle prostaglandine e portare ad alterazion i renali.\u003cbr\u003eCome per altri FANS, il medicinale puo' provocare piccoli in crementi transitori in alcuni parametri epatici e anche aumenti signif icativi nelle SGOT e SGPT (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eIn caso di aumento r ilevante di tali parametri, la terapia deve essere interrotta.\u003cbr\u003eNei paz ienti con funzionalita' epatica compromessa o con precedenti patologie epatiche si devono valutare regolarmente le transaminasi particolarme nte durante terapie a lungo termine.\u003cbr\u003eCon ketoprofene sale di lisina so no stati segnalati casi di ittero ed epatite.\u003cbr\u003eQuando si somministra ke toprofene sale di lisina in pazienti con porfiria epatica e' richiesta attenzione poiche' potrebbe scatenarne un attacco.\u003cbr\u003eKetoprofene sale d i lisina deve essere somministrato con cautela nei pazienti affetti da alterazioni ematopoietiche, lupus eritematoso sistemico o affezioni m iste del tessuto connettivo.\u003cbr\u003eL'uso dei FANS puo' compromettere la fert ilita' e non e' raccomandato in donne che intendano iniziare una gravi danza (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eAssociazioni sconsigliate.\u003cbr\u003eAltri FANS, (compresi gli inibitori seletti vi della ciclossigenasi-2), incluse alte dosi di salicilati (\u0026gt;= 3g\/die ): la somministrazione contemporanea di diversi FANS puo' aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, per un effetto s inergico.\u003cbr\u003eAnticoagulanti (ad esempio eparina e warfarin) e agenti anti aggreganti (ad esempio ticlopidina e clopidogrel): aumento del rischio di sanguinamento per inibizione della funzionalita' piastrinica e dan no alla mucosa gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eSe la sommini strazione concomitante non puo' essere evitata, i pazienti devono esse re attentamente monitorati.\u003cbr\u003eLitio: rischio di aumentati livelli plasma tici di litio, che a volte possono raggiungere livelli tossici per via di una ridotta escrezione renale di litio.\u003cbr\u003eDove necessario, i livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati con eventua le aggiustamento del dosaggio durante e dopo la terapia con FANS.\u003cbr\u003eMeto trexato, usato ad alte dosi, (superiori a 15 mg\/settimana): aumento de l rischio di tossicita' ematica del metotrexato, particolarmente se so mministrato ad alte dosi (\u0026gt;15 mg\/settimana), probabilmente dovuto a sp ostamento del metotrexato dal legame proteico e alla riduzione della s ua clearance renale.\u003cbr\u003eIdantoine e solfonammidi: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere aumentati.\u003cbr\u003eAssociazioni che richiedono precauzione.\u003cbr\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione gastr ointestinale o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eDiuretici: i pazi enti che assumono diuretici, in particolare se disidratati, sono ad al to rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria ad una riduzi one del flusso ematico renale causata dall'inibizione delle prostaglan dine.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere pr eso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'ini zio della terapia concomitante (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eI FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di FANS e diuretic i risparmiatori di potassio, oltre a una riduzione dell'effetto diuret ico e potenziale nefrotossicita', puo' comportare anche iperpotassiemi a.\u003cbr\u003eACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: in alcuni pazient i con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazio ne di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di a genti che inibiscono il sistema della ciclossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, con possibile insorge nza di insufficienza renale acuta.\u003cbr\u003eLa combinazione deve essere pertant o somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003cbr\u003eI pazi enti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in consi derazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della te rapia concomitante.\u003cbr\u003eMetotrexato usato a basse dosi, inferiori a 15 mg\/ settimana: durante le prime settimane della terapia combinata deve ess ere effettuato un esame emocromocitometrico ogni settimana.\u003cbr\u003eIn presenz a di un peggioramento anche lieve della funzionalita' renale o nei paz ienti anziani, il monitoraggio deve essere piu' frequente.\u003cbr\u003ePentossifil lina: aumento del rischio di sanguinamento.\u003cbr\u003eE' necessario aumentare il monitoraggio clinico e controllare piu' frequentemente il tempo di sa nguinamento.\u003cbr\u003eZidovudina: rischio di aumento della tossicita' sulla lin ea cellulare rossa per azione sui reticolociti, con anemia severa che si manifesta una settimana dopo l'inizio del trattamento con il FANS.\u003cbr\u003eControllare l'esame emocitometrico completo ed il conteggio dei retico lociti una o due settimane dopo avere iniziato il trattamento con il F ANS.\u003cbr\u003eTenofovir: la somministrazione concomitante di tenofovir disoprox il fumarato e FANS puo' aumentare il rischio di insufficienza renale.\u003cbr\u003eSulfaniluree: i FANS possono incrementare l'effetto ipoglicemico delle sulfaniluree spiazzandole dai siti di legame con le proteine plasmati che.\u003cbr\u003eAssociazioni che necessitano di essere prese in considerazione.\u003cbr\u003eA ntipertensivi (beta-bloccanti, inibitori dell'enzima di conversione de ll'angiotensina, diuretici): i FANS possono ridurre l'effetto dei farm aci antipertensivi, mediante inibizione della sintesi delle prostaglan dine.\u003cbr\u003eTrombolitici: aumento del rischio di sanguinamento.\u003cbr\u003eProbenecid: la somministrazione concomitante di probenecid puo' notevolmente ridur re la clearance plasmatica del ketoprofene e di conseguenza le concent razioni plasmatiche di ketoprofene possono risultare aumentate; questa interazione puo' essere dovuta ad un meccanismo inibitorio al sito de lla secrezione tubulare renale e della glucuronoconiugazione e richied e un adattamento della dose del ketoprofene.\u003cbr\u003eInibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs) e antidepressivi triciclici: au mento del rischio di emorragia gastrointestinale e intracranica (veder e paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eCiclosporina, tacrolimus: rischio di effetti additiv i nefrotossici, in particolare nei soggetti anziani.\u003cbr\u003eDurante la terapi a associata deve essere misurata la funzionalita' renale.\u003cbr\u003eAntibiotici chinolonici: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associati con antibiotici chinolonici.\u003cbr\u003eI pazien ti che prendono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastroint estinale.\u003cbr\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragi a gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (ved ere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eLa frequenza e l'entita' di tali effetti risultano ridotte assumendo il medicinale a stomaco pieno.\u003cbr\u003eLe manifestazioni di ipersensibilita' possono assumere il carattere di reazioni sistemiche severe (edema della laringe, edema della glottide, dispnea, palpitazi one) sino allo shock anafilattico.\u003cbr\u003eIn questi casi si rende necessaria un'assistenza medica immediata.\u003cbr\u003eLe seguenti reazioni avverse sono stat e osservate in seguito alla somministrazione di ketoprofene sale di li sina negli adulti.\u003cbr\u003eLa frequenza degli eventi avversi e' classificata c ome segue: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1000, \u0026lt;1\/100); rara (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1000); molto rara (\u0026lt;1\/10.000) , non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003eInfezioni ed infestazioni.\u003cbr\u003eNon nota: meningite asettica, linfangite.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eRaro: anemia emor ragica; non nota: agranulocitosi, trombocitopenia, aplasia midollare, anemia emolitica, leucopenia, neutropenia, anemia aplastica, leucocito si, porpora trombocitopenica.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eNon no ta: reazioni anafilattiche (incluso shock), ipersensibilita'.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eNon nota: depressione, allucinazioni, alterazione dell' umore, eccitabilita', insonnia.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eNon com une: cefalea, capogiri, sonnolenza; raro: parestesia; non nota: sincop e, convulsioni, disgeusia, tremore, ipercinesia, discinesia, vertigini .\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eRaro: visione offuscata (vedere paragrafo 4.4 ); non nota: edema periorbitale.\u003cbr\u003eDisturbi dell'orecchio e del labirint o.\u003cbr\u003eRaro: tinnito.\u003cbr\u003ePatologie cardiache.\u003cbr\u003eNon nota: insufficienza cardiac a, palpitazioni, tachicardia.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eNon nota: ipotensio ne, ipertensione, vasodilatazione, vasculite.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eRaro: asma; non nota: edema della laringe b roncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilita' nota all'ac ido acetilsalicilico e ad altri FANS), rinite, dispnea, laringospasmo, insufficienza respiratoria acuta.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eComune : nausea, vomito, dispepsia, dolore addominale; non comune: costipazio ne, diarrea, flatulenza, gastrite; raro: stomatiti ulcerative, ulcera peptica; non nota: esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragia gastrointestinale e perforazione (vedere paragrafo 4.4), ulcera gastr ica, ulcera duodenale, pancreatite, melena, ematemesi, dolore gastrico , gastrite erosiva, edema della lingua.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eRaro: epatite, aumento dei livelli sierici delle transaminasi, elevati livel li di bilirubina sierica dovuti ai disordini epatici, ittero.\u003cbr\u003ePatologi e della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon comune: eruzione cutanea, prurito; non nota: fotosensibilizzazione, alopecia, orticaria, angioe dema, eruzioni bollose, includenti sindrome di Stevens-Johnson, sindro me di Lyell e necrolisi tossica epidermica, eritema, esantema, esantem a maculo-papulare, porpora, dermatite.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie.\u003cbr\u003eNo n nota: ritenzione idrica, ematuria, insufficienza renale acuta, nefri te tubulo-interstiziale, sindrome nefritica, nefrite glomerulare, necr osi tubulare acuta, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica, olig uria, anormalita' nei test della funzione renale, disuria.\u003cbr\u003ePatologie s istemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003eNon com une: edema, affaticamento; non nota: brividi, astenia, edema del volto , edema periferico.\u003cbr\u003eEsami diagnostici.\u003cbr\u003eRaro: aumento del peso.\u003cbr\u003eSegnala zione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinal e e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rappo rto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richi esto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il siste ma nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/con tent\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interess are negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisulta ti di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibit ore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidan za.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno d ell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazi one di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provoc are un aumento della perdita di pre- e post-impianto, di mortalita' em brione-fetale e un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclus a quella cardiovascolare (vedere paragrafo 5.3).\u003cbr\u003eDalla ventesima setti mana di gravidanza in poi, l'utilizzo di Ilmotask potrebbe causare oli goidramnios derivante da disfunzione renale fetale.\u003cbr\u003eQuesta condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l'inizio del trattamento ed e' i n genere reversibile con l'interruzione del trattamento.\u003cbr\u003eInoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo l'interruzione del trattamento.\u003cbr\u003ePertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Ilmotask non deve essere somministrat o se non strettamente necessario.\u003cbr\u003eSe Ilmotask e' usato da una donna ch e sta pianificando una gravidanza, o durante il primo e secondo trimes tre di gravidanza, deve essere usata la dose piu' bassa possibile per il tempo piu' breve possibile.\u003cbr\u003eIn seguito all'esposizione a Ilmotask p er diversi giorni dalla ventesima settimana di gestazione in poi, dovr ebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell'oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso.\u003cbr\u003eIn caso di oligoidramnios o di costrizione del dotto arterioso, il trattamento con Ilmotask deve e ssere interrotto.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: t ossicita' cardiopolmonare (prematura costrizione\/chiusura del dotto ar terioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale (vedere sopra); la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolun gamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uter ine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eDi conseguenz a, Ilmotask e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3).\u003cbr\u003eAllattamento: poiche' non sono disponib ili dati sulla secrezione di ketoprofene sale di lisina nel latte mate rno, il ketoprofene non deve essere somministrato durante l'allattamen to.\u003cbr\u003eFertilita': l'uso di ketoprofene sale di lisina, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossi genasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidan za.\u003cbr\u003eLa somministrazione di ketoprofene sale di lisina deve essere sosp esa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Ilmotask","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52993839137032,"sku":"044363051","price":8.92,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0884\/1009\/5914\/files\/044363051.jpg?v=1765980986","url":"https:\/\/www.amicafarmacia.com\/products\/ilmotask-os-grat-20bust-40mg-044363051_1","provider":"Amica Farmacia Online : Cosmesi Integratori e Prodotti Per Animali","version":"1.0","type":"link"}